Ciao a tutti e grazie.
Paolo
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
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TIROPRATICO®
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tirop...@iol.it
"pikappa" <pam...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:bejldl$sf1$1...@news.newsland.it...
> Un buon aiuto lo puoi avere dal nostro esperto di Bench-Rest Mario Favaron,
Ti ringrazio :).Li ho già da tempo scaricati,letti e sono molto
interessanti, ma forse vanno un po' oltre le mie esigenze di
tiratore(dilettante) con ex ordinanze...
"pikappa" <pam...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:beju2d$d5k$1...@news.newsland.it...
> Non ha importanza se fai ex-ordinanza o bench-rest, se vuoi esatte notizie
> sulle canne contatta a nostro nome Mario e vedrai che le sue risposte
> fugheranno ogni tuo dubbio.
> Ciao
Ok, ci provo... grazia ancora. :)
Hai rifatto la misura almeno un paio di volte? E hai tolto la cartuccia
spingendo la palla con una bacchetta dalla canna? Occorre essere sicuri che
la misura sia fatta sun una cartuccia in cui la palla non si sia mossa....
A questo punto mi sorgono dei dubbi:
> 1) La palla Remington è meno lunga della FMJ commerciale caricata nella
> cartuccia FNM, e mantenendo una COL di 75.5 la palla risulta inserita nel
> colletto per pochissimo. Anche se la palla stessa sembra ferma, non mi
> pare prudente cominciare con un free-bore=0. Sbaglio?
No. Innanzitutto il free bore=0 viene utilizzato, e solo se dà buoni
risultati, nelle carabine da tiro moderne. Per le ex ordinanza, anche per
sicurezza, normalmente si lascia un free-bore di 2-3 mm.
Per la "tenuta" della palla, ovviamente questa serve se usi un fucile
semiautomatico, oppure se carichi con più cartucce un caricatore anche di un
bolt action.
Nel caso tu carichi manualmente ogni singola cartuccia, come spesso si fa
nei poligoni, allora la tenuta della palla diventa non molto rilevante,
anche se ovviamente occorre che non ti caschi la palla mentre inserisci la
cartuccia.
> 2) Di quanto posso inserire la palla? Sono sceso ad una COL di 74mm:
Normalmente io verifico che sia stretta dal colletto per almeno per 3-5 mm.
(caricamento manuale a singola cartuccia)
> scuotendo la cartuccia si sente ancora il fruscio della polvere e sono
> comunque al di sopra dei valori di misura minima suggeriti dalla Lee nel
> suo foglietto incluso ai dies.
E allora? Non è scritto da nessuna parte che la polvere deve riempire
integralmente il volume interno. Quindi è OVVIO che si sente il fruscio
della polvere se la scuoti.
Altra cosa è se la cartuccia è TROPPO vuota.
Ma questo lo puoi verificare solo guardando la carica senza la palla
inserita. Se il volume della cartuccia è per metà vuoto, allora comincerei a
preoccuparmi, perchè mettendola in orizzontale, la polvere potrebbe non
essere più a contatto con l'innesco e potrebbero verificarsi accensioni
multiple o comunque difettose.
> In sostanza; se per la massima lunghezza della cartuccia sono da tenere in
> conto la dimensione del serbatoio dell'arma
Solo se vuoi inserirla nel serbatoio.
e i dati dei manuali, c'è un
> analogo criterio per stabilirne la dimensione minima?
Quando il colletto non stringe più la palla perchè stai inserendola nella
zona in cui si restringe vistosamente.
>
> Ciao a tutti e grazie.
>
> Paolo
>
ciao
danidane
> Hai rifatto la misura almeno un paio di volte?
Si, perchè mi pareva strano avere giusti giusti 75.5 mm al primo colpo, ma
ne ho avuta la conferma. Ho effettuato due misurazioni distinte inserendo
ed estraendo la cartuccia per tre volte in ciascuna misurazione, sempre
molto delicatamente.
> No. Innanzitutto il free bore=0 viene utilizzato, e solo se dà buoni
> risultati, nelle carabine da tiro moderne. Per le ex ordinanza, anche per
> sicurezza, normalmente si lascia un free-bore di 2-3 mm.
