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Bedding su carabina per caccia

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Francesco Mancuso

unread,
Jul 22, 2003, 1:41:07 AM7/22/03
to
Tra gli "optional" offerti da un produttore nazionale sulle sue armi è
inclusa l'esecuzione del bedding sulla calciatura.

Si tratta di una carabina per uso di caccia, già realizzata, a detta del
produttore, con canna flottante.

Il calibro scelto sarebbe il 7 mm Rem. Magnum, se ben ricordo definito
come "isterico" dal noto Andrea Bonzani.

Se in assoluto l'esecuzione del bedding può dare vantaggi, c'è qualcuno
che può dire quale sia il reale vantaggio su un'arma di questo tipo in
questo calibro?

Grazie in anticipo.

--
Francesco Mancuso

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Jacopo

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Jul 22, 2003, 3:58:01 AM7/22/03
to
"Francesco Mancuso" <frankm...@email.com> ha scritto nel messaggio
news:bfiiqm$3oo$1...@news.newsland.it...

> Tra gli "optional" offerti da un produttore nazionale sulle sue armi è
> inclusa l'esecuzione del bedding sulla calciatura.
>
> Si tratta di una carabina per uso di caccia, già realizzata, a detta del
> produttore, con canna flottante.
>
> Il calibro scelto sarebbe il 7 mm Rem. Magnum, se ben ricordo definito
> come "isterico" dal noto Andrea Bonzani.
>
> Se in assoluto l'esecuzione del bedding può dare vantaggi, c'è qualcuno
> che può dire quale sia il reale vantaggio su un'arma di questo tipo in
> questo calibro?
>
> Grazie in anticipo.
>
Se la usi a caccia IMHO nessun vantaggio... La canna non ha tempo di
scaldarsi come succede in poligono. Ciao, Jacopo


Francesco Mancuso

unread,
Jul 22, 2003, 12:58:20 PM7/22/03
to
Jacopo ha scritto:

> Se la usi a caccia IMHO nessun vantaggio... La canna non ha tempo di
> scaldarsi come succede in poligono. Ciao, Jacopo

Non avevo pensato anche all'effetto del riscaldamento della canna (pensavo
che a ridurne l'influenza provvedesse soprattutto la canna flottante), ma
in definitiva la cosa importante è che l'influenza sia minima!

Ti ringrazio per le indicazioni e ti saluto.

Garolini G.Luca

unread,
Jul 23, 2003, 6:04:28 AM7/23/03
to

"Francesco Mancuso" <frankm...@email.com> ha scritto nel messaggio
news:bfjqgg$l8h$1...@news.newsland.it...

> Jacopo ha scritto:
>
> > Se la usi a caccia IMHO nessun vantaggio... La canna non ha tempo di
> > scaldarsi come succede in poligono. Ciao, Jacopo
>
> Non avevo pensato anche all'effetto del riscaldamento della canna (pensavo
> che a ridurne l'influenza provvedesse soprattutto la canna flottante), ma
> in definitiva la cosa importante è che l'influenza sia minima!
>
Il glass bedding, nelle carabine, non ha alcuna attinenza al problema del
surriscaldamento della canna e questo è tanto vero, che il letto di resina
definito "bedding" interessa quasi sempre la giunzione della calciatura con
la sola azione dell'arma, lasciando libera la canna (esistono casi, rari,
in cui invece è necessario e viene beddingato solo il canale della canna).
Nelle carabine da caccia e anche da tiro, uno dei fattori più deleteri ai
fini della precisione, è l'insorgere di vibrazioni, queste vibrazioni, che
si ripercuotono sull'oscillazione e sulla flessione irregolare della canna
allo sparo, nascono quasi sempre dalla giunzione imperfetta tra la meccanica
dell'arma ed il calcio.
Per limitare ed annullare tali vibrazioni, già da anni si è fatto ricorso a
varie soluzioni tra le quali il glass bedding è forse la più usata e
praticata dagli accuratizzatori di armi.
Il bedding, tramite una giunzione intima "a tutta superficie" di azione e
calciatura, annulla molto efficacemente le vibrazioni anomale allo sparo che
sono coresponsabili dell'imprecisione.
La realizzazione di un bedding in breve viene fatta tramite varie fasi:
1) Scavo della parte di calciatura interessata, per permettere alla resina
di costituire uno spessore minimo ed efficace.
2) Pulizia e ricopertura dell'azione con sostanze antiadesive, chiusura
provvisoria dei vari fori o recessi con plastilina.
3) Trattamento di viti (spesso sostituite con appositi prigionieri) e fori
filettati con sostanze antiadesive ed eventuale inserimento di supporti a
pilastrino in ergal nelle posizioni di tiraggio delle viti (pillar bedding).
4) Preparazione e "gettata" della resina ed assemblaggio
calciatura-meccanica.
5) Pulizia degli eccessi e solidificazione parziale della resina.
6) Distacco azione calcio ed eliminazione residui e debordi inutili,
eventuale perfezionamento dei vuoti con successiva resina nei punti di
vuoto, infine pulizia recessi e fori filettati.
7) Riassemblaggio e tiratura viti con carico da stabilirsi sull'arma.
Sulle armi da caccia, il bedding è difficilmente necessario, come è invece
opportunuo un punto di pressione sulla canna, che garantisce una pressione
di contatto costante tra canna e calciatura anche con appoggi "da caccia"
molto disparati e di fortuna.

