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Quale .300 tra i due?

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Stefano

unread,
Oct 12, 2005, 1:32:13 PM10/12/05
to
Sono indeciso sulla scelta tra 2 armi in .300.
La mia prima scelta era ricaduta sul .300 weatherby, ma poi leggendo qua e
là su internet, l'interesse si è spostato sul più recente .300 remington
ultra magnum.
dopo l'iniziale "entusiasmo", però, e dopo aver parlato con 4 armieri
differenti (3 già conosciuti, uno no), 3 su 4 mi hanno decisamente
sconsigliato il .300 rum, dicendomi che le prestazioni in termini di
precisione e costanza sono tutt'altro che lusinghiere; anzi, i due dei quali
ho più fiducia, mi hanno chiaramente detto di starci alla larga, non
garantendomi nessuna prestazione neanche ricaricando e che comunque han
fatto decine di prove prima di aver sostenuto ciò.
Voi avete notizie in merito alla precisione/costanza del .300 rum (mi ci
sono affezionato...), soprattutto con cariche commerciali, visto che per ora
non ricarico?
Ah, del .30/378 cosa mi dite?
grazie in anticipo

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

maurominervini

unread,
Oct 12, 2005, 1:40:09 PM10/12/05
to

--

"Stefano" <dr.zo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z208Z83Z235Y1...@usenet.libero.it...

Nobn conosco il 300 RUM, ma credo non sarà mai il grande successo
commerciale che forse la Remington sperava. IOl 300 Weatherbi è un calibro
eccellente, forse un pochino troppo esasperato, il 300\378 è un'americanata,
eccessiva a caccia ed inutile al poligono.Tra tutti i 300 magnum continuo a
prediligere, per la caccia, il Winchester "vecchio" (lo short non gestisce
troppo bene le palle molto pesanti). Ma questo nell'ottica di chi ritiene
improprio il tiro a caccia oltre i 200, 250 metri.
Comunque, tra gli altri 3 sicuramente trovo il 300 Weatherby magnum il più
equilibrato. Se lo trovi camerato in una Sauer Wehaterby, non te lo far
scappare.
Mauro Minervini
timeo danaos et dona ferentes> --------------------------------
> Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/


Ritchie 65

unread,
Oct 12, 2005, 2:04:11 PM10/12/05
to
ah, i 300 Magnum .....

in realtà in merito al 300 Rem Ultra ho ottimi feedback, era anche
uscito un bel trafiletto su Armi e Tiro un po' di tempo fa.

Anche del 30/378 comunque ci sono buoni feedback ed in genere è molto
preciso ovviamente con munizioni ricaricate. Forse il 300 Wby ha una
migliore disponibilità di munizioni commerciali, per il resto è più
o meno la stessa cosa

In realtà se io dovessi comprarmi un 300 mag cercherei un vecchio 300
H & H .... con il suo romanticissimo vecchio bossolo "tapered" .....
splendido ma bisognerebbe spendere un sacco di soldi per un'arma degna
......

Comunque tieni anche conto che i 300 mag in genere sono delle vie di
mezzo:

- per la nostra selvaggina europea sono addirittura fin troppo, e
comunque non sono mai delle vere armi a lunga gittata (fucile da
camoscio per intenderci). Unica eccezione: un grosso alce russo o
svedese (a parte che quelli li ammazzano alla grande con il 6,5 x 55
....)
- se pensi di andare in Africa allora lì sono addirittura troppo poco:
lì ti serve una palla decisamente più grossa, e penso che la maggior
parte dei 300 mag si trovino a loro agio con palle verso i 180 grs

In conclusione ti consiglio di capire bene ciò di cui vuoi andare a
caccia. Se stai in Europa ti basta qualcosa di più piccolo (p.es.
l'ottimo 7x64, il classicissimo 8 x 57, oppure un 7 Rem Mag .... c'è
solo l'imbarazzo della scelta). Se puoi prendere due fucili prendine
uno medio / piccolo (come sopra) e se poi vuoi andare a caccia di
bestie veramente grosse allora fai un passo in più e passa al 338 WM o
perché no al 375 H & H di cui chiunque va davvero a caccia parla
sempre solo bene

ciao ciao

Stefano

unread,
Oct 12, 2005, 2:19:34 PM10/12/05
to
partiamo dal presupposto che il .300 rum non serve a caccia, sono il primo
ad ammetterlo.
ma mi piace, e se una cosa mi piace, mi interessa poco la sua effettiva
utilità.
lo userei su un eventuale cervo, pur, rbadisco, essendo comunque esuberante.
il .300 weath sò che è efficente e ha un ottimo range di cartucce
commerciali, anche per tiri lunghi.
ciò che mi preoccupa è la resa balistica del 300 ultra, ho sentito parlarne
troppo male da 2 fidati armieri e mi son preccupato; o riesco a trovare
"contro-informazioni" in merito o prenderò il 300 weath.

per il resto, ho già un 7RM, un .308 e in arrivo un .243 (mio padre), quindi
sono ben coperto.

intanto vi ringrazio per le informazioni, ciao!

Ritchie 65

unread,
Oct 12, 2005, 3:36:36 PM10/12/05
to
mah efficiente il 300 wby ..... mi sa che la resa in termini di polvere
è sempre lì ...

comunque hai ragione: se una cosa ti piace fai bene a prenderla.
Comunque leggi quell'articolo su A & T, di qualche mese fa .... c'è
anche un post sul forum di A & T che ne parla

ciao ciao

Claudio

unread,
Oct 14, 2005, 6:13:09 AM10/14/05
to

Ho un Remington BGL 300 rum in sintetico canna inox da 3 anni .
L'ho usato solo al poligono perchè per i caprioli in Toscana e proprio
troppo.
Dopo varie ricariche con la VVT 165 94 grs , F215 , Rem PSPC 180 grs x 2940
fps , dove dopo i primi 3 colpi perdeva di precisione e bussava alla spalla
come un matto , parlo sui 150 metri , con la VVT 170 , dopo appunto la
lettura dell'articolo di Armi e Tiro , con un dose di 95 grs mi fa faville .
Non ho avuto occasione di misurare la velocità ma conto di farlo quando
chiuderà la caccia.

Non comprare i dies della Lee , se vuoi te li regalo io ma non vanno bene ,
tutta altra storia con RCBS .

Ottimo acquisto se ti piaccione le forti emozioni ............

Saluti

Claudio


Lorenzo Vanni

unread,
Oct 15, 2005, 2:39:45 AM10/15/05
to

>utilità.
>lo userei su un eventuale cervo, pur, rbadisco, essendo comunque esuberante.
>il .300 weath sò che è efficente e ha un ottimo range di cartucce
>commerciali, anche per tiri lunghi.
>ciò che mi preoccupa è la resa balistica del 300 ultra, ho sentito parlarne
>troppo male da 2 fidati armieri e mi son preccupato; o riesco a trovare
>"contro-informazioni" in merito o prenderò il 300 weath.

Se ti interessa Besseghini, di Grosio, dell'ononima armeria in
Valtellina, http://www.ermesport.it/ è specializzato nel preparare
armi anche in 300 RUM per il tiro a lunga distanza, con freno di bocca
e compensatore sotto il canocchiale ( sai cosa è, vero?).
E' persona seria. Ti prepara un arma la provi in poligono con lui,
tarata fino a circa 900 mt, con una ricarica già studiata e pronta.
Io ho due armi preparate da lui, una Sauer 90 in 7 remington con
compensatore e freno di bocca. Ha il rinculo di un 243, ma
l'elevazione di una 22, in pratica spari e seguiti a vedere nel
canocchiale (Swarovsky 6-24/50), tarata fino a 800 metri e una sauer
202 in 243, senza freno, ovviamente. Adesso ho da lui una sauer 202
jagdmatch in 308 da far preparare.
Per darti un idea: con la Sauer in 243 ho preso, poco prima della
chiusura della selezione un capriolo a 416 metri telemetrati. Anno
scorso un daino a 510 metri, calcolando ovviamente la deriva del
vento. Con la 7 remington mi diverto alle volte a far scoppiare
palloncini tirando da una parte all'altra della valle della nostra
riserva (da 600 a 850 metri circa..). Mentre ero là ho parlato con più
di un cliente con remington in 300 RUM e si sono dimostrati
soddisfatti..( uno aveva tirato pochi mesi prima ad un orso polare) io
avevo già il 7 rem e ho tenuto quello.
Dovessi prenderla io prenderei un remington in acciaio stainless ( da
verniciare in verde poi per non farlo riflettere ) con un freno di
bocca, un compensatore ed un Leupold a scelta ma con almeno 18-24
ingrandimenti ( non ho sottomano il catalogo).
Per quanto riguarda il 300 Wetherby ho visto sparare in Colorado ad un
bighornsheep ( un caprone bianco simil muflone) due colpi centrati a
4-500 metri e quello rimanere in piedi e cadere dopo un po'..

Lorenzo

maurominervini

unread,
Oct 16, 2005, 7:19:38 AM10/16/05
to


"Stefano" <dr.zo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z208Z83Z235Y1...@usenet.libero.it...

> partiamo dal presupposto che il .300 rum non serve a caccia, sono il primo
> ad ammetterlo.
> ma mi piace, e se una cosa mi piace, mi interessa poco la sua effettiva
> utilità.

