Magari anche con la dose e la polvere utilizzata!!
Saluti.
Maurizio C.
MarcoAnt.
> Sarei orientato a palle di peso da 120 a 125 grani.
> Dei vari profili che sono nel catalogo Lee sapete quale e' il
> piu' valido.
Qualcuno avrà sicuramente esperienza in tal senso per il tiro dinamico e
per la tua arma indipendentemente dal fatto che le palle siano fuse da te
o acquistate.
> Qualcuno ha provato anche senza ricalibrare
> (es. i profili TL356-124-2R e TL356-124-TC) semplicemente usando
> il lubrificante Lee?
Proprio quì sta il punto: specialmente all'inizio quando non hai ancora un
minimo di esperienza che si acquisisce sul campo ti troverai con palle
notevolmente dissimili. Questo è causato principalmente dal fatto di
eseguire le colate nel blocchetto che avrà man mano temperature sempre più
alte.
Perciò prima di tutto è cercare di capire qual'è la temperatura giusta di
"regime" del blocchetto che stai utilizzando cioè a che temperatura
(circa) devi portarlo prima di raggiungere palle ottimali e con che
cadenza devi fondere per mantenere la suddetta temperatura, se aspetti
troppo fra uno stampo e il successivo il blocchetto si raffredda, se
aspetti poco si scalda troppo. Ci vogliono moltissime prove con moltissimi
scarti per capire considerando anche che stai armeggiando con palle molto
calde e devi aspettare il loro raffreddamento per poter misurare, pesare
ecc.
Consiglio: per scaldare un blocchetto all'inizio non metterlo sulla fiamma
viva, ma immergi un angolo nel piombo fuso e aspetta minimo in modo da
uniformare la temperatura in tutto il fondipalle (come fra l'altro
consigliato dai manualetti Lee).
Tieni sotto controllo la temperatura del piombo fuso che dovrebbe restare
intorno ai 700°F (370° C) perchè se troppo più bassa il piombo potrebbe
restare un po' pastoso e non prendere la forma perfetta del fondipalle, se
troppo più alta potrebbe cominciare ad evaporare modificandosi le
percentuali della lega e causando fumi non troppo "digeribili" dal nostro
organismo.
Per quanto riguarda la ricalibratura io te la consiglio vivamente (i
calibratori Lee vanno benissimo), all'inizio non la eseguivo e oltre a
rompermi le palle (quelle native!) pesando e misurando una ad una ogni
palla fusa per fare gruppi di buone da gara, di meno buone, da
allenamento, da prova e di scarto, i risultati erano abbastanza dissimili,
con la ricalibratura il livello si è alzato notevolmente. Ovviamente
l'Alox è d'obbligo sia con che senza ricalibratura, altrimenti come
precisione è come tirarle con la fionda senza parlare dell'impiombatura
della canna...
> Ci sono problemi particolari ad usare il fondipalle a 6 cavita'?
A me non risulta che ci siano particolari problemi, ovviamente un
fondipalle a 6 cavità si comporta in modo diverso da quello a una cavità
in termini di tempo di riscaldamente/surriscaldamento, perciò ogni
blocchetto necessita di dovute prove.
Una cosa che ho notato è che un fondipalle a 6 cavità, quando è pieno di
piombo è molto ma molto più pesante di quelli ad una e presupponendo che
quando ti metti a fondere non ti limiti a fare 12 o 18 palle (per dire!)
ma tante di più, dopo un po' di cicli ti accorgi che il polso non ti regge
più e decidi di riposarti... il blocchetto si raffredda, ecc. ecc. ;-)
> Chi ha avuto esperienze in merito (positive o negative ) si faccia vivo
!!
> :-)
Queste le mie esperienze, ultima cosa: la fusione eseguila SEMPRE
all'aperto e sottovento, come accennato semplicisticamente sopra,
respirare fumi di piombo non fa molto bene, ma fa MOLTO male!
> Magari anche con la dose e la polvere utilizzata!!
Non è diversa da quella per le palle acquistate pari peso.
> Saluti.
> Maurizio C.
Ciao, Cris
:-)