Sono sceso a 74, quindi 1.5 mm di free-bore.Un po' poco secondo il
criterio che mi esponi...Proverò a scendere un altro millimetro
> anche se ovviamente occorre che non ti caschi la palla mentre inserisci lla
cartuccia.
E qui non ho dubbi!Comunque le cartucce commerciali 7.5MAS della FNM sono
lunghe 75.5-76 all'incirca e nel serbatoio del MAS36 dovrebbero entrare
correttamente..farò una prova.
> E allora? Non è scritto da nessuna parte che la polvere deve riempire
> integralmente il volume interno. Quindi è OVVIO che si sente il fruscio
> della polvere se la scuoti.
Non mi ero spiegato...temevo anzi di accorciare eccessivamente la
cartuccia, cosa che riducendone il volume interno libero dovrebbe alzare
la pressione al momento dello sparo. Credo che le raccomandazioni sulla
minima lunghezza da tenersi per ogni tipo di cartuccia si fondino su
questo rischio, o no?
> Altra cosa è se la cartuccia è TROPPO vuota.
o comunque difettose.
No: non è questo il caso.
> Quando il colletto non stringe più la palla perchè stai inserendola nella
> zona in cui si restringe vistosamente.
E anche questo è lampante. Non perchè non mi fidi di quello che dici,ma
scusa: allora perchè alcuni manuali (vedi la Lee) raccomandano una
lunghezza minima al di sotto della quale non scendere?Credo che nessuno
infili la palla tanto da farla scivolare all'interno... ;)
Grazie delle risposte.Ciao
Può andare bene anche così. Normalmente si cerca prima la ricarica migliore
con la dose di polvere (a parità di palla), poi, trovata questa, si lavora
sul free-bore per vedere di migliorare i risultati, accorciandolo o
allungandolo.
>
> > anche se ovviamente occorre che non ti caschi la palla mentre inserisci
lla
> cartuccia.
>
> E qui non ho dubbi!Comunque le cartucce commerciali 7.5MAS della FNM sono
> lunghe 75.5-76 all'incirca e nel serbatoio del MAS36 dovrebbero entrare
> correttamente..farò una prova.
>
> > E allora? Non è scritto da nessuna parte che la polvere deve riempire
> > integralmente il volume interno. Quindi è OVVIO che si sente il fruscio
> > della polvere se la scuoti.
>
> Non mi ero spiegato...temevo anzi di accorciare eccessivamente la
> cartuccia, cosa che riducendone il volume interno libero dovrebbe alzare
> la pressione al momento dello sparo. Credo che le raccomandazioni sulla
> minima lunghezza da tenersi per ogni tipo di cartuccia si fondino su
> questo rischio, o no?
Certo. Ma quando si cominciano delle prove di ricarica, si parte sempre
dalle dosi di polvere minime, con le quali una palla molto inserita non
dovrebbe comunque dare aumenti di pressione eccessivi.
>
ciao
danidane
> Certo. Ma quando si cominciano delle prove di ricarica, si parte sempre
> dalle dosi di polvere minime, con le quali una palla molto inserita non
> dovrebbe comunque dare aumenti di pressione eccessivi.
> >
Grazie dei chiarimenti.Con le citate palle da 150 grani, ho notato che le
rosate cominciavano a migliorare (ma non di molto) attorno ai 46/46.5
grani di polvere.Proseguirņ fino alla dose massima per vedere se il
progresso continua, ma se poi accorciassi la cartuccia sarebbe meglio
ripartire da dosi medie, dico bene?
Ciao,Paolo
Comunque è raro trovare i massimi della precisione ai massimi valori di
carica e velocità.
ciao
danidane
> > danidane ha scritto:
> Conviene tenere la palla il più vicina alla rigatura possibile per avere
> buoni risultati, quindi se trovi una buona precisione, per incrementarla
> non conviene mai calare la lunghezza totale della cartuccia.