Davanti al "mi piace" non c'è ragionamento che tenga. Dimmi tu, in effetti,
con un 6,5 Swedish ed un 300 Winchester magnum in armadio, che cacchio ci
dovevo fare io con un 7x64. Ma è camerato nell'uinica CZ Zkk che ho trovato
e la zkk....mi piace!!:.-)))))

> lo userei su un eventuale cervo, pur, rbadisco, essendo comunque
> esuberante.
> il .300 weath sò che è efficente e ha un ottimo range di cartucce
> commerciali, anche per tiri lunghi.

Ma anche il 300 win mag, ricaricato, arriva dovunque sia eticamente lecito
arrivare con una palla!!!:-))) vale sempre il "mi piace", ovvio.


> ciò che mi preoccupa è la resa balistica del 300 ultra, ho sentito
> parlarne
> troppo male da 2 fidati armieri e mi son preccupato; o riesco a trovare
> "contro-informazioni" in merito o prenderò il 300 weath.

Io di Gianluca mi fido, ma nel dubbio-che non ho su quello che dice lui-
farei come te.


>
> per il resto, ho già un 7RM, un .308 e in arrivo un .243 (mio padre),
> quindi
> sono ben coperto.


Gia col 7 RM in Europa fai tutto, ed all'esterio quasi (esclusi i big five e
gli orsi grossi,)
>
CiaoMauro Minervini


timeo danaos et dona ferentes

maurominervini

unread,
Oct 16, 2005, 8:21:46 AM10/16/05
to

--
"Lorenzo Vanni" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:fs71l1dlugami0ue2...@4ax.com...


>
>
>>utilità.
>>lo userei su un eventuale cervo, pur, rbadisco, essendo comunque
>>esuberante.
>>il .300 weath sò che è efficente e ha un ottimo range di cartucce
>>commerciali, anche per tiri lunghi.
>>ciò che mi preoccupa è la resa balistica del 300 ultra, ho sentito
>>parlarne
>>troppo male da 2 fidati armieri e mi son preccupato; o riesco a trovare
>>"contro-informazioni" in merito o prenderò il 300 weath.
>
> Se ti interessa Besseghini, di Grosio, dell'ononima armeria in
> Valtellina, http://www.ermesport.it/ è specializzato nel preparare
> armi anche in 300 RUM per il tiro a lunga distanza, con freno di bocca
> e compensatore sotto il canocchiale ( sai cosa è, vero?).
> E' persona seria. Ti prepara un arma la provi in poligono con lui,
> tarata fino a circa 900 mt, con una ricarica già studiata e pronta.
> Io ho due armi preparate da lui, una Sauer 90 in 7 remington con
> compensatore e freno di bocca. Ha il rinculo di un 243, ma
> l'elevazione di una 22, in pratica spari e seguiti a vedere nel
> canocchiale (Swarovsky 6-24/50), tarata fino a 800 metri e una sauer
> 202 in 243, senza freno, ovviamente.


Chiedo scusa, io sono un pochino grezzo e forse anche cristallizzato su
certe cose. Cosa intendi per "tarato fino a xxxx metri"?
Per quanto flat sia la traiettoria di questi pur eccellnti calibri,
esxcluderei che non si debbano far correzioni tra, mettiamo, 200 e 900
metri.
quanto all'orso polare, perchè un pur potente 300, invece che un
consistente 9-11 mm? Se trovo poco carino sparare ad un daino a 500 metri,
ritengo inflessibilmente che la selvaggina pericolosa vada affrontata, non
sparata.
Quindi a poche decine di metri con una bella palla da 250- 300 grani , non a
1500 con un minimissile. IMHO, e senza polemica

Lorenzo

unread,
Oct 16, 2005, 3:04:13 PM10/16/05
to
Dell'orso nulla so.. parlavano in negozio il cliente e l'armaiolo a
proposito di quanto ti dicevo e io mi sono limitato a chiedere
chiarimenti.
Il compensatore non č altro che una base incernierata anteriormente
che solleva l'anello posteriore, usando una vite tarata con i metri
scritti sopra, personalizzata per l' arma. In pratica: invece di usare
gli scatti sollevi tutta la parte posteriore del canocchiale. Giro la
vite facendo corrispondere ad es il 300 con il segno di riferimento e
l'ottica č azzerata a 300.
Vai a vederlo sul sito..
Per tarato fino a.. vuol dire che l'ultimo numero sulla vite di
taratura č ad es 800..
Poco carino č sparare ad un daino a 500 mt e prenderlo in una
zampa... Non sparargli e poi scendere mezz'ora e salire altrettanto
per riprenderlo.
Per l'orso sono d'accordo con te. L'unico che ho cacciato era un orso
nero in Colorado, vicino ad Aspen, sulla strada della marron belts, mi
pare si chiamino cosě, anno scorso a ottobre. Dopo una preparazione
di due giorni ed averlo aspettato sotto la neve con un freddo cane non
gli ho sparato perchč.. era un orsa.
Non so a quanti metri, poco oltre il laghetto dei castori.
E' meglio non ti dica con che fucile..

L.

On Sun, 16 Oct 2005 14:21:46 +0200, "maurominervini"
<mauromi...@virgilio.it> wrote:

>Chiedo scusa, io sono un pochino grezzo e forse anche cristallizzato su
>certe cose. Cosa intendi per "tarato fino a xxxx metri"?
>Per quanto flat sia la traiettoria di questi pur eccellnti calibri,
>esxcluderei che non si debbano far correzioni tra, mettiamo, 200 e 900
>metri.

>quanto all'orso polare, perchč un pur potente 300, invece che un

Lorenzo

unread,
Oct 16, 2005, 3:22:35 PM10/16/05
to

>
>Ma anche il 300 win mag, ricaricato, arriva dovunque sia eticamente lecito
>arrivare con una palla!!!:-))) vale sempre il "mi piace", ovvio.

Mi servirebbe qualche chiarimento sull'etica. :-))
Io ho sempre pensato che sia eticamente corretto sparare fin dove si è
ragionevolmente certi di colpire, ma qualcosa mi deve sfuggire.
Con lo Zuave ad avancarica non supero i 70 metri, con la Sauer in 7
remington arrivo piu' in là..
Magari piu' si allarga il raggio di azione ed a meno animali tiro, in
pratica tiro solo a quelli assegnati...
Poi per me il tiro lontano, fosse solo ad un palloncino o ad un sasso,
dà soddisfazione. Devi calcolare la caduta della palla, l'effetto del
vento, la deriva data dalla rigatura destrorsa, l'angolo di sito.. non
credi? Devi trovare un programma apposito, calcolare il coeff.
balistico, che cambia con la velocità od usare un programma con una
costante di decremento, come quello sviluppato dal prof Peja
http://www.pejsa.com/ e ripreso da
http://www.precisionworkbench.com/2.htm che è quello che uso io...
Per un cacciatore, alla fine, il coronamento è prendere l'animale che
devi prendere alla distanza in cui sei sicuro.. che poi va sempre un
po' piu' in là, come il pescatore subacqueo va sempre un po' piu' in
fondo.. No?
Non te la prendere il 7x64 è un bellissimo calibro in una carabina
europea..
Ti mando un sito che forse non ti piace
http://longrangehunting.com/ubbthreads/ubbthreads.php


L.

>
>Gia col 7 RM in Europa fai tutto, ed all'esterio quasi (esclusi i big five e
>gli orsi grossi,)

Hai ragione. Ho visto i wapiti cadere sul posto con il 7 rem, idem
per le antilopi ed i mule deer.


L.

Garolini Gianluca

unread,
Oct 16, 2005, 3:28:26 PM10/16/05
to

"maurominervini" <mauromi...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:435245d5$0$29553$4faf...@reader1.news.tin.it...

Caro Mauro non scandalizzarti, è la società del consumismo e
dell'intelligenza artificiale.
Oggi funziona così, tu tari la tua brava carabina da caccia a 900 metri,
equipaggiata di alzo sulle basi (perchè logicamente con l'escursione della
sola torretta dell'alzo non ci arrivi di sicuro) e spari a tutto quanto si
muove tra 200 e 900 metri,... poi magari nell'eventualità tu ci colga, per
le lunghe distanze vai a vedere a che cosa hai sparato,... e spera non sia
una funghista tedesca in giacca di antilope. ;-))
Certa gente non ha idea di cosa voglia dire avere un animale a 800/900 metri
e soprattutto non ha un idea di cosa voglia dire andare a caccia in modo
serio e responsabile!!
Vedi un puntino marron-rossiccio a 800/900 metri, ti stendi ed appoggi il
lungo sullo zaino.
E' un capriolo maschio adulto, controlli la fascetta e verifichi sia il tuo
capo assegnato e subito fai mente locale a quanto ti ha predicato chi ti ha
"preparato" la carabina, inserisci la cartuccia che ti ha "caricato", ti
appoggi, inquadri il puntino e ti rendi conto che ad ogni respiro ed ad ogni
pulsazione cardiaca il reticolo del cannocchiale a 20 ingrandimenti passa da
2 metri sopra a 2 metri sotto il puntino beige-rossiccio.
Ma tu sei un uomo vero, un "cacciatore di selezione del futuro", ti pulisci
l'occhio con un gesto sapiente alla Tom Sellek e reinquadri il tuo capriolo
che è andato dietro una ginestra, aspetti che esca e contando sulla perfetta
ritmicità delle oscillazioni, molli la fucilata con la tecnica dello "shot
and prey"; ora i casi sono 3:

1) Hai un buon fondoschiena e l'animale ha sentito la palla spaccare un
ginepro a tre-quattro metri da lui e scappa di buona gamba, è andata bene a
lui e pur non avendo capito una beata fava, anche a te.
2) Oggi è la giornata del principiante ovvero la tua, ed il buon capriolo
Damocle ha appena visto il crine spezzarsi e la palla dopo un lungo e
patito viaggio arrivargli come per inevitabile destino al torace, ti senti
un dio dell'Olimpo invece sei un fortunatissimo cretino destinato a far la
fortuna di quello più cretino di te che come i ciarlatani del Far West
racconta le favole ai tonti e vende loro acqua sporca a 50 dollari al
decilitro.
3) Non sei nè fortunato nè sfortunato, le cose vanno come vanno sempre e la
tua palla spacca di netto un femore al capriolo che parte a tre gambe e si
sottrae alla vista.
Ora se sei onesto dirai la verità al responsabile di zona battendoti il
petto e chiamerai il cane da traccia altrimenti se sei fino in fondo il vero
bastardo che hai dentro, raccoglierai i tuoi stracci e te andrai a casa
convincendoti tra te e te di averlo certamente mancato.
Lui creperà tra i dolori atroci dell'infezione dopo una settimana di stenti
e di pietoso vivere, ma i minuti di sofferenza di quella povera bestia non
ti toccheranno mai, perchè non lo vedi e la memoria non è il tuo forte.

Inutile dire a questi signori che un minimo colpo d'aria sposta una palla da
180 grani del 300 RUM di 70/80 centimetri
a 500 metri.

Cordialità
G.G.


Lorenzo Vanni

unread,
Oct 17, 2005, 1:10:15 AM10/17/05
to

On Sun, 16 Oct 2005 21:28:26 +0200, "Garolini Gianluca"
<garol...@nospamvirgilio.it> wrote:

Dai Garolini, io lo so che sei una persona in gamba.
Anch'io preferisco avvicinare gli animali e li rispetto proprio come
te. Ma quando posso mi piace far volare quella palla lontano e colpire
un bersaglio. Io so esattamente di quanti centimetri sposta il mio 7
rem ogni metro al secondo di vento al traverso.. Non scrivo per
perdere tempo, ma solo allle volte per chiedere informazioni o per
comunicare una passione per la balistica come scienza matematica che
le persone non hanno.
Cerca di essere obbiettivo. Io non scrivo per scrivere, ma solo per
passione, sono un professionista 45 enne, non ho bisogno di vantarmi
dei tiri a caccia.
Quest'anno avevo tre animali ed ho sparato tre colpi vedendo bene a
chi sparavo.Non mi sarei permesso di fare di più, come non aspetterei
piu' un cinghiale qui dietro casa se non per vederlo e compiacermi
della sua presenza. Che sia meglio spesso guardare solo col binocolo
lo sappiamo, ma non l'abbiamo inventato ne io nè te, lo diceva già
J.Corbett all'inizio del 900 quando dicceva che è bello cacciare ma
che una fotografia da emozioni infinitamente piu' grandi..io ho molte
cose da imparare da te, ma tutti abbiamo qualcosa da mostrare in quel
sacco grande o piccolo che ci portiamo dietro. Io ho il ricordo di un
amico americano che si arrabbiava quando non prendevo i cespugli di
sabbia con un vento della madonna e ho cominciato a chiedermi perchè
cavolo quella pallottolina facesse un arco di traverso.. alle volte ho
la tentazione di raccontare solo per condividere delle immagini che mi
sembrano belle o un modo di vedere le cose.
E con questo chiudo qui.

Lorenzo

Garolini Gianluca

unread,
Oct 17, 2005, 8:07:37 AM10/17/05
to

"Lorenzo Vanni" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:f0b6l1ldu1ttl8m17...@4ax.com...

>
> On Sun, 16 Oct 2005 21:28:26 +0200, "Garolini Gianluca"
> <garol...@nospamvirgilio.it> wrote:
>
> Dai Garolini, io lo so che sei una persona in gamba.

Tu non mi conosci quindi non lo puoi sapere.
Per molti sono un grosso imbecille, può darsi che sia vero che sia grosso!

> Anch'io preferisco avvicinare gli animali e li rispetto proprio come
> te. Ma quando posso mi piace far volare quella palla lontano e colpire
> un bersaglio.

Allora è tutto un altro discorso!

> Io so esattamente di quanti centimetri sposta il mio 7
> rem ogni metro al secondo di vento al traverso.

Se non hai la fila delle bandierine come in un poligono seriamente
attrezzato, una raffica di vento oltre i 400 metri a metà vallata non la
vedi tu e non la vede nessun'altro.

> Non scrivo per
> perdere tempo, ma solo allle volte per chiedere informazioni o per
> comunicare una passione per la balistica come scienza matematica che
> le persone non hanno.
> Cerca di essere obbiettivo. Io non scrivo per scrivere, ma solo per
> passione, sono un professionista 45 enne, non ho bisogno di vantarmi
> dei tiri a caccia.

I Cacciatori non lo fanno mai, non di vantarsi ma di tirare oltre la
ragionevole distanza di 300/350 metri, molti altri lo fanno soprattutto al
camoscio, ho il fondato timore che questa gente spesso non dica la verità,
almeno TUTTA la verità.

> Quest'anno avevo tre animali ed ho sparato tre colpi vedendo bene a
> chi sparavo.Non mi sarei permesso di fare di più, come non aspetterei
> piu' un cinghiale qui dietro casa se non per vederlo e compiacermi
> della sua presenza.

Se spari entro le distanze ragionevoli che l'etica della caccia impone
colpisci sempre con ottima precisione, se colpisci un animale con precisione
lo uccidi all'istante e senza sofferenza.
Ad ogni tiro fatto alla giusta distanza, una vita si deve spegnere e senza
troppa sofferenza, non è una questione di bravura ma un sillogismo che
contiene lo spirito essenziale della caccia.


> Che sia meglio spesso guardare solo col binocolo
> lo sappiamo, ma non l'abbiamo inventato ne io nè te, lo diceva già
> J.Corbett all'inizio del 900 quando dicceva che è bello cacciare ma
> che una fotografia da emozioni infinitamente piu' grandi..io ho molte
> cose da imparare da te, ma tutti abbiamo qualcosa da mostrare in quel
> sacco grande o piccolo che ci portiamo dietro.

Io amo moltissimo guardare, ho detto a volte che mi piacciono molto ed allo
stesso modo i censimenti come la caccia.
La caccia quindi mi piace, negarlo sarebbe una ridicola ipocrisia; poi
ognuno ha la sua linea conduttrice.
Io credo nella gestione faunistica retta alla mitteleuropea, con disciplina
e massima precisione, forse è per questo che mi incazzo come un bestia
quando vedo gente ai censimenti che non riconosce una cerva da una capriola
o quando sento parlare di tiri a 500/600 metri gente che a 100 metri fa
rosate di 15 centimetri.

> alle volte ho
> la tentazione di raccontare solo per condividere delle immagini che mi
> sembrano belle o un modo di vedere le cose.

Quello deve essere lo spirito di chi racconta, condividere qualcosa di utile
o di piacevole.

> E con questo chiudo qui.
>
> Lorenzo

Molti giovani prendono per oro colato ogni cosa leggano o sentano raccontare
da chi è più vecchio ed esperto.
E' per questo che parlare di tiri a distanze improponibili o pubblicizzarli
come fattibili da chiunque compri una carabina ed un'ottica in un preciso
posto non è certo un modo di far della buona scuola a questi ragazzi.
Io a caccia non sparo mai oltre i 300 metri, spesso mi fermo anche prima,
semmai farò una uscita in più.

Cordialità
G.G.


desan...@libero.it

unread,
Oct 17, 2005, 10:15:17 AM10/17/05
to
Ciao Lorenzo, sono appena tornato dall'Arkansas per una gara, li i
cervi come tu ben sai che giri il mondo anche in modo venatorio i cervi
attraversano la strada quasi come da noi i cani...
Ma ci sono zone dove è difficile avvicinare un cervo anche a 500 700
metri e passa.
Non sprecar tempo a parlare con chi ha le idee ristrette unicamente
alle sue convinzioni, non accetterà mai che qualcuno la pensi
giustamente se è in modo diverso dal suo. La prima regola della
fraternità tra cacciatori è che ognuno la pensa a modo suo e in
maniera diversa sulla caccia.
Queste sn cose che accadono soprattutto quando si parla di cacce di cui
non ne sono maestri e quindi il fatto di non saperne abbastanza li
mette in crisi. E non ne sanno abbastanza perchè a priori sono
contrari e quindi non ne hanno esperienza e ne ne sanno apprezzare il
gusto e il piacere dell'arte venatoria se non a modo loro.
A me a volte mi sembra di assistere tra le discussioni tra romanisti e
laziali o tra milanisti e interisti.
Noi che accettiamo anche le cacce a lunghe distanze non criminalizziamo
eticamente le cacce a brevi e medie distanze, ma c'è gente che lo fa.
Io ti conosco di persona e so che la caccia a brevi e medie distanze ti
stimola poco perchè ormai ti è diventata troppo facile da fare e che
ti porta maggior impegno solo se spari a maggiori distanze. Quindi
secondo l'etica di certa gente sarebbe più etico che tu spari a
medio-brevi distanze con sicurezza di abbattimento prossime al 200-300%
(tanto varrebbe che "TU" gli sparassi in gabbia...) invece che a lunghe
distanze con una sicurezza che immagino prossima al 90-100%
d'abbattimenti pulitiche è poi la stessa di un buon cacciatore di
medie e brevi distanze, l'etica venatoria e l'equilibrio sono a valori
abitualmente accettati dai "nostri" etici.
Ps. In USA ho dato una lezione di tiro ad un turno di agenti della
stradale di polizia sul tiro difensivo, interditivo e di copertura fino
a 200 m. con pistola d'ordinanza, siccome erano tutti cacciatori spero
che non accada che qualcuno si metta durante il turno a cacciare cervi
a quelle distanze... hehahahaha.
A quelle distanze si usano abitualmente pistole come le Contender in
calibri da carabina.
Mi son veramente scocciatodi sentir parlare di etica venatoria
applicata alle distanze di tiro, se Dio voleva farci rimanere simili
alle bestie non ci avrebbe dato l'intelletto e l'acume di poter
realizzare cose che ci facciano abbattere animali a distanze maggiori
dalle nostre mani.
Accettato questo principio come base primaria della caccia si può
parlare anche di altro. Diversamente chi non è d'accordo sia coerente
e vada a caccia a mani nude!
Ciao e ci sentiamo

