1 Soluzione: porto l'arma in armeria.
Premesso di trovare un'armeria che faccia questo servizio gli
porto l'arma, lui la registra in carico, eventualmente mi chiede
di pagare qualcosa , e la cosa finisce lì. Non devo denunciare
nulla ai CC e soprattutto risponde l'armeria di qualsiasi cosa
succeda.
Eventuali complicazioni: rubano in armeria. In relazione all'omessa
custodia e ai sistemi di sicurezza ne risponde l'armeria e non io.
Rimarebbe il problema del rimborso del valore dell'arma; credo
che l'unica soluzione sia farsi un assicurazione, o no ?
Nota: l'armeria deve essere fidata perchè se l'armiere non registra
l'arma sui suoi libri voglio vedermi a dimostrare ai CC che gliela
avevo data a lui !!!!
2 Soluzione: porto l'arma da un amico.
Premesso di trovare un'amico disponibile , con il porto d'armi,
gli porto l'arma e andiamo dai CC della sua zona. Risponde
l'amico di qualsiasi cosa succeda.
Eventuali complicazioni: rubano in casa dell'amico. In relazione all'omessa
custodia e ai sistemi di sicurezza ne risponde lui. Idem se impazzisce e usa
la mia arma in modo illegale.
Rimarebbe il problema del rimborso del valore dell'arma; credo
che l'unica soluzione sia farsi un assicurazione, o no ?
3 Soluzione: la lascio a casa.
Qui il problema è di capire quali siano i dispositivi minimi richiesti
per non incorrere nell'omessa custodia nel caso il ladro rubasse l'arma.
Non abito in una zona isolata, ma non dispongono di particolari
strutture tipo porta blindata, inferriate, antifurto, etc. ed essendo in
affitto e in procinto di traslocare non avrebbe senso spendere soldi.
Credo di aver risolto il problema andando dai CC di competenza e
chiedendo direttamente a loro; la risposta è stata: è sufficiente chiuderla
a chiave da qualche parte, al limite nasconderne le parti in posti diversi.
D'altronde se mai mi rubassero in casa, dovrei andare proprio da loro
a fare la denuncia e quindi se loro mi dicono così, mi basta attenermi
a questo e sono a posto ! Vi consiglio di fare altrettanto in quanto mi
sembra di aver capito che ogni zona ha le sue 'esigenze' e allora tanto
vale chiedere direttamente ai CC.
4 Soluzione: me la porto in vacanza così magari vado pure al Tsn locale !
La mia idea era: vado in vacanza (trasportando l'arma con tutti i crismi),
mi reco dai CC locali e denuncio la detenzione nella casa di villeggiatura.
Avevo un solo problema: ma se la casa non è né di mia proprietà, né
intestata a me come affitto di 2° casa, ma una casa affittata tramite
agenzia
oppure amici, siamo sicuri che posso detenervi un'arma ? Un esempio
più chiaro potrebbe essere: posso andare in vacanza in albergo con l'arma ?
Chiedo lumi ai CC e mi rispondono:
- Sulla questione della casa di terzi o albergo non sanno e devono
informarsi.
- La denuncia che fai ai CC della zona di villeggiatura è TEMPORANEA: ciò
significa che devi indicare data di arrivo/partenza e quindi non devi
rifare la
denuncia una volta tornato a casa. Questa non la sapevo ! E' vera ? Vi
risulta ?
- Mazzata finale: se lei desidera trasportare l'arma da casa al luogo di
villeggiatura
deve richiedere il permesso al questore !!!!! Io sono sempre stato
convinto
che con il TAV non fosse necessario giustificare il trasporto e quindi
posso
fare questo trasporto senza problemi. Obbietto ai CC che forse quella
norma
è valida per chi ha la carta verde e lui mi dice NO. Non ribatto ma resto
convinto della mia idea. Sbaglio ?
Mi scuso ancora ma vorrei uscirne da questa storia, se non con delle
certezze,
almeno con un'idea su come comportarmi.