E' quello che sapevo anch'io, anche se ultimamente alcuni mi hanno detto
che proprio con le ex-ordinanze non conviene accorciare troppo il
free-bore nè, per carità, arrivare a free-bore=0. Ne so meno di prima... :(
Comunque,secondo chi mi stava dietro in poligono la mediocrità delle mie
rosate col MAS sembrerebbe derivare da cattiva stabilizzazione della
palla, e quindi, se non sbaglio,da insufficiente velocità. Ora io non ho
un cronometro, ma se arrivato alla carica massima (e già quasi ci sono)non
riesco a stabilizzare la palla, mi sembra inevitabile provare una palla
magari di tipo diverso. Chi mi ha parlato di ricarica del MAS, citava
sempre palle FMJBT o HPBT da 150 grani. Io sto usando delle flat base, è
possibile che a pari peso siano più difficili da stabilizzare?
Ciao,
Non ho testi da indicarti, ma sono certo di avere letto che una palla boat
tail ha per sua conformazione una maggiore tendenza alla stabilizzazione
aerodinamica (non giroscopica), mentre invece tende ad usurare di più le
canne di una FB.
E' per quello che le palle militari (che spesso vanno anche nelle
mitragliatrici) sono spesso FB.
Se San Absolut discende dal cielo (o dal lago)e ci degna di un intervento,
può darsi che possa darti qualche buona indicazione.
Lui dice che i MAS sono sorprendentemente precisi, per l'aspetto (per me
orrido) che hanno.
ciao
danidane
...In attesa dell'intervento dello "spirito" da te evocato, non posso che
confermare le eccellenti doti di precisione del MAS 36.
Ho provato alcune ricariche con "pallacce" FMJ da 150 grani FMHBT ex 7.62
nato (una diversa dall'altra) con risultati soprendenti!!!
Ciao
Franz
Non è affatto detto che per ottenere una buona precisione sia sempre
"necessario" tenere la palla molto vicino all'inizio delle righe, come non è
solitamente vero che affondando maggiormente la palla aumentino poi
repentinamente le pressioni.
Il livello di affondamento della palla è un dato abbastanza fisso e facile
da rilevare sui manuali di ricarica, ma anche molto intuitivo, poichè
nessuna palla dovrà essere affondata nella bocca del colletto oltre il
termine del suo tratto cilindrico a pieno calibro, fatto che se avviene sarà
rilevabile dalla presenza di una evidente fessura a cercine tra colletto e
palla stessa.
E' vero che un free bore corto, associato alla ricalibratura del solo
colletto (o meglio di due terzi di questo) ed a una dose di polvere (adatta
per caratteristiche combustive) piuttosto contenuta e vicina alla carica
medio-minima indicata, di solito danno una precisione piuttosto buona se
abbinati a una palla di peso e lunghezza adeguata al calibro ed al twist
adottato dalla canna;
ma sono altrettanto importanti la coassialità palla-bossolo ed una carica
che spinga ad una adeguata velocità angolare la palla.
> > Comunque,secondo chi mi stava dietro in poligono la mediocrità delle mie
> > rosate col MAS sembrerebbe derivare da cattiva stabilizzazione della
> > palla, e quindi, se non sbaglio,da insufficiente velocità.
Quale polvere, con quale carica e quale palla usavi?
La velocità era troppo alta o troppo bassa?
Hai un metro di paragone per valutare la precisione delle tue cariche in
rapporto almeno a quella di cartucce commerciali?
> > Ora io non ho
> > un cronometro, ma se arrivato alla carica massima (e già quasi ci
sono)non
> > riesco a stabilizzare la palla, mi sembra inevitabile provare una palla
> > magari di tipo diverso. Chi mi ha parlato di ricarica del MAS, citava
> > sempre palle FMJBT o HPBT da 150 grani. Io sto usando delle flat base, è
> > possibile che a pari peso siano più difficili da stabilizzare?
> >
Oppure è più probabilmente possibile che siano palle supereconomiche e di
qualità infima, adatte sì e no al solo "Barattoling".
Prova con palle Sierra MatchKing da 150 grani e vedrai che molto facilmente
la precisione come per incanto migliorerà.
Comunque la forma della base della palla fino 200/300 metri ha influenza
zero sulla precisione e ciò è tanto vero che una marea di eccellenti palle
da Bench Rest sono tuttora a base piana.