Stefano

unread,
Oct 17, 2005, 11:56:18 AM10/17/05
to
Il 16 Ott 2005, 13:19, "maurominervini" <mauromi...@virgilio.it> ha
scritto:

> Ma anche il 300 win mag, ricaricato, arriva dovunque sia eticamente lecito
> arrivare con una palla!!!:-))) vale sempre il "mi piace", ovvio.

se si conta che per regolamento provinciale, non posso sparare oltre i 350
mt "neanche a bersaglio inanimato"(!!!!!!!), mi accontento del 7 rem e via.
ma ripeto, se mi piace, mi piace!


>
>
> > ciò che mi preoccupa è la resa balistica del 300 ultra, ho sentito
> > parlarne
> > troppo male da 2 fidati armieri e mi son preccupato; o riesco a trovare
> > "contro-informazioni" in merito o prenderò il 300 weath.

le contro informazioni le ho trovate... adesso non mi rimane che decidere se
fare la spesa Il problema, in realtà, è l'ottica...).

> Gia col 7 RM in Europa fai tutto, ed all'esterio quasi (esclusi i big five
e
> gli orsi grossi,)

concordo con te; comunque io all'estero non devo andarci...
leggevo un articolo di commento sul vncitore del premio Weatherby 2004, e
che armi usava? un 7 rem e un 375HH, e lui davvero ha cacciato tutto;
quindi...
adesso non mi rimane altro che decidermi su cosa fare.
ciao

Garolini Gianluca

unread,
Oct 17, 2005, 12:12:39 PM10/17/05
to

<desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1129558517.6...@z14g2000cwz.googlegroups.com...

> Non sprecar tempo a parlare con chi ha le idee ristrette unicamente
> alle sue convinzioni, non accetterà mai che qualcuno la pensi
> giustamente se è in modo diverso dal suo.

Cut


> Ps. In USA ho dato una lezione di tiro ad un turno di agenti della
> stradale di polizia sul tiro difensivo, interditivo e di copertura fino

> a 200 m. con pistola d'ordinanza, ....
Cut
> Mi son veramente scocciato di sentir parlare di etica venatoria
> applicata alle distanze di tiro...

CVD!
Questo è l'esito scontato e ripetitivo di simili discussioni. :-(((
Credo non occorra, anzi sia meglio, non aggiungere altro!! :-)


Cordialità
G.G.

maurominervini

unread,
Oct 17, 2005, 2:44:05 PM10/17/05
to

--

Mauro Minervini
timeo danaos et dona ferentes

"Lorenzo" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:aa85l1tgargqhvdi4...@4ax.com...
> Poco carino è sparare ad un daino a 500 mt e prenderlo in una


> zampa... Non sparargli e poi scendere mezz'ora e salire altrettanto
> per riprenderlo.

Poco carino è rischiare cdi ferirlo. A fere 500 mt la palla ci mette 5
decimi di secondo, mio caro. Troppi, la possibilità che l'animale si muova
se non altro perchè all'alba ed al tramonto percepisce la vampata sono
elevatissime.


>.
> E' meglio non ti dica con che fucile..

Guarda, che non mi offendo mica, . Vorrei fosse chiaro -senza polemica- che
per me potete andare a caccia con quello che vi pare. Voi probabilmente
ritenete che io sia un povero rudere atecnologico, padroni. Come lo sono io
di pensarla come mi pare sul vostro modo di cacciare.
>Mauro


> L.
>
> On Sun, 16 Oct 2005 14:21:46 +0200, "maurominervini"
> <mauromi...@virgilio.it> wrote:
>
>>Chiedo scusa, io sono un pochino grezzo e forse anche cristallizzato su
>>certe cose. Cosa intendi per "tarato fino a xxxx metri"?
>>Per quanto flat sia la traiettoria di questi pur eccellnti calibri,
>>esxcluderei che non si debbano far correzioni tra, mettiamo, 200 e 900
>>metri.

>>quanto all'orso polare, perchè un pur potente 300, invece che un

maurominervini

unread,
Oct 17, 2005, 3:30:39 PM10/17/05
to

--

Mauro Minervini
timeo danaos et dona ferentes

"Lorenzo" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:f2a5l1tjk61t6a7rs...@4ax.com...


>
>>
>>Ma anche il 300 win mag, ricaricato, arriva dovunque sia eticamente lecito
>>arrivare con una palla!!!:-))) vale sempre il "mi piace", ovvio.
>
> Mi servirebbe qualche chiarimento sull'etica. :-))
> Io ho sempre pensato che sia eticamente corretto sparare fin dove si è
> ragionevolmente certi di colpire, ma qualcosa mi deve sfuggire.

Certo, hai ragione. Ma il ffatto che uno sia bravo non significa che sia
regionevolmente certo di colpire a certe distanze.
Come ti ho scritto in un altro post, comincia a calcolare che il bersaglio
vivo (soprattutto se si spara con poca luce) pur non percependo, ovviamente,
il rumore dello sparo può percepirne la vampa. E 350 mt significano palla
in volo(a 900 m\s di media, e la V° per ottenere questo è elevatissima) per
circa 4\10. L'animale può muoversio, anche senza saltare, di diverse decine
di centimetri.

> Con lo Zuave ad avancarica non supero i 70 metri, con la Sauer in 7
> remington arrivo piu' in là..
> Magari piu' si allarga il raggio di azione ed a meno animali tiro, in
> pratica tiro solo a quelli assegnati...
> Poi per me il tiro lontano, fosse solo ad un palloncino o ad un sasso,
> dà soddisfazione. Devi calcolare la caduta della palla, l'effetto del
> vento, la deriva data dalla rigatura destrorsa, l'angolo di sito.. non
> credi?

Nessuno dice sia facile colpire .Ed è proprio per questo che lo è sbagliare

Devi trovare un programma apposito, calcolare il coeff.
> balistico, che cambia con la velocità od usare un programma con una
> costante di decremento, come quello sviluppato dal prof Peja


francamente, questa non è caccia. per me queste cose vanmno bene per i pezzi
di carta.


> http://www.pejsa.com/ e ripreso da
> http://www.precisionworkbench.com/2.htm che è quello che uso io...
> Per un cacciatore, alla fine, il coronamento è prendere l'animale che
> devi prendere alla distanza in cui sei sicuro.. che poi va sempre un
> po' piu' in là, come il pescatore subacqueo va sempre un po' piu' in
> fondo.. No?

Il cacciatore riesce ad arrivare sempre un po'più vicino, invece. No????
Cerca di vederla in quest'ottica!

> Non te la prendere il 7x64 è un bellissimo calibro in una carabina
> europea..

Un calibro o è bello o non lo è.Cosa è, una forma di razzismo verso quei
poveracci che non capiscono il 50 BGM con calcio in plastica?Caro Lorenzo,
io ho cacciato oper anni animali da sogno con un express A. Francotte
inciso da Hippolyte Corombelle, in 470NE (con seconda coppia di canne in
416 Rigby) ma non mi sono mai sognato di dire"il 458 è un calibro ottimo in
una winchester da 1200 dollari". Anche perchè non lo sono, francamente, nmè
il 458 nè le carabine americane in calibri africani. :-))))))
Quanto al 7x64 (la zkk è tra l'altro a fianco di una 550 in 300 Win Mag)
cacciatori con le palle ci hanno abbattuto di tutto, dalla volpe alle grandi
antilopi africane.Ma erano (e sono, seppure in pochi) dell'idea di
cacciarle, non di sparargli sic et simpliciter

> Ti mando un sito che forse non ti piace
> http://longrangehunting.com/ubbthreads/ubbthreads.php

scusami, ma manco lo guardo. Quieste situazioni hanno distrutto la caccia in
Africa, ed ora si apprestano a farlo in Europa.


>
>
> L.
>
>>
>>Gia col 7 RM in Europa fai tutto, ed all'esterio quasi (esclusi i big five
>>e
>>gli orsi grossi,)
>
> Hai ragione. Ho visto i wapiti cadere sul posto con il 7 rem, idem
> per le antilopi ed i mule deer.

