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abbonamento Armi Magazine

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Daddy Beaver

unread,
Mar 30, 2003, 3:52:40 PM3/30/03
to
Ciao,
Stavo valutando di aderire all'offerta relativa all'abbonamento scontato al
50% (due anni); qualcuno di voi è abbonato alla rivista Armi Magazine? I
giornali vi arrivano puntuali?

ciao e grazie
Daddy beaver

mister 45 ***

unread,
Mar 30, 2003, 4:07:17 PM3/30/03
to
sono stato abbonato ad altre riviste ma non ad armi magazine,comunque te lo
sconsiglio,poiche il problema non e di questa o quella rivista ma delle
poste italiane, a me arrivavano sempre con molto ritardo, ti consiglio
quindi di tornare dal vecchio e caro edicolante ,se le vuoi appena escono


"Daddy Beaver" <daddy_...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:sOIha.63824$Lr4.1...@twister2.libero.it...

Maurizio Piccolo

unread,
Mar 30, 2003, 4:34:45 PM3/30/03
to

mister 45 *** ha scritto nel messaggio
<90Jha.33956$Jg1.7...@news1.tin.it>...

>sono stato abbonato ad altre riviste ma non ad armi magazine,comunque te lo
>sconsiglio,poiche il problema non e di questa o quella rivista ma delle
>poste italiane, a me arrivavano sempre con molto ritardo, ti consiglio
>quindi di tornare dal vecchio e caro edicolante ,se le vuoi appena escono

a seguito di un incomprensione con Diana Armi che alla mia richiesta di
abbonamenti scontati per i soci AUDA mi ha fatto un abbonamento a titolo
personale posso confermare di aver ricevuto la rivista di aprile già da
qualche giorno
il risparmio lo si paga in qualche giorno d'attesa, ma normalmente sono
pochi
Vi segnalo in ogni caso che iscrivendosi all'AUDA si può accedere ad
abbonamenti scontati per le riviste del settore e con l'ingresso gratuito ad
Armilano ci si ripaga praticamente la quota d'associazione
per Armilano collegatevi a
http://groups.msn.com/AUDAAssUtilizzatoriDelleArmi/general.msnw?action=get_m
essage&mview=1&ID_Message=293
ciao
maurizio
www.auda.it


Angelo Razzano

unread,
Mar 30, 2003, 4:36:32 PM3/30/03
to
Ho inviato una mail ad armi magazine chiedendo se fosse possibile accendere
un abbonamento con invio a mezzo edicola. Purtroppo non mi hanno risposto.


"mister 45 ***" <mister4...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:90Jha.33956$Jg1.7...@news1.tin.it...

Maurizio Piccolo

unread,
Mar 30, 2003, 4:46:38 PM3/30/03
to

Angelo Razzano ha scritto nel messaggio ...

>Ho inviato una mail ad armi magazine chiedendo se fosse possibile accendere
>un abbonamento con invio a mezzo edicola. Purtroppo non mi hanno risposto.

Ho contattato le riviste per proporre questo sistema molto intelligente
usato all'estero per gli abbonamenti e che ti permette di ritirare la
rivista nella località dove sei ad esempio anche per lavoro o villeggiatura.
Non è possibile perché sulla rivista ritirata in edicola grava un costo, per
l'Italia enorme del distributore, che non è un semplice trasportatore ma è
un commerciante che incide notevolmente sul prezzo di vendita della rivista
in edicola.
Ogni paese ha il suo costume ma questo è come il pagamento delle tasse in
Italia ancora un sistema medioevale, qui siamo nel paese della carta e delle
gabelle.
Ciao
Maurizio


Cristobald

unread,
Mar 30, 2003, 6:08:53 PM3/30/03
to
Caro Maurizio devo corregerti poichè il distributore incide per un semplice
5% sui costi di distribuzione, oltre a rimborsi per i costi di trasporto,
peraltro sempre inferiori ai costi che sono effettivamente sostenuti.
Ricorda che le riviste non arrivano in edicola da sole e che grazie ad
attività logistiche specializzate eda basso costo l' editoria minore può
ancora esistere.
Cordialità.

"Maurizio Piccolo" <oilm...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:2BJha.34137$Jg1.7...@news1.tin.it...