Cordialità
G.G.

Francesco Mancuso

unread,
Jul 23, 2003, 7:18:01 AM7/23/03
to
Garolini G.Luca ha scritto:

> Sulle armi da caccia, il bedding è difficilmente necessario, come è invece
> opportunuo un punto di pressione sulla canna, che garantisce una pressione
> di contatto costante tra canna e calciatura anche con appoggi "da caccia"
> molto disparati e di fortuna.

Gli argomenti che porti mi convincono ancora di più del fatto di potermi
risparmiare il costo del bedding.
Per quanto riguarda il montaggio a punto di pressione, non l'ho mai
trovato indicato sui cataloghi, si pubblicizza molto più spesso la canna
flottante (pensiero maligno: che sia più facile incassare un'azione con
canna flottante piuttosto che realizzare un montaggio a punto di
pressione?).

Posso approfittare per chiedere la tua opinione sulle AZ 1900 e sulle
ottiche Karl Kaps che Zoli monta sulle sue armi?

In rete ho trovato il catalogo con incluso un dettagliato listino prezzi.

Non che le altre Ditte non lo forniscano su richiesta, ma ritengo che dare
massima pubblicità anche al prezzo (incluso quello dei vari accessori) sia
un indice di trasparenza verso il potenziale cliente.

Inoltre, i prezzi mi sembrano interessanti: ma per una valutazione della
qualità ho veramente bisogno di aiuto.

Ti ringrazio.

Garolini Gianluca

unread,
Jul 23, 2003, 8:12:01 AM7/23/03
to

"Francesco Mancuso" <frankm...@email.com> wrote in message
news:bflquf$sg$1...@news.newsland.it...

> Garolini G.Luca ha scritto:
>
> > Sulle armi da caccia, il bedding è difficilmente necessario, come è
invece
> > opportunuo un punto di pressione sulla canna, che garantisce una
pressione
> > di contatto costante tra canna e calciatura anche con appoggi "da
caccia"
> > molto disparati e di fortuna.
>
> Gli argomenti che porti mi convincono ancora di più del fatto di potermi
> risparmiare il costo del bedding.
> Per quanto riguarda il montaggio a punto di pressione, non l'ho mai
> trovato indicato sui cataloghi, si pubblicizza molto più spesso la canna
> flottante (pensiero maligno: che sia più facile incassare un'azione con
> canna flottante piuttosto che realizzare un montaggio a punto di
> pressione?).
>

Su una buona carabina da caccia che non presenti particolari ed improbabili
problemi di precisione, il bedding è INUTILE e inadeguato, chi lo esegue o
lo fa eseguire solitamente cerca da una carabina da caccia prestazioni che
non le competono oppure spera fantasiosamente di fare sparare la sua
carabina da caccia come una vera carabina da tiro.
Manca però sempre una cosa molto importante...... la canna pesante.