La coda rastremata o "boat tail" è una caratteristica che influenza il volo
della palla soltanto sulle lunghe distanze, riducendo l'effetto della
"turbolenza di coda", un particolare fenomeno legato alla fisica dei fluidi
che comporta la confluenza dietro alla base della palla in volo di tutto il
fluido aereo che ne ha percorso la superficie.
Questa confluenza dei vari "filetti" aerei, che hanno lambito la palla e che
si richiudono dietro ad essa, non avviene a contatto della base della palla
ma ad una certa distanza da essa.
Dietro alla palla si determina in questo modo una zona di turbolenza e di
risucchio che influisce molto sulla resistenza all'avanzamento della palla
nell'aria, con un notevole effetto di ritardazione e destabilizzazione
evidente quando il moto giroscopico viene ad essere tanto diminuito da
perdere buona parte del suo effetto, quindi sulle lunghe distanze.
La rastrematura della base della palla avvicina il centro di confluenza dei
filetti aerei alla base della palla stessa e fa diminuire efficacemente la
turbolenza, creata dalle zone di rarefazione e compressione create dal
fluido aereo lì confluito; questo permette un minor disturbo della palla in
traiettoria, una migliore ritenzione della velocità residua ed un volo più
regolare.
> Non ho testi da indicarti, ma sono certo di avere letto che una palla boat
> tail ha per sua conformazione una maggiore tendenza alla stabilizzazione
> aerodinamica (non giroscopica), mentre invece tende ad usurare di più le
> canne di una FB.
Giusto il primo punto, molto più discutibile il secondo, almeno in calibri
di piccolo diametro, quali i nostri, nei quali un fattore d'usura molto più
importante è invece il potenziale calorifico del propellente misurabile in
calorie/grammo.
> E' per quello che le palle militari (che spesso vanno anche nelle
> mitragliatrici) sono spesso FB.
Il Boat Tail venne sperimentato ed adottato dai tedeschi e poi dagli
americani, proprio per estendere efficacemente la portata delle
mitragliatrici nel fuoco di interdizione e di copertura sulle massime
distanze, ottenendo un'estensione della portata di quasi 600-800 metri nei
calibri 8x57JS e 30-06.
Le palle flat base adottate in ambito militare sono solitamente quelle
speciali di tipo incendiario, tracciante, perforante ecc, le ordinarie sono
praticamente sempre con base rastremata.
> Se San Absolut discende dal cielo (o dal lago)e ci degna di un intervento,
> può darsi che possa darti qualche buona indicazione.
> Lui dice che i MAS sono sorprendentemente precisi, per l'aspetto (per me
> orrido) che hanno.
Non a caso i francesi dal MAS 36 hanno derivato i fucili da tiratori scelti
FRF1 ed FRF2, armi che pur non essendo a livello dei migliori fucili sniper
moderni, possono certamente essere considerate precise ed efficaci,
soprattutto in seguito alla loro conversione dal 7,5x54 MAS al 7,62 Nato,
avvenuta alcuni anni dopo la loro introduzione.
Renè Malfatti, autore del manuale di ricarica francese per le polveri SNPE ,
nel 7,5 MAS, consiglia con la palla militare GIAT di tipo FMJ da 151 grani
un range di velocità piuttosto elevate e comprese tra 830 ed 890 m/s che
ottiene con dosi piuttosto elevate di polvere Tubal 3000, propellente quasi
congruente alla più diffusa polvere finnica N-135.
Cordialità
G.G.
> Se San Absolut discende dal cielo (o dal lago)e ci degna di un intervento,
> puň darsi che possa darti qualche buona indicazione.
> Lui dice che i MAS sono sorprendentemente precisi, per l'aspetto (per me
> orrido) che hanno.
E ci credo: la prima sessione col MAS, sparando le cartucce commerciali
FNM con palla FMJBT da 170 grani č stata molto migliore. Credo che la
carica fosse molto debole (per stare nel nero a 100 metri, dovevo portare
il cursore dell'alzo sulla tacca dei 300!), ma le rosate erano molto piů
chiuse. Ora č l'esatto contrario: alzo abbattuto, palle nel nero o poco
piů alte, ma una dispersione sconsolante...