Maurizio Piccolo

unread,
Mar 31, 2003, 2:03:43 AM3/31/03
to
bene, mi sembra di parlare con uno che è al corrente e quindi:
- tariffe di trasporti all'andata
- trasporto al ritorno
- costo della distruzione del reso
- costo di magazzinaggio nei 3 casi precedenti
- costi emessi in regime di monopolio, in quanto io che trasporto tonnellate
di merci tratto con i vari trasportatori e spunto i prezzi più ragionevoli
altrimenti cambio corriere,
sono tutte spese da aggiungere al 5% che evitano la possibilità di attuare
quanto indicato da Angelo.
Se hai il coraggio nel settore prova a cambiare distributore e vedi quali
sono i risultati, infatti contrariamente al mio settore dove posso cambiare
trasportatore da oggi al domani senza inconvenienti, nel settore della
stampa è il contrario e mentre nel mio settore(lubrificanti e prodotti
chimici) sono le aziende che si offrono per trasportare nel settore della
stampa sono i distributori che vengono cercati. Come mai?
Queste sono le spiegazioni che mi sono state date rifiutandomi di attuare il
sistema distributivo che proponeva Angelo e sul quale io ero molto
favorevole, poi se hai delle spiegazioni migliori siamo tutti pronti ad
imparare.
Ciao
Maurizio
N.B. Poi scusa ma necessiterei di un chiarimento su quanto da te scritto

"oltre a rimborsi per i costi di trasporto,
peraltro sempre inferiori ai costi che sono effettivamente sostenuti"
affermazione in antitesi a qualsiasi logica
operativa e commerciale se non di fronte a tariffe elevate e regime di
monopolio. Nessuno opera con rimborsi
al di sotto del puro costo, nemmeno per cercare di lucrare su un ricco 5%.
"Cristobald" <cristian...@diffusioneteramana.com> ha scritto nel
messaggio news:9OKha.34328$Jg1.7...@news1.tin.it...

massimo vallini

unread,
Mar 31, 2003, 3:21:36 AM3/31/03
to
Be' giusto per offrire un contributo. Intanto, caro Maurizio, la nostra Casa
editrice Edisport (www.edisport.it, che edita anche "Armi e Tiro", rivista
con la quale evidentemente non ti trovi, eppure unica che ha pubblicato il
Tuo comunicato sul Forum, come richiesto) pratica il sistema dei "Buoni
edicola" (ne arrivano 12 con raccomandata e poi l'abbonato acquista la
rivista nell'edicola che preferisce), anche se le rivendite non sono
sensibilissime. I costi di distraibuzione incidono per il 30% circa su
quello di copertina delle riviste mensili, poi ci sarebbero altre
considerazioni da "specializzati". Non sapevo, caro Maurizio, che adesso ti
occupassi anche di editoria... Quante cose! ;-) Massimo

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Albe V°

unread,
Mar 31, 2003, 4:00:00 AM3/31/03
to

Personalmente ritengo molto più medievale la modalità del ritiro in edicola.

Un edicolante cerca di offrire ai suoi clienti la più ampia scelta di
riviste e giornali, poi si presentano un paio di amici che quel giorno
passano di là, presentano due tagliandini e si portano via le uniche copie
disponibili di riviste a bassa diffusione come quelle sulle armi.

Al dettagliante questo può anche star bene, se gli viene riconosciuta, dalla
casa editrice, la stessa marginalità di una vendita normale. Ma, a questo
punto, la casa editrice non può più praticare sconti sensibili all'abbonato,
visto che di fatto si tratta solo di un pagamento anticipato, ma che deve
sopportare gli stessi costi e ricarichi di distribuzione.

Ciao

Alberto

--
E non so se avrò gli amici a farmi il coro,
o se avrò soltanto volti sconosciuti,
canterò le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti...


absolut

unread,
Mar 31, 2003, 4:50:38 AM3/31/03
to
On Mon, 31 Mar 2003 09:00:00 GMT, "Albe V°"
<vaccariTO...@hotmail.com> wrote:

>Personalmente ritengo molto più medievale la modalità del ritiro in edicola.

Se le poste italiane funzionassero, avresti perfettamente ragione.
Ma non dimenticare che le poste sono fresche reduci dal "Sistema
Passera", che per ridurre i costi ha fatto danni incalcolabili.
A casa mia il postino passava ogni giorno, ed ogni giorno c'era
qualcosa da lasciare (riviste, bollette, lettere, cartoline,
pacchi)... adesso passa una volta la settimana. Spesso le bollette
arrivano gia' scadute, la posta prioritaria ci puo' mettere anche 7
giorni per fare 15 Km, ed il problema e' divento quello delle
telecomunicazioni: l'"ultimo miglio".
Ero abbonato a due quotidiani... e li stavo ricevendo a pacchi di 7
giorni. Ho dovuto disdire tutti gli abbonamenti, e chiedere ad un
edicolante di tenermi da parte i giornali che mi interessano.