> Posso approfittare per chiedere la tua opinione sulle AZ 1900 e sulle
> ottiche Karl Kaps che Zoli monta sulle sue armi?
>

Sono stato pochi mesi fa all'interno della fabbrica Antonio Zoli guidato dal
gentilissimo Dott. Paolo Zoli, che mi ha dedicato molto tempo e mi ha
mostrato tutta la linea produttiva ed il settore controllo qualità e
funzionalità.
Sono rimasto molto ben impressionato per la metodica di lavoro, precisa,
razionale e basata su ideologie e tecniche di lavorazione che non sono state
cambiate dagli anni d'oro della produzione italiana.
Le canne (rigate e lisce) sono costruite in proprio con sistemi moderni e di
totale precisione.
E' una carabina di ottima fattura e di prezzo molto onesto.
Le ottiche Karl Kaps, ritornate sulla scena europea dopo molti anni, sono
cannocchiali di buona qualità, purtroppo poco apprezzate dagli utenti
italiani, ma di qualità infinitamente superiore rispetto alla produzione
americana.


> In rete ho trovato il catalogo con incluso un dettagliato listino prezzi.
>
> Non che le altre Ditte non lo forniscano su richiesta, ma ritengo che dare
> massima pubblicità anche al prezzo (incluso quello dei vari accessori) sia
> un indice di trasparenza verso il potenziale cliente.
>
> Inoltre, i prezzi mi sembrano interessanti: ma per una valutazione della
> qualità ho veramente bisogno di aiuto.
>

I prezzi di listino della ZOLI, nelle armerie (almeno in quelle della mia
zona) solitamente sono alleggeriti di un ulteriore piccolo sconto; la
qualità è buona, se la carabina AZ 1900 ti piace, credo che non ne
rimarresti deluso anche dalle prestazioni.


> Ti ringrazio.
>

Cordialità
G.G.


Francesco Mancuso

unread,
Jul 23, 2003, 9:17:20 AM7/23/03
to
Garolini Gianluca ha scritto:

> I prezzi di listino della ZOLI, nelle armerie (almeno in quelle della mia
> zona) solitamente sono alleggeriti di un ulteriore piccolo sconto

Speriamo che anche nella mia zona abbiano le stesse buone abitudini!

Ricapitoliamo:
- 7 mm Remington Magnum, con palla Nosler Partition da 160 gr;
- AZ 1900, con stecher monogrillo;
- Karl Kaps 2-8x42 su attacchi fissi Zoli (oppure 8x56 au attacco a pivot).

Manca solo la lozione anti-zanzare!

Ancora grazie e ciao.

absolut

unread,
Jul 23, 2003, 9:48:28 AM7/23/03
to
On Wed, 23 Jul 2003 15:17:20 +0200, frankm...@email.com (Francesco
Mancuso) wrote:

>Ricapitoliamo:
>- 7 mm Remington Magnum, con palla Nosler Partition da 160 gr;
>- AZ 1900, con stecher monogrillo;
>- Karl Kaps 2-8x42 su attacchi fissi Zoli (oppure 8x56 au attacco a pivot).

>Manca solo la lozione anti-zanzare!

Autan Extreme, sia in versione spray che in versione stick.
E' l'unica cosa che ho imparato vivendo sulle sponde del Lago Maggiore
:-)))))

Ciao :-)

Absolut

Francesco Mancuso

unread,
Jul 23, 2003, 11:55:48 AM7/23/03
to
absolut ha scritto:

> Autan Extreme, sia in versione spray che in versione stick.
> E' l'unica cosa che ho imparato vivendo sulle sponde del Lago Maggiore
> :-)))))

E ti pare poco?

Autan Extreme spray, Ruger 10/22 in .22 L.R., Winchester 70 in .243,
Remington 700 in 7 mm RM, un express Purdey in 375 H&H Magnum: e la
"batteria" è completa!

> Ciao :-)

Ti saluto a mia volta, lieto di rileggerti, ed aggiungo i complimenti per
lo stato di conservazione del Venturoli.

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