Grazie a tutti
Mauro
sparare,sparare,sparare,sparare,sparare,........
Alcuni consigli:
1) devi cercare di eliminare la paura inconscia dello sparo
2) impugna l'arma con decisione ma senza troppa forza, cercando di non
stringerla quando stai premendo il grilletto
3) elimina la corsa del grilletto e poi premi lentamente fino a quando il
colpo parte, deve sorprenderti
4) non avere fretta di sparare
5) come ti hanno già detto: spara, spara, spara,......
6) magari fai qualche sessione di tiro con una semiauto in 22LR, così impari
bene lo scatto, le mire, l'impugnatura, ecc. senza il problema del rinculo.
Ciao
Fabio
In effetti spesso mi accorgo che (soprattutto con la Glock in cui lo
sparo arriva "a sopresa" senza in preavviso dell'indurimento dello
scatto come sulla 98) arrivo verso la fine corsa tutto "teso" dalla
"paura" dello sparo....è proprio una cosa inconscia come hai detto tu
giustamente.
>3) elimina la corsa del grilletto e poi premi lentamente fino a quando il
>colpo parte, deve sorprenderti
>4) non avere fretta di sparare
>5) come ti hanno già detto: spara, spara, spara,......
>6) magari fai qualche sessione di tiro con una semiauto in 22LR, così impari
>bene lo scatto, le mire, l'impugnatura, ecc. senza il problema del rinculo.
Ma il rinculo, a parte forse generare qualla sorta di "paura
inconscia" incide sulla precisione del tiro? Io pensavo di no...
Grazie mille per gli altri consigli che la prossima volta cercherò di
seguire con attenzione.
Mauro
>Per "addestrarsi" allo scatto del grilletto sarebbe più conveniete un
>revolver caricato da altri... con un paio di colpi vuoti (random)...
>Andrebbe bene anche una Walther P99 scarica (o equivalente) con primo
>colpo in doppia azione... tanto per "sentire" dove, come e quando
>avviene lo "scatto"..
In effetti un po' di "tiri in bianco" come facevamo alla scuola
allievi mi mancano.....
>Meglio ancora una pistola ad aria compressa... puoi sparare una vita
>senza doverti "dissanguare" a comprar cartucce... ;-)
In effetti non sarebbe male. Esistono delle repliche ad aria compressa
che, a parte l'estetica, siano molto simili all'originale anche per
quanto riguarda corsa e pressione necessara sul grilletto?
>Poi, ma da molti è considerato "policamente" scorretto, io appenderei
>sotto il bersaglio un rotolo di carta da parati (quella larga circa
>mezzo metro) vagamente considerabile una "dimensione" umana... tanto
>per "vedere" dove "finiscono" i colpi cosidetti "dispersi"...
Infatti.....io sarei davvero curioso. Solo uno l'ho individuato con
precisisone.....ho visto partire le scheggie di legno della mensola
davanti ai bresagli!! :) che figure....(comunque era già piena di
buchi!!)
>Naturalmente tutto dipende da "dove" tu consideri sia posto il
>bersaglio...
Guarda, per il momento sarei contento di riuscire a mettere tutti i
colpi nel bersaglio......visto che io miro al centro di quello! :)
Grazie davvero per i preziosi consigli.
Mauro
Ehem, quando scrivi "sono una schiappa" potresti aggiungere a mauro "non
Minervini"?:DDDDD
Cerca di controllare scatto ed allineamento delle mire. e soprattutto,
spara. spara. spara. e poi, ancora, spara
--
saluti
mauro
www.radicaebaionette.net
le belle armi in rete
> Per "addestrarsi" allo scatto del grilletto sarebbe più conveniete un
> revolver caricato da altri... con un paio di colpi vuoti (random)...
anche una semiautomatica, avendo l'accortezza di sganciare l'hold open prima
che il caricatore sia tutto inserito, e finire di inserirlo senza che
"l'allievo" se ne accorga... il "contrasto da timore del rinculo" è
evidentissimo... ed è quello che fa seminare i colpi sui dossi di terra!!
> Meglio ancora una pistola ad aria compressa... puoi sparare una vita
> senza doverti "dissanguare" a comprar cartucce... ;-)
l'A/C è ottima se il difetto è proprio nello strappare sul grilletto, ma se
deriva da paura dello sparo, con la .22 o A/C non risolvi molto perchè il
tiratore sa già che avrà un rinculo nullo e non è per nulla intimorito!!
ciao
B.
Fondamentale è anche la tecnica, che dovrai imparare, della
respirazione al momento dello scatto.
Sull'impugnatura: se a due mani una deve contrastare l'altra in modo
da bloccarla evitando gli spostamenti laterali. Più facile a farsi che
a dirsi.
Visto che sei di Bolzano, potresti incontrare sulla linea il giudice
Mori che qualche consiglio te lo potrebbe anche dare.
Sparare molto, ma con cognizione di causa: ogni colpo ben fatto non
tanto per sparare. Prova, in bianco, l'allineamento occhio prevalente
e tacca e mira.
attento alle ditate, che spostanno il colpo verso destra o sinistra e
verso il basso.
La beretta è un arma da difesa: lavora bene a 10/12 metri. a 25 tende
a tirare verso il basso.
e scrivivimi in pvt, se sei interessato alla nomina ad ufficiale della
riserva.
>l'A/C è ottima se il difetto è proprio nello strappare sul grilletto, ma se
>deriva da paura dello sparo, con la .22 o A/C non risolvi molto perchè il
>tiratore sa già che avrà un rinculo nullo e non è per nulla intimorito!!
Per "tagliare la testa al toro" potrei provare la prossiva volta a
sparare in A/C e vedere come tiro.
Pensavi bene, è solo una questione di paura inconscia, infatti il
rinculo c'è quando la palla esce dalla canna e i gas si espandono,
quindi non influenza il punto di impatto del proietto.
> Grazie mille per gli altri consigli che la prossima volta cercherò di
> seguire con attenzione.
>
> Mauro
Ciao
Fabio
rotfl !!!!!!
sparare,sparare,sparare,sparare,sparare,........