Ciao

Absolut

Albe V°

unread,
Mar 31, 2003, 5:37:00 AM3/31/03
to
absolut wrote:
> On Mon, 31 Mar 2003 09:00:00 GMT, "Albe V°"
> <vaccariTO...@hotmail.com> wrote:
>
>> Personalmente ritengo molto più medievale la modalità del ritiro in
>> edicola.
>
> Se le poste italiane funzionassero, avresti perfettamente ragione.
> Ma non dimenticare che le poste sono fresche reduci dal "Sistema
> Passera", che per ridurre i costi ha fatto danni incalcolabili.
> A casa mia il postino passava ogni giorno, ed ogni giorno c'era
> qualcosa da lasciare (riviste, bollette, lettere, cartoline,
> pacchi)... adesso passa una volta la settimana. Spesso le bollette
> arrivano gia' scadute, la posta prioritaria ci puo' mettere anche 7
> giorni per fare 15 Km, ed il problema e' divento quello delle
> telecomunicazioni: l'"ultimo miglio".


Mi dispiace.
Ma credo che la tua situazione sia 'locale'.

Io abito fra Sassuolo e Modena, per cui spedisco e ricevo posta in entrambe
le località.

Il postino passa ogni giorno, sabato compreso (e in entrambi i casi abito in
piccole frazioni).
La posta non prioritaria arriva in due giorni, quello prioritaria anche
(proprio perchè sono fuori dal capoluogo).

Devo dire che da quando PosteItaliane ha subito la trasformazione, il
servizio (quantomeno di quello di cui usufruisco), è migliorato in maniera
esponenziale.

Mia madre abita e lavora a Ravenna (anche lei in una frazione).
qualche giorno fa mi ha mandato una tessera che avevo dimenticato da lei.
Posta prioritaria, spedita l'undici Marzo al pomeriggio, ricevuta a casa il
13 al mattino.

absolut

unread,
Mar 31, 2003, 6:17:03 AM3/31/03
to

Very, very Guccini :-)

Ciao

Absolut

( ^_^ ) Marco F.

unread,
Mar 31, 2003, 6:15:54 AM3/31/03
to
In data Mon, 31 Mar 2003 13:17:03 +0200, proprio mentre mi rendevo
conto di essere il vero Kwisatz Haderach, absolut <nob...@nowhere.org>
ci comunicņ:-

>>E non so se avrņ gli amici a farmi il coro,
>>o se avrņ soltanto volti sconosciuti,
>>canterņ le mie canzoni a tutti loro


>>e alla fine della strada

>>potrņ dire che i miei giorni li ho vissuti...
>
>Very, very Guccini :-)

Ma non era Pierangelo Bertoli ?

--

"Colui che non ha conosciuto sé stesso, non ha conosciuto nulla"

Vangelo apocrifo di Tommaso trovato a Nag Hammadi
____________
Marco Fausto
http://www.marcofausto.net

absolut

unread,
Mar 31, 2003, 6:42:31 AM3/31/03
to
On Mon, 31 Mar 2003 11:15:54 GMT, "( ^_^ ) Marco F."
<w...@TOGLIQUESTOANTIIMMONDIZIA.marcofausto.net> wrote:

>>>E non so se avrň gli amici a farmi il coro,
>>>o se avrň soltanto volti sconosciuti,
>>>canterň le mie canzoni a tutti loro


>>>e alla fine della strada

>>>potrň dire che i miei giorni li ho vissuti...


>>
>>Very, very Guccini :-)
>
>Ma non era Pierangelo Bertoli ?

Sono rincoglionito... chiedo venia....
hai perfettamente ragione

Ciao

Absolut

Albe V°

unread,
Mar 31, 2003, 7:02:14 AM3/31/03
to
( ^_^ ) Marco F. wrote:
> In data Mon, 31 Mar 2003 13:17:03 +0200, proprio mentre mi rendevo
> conto di essere il vero Kwisatz Haderach, absolut <nob...@nowhere.org>
> ci comunicņ:-
>
>>> E non so se avrņ gli amici a farmi il coro,
>>> o se avrņ soltanto volti sconosciuti,
>>> canterņ le mie canzoni a tutti loro
>>> e alla fine della strada
>>> potrņ dire che i miei giorni li ho vissuti...
>>
>> Very, very Guccini :-)
>
> Ma non era Pierangelo Bertoli ?

Meno male...