Beh, su questo almeno siamo d'accordo.
>
>
> L.
>
>Ciao>>

maurominervini

unread,
Oct 17, 2005, 4:34:18 PM10/17/05
to
Caro Gianluca, sappiamo entrambi da sempre (ci conoscemmo nel 1990 circa ,
parlando di una CZ Zkk -ma va!!!!- in 8x64 brenneke) di pensarla
esattamente nella stessa maniera sull'etica venatoria. Peraltro qui non si
tratta di etica, bensì di buon senso. Per affermare quanto tu hai scritto
non serve certo la tua profonda conoscenza di armi o calibri nè la mia (che
penso di saperne un po' meno di te, ma sempre tanto quanto si può imparare
in 53 anni di caccia, 51 dei quali col fucile in mano).
Si tratta, purtroppo, della stessa mentalità di chi si compera la moto da
150 HP, fà 4 giri in pista, riesce a non spaccarsi un femore e decide di
esser pronto ad affrontare la strada a 300 l'ora. Quando, quando non se,
poi si spacca tutto (e fin qui poco danno, il brutto è che in genere spacca
anche qualche povero cristo o, male minore, un altro imbecille come lui) se
sopravvive ti spiega che è stata una combinazione, che qui, che lì, che a
300 l'ora si sta molto meglio sicuri che a 120 eccetera.
Io, arrivato ai 50, ho dato via la Suzuki 900 perchè sentivo che non basta
girare in un tempo decente a vallelunga per non crepare, a 200 kmh, su una
curva dietro la quale trovi uno che ha sbandato e si è messo per traverso
sulla strada . E so che in 500 metri (figurati nel caso delle amenità dei
2500 metri abbondanti che ho letto qui), anche se la preda non si muove, la
palla è soggetta-se molto veloce- a restare in aria oltre 6 secondi. E
questo almeno dai famosi programmi balistici (scusate la volgarità, ma per
me sono come un manuale per scopare !!!Ma che si va a caccia col
programma??) spero sia deducibile. L'aria cambia densità rispetto al
poligono dove abbiamo tarato la carabina, ci può essere tra noi ed il
bersaglio una zona di corrente che non siamo in grado di percepire, o un
semplice ramoscello.
Uno dei calibri più affascinanti della storia delle armi, il 6,5 x 68, ha
per esempio il difetto di "viaggiare troppo". L'alta velocità, unita al peso
non enorme della palla ed alla sua densità sezionale, lo rendono
sensibilissimo al vento laterale e, sopratutto, allo sporco. Un ramoscello
di 3\4 mm (manco si vede nel reticolo) se non colpito perfettamente "di
punta", quindi sempre, a 3 mt dal bersaglio è capace di rovinare qualsiasi
splendida fucilata.
Ma cosa devo dire di più? Quiando sento dire che il "7x64 è un buobn calibro
in una carabina europea", mi cadono le braccia. E mi piaccioono sempre più
le persone come te, caro Gianluca. E, scusatemi, come il vecchio Barone. Che
non ha paura di tornare a mani vuote se ha trovato un antagonista,
pericoloso o meno, che non gli ha permesso di abbatterlo cacciando, e non
semplicemente facendo BUM!! col concorso di un paio di teodoliti, un
ingegnere spaziale ed un fisico quantistico.


--

Mauro Minervini
timeo danaos et dona ferentes

"Garolini Gianluca" <garol...@nospamvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:4352a90b$0$24651$4faf...@reader3.news.tin.it...

maurominervini

unread,
Oct 17, 2005, 4:56:09 PM10/17/05
to

--

Mauro Minervini
timeo danaos et dona ferentes

<desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1129558517.6...@z14g2000cwz.googlegroups.com...


Ciao Lorenzo, sono appena tornato dall'Arkansas per una gara, li i
cervi come tu ben sai che giri il mondo anche in modo venatorio i cervi
attraversano la strada quasi come da noi i cani...
Ma ci sono zone dove è difficile avvicinare un cervo anche a 500 700
metri e passa.
Non sprecar tempo a parlare con chi ha le idee ristrette unicamente
alle sue convinzioni, non accetterà mai che qualcuno la pensi
giustamente se è in modo diverso dal suo. La prima regola della
fraternità tra cacciatori è che ognuno la pensa a modo suo e in
maniera diversa sulla caccia.
Queste sn cose che accadono soprattutto quando si parla di cacce di cui
non ne sono maestri e quindi il fatto di non saperne abbastanza li
mette in crisi. E non ne sanno abbastanza perchè a priori sono
contrari e quindi non ne hanno esperienza e ne ne sanno apprezzare il
gusto e il piacere dell'arte venatoria se non a modo loro.

Biagio, sei veramente patetico,. Spari panzane che fanno impallidire il
Barone di Munchausen, scrivi cose spesso incomprensibili e fregnacce
incommensurabili. Ricordo ancora quando-in risposta alle mie affermazioni
sull'inutilità di un 577 a più colpi- non capendo cosa avessi detto mi
suggeristi di fare un corso di tiro coi grossi calibri per gestirne il
rinculo.
Vai a fare i corsi di tiro ai poliziotti usa, un tuo amico caccia somari a
3000 metri ( o miglia? Non ricordo bene)


Noi che accettiamo anche le cacce a lunghe distanze non criminalizziamo
eticamente le cacce a brevi e medie distanze, ma c'è gente che lo fa.
Io ti conosco di persona e so che la caccia a brevi e medie distanze ti
stimola poco perchè ormai ti è diventata troppo facile da fare e che
ti porta maggior impegno solo se spari a maggiori distanze.

Senti, Lorenzo fà delle affermazioni che non condividfo, ma le fà in modfo
pacato e ragionevole. Cerca di non farlo passare per principiio dalla parte
del torto con una difesa d'ufficio goffa e poco calzante.


Quindi
secondo l'etica di certa gente sarebbe più etico che tu spari a
medio-brevi distanze con sicurezza di abbattimento prossime al 200-300%
(tanto varrebbe che "TU" gli sparassi in gabbia...)


Biaggio, ti ho già detto altre volte che non hai nessuna legittimazione a
valutare come sparino le persone che non conosci. Ma evidentemente il tuo QI
non è adeguato a discorsi di questo sublime livello.

invece che a lunghe
distanze con una sicurezza che immagino prossima al 90-100%
d'abbattimenti pulitiche è poi la stessa di un buon cacciatore di
medie e brevi distanze, l'etica venatoria e l'equilibrio sono a valori
abitualmente accettati dai "nostri" etici.

Ripeto, CHA CAZZO BE SAI, PRESUNTUOSO, DI COME SPARANO GLI ALTRI? E ORA
OFFENDITI PURE, PERCHè TANTO MI HAI VERAMENTE SCASSATO I SANTISSIMI OLTERE
OGNI LIMITE DI SOPPORTABILITà.


Ps. In USA ho dato una lezione di tiro ad un turno di agenti della
stradale di polizia sul tiro difensivo, interditivo e di copertura fino
a 200 m. con pistola d'ordinanza, siccome erano tutti cacciatori spero
che non accada che qualcuno si metta durante il turno a cacciare cervi
a quelle distanze... hehahahaha.

CARO DE SANTIS, CERTE CAZZATE NEL MIO ChARD dISK NON CI ENTRANO PIù E QUINDI
FINALMENTE PRENDIO LA DECISIONE DI SBARTTERTI NEL KILL FILE.

A quelle distanze si usano abitualmente pistole come le Contender in
calibri da carabina.
Mi son veramente scocciatodi sentir parlare di etica venatoria
applicata alle distanze di tiro, se Dio voleva farci rimanere simili
alle bestie non ci avrebbe dato l'intelletto e l'acume

BIAGIO, NON TI SBILANCIARE IN QUESTIO CAMPO.

Accettato questo principio come base primaria della caccia si può
parlare anche di altro

Grazie del permesso, tu parla con chi ti pare con chi cazzo ti pare.

Lorenzo Vanni

unread,
Oct 17, 2005, 5:22:37 PM10/17/05
to
Mauro, ora mi hai messo un dubbio sul 7x64, stai a vedere che ho detto
una scemenza e mi imbroglio col 7x68 con chissà cosa.. Sono calibri
che non conosco.
In effetti conosco solo i calibri americani ed il 6.5x55 del mio
Gustav...
Vado a vedere sul libro.
Ora direi che basta arrabbiarsi, io tiro ai miei animali a modo mio e
voi a modo vostro. E se qualche volta farete un tiro piu' lungo
pensatemi. Io mi ricorderò di voi quando a febbraio mi riapre la
selezione, sempre che mi deano un qualche esubero, e alle volte andrò
a caccia con il fucile avancarica a cui ho messo un ottica a lunga
focale per essere in regola con la legge... e credetemi, non c'è
dispiacere per me piu' grande di mandare via un animale ferito. E
pensate che a tutti noi piace essere nel bosco a buio a sentire i
rumori, ad annusare il vento...


Lorenzo


Dodi

unread,
Oct 17, 2005, 5:42:56 PM10/17/05
to

"Garolini Gianluca" <garol...@nospamvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:4352a90b$0$24651$4faf...@reader3.news.tin.it...