Ciao,Paolo
Garolini Gianluca ha scritto:
> Quale polvere, con quale carica e quale palla usavi?
> La velocità era troppo alta o troppo bassa?
> Hai un metro di paragone per valutare la precisione delle tue cariche in
> rapporto almeno a quella di cartucce commerciali?
Polvere Vihtavuori 140, cariche da 44.5 a 46.5 grani (le dosi che
gentilmente mi avevi consigliato tu in un post di qualche tempo fa) e
palle Remington Soft point a base piana da 150 grani.
> Oppure è più probabilmente possibile che siano palle supereconomiche e di
> qualità infima, adatte sì e no al solo "Barattoling".
E'possibile: a parte il nome, che dovrebbe essere abbastanza garantito,
erano di quelle vendute "nel sacchetto"...
> > Non ho testi da indicarti, ma sono certo di avere letto che una palla boat
> > tail ha per sua conformazione una maggiore tendenza alla stabilizzazione
> > aerodinamica (non giroscopica), mentre invece tende ad usurare di più le
> > canne di una FB.
> Giusto il primo punto, molto più discutibile il secondo, almeno in calibri
> di piccolo diametro, quali i nostri, nei quali un fattore d'usura molto più
> importante è invece il potenziale calorifico del propellente misurabile in
> calorie/grammo.
Dubbio culturale: la stabilizzazione giroscopica dovrebbe essere quella
che regolarizza la rotazione della palla sul suo asse attenuando l'effetto
dei moti di precessione, ma quella aereodinamica? Riguarda il
comportamente dei filetti fluidi attorno alla palla in moto? Spero di non
aver detto troppe boiate... ;)
> Renè Malfatti, autore del manuale di ricarica francese per le polveri SNPE ,
> nel 7,5 MAS, consiglia con la palla militare GIAT di tipo FMJ da 151 grani
> un range di velocità piuttosto elevate e comprese tra 830 ed 890 m/s che
> ottiene con dosi piuttosto elevate di polvere Tubal 3000, propellente quasi
> congruente alla più diffusa polvere finnica N-135.
> Cordialità
> G.G.
A proposito: è reperibile qualche buon manuale (a parte quello Vihtavuori
che già ho) basato sull'uso di polveri "europee"?
Grazie a tutti e ciao.
> Quale polvere, con quale carica e quale palla usavi?
> La velocità era troppo alta o troppo bassa?
> Hai un metro di paragone per valutare la precisione delle tue cariche in
> rapporto almeno a quella di cartucce commerciali?
Dimenticavo: quale fosse la velocità non ho esperienza per valutarlo..Le
rosate alla carica minima (44.5 grani) risultavano alte sul nero a ore
13-14.Mi è stato detto che erano probabilmente dovute a una insufficiente
velocità...
Quanto alle cartucce commerciali (FNM con palla FMJBT da 170 grani)avevano
sicuramente dei problemi:
1)Gli inneschi risultavano sporgenti dopo lo sparo
2)A 100 mt dovevo porre l'alzo sulla tacca dei 300 per rimanere nel nero.
3)Strana polvere a grana finissima e a dosi scarse.
Tuttavia, regolato l'alzo, le rosate erano comunque più regolari.
Ciao,Paolo
Bene; siamo vicini alle cariche massime e la rosata non si stringe mentre
presumibilmente sparavano molto meglio le commerciali fiacche
all'inverosimile (da quello che posso intuire dalla tua descrizione).
Allora scendiamo con le cariche ad un livello di "fiacchezza" simile a
quello delle originali e vediamo se si migliora.
Ora io sacrificherei davvero un 50 euro per acquistare due scatole di palle
degne di tal nome ed eliminare dal gioco una variabile troppo insicura e che
potrebbe compromettere il risultato.
Prova con palle Sierra HPBT Match da 150 grani una carica di 41,5-42,5 grani
di N-140.
Prova con palle Sierra HPBT Match da 168 grani una carica di 39,0-40,5 grani
di N-140.
I bossoli già formati ricalibrali magari solo nel colletto svitando il die
ricalibratore di un paio di giri dalla solita regolazione.