Stavo per scaldarmi...

Ciao

Alberto


Maurizio Piccolo

unread,
Mar 31, 2003, 10:35:38 AM3/31/03
to
Meglio scoprire una persona dai mille interessi che un misogino che parla
sempre delle stesse cose.
Mio padre in ogni caso era giornalista e ironia della sorte per un certo
periodo ha scritto su "Il piccolo" e poi invece su alcune riviste minori che
come diceva Cristobald sono "salvate" dai distributori. Ed ora la nota
dolente: le mie scuse per avere accomunato la tua rivista alla maggior parte
delle riviste in edicola ed un sincero riconoscimento alla modernità del
servizio da te messo in pratica. Questo è dipeso in ogni caso dal fatto che
con armi e tiro gli accordi finali per l'abbonamento attraverso l'AUDA sono
stati presi dal nostro segretario ed io scioccamente ho fatto di tutta
l'erba un fascio. Per finire contrariamente a quanto affermato da Albe V°
gli abbonati a tagliando sono come i clienti itineranti, quale sono io, che
non comprano mai le riviste nella stessa edicola e quindi non cambia nulla.
Ciao
Maurizio
massimo vallini ha scritto nel messaggio
<213Z156Z38Z220Y...@usenet.libero.it>...

>Be' giusto per offrire un contributo. Intanto, caro Maurizio, la nostra
Casa
>editrice Edisport (www.edisport.it, che edita anche "Armi e Tiro", rivista
>con la quale evidentemente non ti trovi, eppure unica che ha pubblicato il
>Tuo comunicato sul Forum, come richiesto) pratica il sistema dei "Buoni
>edicola" (ne arrivano 12 con raccomandata e poi l'abbonato acquista la
>rivista nell'edicola che preferisce), anche se le rivendite non sono
>sensibilissime. I costi di distribuzione incidono per il 30% circa su

massimo vallini

unread,
Mar 31, 2003, 10:45:32 AM3/31/03
to
Il 31 Mar 2003, 17:35, "Maurizio Piccolo" <oilm...@tin.it> ha scritto:
> Meglio scoprire una persona dai mille interessi che un misogino che parla
> sempre delle stesse cose.

Misogino? Quindi vuoi dire che a te piace la gnocca? Siceramente, poiché
anche a me la gnocca non dispiace (ma non ce l'ho sempre in testa), non
vorrei "scoprirti" per niente, mille interessi a parte... A proposito, in
Valle si parla molto di una tua (e di altri) "simpatica" esperienza a
Orlando... ;-) Massimo

Albe V°

unread,
Mar 31, 2003, 11:18:01 AM3/31/03
to
Maurizio Piccolo wrote:
> Per finire contrariamente a quanto affermato
> da Albe V° gli abbonati a tagliando sono come i clienti itineranti,
> quale sono io, che non comprano mai le riviste nella stessa edicola e
> quindi non cambia nulla.

Giusto una precisazione, per un dettaglio che potrebbe esserti sfuggito del
mio discorso:
il 'cliente itinerante' lascia all'edicolante la sua percentuale.
L'edicolante sorride.
L'abbonato a tagliando ritira e basta, e la casa editrice è obbligata a:
1) lasciare all'edicolante una cifra minore o nulla (l'edicolante non
sorride),
oppure
2) a praticare meno sconto all'abbonato (l'abbonato non sorride).


Ciao

Alberto

--


E non so se avrò gli amici a farmi il coro,
o se avrò soltanto volti sconosciuti,

canterò le mie canzoni a tutti loro


e alla fine della strada

potrò dire che i miei giorni li ho vissuti...


emmenat

unread,
Mar 31, 2003, 2:54:09 PM3/31/03
to
> >Very, very Guccini :-)
>
> Ma non era Pierangelo Bertoli ?
>

" A muso duro ", per la precisione.
Albe, non è che per caso, essendo del luogo, conosci il mitico Luca
"Sciopen", sassuolese DOC?
Ciao. Marcello

alberto

unread,
Mar 31, 2003, 3:41:55 PM3/31/03
to
Suona proprio come una minaccia.....