Cari Amici, sono proprio persone come voi che rendono
bella la caccia. Non avreste potuto scrivere meglio ciò
che chi ama la caccia, quella in cui si fà tutto, ma proprio
tutto per non fare soffrire la preda e far sì che ci sia vera
competizione. Di questo passo, fra un po' di anni, probabil-
mente si caccerà con un raggio laser, comodamente seduti
a qualche migliaio di metri dalla selaggina. Anche a me pia-
cerebbe sparare a 700/ 1000 metri, e non è escluso che
lo si possa fare insieme, ma solo contro un bersaglio di carta
e magari con un solido Sharp. Scusate, ma continuando a
parlare e praticare macellazioni, non caccia, a quelle distanze,
non faremo che offrire una ragione di più a chi ci vuol fare
appendere il fucile al chiodo. Tutto questo, sinceramente,
mi fà un po' schifo.
Ciao

Dodi


maurominervini

unread,
Oct 17, 2005, 5:53:00 PM10/17/05
to


"Lorenzo Vanni" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:dt48l1l67m5pcjuti...@4ax.com...


> Mauro, ora mi hai messo un dubbio sul 7x64, stai a vedere che ho detto
> una scemenza e mi imbroglio col 7x68 con chissà cosa.. Sono calibri
> che non conosco.

.
Il 7x64 lavora bene con tutte le palle e i valori pressori sono molto
contenuti nonostante le prestazioni ottime. E' l'ispiratore del 7
remington express, o 280 remington, dal quale differisce sostanzialmente
per l'angolo di spalla, e diametro del fondello(pochi decimi in meno) ed è
stato creato da Brenneke, che a sua volta si ispirò al 30-06, più o meno nel
1915

> In effetti conosco solo i calibri americani ed il 6.5x55 del mio
> Gustav...

Io apprezzo calibri come il 300 win mag, il 7 RM, alcuni (pochi) weatherby
ed il 338 win mag... Anzi, affermo che con due carabine, un 300 win mag ed
un 375 H&H , si ha un corredo rigato completo e non c'è animale che possa
resisterti
Detesto il 458 e tutte le varie cialtronerie che faticano a reggere il
confronto col 416 rigby e vengono reclamizzate come mortai da tasca, fermo
restando che qualcuno (dolphin e Acjkley in particolare) qualcosa di buono
l'ha fatta.

> Vado a vedere sul libro.


> Ora direi che basta arrabbiarsi, io tiro ai miei animali a modo mio e
> voi a modo vostro.

Caro Lorenzo, chi mio conosce sa che non è questo il mio modo di
arrabbiarmi; mi sono solo un pochino scaldato, ma in un post a Biagio (col
quale sono arrivato veramente al limite della tolleranza e l'ho plonkato)
ho dato atto che le nostre idee sono diverse, ma che tu gestisci le tue
civilmente.
Ma, vedi, io sono anche, o soprattutto, un appassionato di armi fini, meglio
di classe.La CZ Zkk non è certo fine, ma ha classe e stoffa da vendere, per
intenderci.
E sentir parlare con sufficienza di carabine e calibri europei, mi fà un
tantino girare.Perchè, vedi, quando parliamo di 5.6x57 6.5x55 o6.5 x68, di
7x64, di 7 vom hofe, di 8x68, di 12,7 schuler, delle cartucce rimmed nate
per i basculanti, parliamo di capolavori di equilibrio ed efficienza.
cheinsieme ai calibri Inglesi hanno fatto, e ancora fanno, la storia della
caccia "vera" . Se pensi a cosa è stata ridotta la caccia Africana dai vari
"bel wilson dalla faccia rossa" e dai clienti alla Francis Macomber, capisci
perchè ce l'ho tanto con le schioppettate a kilometri. Che -non è certo il
tuo caso- servono a portare a casa il trofeo da mettere nel salotto buono,
magari con un solo buco nella pelle fatto dal PH.
Stesso discorso per le carabine: mauser, Steyer, sauer, Heym, il consorzio
di Ferlach, Rigby, Holland, jeffery....non scherziamo:-))))!!!!!

E se qualche volta farete un tiro piu' lungo

E' successo, ed è andata bene. Ma, credimi, non lo rifarei.O forse si, se
restassi una settimana sotto la pioggia a scrosci (si alluvionò la
valtellina nello stesso periodo) prima di vedere il primo capriolo:-)))

> pensatemi. Io mi ricorderò di voi quando a febbraio mi riapre la
> selezione, sempre che mi deano un qualche esubero, e alle volte andrò
> a caccia con il fucile avancarica a cui ho messo un ottica a lunga
> focale per essere in regola con la legge... e credetemi, non c'è
> dispiacere per me piu' grande di mandare via un animale ferito. E
> pensate che a tutti noi piace essere nel bosco a buio a sentire i
> rumori, ad annusare il vento.

Vabbè, se la butti sul poetico:-))))))) Ma cerca di sparare sul sicuro:-)


>
Mauro


desan...@libero.it

unread,
Oct 17, 2005, 10:01:51 PM10/17/05
to
Mauro, quando ho risposto sapevo a priori che saresti intervenuto come
al tuo solito!
Hai usato con me il kill file, quindi per non leggermi più, quindi hai
dimostrato per tua volontà di voler chiudere qualsiasi dibattito con
me!
C'è un saggio detto che dice "Non c'è nessuno più sordo di chi non
vuol sentire" e questa si sa che è la base per l'ottusità. Io non ti
giudico, ti giudicassero gli altri!!! Come al solito sei volgare
nominando in continuazione attributi sessuali come rafforzativi per le
tue idee: se delle idee ed opinioni hanno bisogno di "C..ZI" per essere
rafforzati, a questo punto si può dire che sono dei discorsi che si
basino sul...
Bhe non ho bisogno di essere volgare anch'io per rafforzare le mie
parole, sono opinioni e nel discutere da persone civili non c'è
necessità di rafforzativi, mentre tu al tuo solito usi rafforzativi da
osteria da tarda ora... se sei abituato così non so che fare e di
certo alla tua età non smetterai di essere volgare.

Tu saprai anche sparare bene a lunghe distanze, ma questo non ti da
nessun diritto di dire che non sia etico farlo anche agli altri che lo
sanno fare!!!
Tu ti preoccupi spesso del fatto che ci possano essere degli incapaci
che possano abbattere non pulitamente una preda a lunghe distanze, ma
io non parlo di incapaci, ma sempre di tiratori capaci e di provata
esperienza e preparazione tecnica al tiro venatorio!

Per quanto riguarda l'utilità o meno di un fucile bolt action a 5
colpi in calibro da bufalo o elefante e sul contrololo del rinculo, hai
problemi di memoria!
La discussione del numero dei colpi la facemmo su ng. e l'utilità di
una tal arma non con i soliti 2 colpi nel serbatoio ma con 5 dovresti
prendertela se non ricordo male con maestri armaioli tedeschi dei primi
del 900 che oltre a progettare calibri vivi e validi tutt'ora trovarono
utile di dover produrre anche loro bolt action a 5 colpi!
C'ègente che ha pagato con la vita non disporre di 1 colpo in più
inoltre se è vero che per abbattere anche il più coriaceo degli
animali possa bastare 2-3 colpi di express è anche vero che a volte
questi animali non sono da soli e si necessita di un maggior volume di
fuoco per ogni esigenza, se non capisci e ne comprendi almeno questa
utilità tra le molte di un'arma a più colpi nel serbatoio non so di
quale Q.I. tu ti possa vantare!

La discussione sul rinculo venne fuori invece all'EXA 2004 quando uno
dei nostri amici disse che gli sarebbe piaciuto un'express in un grosso
calibro ma non lo aveva ancora comprato per timore dell'eccessivo
rinculo, all'ara tu confermasti il fatto che l'eccessivo rinculo frena
molti acquisti e che quel calibro in effetti ti dava troppo rinculo!
Siccome conosco gente che produce express e gente che li collauda
tirando decine e decine di colpi al giorno con questi calibri mostruosi
senza avere problemi o quasi, io mi offrii amichevolmente di farvi fare
dare una lezione sull'uso "da questa gente", in modo tale da
permettervi di non avere più o comunque saper gestire il rinculo in
maniera tale da rendere sopportabile e più precisi quegli 1-2 colpi
che normalmente si spara a caccia grossa.

Ma tu rispondesti che sapevi come fare a non aver problemi del genere.
Ma insomma prima il problema del rinculo lo avevi, poi non lo avevi!
Poi rispondesti che gente che lavora nel settore express la conosci
anche tu, che quindi sai come risolvere il problema... MA SE LE SAI
COME FAI ALLORA AD AVERE ANCORA I PROBLEMI DEL RINCULO?

Io non non so e non sapevo cosa sai tu nella testa, ma al quanto pare
nemmeno tu lo sai!
Io comunque ti risposi, che non sapevo che tu lo sapessi e ti dissi
pure <come non detto visto che non ne hai bisogno>, credendo che la
discussione fosse chiusa.
Io volevo solo rendermi utile a chi lamenetava dei problemi che tu
confermasti che certi calibri danno, non immaginavo di diventare
antipatico per un gesto altruistico nei confronti tuoi e di un'altro
cacciatore che forse non comprerà mai un'express di così notevole
potenza per il tuo modo di esprimerti e commentare.
Per tutti i problemi esistono tecniche e soluzioni, se tu dici di avere
un problema o ce esiste un problema diffuso ma non dici che ne esiste
la soluzione si deve dedurre che tu non la conosca. E dopo 2 anni
stiamo ancora a discutere se io sia dotato di onniscenza divina, quando
invece non mi proposi nemmeno io come istruttore, ma proposi altra
gente appunto con maggior anni di esperienza come collaudatore d'armi
in calibri da safari!
Io non so cosa intendi tu per Q.I. ma di certo di memoria non ne hai
molta o ricordi quel che al tuo sbconscio fa comodo. Io comunque non
faccio ne lo psicologo e ne lo psichiatra, ma neanche tu, quindi quando
parli di Quoziente Intellettivo cumentati meglio!
Tanto per la cronaca a 30 anni feci un test sul Q.I. basato su un
manuale di psicologia (non quelle stupidate basate solo sulla cultura
generale) e risultò che avevo un "potenziale", ripeto potenziale di
700 su 110 e con una media di rispetto.