Grazie a tutti
PZ
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
PZ
"Piero Zucca" <piero...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ahotco$ukurh$1...@ID-151502.news.dfncis.de...
> Scusate se insisto ma invece di risolvermi il problema di dove
> detenere l'arma in questo periodo di vacanza, le mie ricerche
> mi hanno creato ancora più problemi. Cerco di essere sintetico.
> Ho elaborato diverse ipotesi al problema e sono le seguenti:
>
> 1 Soluzione: porto l'arma in armeria.
Pare che le armerie possano registrare le armi o come nuove oppure come
'in riparazione'. In sostanza mi sa che non gli va di incasinarsi per
tenerti la
tua pistola e per pochi euri.
> 2 Soluzione: porto l'arma da un amico.
Ho chiesto a un amico dotato di cassaforte e attendo risposta (da lui e da i
suoi CC)
> 3 Soluzione: la lascio a casa.
Al momento, viste le richieste non esagerate dei miei CC, mi sembra la cosa
più probabile
> 4 Soluzione: me la porto in vacanza così magari vado pure al Tsn locale !
CUT
> - La denuncia che fai ai CC della zona di villeggiatura è TEMPORANEA: ciò
> significa che devi indicare data di arrivo/partenza e quindi non devi
rifare la
> denuncia una volta tornato a casa. Questa non la sapevo ! E' vera ? Vi
> risulta ?
> - Mazzata finale: se lei desidera trasportare l'arma da casa al luogo di
> villeggiatura deve richiedere il permesso al questore !!!!! Io sono
sempre stato
> convinto che con il TAV non fosse necessario giustificare il trasporto
e quindi
> posso fare questo trasporto senza problemi. Obbietto ai CC che forse
quella
> norma è valida per chi ha la carta verde e lui mi dice NO. Non ribatto
ma resto
> convinto della mia idea. Sbaglio ?
Questi punti rimangono aperti. Se qualcuno sa come aiutarmi, si faccia
avanti !
Ciao
PZ
E la più diffusa.
Un buon consiglio è quella di smontarla.
Credo che alcune parti siano liberamente trasportabili (ma quali esattamente
non saprei), per cui puoi portarle con te. Le altre le distribuisci in
due/tre punti diversi dell'abitazione.
Se proprio viene il ladro, troverà qualche pezzo, e lo ruberà, ma tu potrai
sempre dire di essere stato diligente, visto che non gli hai consentito di
prendere l'arma pronta all'uso.
>
> > 4 Soluzione: me la porto in vacanza così magari vado pure al Tsn locale
!
Per trasportarla in vacanza non ci sono problemi. Sul TSN locale, se ne sono
sentite di tutti i colori. Informati prima.
> > - La denuncia che fai ai CC della zona di villeggiatura è TEMPORANEA:
ciò
> > significa che devi indicare data di arrivo/partenza e quindi non devi
> rifare la
> > denuncia una volta tornato a casa. Questa non la sapevo ! E' vera ?
Vi
> > risulta ?
Non mi risulta proprio.
Anzi, credo che la denuncia sia come tutte le altre. Ma non sarebbe un
grosso problema, è il male di passare 5 minuti dai CC con tre fogli
stampati.
> > - Mazzata finale: se lei desidera trasportare l'arma da casa al luogo di
> > villeggiatura deve richiedere il permesso al questore !!!!! Io sono
> sempre stato
> > convinto che con il TAV non fosse necessario giustificare il
trasporto
> e quindi
> > posso fare questo trasporto senza problemi. Obbietto ai CC che forse
> quella
> > norma è valida per chi ha la carta verde e lui mi dice NO. Non
ribatto
> ma resto
> > convinto della mia idea. Sbaglio ?
Non sbagli.
Col TAV tu l'arma, scarica, imballata e smontata, la porti dove vuoi quando
vuoi. Quella del "percorso dall'abitazione al TSN" è una vecchia solfa che
ogni tanto salta fuori. Al limite, potrebbero chiederti il motivo del
trasporto, se hanno sospetti su di te, e tu candidamente rispondi: "a casa
non è al sicuro". Punto.
Ciao
Alberto