--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Giorgio

unread,
Mar 31, 2003, 4:51:17 PM3/31/03
to
On Mon, 31 Mar 2003 10:37:00 GMT, "Albe V°"
<vaccariTO...@hotmail.com> wrote:

Parlando di situazioni "locali": abito in una grande città, il postino
della posta ordinaria passa, sì ogni tanto passa.... Raccomandate e
pacchi non posso permettermi di riceverli a casa perchè "stranamente"
non sono mai presente all'atto della consegna ed immancabilmente trovo
nella buca la cartolina che mi impone di andarmi a ritirare il quanto
presso un ufficio dove dovrò fare una fila biblica (il fatto si è
verificato anche mentre ero a casa in malattia e quindi presente anche
se controvoglia!!!!).
Vale quanto diciamo per Commissariati e Stazioni CC: ogni quartiere ha
le sue regole; la tua fortuna dipende da dove abiti.
Ciau
Giorgio

Maurizio Piccolo

unread,
Mar 31, 2003, 4:55:12 PM3/31/03
to

"Albe V°" <vaccariTO...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ZSZha.222$mg5....@twister2.libero.it...

> Maurizio Piccolo wrote:
> > Per finire contrariamente a quanto affermato
> > da Albe V° gli abbonati a tagliando sono come i clienti itineranti,
> > quale sono io, che non comprano mai le riviste nella stessa edicola e
> > quindi non cambia nulla.
>
> Giusto una precisazione, per un dettaglio che potrebbe esserti sfuggito
del
> mio discorso:
> il 'cliente itinerante' lascia all'edicolante la sua percentuale.
> L'edicolante sorride.
> L'abbonato a tagliando ritira e basta, e la casa editrice è obbligata a:
> 1) lasciare all'edicolante una cifra minore o nulla (l'edicolante non
> sorride),
> oppure
> 2) a praticare meno sconto all'abbonato (l'abbonato non sorride).
Lascerei rispondere Massimo, ma nella logica del commercio non ho mai visto
qualcuno riempirsi un magazzino e cederlo per nulla.
Quindi ritengo che in ogni caso l'edicolante abbia un suo margine, non
risicato altrimenti non esisterebbe il sistema.
Ciao
Maurizio


danidane

unread,
Mar 31, 2003, 5:13:47 PM3/31/03
to

"Albe V°" <vaccariTO...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:a7Wha.64175$7y3.2...@twister1.libero.it...

> ( ^_^ ) Marco F. wrote:
> > In data Mon, 31 Mar 2003 13:17:03 +0200, proprio mentre mi rendevo
> > conto di essere il vero Kwisatz Haderach, absolut <nob...@nowhere.org>
> > ci comunicò:-

> >
> >>> E non so se avrò gli amici a farmi il coro,
> >>> o se avrò soltanto volti sconosciuti,
> >>> canterò le mie canzoni a tutti loro

> >>> e alla fine della strada
> >>> potrò dire che i miei giorni li ho vissuti...

> >>
> >> Very, very Guccini :-)
> >
> > Ma non era Pierangelo Bertoli ?
>
> Meno male...
>
> Stavo per scaldarmi...
>
> Ciao
>
> Alberto
>
IIIIIIII, sempre modenesi sono!!!!
(compreso Guccini, che ha vissuto qua fino a vent'anni).
ciao
daniele

Maurizio Piccolo

unread,
Mar 31, 2003, 5:18:12 PM3/31/03
to
Purtroppo non di gnocca. Infatti avevo una maquette di un revolver che
all'andata mi hanno lasciato passare dopo avermi fatto perdere l'aereo in
quanto era un pezzo di alluminio senza né il foro per la canna, né la sede
per il tamburo. Mi hanno però pregato al ritorno di mostrarlo e non
"nasconderlo" + in valigia, quindi l'ho tenuto in borsa, l'ho mostrato a
quello della sicurezza che capiva tutto me lo ha sequestrato. Ho chiesto di
averne un altro per l'EXA per far vedere cosa sequestrano nella loro follia
gli americani, ma gli unici telai disponibili erano quelli per i 2 revolver
che esporremo.
Per quanto riguarda gli "altri" c'erano fermi, ma solo all'andata e prima di
Orlando delle persone di una ditta che fa riproduzioni sia di armi antiche
che avancarica etc. etc., ma non so per quale ragioni li avessero fermati.
Ciao
Maurizio
"massimo vallini" <masimo....@edisport.it> ha scritto nel messaggio
news:213Z156Z38Z220Y...@usenet.libero.it...

Albe V°

unread,
Apr 1, 2003, 2:29:41 AM4/1/03
to
Maurizio Piccolo wrote:
> Lascerei rispondere Massimo, ma nella logica del commercio non ho mai
> visto qualcuno riempirsi un magazzino e cederlo per nulla.
> Quindi ritengo che in ogni caso l'edicolante abbia un suo margine, non
> risicato altrimenti non esisterebbe il sistema.