Non accetti i punti di vista di altri, per te la caccia deve essere
fatta solo a modo tuo e non in modi diversi, stili e distanti diverse
da quelle a cui sei abituato!!!
C'è gente e addirittura interi popoli, che hanno tradizioni venatorie
diverse dalle tue.
Nella caccia esiste anche l'uso delle trappole, una caccia più vicina
di così non credo che esista! E a meno che non si parli di trappole da
utilizzo gastronomico industriale anch'esse rientrano nella tradizione
venatoria ultramillenaria, se non forse più antica della caccia
balistica e coeva della caccia con pietre e mazze.
Tu probabilmente diresti che sei contrario anche alla caccia con le
trappole benchè sia stata in uso anche in periodi preistorici dai
nostri antenati.

In Italia sono vietate salva autorizzazione, ma io anche se non l'ho
mai praticata non sono contrario e non critico chi la pratica o la ha
praticata in gioventù divertendosi quando più che caccia quella era
"fame". Questo non toglie che sia un tipo di caccia divertente ed etica
anch'essa.

Andare a disquisire sull'etica venatoria non è cosa facile e non basta
aver praticato anche safari e conoscere bene armi "fini" circa degli
ultimi 100 anni per poterne parlare dando sentenze!!!!!!!!

Come avrai avuto modo di sapere ho avuto maestri ed amici maestri di
altissimo livello, di certo superiori al tuo.
Per me vale la regola che non si smette mai di imparare e posso dire di
essere sempre un'allievo anche se poi molti chiamano anche me maestro.
La base della conoscenza è l'umiltà e la disponibilità di mettersi
in discussione senza dover giudicare a priori!
Tu non solo giudichi ma anche condanni tecniche, stili e modi venatori,
non solo ti accanisci sulle distanze di tiro!
Io non passo la vita andando a caccia, tantomeno a cacciare a distanze
lunghissime, ma accetto, anzi stimo chi riesce a farlo, visto che chi
sa cacciare a lunga distanza per forza di cose sa farlo anche a corta
distanza.
Certe volte, fai dei discorsi di caverna del paleolitico, dove si
disquisiva sul fatto se era etico o no sull'uso della lancia (che si
lancia) al posto della clava...
per fortuna che i nostri antenati questi problemi non se li sono posti
o forse saremmo ancora nelle caverne!!!

Per il resto, continui a dare giudizi SBAGLIATI sui tiri a lunga
distanza!
Il mio amico che oltre ad essere cacciatotore e safarista, cacciava a
circa 1300 metri con un 300 wm. quindi distanza dove chi conosce bene
la balistica sa benissimo che questo calibro può essere ancora
efficace! Tu invece parli di tiri a 3000 metri, evidentemente hai
memorizzato fischi per fiaschi!!!

Per quanto riguarda il tiro con arma d'ordinanza (pistola) fino a 200
m. per fini difensivi, interdizione e copertura, non accetto
assolutamente commenti negativi da nessuno, soprattutto i reiterati da
parte tua!!!
La balistica bellica conferma l'efficacia dei calibri 9 e 45 fino a 200
m. se poi uno non conosce la tecnica e la balistica necessaria per
tirare a quelle distanze, che commenti pure i suoi dubbi, ma che non
sentenzi come fai tu!!!
La precisione su sagoma umanoide sufficiente facilmente raggiungibile
con arma corta nei calibri 9 e 45 con pistola solitamente si aggira sui
150 metri, mentre a 200 ci si deve accontentare di colpire il bersaglio
di ps.
Per addstramento e allenamento si necessita di un poligono idoneo, non
tutti possono andar bene.
E come ho sempre detto ci sono tecniche particolari di tiro per
facilitare il compito, ma questo non significa che chi è bravo non ci
riesca tirando in posizione accademica, purchè conosca la balistica
necessaria per i tiri al limite delle potenzialità dell'arma, ti
rammento che il 9mm. può essere lesivo fino ed oltre 1000 m., certo
che mai tirerei a quella distanza salvo che fosse una carica di
cavalleria...
Insomma su alcune Mauser c96 o 712 (all'una di notte non ricordo) in
cal 7,63 Mauser, la tacca di mira arrivava fino a 1100 metri, un motivo
doveva esserci, o forse i tecnici Mauser di 100 anni fa al posto di
entrare nella storia come han fatto secondo te erano dei pazzi?
Tornando alla lezione di tiro agli amici di quella stazione di polizia
americana, quella è gente che rischia le pelle al servizio della loro
comunità e le probabilità di trovarsi a dover affrontare un pazzo o
un criminale armato di carabina non solo è probabile ma anche facile!
Non sempre gli agenti USA hanno a portata di mano un'AR15 da
contrapporre per difendersi, solitamente in auto hanno un fucile a
pompa cal 12 caricato a pallettoni, solo alcuni hanno carabine o
entrambe e comunque solitamente li tengono in auto, quindi non sempre
c'è il tempo o il modo di andarli a prendere!
Per loro avere la possibilità di poter fare almeno un tiro di
copertura contro un'auto di banditi o la finestra di un pazzo può
essere la differenza tra la vita e la morte loro e dei cittadini che
devono proteggere (li hanno una marea di richieste di intervento per
liti domestiche e coniugali, droga ed ebrezza).
NB. HO PARLATO DI TIRO FINO A 200 M. DIFENSIVO, INTERDIZIONE E
COPERTURA A BERSAGLI DALLE DIMENSIONI DI UN'AUTO E DI UNA FINESTRA, NON
DI TIRO DI PRECISIONE CON ABBATTIMENTO ISTANTANEO DEL BANDITO CON UN
SOLO COLPO!
A mio parere non sarebbe male che certe cose le apprendessero anche da
noi le forze di polizia, visto che solo pochi hanno gli m12, ancor meno
sanno usarlo entro le sue potenzialità e per far arrivare i reparti
speciali armati a sufficienza occorrono in media alcune ore! Che almeno
i nostri agenti possano tenere a bada un bandito o un pazzo armato di
fucile o fucile d'assalto a distanza di sicurezza relativa fino
all'arrivo dei rinforzi!
Qui da noi si parla di tiro di polizia con arma corta entro i 15m. al
massimo, li si parla di 25-50 metri. Difatti anche i loro militari si
addestrano e gareggiano con le 92fs fino a 50 m.e siccome ho gareggiato
con loro posso garantire che sono bravi e a 50 metri, le loro rosate
possono essere ben inferiori a quella del nero del bersaglio di ps.!
Caro Mauro se vuoi darmi torto anche su questo pisgliatela pure con
l'esercito americano, quello inglese, il resto della N.A.T.O. e quello
svizzero! Anzi pigliatela pure con le loro forze di polizia, se sono
piu' efficienti delle nostre non è per una maggior inteligenza (noi
italiani ne abbiamo fin troppa) ma per il fatto che loro utilizzano e
sanno utilizzare i mezzi a loro disposizione a pieno delle
possibilità, mentre da noi ci si limita sempre grazie a gente che la
pensa come te!
All'estero il tiro utile di un 5,56 NATO è di circa 600 metri per un
soldato medio, da noi se si parla di 400 m. è anche troppo! Chi sa
perchè poi le guerre le vincono sempre gli altri...

Per quanto riguarda la citazione del divino, non mi sbilanco affatto,
tu saresti capace di criticare anche lui per il semplice fatto che i
limiti delle sue capacità pratiche e di pensiero non sono limitate
come le tue, anzi essendo divino non lo sono affatto!

Se parlassimo di automobili e di moto tu saresti contrario pure alla
formula 1, ai rally, alla super bike e alla paris Dakar, nonchè alle
auto e moto da esse derivate e al contributo che le case costruttrici,
piloti, meccanici che spingendosi al di la dei limiti del tuo naso
danno a tutti e questo discorso può adattarsi a qualunque cosa, dalla
medicina, all'elettronica, all'avionica, alla matematica, ecc, ecc.
Questo denota anche una tua lacuna nelle armi classiche e calibri del
periodo che tu normalmente solitamente dici preferisci (fine 1800 prima
metà del 1900 circa).
Guarda che anche queste armi e calibri quando uscirono sul mercato
fecero scalpore e furono criticate da chi utilizzava le armi e calibri
precedenti.
Se tu fossi nato nel 1750 cacceresti con fucili a pietra focaia e
disprezzeresti il resto.
Devi capire che l'etica venatoria si basa su una marea di cose che al
quanto pare ne conosci ne ti interessa conoscere e se le conosci non
t'interessa ricordare!
Vuoi avere sempre ragione e allora la ragione pigliatela, ma sappi che
applicando i tuoi metodi di ragionamento con la tua stessa logica
neanche tu sei un cacciatore etico!
E la logica non è una opinione.
La vera libertà consiste nel poter dire che 2 più 2 fanno 4, concessa
questa libertà ne seguono tutte le altre.
Per te invece 2 più due fanno 4 solo con quello che ti piace!!!

