Caro Gualbo,
la
ditta Galesi era attiva fino agli anni 50 in quel di Villa Carcina, una
ridente cittadina della Valtrompia. Produceva semiauto in 6.35 e 7.65
dignitose, tra le quali anche modelli "da finocchio".....
In pratica
un'arma senza infamia e senza lode, per la quale la Gun Parts ha ancora
parecchi ricambi.
Un salutone
Francesco
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Inviato via http://usenet.iol.it
L'industria d'armi Galesi nasce a Collebeato nel 1914, con la produzione di
una 6,35 basata su meccanica Browning 1906, la produzione di quest'arma
continuò fino al 1923. In seguito a modifiche la produzione continuò fino al
1930 (ma sotto diverso nome).
Dal 1930 fù introdotto un nuovo modello, che copiava l'organizzazione
meccanica della Browning 1910, camerato nei calibri 6,35 e 7,65. Nel '36 una
variante "corta" di questo modello fù adottata in piccole quantità dalle
FF.AA.
Probabilmente (pare sia la versione più comune, si è fatta una certa fama
anche in USA), quella che hai visto è una Modello 9, una pistola semiauto
su schema Walter (Mod. 8), camerata in .22, 6,35Br e 7,65Br, costruita in
una infinità di allestimenti, più o meno "trash".... :-))
La maggior parte di queste armi è marcata "Industria Armi Galesi Brescia Cal
7,65", talvolta appaiono le scritte "Brevetto mod. 1930" o "Mod. 9".
Altri esemplari sono stati marcati con "Soc. Ital. Fratelli Galesi Brescia",
probabilmente il nome di transizione tra la Armi Galesi e la Rigarmi (Rino
Galesi Armi). Altra scritta di transizione è "Rino Galesi Rigarmi Brescia",
dopodichè pare che siano sempre state marcate con "Rigarmi Brescia".
Sarebbe interessante provare a reperire delle Mod. 9 "Hijo", ovvero gli
esemplari commercializzati negli USA dalla Sloan & Co. di NY.
Poi ci sono le "Rigarmi", copie della Walter PP camerate in .22, 6,35Br e
7,65Br. Sono definite dal Walter "Modello Italia Militar", ma secondo altri
autori questa definizione era destinata solo agli esemplari destinati
all'esportazione ("Hijo Militar"). Anche questo modello era offerto in
allestimenti "da tenutario di bordello di New Orleans...." :-)
A titolo di curiosità sembra che la ditta abbia prodotto anche una copia
della Colt 1851 e 1861.
Pare poi che la ditta abbia chiuso i battenti relativamente di recente, se
ancora nel 1988 il Walter menzionava una "Galesi Figli", Via Trento 10/A,
Collobeato, Brescia fondata nel 1980, senza fornire ulteriori informazioni.
Bisognerebbe capire che modello è quella che hai visto....cmq hanno scarso
valore collezionistico.
Ciao by Sniper!! ....se interessa faccio qualche ricerca in più (oltretutto
non mi fido molte della traduzione italiana del "Libro delle pistole" di
Walter... :-(( )...
gualbo <gua...@libero.it> wrote in message
dg4T6.5774$%m1.2...@news.infostrada.it...