Infatti il sistema in Italia quasi non esiste.
E, come ha detto Massimo, "le rivendite non sono sensibilissime".

E ci credo.

Comunque mi permetto di insistere, perchè credo che tu non stia leggendo nel
dettaglio ciò che scrivo: se all'edicolante viene lasciato margine (come
sarebbe doverosissimo), questo 'margine' è tolto dallo sconto che la rivista
potrebbe fare all'abbonato.
Il costo di spedizione di una rivista in abbonamento, usufruendo delle
convenzioni con PosteItaliane, è bassissimo, e in assoluto non così elevato
rispetto alla distribuzione alle edicole.

Quindi, il sistema dei 'buoni', presenta uno di questi due inconvenienti:
1) O scontenta l'edicolante
2) O toglie sconto all'abbonato

Però ha il grande vantaggio di consentire all'abbonato di ritirare la
rivista dove vuole, anche in vacanza o in viaggio di lavoro.

Soppesati pro e contro, io ho espresso la mia opinione.


Sono stato per alcuni anni presidente di una società che, fra altre cose,
editava una rivista (8000 copie). La nostra linea commerciale è stata quella
di guadagnare sulle inserzioni, agevolando una diffusione capillare grazie
ad un prezzo di copertina bassissimo.
Per i primi numeri, abbiamo spedito la rivista a casa di potenziali abbonati
sfruttando degli indirizzari pubblici. Visto che nessuno si abbonava :-((
abbiamo spinto la distribuzione in edicola. E oggi, dalle iniziali 300
copie, sono a 8000, e gli spazi pubblicitari costano una discreta cifra, e
quindi rendono.
In tale occasione, ho visto con precisione i costi di distribuzione.
All'epoca (1994, se non erro), eravamo attorno alle 250 Lire a copia,
consegnata a casa da PosteItaliane. Vero che era una cosina leggera, di
poche pagine, ma anche la cifra era oggettivamente bassa.
Oggi, credo che una spedizione di una rivista costi, per chi ne spedisce
qualche centinaio/migliaio tutti i mesi, sul mezzo Euro al pezzo.

La distribuzione diretta in edicola costerà attorno ai 30-40 centesimi
(fatico un po' ad attualizzare le cifre, considerando l'inflazione reale che
è poco 'ufficializzata').

Quindi la differenza è minima.

A questo punto, se l'edicolante tiene, che so, un Euro su ogni copia che
vende, e se vogliamo lasciargli la stessa percentuale anche sulle copie
distribuite a tagliando agli abbonati, la casa editrice teoricamente
potrebbe praticare uno sconto di una decina di centesimi a copia
all'abbonato.
Poi gli farà uno sconticino per il fatto che paga in anticipo (come dicevo
nel mio primo post).
Ma lo sconto grosso, quello di 10-11 Euro all'anno solo per il fatto di non
dover passare per il dettagliante, non potrà farglielo.

Oppure, come dicevo, non lascia niente all'edicolante, ed ecco che "le
rivendite non sono sensibilissime".

Albe V°

unread,
Apr 1, 2003, 2:32:24 AM4/1/03
to
danidane wrote:
> "Albe V°" <vaccariTO...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:a7Wha.64175$7y3.2...@twister1.libero.it...
>> ( ^_^ ) Marco F. wrote:
>>> In data Mon, 31 Mar 2003 13:17:03 +0200, proprio mentre mi rendevo
>>> conto di essere il vero Kwisatz Haderach, absolut
>>> <nob...@nowhere.org> ci comunicň:-

>>>
>>>>> E non so se avrň gli amici a farmi il coro,
>>>>> o se avrň soltanto volti sconosciuti,
>>>>> canterň le mie canzoni a tutti loro

>>>>> e alla fine della strada
>>>>> potrň dire che i miei giorni li ho vissuti...

>>>>
>>>> Very, very Guccini :-)
>>>
>>> Ma non era Pierangelo Bertoli ?
>>
>> Meno male...
>>
>> Stavo per scaldarmi...
>>
>> Ciao
>>
>> Alberto
>>
> IIIIIIII, sempre modenesi sono!!!!

Bertoli era di Sassuolo (da pronunciarsi Sciasciuolo).


> (compreso Guccini, che ha vissuto qua fino a vent'anni).

Poi se ne č andato, salvo in tutte le interviste parlare della sua Modena...

Comunque il distinguo era legato al mio gradimento personale, non alle
origini :-))


Ciao

Alberto


Albe V°

unread,
Apr 1, 2003, 2:34:34 AM4/1/03
to
emmenat wrote:
>>> Very, very Guccini :-)
>>
>> Ma non era Pierangelo Bertoli ?
>>
>
> " A muso duro ", per la precisione.