Lunghezza cartuccia finita o OAL di 75,0-75,5 mm. (per la la palla da 150
grani è importante una buona stabilità nel colletto, quindi al limite
affondala anche di più, magari fino a 74,0 mm.).
Inserire le palle in tre quattro volte, ruotando leggermente il bossolo, in
modo da autocentrare la palla.
> Dubbio culturale: la stabilizzazione giroscopica dovrebbe essere quella
> che regolarizza la rotazione della palla sul suo asse attenuando l'effetto
> dei moti di precessione, ma quella aereodinamica? Riguarda il
> comportamente dei filetti fluidi attorno alla palla in moto? Spero di non
> aver detto troppe boiate... ;)
La stabilizzazione giroscopica rende la palla molto stabile sull'asse di
rotazione e meno sensibile all'effetto della resistenza all'avanzamento
nell'aria, resistenza che estrinsecandosi con due forze fisiche dette
rispettivamente Ritardatrice e Deviatrice che insieme formano una "Coppia
Pertrurbatrice" tenderebbero a far abbassare sulla sua parte caudale il
proiettile ed a farlo arrivare sul bersaglio non di punta ma leggermente
appruato.
La presenza della rastrematura della base della palla, oltre che a conferire
i vantaggi di stabilità già detti e dovuti ad una riduzione della turbolenza
di coda della palla stessa, influisce positivamente anche sulla posizione
del centro di gravità della palla, che viene infatti a trovarsi più avanzato
e migliora quindi in traiettoria, l'assetto della palla limitando
efficacemente
"l'appruamento" e quindi l'assetto aerodinamico della palla.
>
> A proposito: è reperibile qualche buon manuale (a parte quello Vihtavuori
> che già ho) basato sull'uso di polveri "europee"?
Non c'è molto sui nuovi manuali americani appena usciti sulle armi
ex.ordinanza, in termini pratici la spesa d'acquisto sempre abbastanza
elevata, non vale le pochissime e quasi inutili indicazioni attualmente
reperibili.
Cordialità
G.G.
> Prova con palle Sierra HPBT Match da 150 grani una carica di 41,5-42,5
>grani di N-140.
Eseguirò...
> Prova con palle Sierra HPBT Match da 168 grani una carica di 39,0-40,5
>grani di N-140.
Ho una scatola bella nuova di Lapua Scenar da 167 grani: credo di poterle
sfruttare , no?
> I bossoli già formati ricalibrali magari solo nel colletto svitando il >die
ricalibratore di un paio di giri dalla solita regolazione.
Ho il die RCBS per il solo colletto: è costato una fortuna, maledizione!
> Lunghezza cartuccia finita o OAL di 75,0-75,5 mm. (per la la palla da 150
> grani è importante una buona stabilità nel colletto, quindi al limite
> affondala anche di più, magari fino a 74,0 mm.).
Come accennavo all'inizio del thread, 75.5 equivalgono nel mio MAS a un
free-bore=0 con le palle Remington (ri-verificherò con le palle Sierra).
> La stabilizzazione giroscopica rende la palla molto stabile sull'asse di
> rotazione e meno sensibile all'effetto della resistenza all'avanzamento
> nell'aria, resistenza che estrinsecandosi con due forze fisiche dette
> rispettivamente Ritardatrice e Deviatrice che insieme formano una "Coppia
> Pertrurbatrice" tenderebbero a far abbassare sulla sua parte caudale il
> proiettile ed a farlo arrivare sul bersaglio non di punta ma leggermente
> appruato.
E qui mi perdo: se la palla tende a "sedersi" sulla coda per effetto della
resistenza, non capisco perchè mi parli di "appruamento". Faccio un
esempio OT: io sapevo che una nave che imbarchi acqua dalla prua
inclinandosi progressivamente in avanti si definisce infatti "appruata"
(magari mi sbaglio), quindi "coda" in alto e "punta" in basso. La
situazione contraria dovrebbe definirsi "appoppamento"... Tornando al
proiettile, se questo si abbassa di coda, dovrebbe giungere al bersaglio
con la punta rivolta verso l'alto.O no...?
