Bello... :-)
> I legni sono in uno stato decente nella parte posteriore mentre nella
parte
> anteriore necessitano
> di una sistemata.
[...]
> Ho letto il thread riguardante l' olio d tung ma ho l'impressione che
> scurirebbe un poco
> troppo.
> E' meglio l' olio di lino?
> Come si puo' ricreare la laccatura?
In attesa che ti risponda Gualbo, che per i Mosin Nagant č un vero pozzo di
sapere, ti dico solo che la finitura dei MN era a gommalacca, per cui penso
che i vari tipi di olii da te citati non servano.
--
Yours Truly, Raoul felice possessore di un MN PU :-)
> Come si puo' ricreare la laccatura?
si, la gamma lacca si vende in colorificio a scaglie da sciogliere in alcol
(ma qualche coloraio la propone già diluita)
Si leva la vecchia laccatura e si applica a tampone.
vedi per esempio:
http://www.arteantiquaria.it/TECNICHE/lucidatu.htm
"Maurizio C." <cndmrzT...@portalis.it> ha scritto nel messaggio
news:bjlfl8$kgpi5$1...@ID-129468.news.uni-berlin.de...
>
verissimo, era solo per far capire il tipo di prodotto e come si usa, tanto
la gommalacca senza la manualità dovuta all'esperienza (tante prove ed
infiniti smoccolamenti con esaurimento di tutti i santi del calendario)
viene sempre una porcata ! e dunque alla fine lo standard va vene per il
nagant.
ciao
L.
farai la mia fine ... ho sistemato il calcio del mosin di un amico, appunto
senza esagerare nella lucidatura ma con un buon risultato e mi son ritrovato
a rilaccare un cassettone di mia madre ... sembra una scemata ma si fa una
fatica da bestie ed alla fine hai il braccio indolenzito e la mano
rattrappita.
per forrtuna la gommalacca è più facile da levare che mettere, qualche
passata di alcool e va via. Direi di usare uno straccetto di cotone in modo
da fare un lavoro più efficace, nota che va rigirato e cambiato quando ormai
è impregnato della gomma vecchia, che appena l'alcool asciuga comincia ad
indurire.
Alla fine vedrai che appena il legno asciuga è facile capire dove c'è ancora
gommalacca da togliere. (dato che la davano malamente è normale che ci siano
colature e spessori diversi)
Inevitabilmente il legno alla fine apparirà "peloso". Va rilucidato con
paglia di ferro 0000 (4 zeri) oppure con la fibra 3M per legno. Poi
spolverato con un panno di cotone pulito dopodiché si può ricominciare a
dare la gommalacca a tampone oppure se vuoi rifarla proprio alla russa col
pennello in modo da avere un lavoro più rozzo.
PS
Qualcuno sa perché usavano questa finitura che secondo me è delicata per un
oggetto destinato a lavorare all'esterno ed a essere maltrattato?
Se volete qualche informazione in più su come fare una finitura "alla russa"
sui Mosin Nagant, vi consiglio una visita al sito di Marco Fausto
;,(
Raoul
> Qualcuno sa perché usavano questa finitura che secondo me č delicata
> per un
> oggetto destinato a lavorare all'esterno ed a essere maltrattato?
senza dubbio e' molto meno rustica di una buona impregnata a olio di
lino o di tung, infatti nessuno si sognerebbe di finire a gommalacca un
mobile da cucina (sai che mazzo a ripassarla tutte le volte che parte
uno schizzo d'acqua...).
Sono i misteri imperscrutabili delle organizzazioni militari, dai quali
nessuna forza armata riesce a essere immune.
Magari avevano sempre fatto cosi', oppure qualche pezzo grosso aveva un
genero che importava gommalacca e allora... :-)
ciau
marco
--
... e qualcuno dirą che c'č un modo migliore.
La regola generale del restauro č sempre di intervenire nel modo meno
invasivo e sempre con metodi reversibili, di modo che si possa tornare
alla condizione originaria, quindi se non si puo' salvare la finitura
originale, bisogna rifarla con le stesse lavorazioni e materiali, ma per
la brunitura la situazione e' particolare.
Rifare una brunitura incide abbastanza sulla superficie del metallo, e'
un lavoro IMHO invasivo che su una ex ordinanza non va fatto (se e'
stato fatto nell'arsenale cui l'arma apparteneva, e' un intervento che
fa parte della storia dell'arma quando ancora non era ancora una "ex",
se viene fatto successivamente e' un taroccamento, che agli occhi
dell'appassionato esperto svilisce l'arma).
Trattandosi di una ex ordinanza, io toglierei la ruggine e lascerei
cosi', al limite (e solo a fine preventivo) si potrebbe dare una
toccatina di brunitore a freddo, che volendo viene via con una
spazzolina d'ottone o vetroresina e un po' di pazienza.
O perlomeno io la penso cosi', vedere in perfetto ordine un fucile che
chissa' quante volte e' stato al fronte, fa l'effetto di una signora
novantacinquenne col seno rifatto, c'e' qualcosa che stona.
I segni della storia hanno il loro senso, bene hanno fatto i berlinesi a
lasciare i segni delle pallottole nei muri del reichstadt e dell'isola
dei musei.