Un capolavoro. Ne ho una versione live sul CD in macchina. Ogni tanto metto
il 'repeat' e me lo ascolto diverse volte di fila a volume pazzesco,
commuovendomi ogni volta come la prima...

> Albe, non è che per caso, essendo del luogo, conosci il mitico Luca
> "Sciopen", sassuolese DOC?

Siccome immagino che "Sciopen" sia un soprannome, l'indizio 'Luca' è
eccessivamente vago.

Come soprannome mi suona nuovo.

Ciao

Alberto


--


E non so se avrò gli amici a farmi il coro,
o se avrò soltanto volti sconosciuti,

canterò le mie canzoni a tutti loro


e alla fine della strada

potrò dire che i miei giorni li ho vissuti...


Salwo

unread,
Apr 1, 2003, 6:30:33 AM4/1/03
to
Il Mon, 31 Mar 2003 10:37:00 GMT, "Albe V°"
<vaccariTO...@hotmail.com> ha scritto:

>
>
>Mi dispiace.
>Ma credo che la tua situazione sia 'locale'.
>
>Io abito fra Sassuolo e Modena, per cui spedisco e ricevo posta in entrambe
>le località.
>
>Il postino passa ogni giorno, sabato compreso (e in entrambi i casi abito in
>piccole frazioni).
>La posta non prioritaria arriva in due giorni, quello prioritaria anche
>(proprio perchè sono fuori dal capoluogo).
>
>Devo dire che da quando PosteItaliane ha subito la trasformazione, il
>servizio (quantomeno di quello di cui usufruisco), è migliorato in maniera
>esponenziale.
>
>Mia madre abita e lavora a Ravenna (anche lei in una frazione).
>qualche giorno fa mi ha mandato una tessera che avevo dimenticato da lei.
>Posta prioritaria, spedita l'undici Marzo al pomeriggio, ricevuta a casa il
>13 al mattino.
>
>Ciao
>
>Alberto

Infatti non credo dipenda dal postino. Da me passa tutti i giorni alla
stessa ora. Ma, tanto per fare nomi, della rivista A&T ho ricevuto 2
copie su 5 negli ultimi 5 mesi! Sono certo che non dipenda da chi la
spedisce, piuttosto propendo per la malafede di chi distribuisce la
corrispondenza al'interno delle poste.
Quando arrivano arrivano puntuali, ma....
Ciao
Salwo

Pat

unread,
Apr 1, 2003, 10:32:31 AM4/1/03
to

mister 45 *** <mister4...@email.it> wrote in message

90Jha.33956$Jg1.7...@news1.tin.it...
> sono stato abbonato ad altre riviste ma non ad armi magazine,comunque te
lo
> sconsiglio,poiche il problema non e di questa o quella rivista ma delle
> poste italiane, a me arrivavano sempre con molto ritardo,

Condivido l'opinione secondo la quale il problema sono le poste. Varia da
zona a zona. Sono stato e sono abbonato a Diana Armi. L'arrivo è in genere
puntuale (2-3 giorni dopo l'uscita in edicola, ma posso aspettare...), ma
qualche volta (2 o 3 in parecchi anni) un numero è stato saltato. Con una
semplice telefonata alla rivista, i numeri mancanti sono arrivati ogni volta
in pochi giorni.

Ciao

Pat


danidane

unread,
Apr 1, 2003, 6:42:19 PM4/1/03
to

"Albe V°" <vaccariTO...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:cgbia.2034$mg5....@twister2.libero.it...

> danidane wrote:
> > "Albe V°" <vaccariTO...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> > news:a7Wha.64175$7y3.2...@twister1.libero.it...
> >> ( ^_^ ) Marco F. wrote:
> >>> In data Mon, 31 Mar 2003 13:17:03 +0200, proprio mentre mi rendevo
> >>> conto di essere il vero Kwisatz Haderach, absolut
> >>> <nob...@nowhere.org> ci comunicò:-
> >>>
> >>>>> E non so se avrò gli amici a farmi il coro,
> >>>>> o se avrò soltanto volti sconosciuti,
> >>>>> canterò le mie canzoni a tutti loro

> >>>>> e alla fine della strada
> >>>>> potrò dire che i miei giorni li ho vissuti...