> La presenza della rastrematura della base della palla, oltre che a
>conferire i vantaggi di stabilità già detti e dovuti ad una riduzione >della
turbolenza di coda della palla stessa, influisce positivamente anche >sulla
posizione
>del centro di gravità della palla, che viene infatti a trovarsi più >avanzato
e migliora quindi in traiettoria, l'assetto della palla limitando
>efficacemente "l'appruamento" e quindi l'assetto aerodinamico della palla.
Come sopra: intuisco che rastremare (e quindi ridurre dimensioni e peso
della base)sposta in avanti il centro di gravità della palla, e
contribuisce perciò a contrastare l'effetto della resistenza mantenendo
l'asse della palla tangente rispetto alla traiettoria(in
soldoni=orizzontale). Spero di essermi spiegato e ti prego di correggermi
dove sbaglio.
Grazie di nuovo.
Vanno benissimo!
> > I bossoli già formati ricalibrali magari solo nel colletto svitando il
>die
> ricalibratore di un paio di giri dalla solita regolazione.
>
> Ho il die RCBS per il solo colletto: è costato una fortuna, maledizione!
Sono convinto, perchè dovrebbe essere un prodotto "custom" prodotto solo su
richiesta e quindi costa molto di più.
>
> > Lunghezza cartuccia finita o OAL di 75,0-75,5 mm. (per la la palla da
150
> > grani è importante una buona stabilità nel colletto, quindi al limite
> > affondala anche di più, magari fino a 74,0 mm.).
>
> Come accennavo all'inizio del thread, 75.5 equivalgono nel mio MAS a un
> free-bore=0 con le palle Remington (ri-verificherò con le palle Sierra).
Con le palle Match. potresti rilevare differenze di FB, misura e adegua la
OAL ad un FB = a 0,5 mm.
Cura però primariamente la stabilità della palla nel collo e quindi almeno
con la palla più corta non badare troppo al FB.
>
> > La stabilizzazione giroscopica rende la palla molto stabile sull'asse di
> > rotazione e meno sensibile all'effetto della resistenza all'avanzamento
> > nell'aria, resistenza che estrinsecandosi con due forze fisiche dette
> > rispettivamente Ritardatrice e Deviatrice che insieme formano una
"Coppia
> > Pertrurbatrice" tenderebbero a far abbassare sulla sua parte caudale il
> > proiettile ed a farlo arrivare sul bersaglio non di punta ma leggermente
> > appruato.
>
> E qui mi perdo: se la palla tende a "sedersi" sulla coda per effetto della
> resistenza, non capisco perchè mi parli di "appruamento".
Hai perfettamente ragione, scusami, sostituisci "appruato" con "appoppato"
e per essere più chiari, comunque diciamo che la palla arriverà con la coda
più bassa rispetto alla punta della palla e quindi inclinata.
> > La presenza della rastrematura della base della palla, oltre che a
> >conferire i vantaggi di stabilità già detti e dovuti ad una riduzione
>della
> turbolenza di coda della palla stessa, influisce positivamente anche
>sulla
> posizione
> >del centro di gravità della palla, che viene infatti a trovarsi più
>avanzato
> e migliora quindi in traiettoria, l'assetto della palla limitando
> >efficacemente "l'appruamento" e quindi l'assetto aerodinamico della
palla.
Correggi ancora con "appoppamento" e tutto si spiega.
>
> Come sopra: intuisco che rastremare (e quindi ridurre dimensioni e peso
> della base)sposta in avanti il centro di gravità della palla, e
> contribuisce perciò a contrastare l'effetto della resistenza mantenendo
> l'asse della palla tangente rispetto alla traiettoria(in
> soldoni=orizzontale). Spero di essermi spiegato e ti prego di correggermi
> dove sbaglio.
> Grazie di nuovo.
> Paolo
>
Cordialità
G.G.
> Hai perfettamente ragione, scusami, sostituisci "appruato" con "appoppato"
> e per essere più chiari, comunque diciamo che la palla arriverà con la coda
> più bassa rispetto alla punta della palla e quindi inclinata.
Come sempre, gentilissimo e chiarissimo.
Adesso...alla ricarica, e spero di poterti dare migliori notizie sui
risultati ottenuti alla prossima sessione di tiro col MAS.
Ciao e grazie infinitamente.