> >>>>
> >>>> Very, very Guccini :-)
> >>>
> >>> Ma non era Pierangelo Bertoli ?
> >>
> >> Meno male...
> >>
> >> Stavo per scaldarmi...
> >>
> >> Ciao
> >>
> >> Alberto
> >>
> > IIIIIIII, sempre modenesi sono!!!!
>
> Bertoli era di Sassuolo (da pronunciarsi Sciasciuolo).

IIIIIIII, sempre modenese è! Anche mia moglie è di Sciasciuolo, ma sempre
modenese è.
O il confine dei modenesi è a Formigine a sud e ad Albareto a Nord? ;-)

> > (compreso Guccini, che ha vissuto qua fino a vent'anni).
>

> Poi se ne è andato, salvo in tutte le interviste parlare della sua


Modena...
>
> Comunque il distinguo era legato al mio gradimento personale, non alle
> origini :-))
>
>
> Ciao
>
> Alberto
>

ciao
danidane

emmenat

unread,
Apr 2, 2003, 9:17:39 AM4/2/03
to
> IIIIIIII, sempre modenesi sono!!!!
> (compreso Guccini, che ha vissuto qua fino a vent'anni).

...Per carpisuzzaramantova, va da sè, si cambia.

Ciao. Marcello

emmenat

unread,
Apr 2, 2003, 9:20:09 AM4/2/03
to
>
> IIIIIIII, sempre modenese è! Anche mia moglie è di Sciasciuolo, ma sempre
> modenese è.
> O il confine dei modenesi è a Formigine a sud e ad Albareto a Nord? ;-)

Perchè, forse che i confini dei Bolognesi non vanno dal Cimitero dei
Polacchi alla Croce di Casalecchio? :-))))

massimo vallini

unread,
Apr 2, 2003, 11:57:38 AM4/2/03
to
Nooooo, il confine dei Bolognesi č molto piů ampio...A Nord il mio si č
spostato in viale Certosa a Milano. E a Sud arriva almeno a Imola... ;-)
Massimo

> > IIIIIIII, sempre modenese č! Anche mia moglie č di Sciasciuolo, ma
sempre
> > modenese č.
> > O il confine dei modenesi č a Formigine a sud e ad Albareto a Nord? ;-)
>
> Perchč, forse che i confini dei Bolognesi non vanno dal Cimitero dei

emmenat

unread,
Apr 2, 2003, 1:54:44 PM4/2/03
to
Il 02 Apr 2003, 18:57, massimo...@edisport.it (massimo vallini) ha
scritto:
> Nooooo, il confine dei Bolognesi è molto più ampio...A Nord il mio si è

> spostato in viale Certosa a Milano. E a Sud arriva almeno a Imola... ;-)
> Massimo

Caro Massimo, rassegnati: oramai, come me, sei un emigrante. :-)))
Per il bolognese DOC, l' ambito di riferimento è un cerchio, anzi una specie
di ellisse, est e sud li ho gia detti, a nord arrivi fino alla Croce Coperta
(ma qui non tutti sono concordi, la Bolognina è territorio di dubbia
attribuzione), a ovest, il Maggiore è gia ai limiti. Oh, se poi abiti in un
paesino dei dintorni, ecco che Bologna magicamente cambia fisionomia, ed
appare così, O---o ,in cui il cerchio più grande è, ovviamente, la
Metropoli, quello più piccolo, il comune di residenza (escluse frazioni,
naturalmente), il tratto congiungente ha spessore circa zero, onde escludere
interferenze. Da Milano, temo che lo spazio da percorrere, quantunque
irrilevante dimensionalmente, sia comunque troppo lungo: la distanza non è
fisica, ma culturale, e te ne accorgi quando, un bel mattino, invece di
mandare qualcuno a fare uno squasso di p@gn@tt@, lo invii cordialmente a dar
via i ciapp.
Scusate l' OT, attimo di nostalgia, sarà perchè i miei mi dicono che ho
cambiato accento.
Ciao. Marcello

Albe V°

unread,
Apr 3, 2003, 2:33:32 AM4/3/03
to
emmenat wrote:
> ...Per carpisuzzaramantova, va da sè, si cambia.


5 anni di treno Sassuolo-Reggio Emilia per il liceo.
E tutti i giorni, all'arrivo a Reggio e mentre aspettavo per rientrare,
l'altoparlante con quella frase...

Oramai un incubo.

Alberto


--

Daddy Beaver

unread,
Apr 3, 2003, 3:27:24 PM4/3/03
to
GRazie a tutti per le informazioni
ciao
Daddy Beaver

ps: credo che continuerò ad andare in edicola il 27 del mese......


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