Mi avrai messo nel kil life, ma spero che qualcuno ti spedisca questa
mail.
Se non sarà così, ormai poco m'importa, lo consideravo un'amico di
NG. e fratello cacciatore, mentre lui si è visto che pensa e scrive di
me.

Mauro Minervini non è il mondo, ne è la pietra di paragone ne di
giudizio dell'etica venatoria mondiale.
Le sue idee non sono supportate ne da libertà di pensiero, ne da
conoscenza venatoria globale, ne tantomeno dalla tradizione ne
conoscenza storica globale della caccia, altresì il che è peggio
mancano di logicità di pensiero, cosa determinante quando si parla di
etica!!!

Per quanto riguarda invece le tecniche di tiro e la balistica definendo
"ca...te" quello che ho scritto ha dimostrato quale sia la sua
ignoranza in materia, quando invece dice di saper fare quello che so
fare io e coloro che io cito, se lo sapesse fare veramente ne
conoscerebbe i limiti, invece SEMBRA che si limiti ai dati forniti dai
cataloghi delle armi. Ad esempio tiro utile del 308 6oo m., tiro utile
del 5,56 NATO 300 M., 9 parabellum 25 m. . e via dicendo...
Quello che conta sono i risultati e i risultati si vedono dai bersagli
e dagli animali abbattuti.
Nel tiro sono i fatti quelli che contano e lui questi fatti non vuole
nemmeno vederli!
Conosco gente trai migliori tiratori e istruttori di tiro al mondo e di
questi godo stima e rispetto e spesso anche amicizia, se quel che dico
su armi e tiro fossero stupidate questo non potrebbe accadere.
Poco gli importa se fa rigirare nella tomba Archimede, Da Vinci,
Grenphill, Shuler, Von Hofe, Browning, Hanckok, ecc, ecc.

Non parliamo poi di migliaia e migliaia di tiratori, militari,
poliziotti, sniper e cacciatori che anche centinaia di anni prima che
lui nascesse sparano con successo a lunghe e lunghissime distanze senza
chiedere prima a lui il permesso!!!

Sabato ero a cena di gala in Arkansas a Camp Robinson dopo una gara con
le nazionali e gli istruttori dei migliori tiratori della N.A.T.O.,
alcuni li ho pure intervistati per scrivere un articolo, alcuni di loro
sono pure cacciatori o lo sono stati prima di arruolarsi e se Mauro gli
avesse detto che dicono ca..ate o che anche lui sa "SPARARE COME LORO"
e quindi può dire che non sono "etici" e che oltre certe distanze non
ci si spara mai con precisione, con mio sommo piacere gli avrebbero
messo una bottiglia in testa e fatto una gara di tiro alla bottiglia
con Beretta d'ordinanza a 100 m. e col fucile a 2000 metri e passa!
Siccome il vino in tavola era fragolino californiano poco alcolico
credo che purtroppo non avrebbero sbagliato neanche un colpo...


D.I.T. Biagio De Santis.

desan...@libero.it

unread,
Oct 17, 2005, 10:09:36 PM10/17/05
to
Ciao, il 300 rum è ottimo e superiore agli altri 300 in circolazione
in tutto, se poi non lo si sa ricaricare o le armi sono mal realizzate
è un'altro discorso.
Ho avuto modo di parlare di persona con il Dott. Bonzani e mi ha
letteralmente convinto (bossoli e rosate alla mano) di quanto sia un
buon calibro!

Se proprio vuoi un 300 ma vuoi gran precisone e potenza senza dubbi
prenditi il 300 winchester magnum e lascia perdere gli altri 300 seppur
più performanti sono meno accurati.
Per il 30-378 a questo punto prenditi il 300 rum, tanto i bossoli sono
comunque di difficile reperibilità tanto vale allora prendere i
remington che costano meno.

Logan

unread,
Oct 18, 2005, 1:10:09 PM10/18/05
to
On 17 Oct 2005 19:01:51 -0700, desan...@libero.it wrote:

cut

>Tanto per la cronaca a 30 anni feci un test sul Q.I. basato su un
>manuale di psicologia (non quelle stupidate basate solo sulla cultura
>generale)

test Q.I. basato sulla cultura generale???

>e risultň che avevo un "potenziale", ripeto potenziale di


>700 su 110 e con una media di rispetto.

???

cosa si fuma in USA???
:-)))


Saluti

Logan

maurominervini

unread,
Oct 18, 2005, 1:49:48 PM10/18/05
to

--
Mauro Minervini
timeo danaos et dona ferentes
<desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:1129600911.1...@f14g2000cwb.googlegroups.com...


Mauro, quando ho risposto sapevo a priori che saresti intervenuto come
al tuo solito!
Hai usato con me il kill file, quindi per non leggermi più, quindi hai
dimostrato per tua volontà di voler chiudere qualsiasi dibattito con
me!
C'è un saggio detto che dice "Non c'è nessuno più sordo di chi non
vuol sentire" e questa si sa che è la base per l'ottusità. Io non ti
giudico, ti giudicassero gli altri!!!

"Ti giudichino "credo sarebbe più adatto di "ti giudicassero"; ma
evidentemente il mio QI mi crea confusione con la consecutio temporum.


Come al solito sei volgare
nominando in continuazione attributi sessuali come rafforzativi per le
tue idee: se delle idee ed opinioni hanno bisogno di "C..ZI" per essere
rafforzati, a questo punto si può dire che sono dei discorsi che si
basino sul...

Sei diventato spiritioso negli USA???


Bhe non ho bisogno di essere volgare anch'io per rafforzare le mie
parole, sono opinioni e nel discutere da persone civili non c'è
necessità di rafforzativi, mentre tu al tuo solito usi rafforzativi da
osteria da tarda ora...


non conosco il genere,ma se lo dici tu evidentemente ne sei abbastanza
opratico

se sei abituato così non so che fare e di
certo alla tua età non smetterai di essere volgare.

Non ho richioesto il tuo intervento, se poi ti diverti a darmi del
vecchietto, pensa ad arrivarci tu alla mia età

Tu saprai anche sparare bene a lunghe distanze, ma questo non ti da
nessun diritto di dire che non sia etico farlo anche agli altri che lo
sanno fare!!!
Tu ti preoccupi spesso del fatto che ci possano essere degli incapaci
che possano abbattere non pulitamente una preda a lunghe distanze, ma
io non parlo di incapaci, ma sempre di tiratori capaci e di provata
esperienza e preparazione tecnica al tiro venatorio!


Biagio, tu hai grossi problemi. Come fai a non capire che non si tratta di
capacità del tiratore ???? A 500 metri, una palla di buon CB ed una v° di
1200 m\s (che sono tantissimi) ci arriva diopo circa 1\2 secondo. Ora ,
chiunque ci sia dietro al cannocchiale, non è prevedibile cosa farà
l'animale in quelò lasso di tempo. Soprattutto in relazione alla vampa, la
cui visione è immediata a 500 come a 100 o a 3000 metri, dato che la luce
copre 300.000 km al secondo. Quelle che sono diverse sono le possibilità di
reazione. A 250 metri l'animale ha 2 decimi (la palla rallenta, è bene tu lo
sappia) per percepire la vampa e reagire, a 500 ne ha 5. Inoltre, in quel
decimo che , ritengo, gli rimane a 250 metri può fare poco, a 500 ha 4
decimi di secondo per reagire. Il che significa che può fare un movimento
del cavolo(così non ti turbi) e beccarsi la palla in qualche parte
a 30\40 cm dal punto mirato, il che significa che creperà soffrendo
maledettamente per qualche giorno. Lo stesso brillante risultato lo si può
ottenere per colpa di un ramoiscello non percepibile nel cannocchiale, o di
una fronda che si sposta (insieme alla palla, poeraltro) per una ventata,
eccetera, eccetera, eccetera.
Ritengo tu spari bene. A 5oo metri fai lo stesso numero di mouches che fai a
250? NO. la rosata è almeno il doppio, non ci inventiamo nuove leggi
fisiche. Dice giustamente Lorenzo (che di caccia ne capisce e meriterebbe
che tu non inquinassi i suoi ragionamenti con i tuoi presunti tali) che il
bello è sfidare la difficoltà. Vero, ma non deve essere fatto a rischio
dell'abbattimento pulito. Io personalmente ritengo più giusto trovare la
sfida nell'avvicinare l'animale.

Per quanto riguarda l'utilità o meno di un fucile bolt action a 5
colpi in calibro da bufalo o elefante e sul contrololo del rinculo, hai
problemi di memoria!
La discussione del numero dei colpi la facemmo su ng. e l'utilità di
una tal arma non con i soliti 2 colpi nel serbatoio ma con 5 dovresti
prendertela se non ricordo male con maestri armaioli tedeschi dei primi
del 900 che oltre a progettare calibri vivi e validi tutt'ora trovarono
utile di dover produrre anche loro bolt action a 5 colpi!

Guarda, fenomeno , che di carabine a più colpi ne ho e ne ho avute diverse;
ma come al solito, non hai capito niente di quello che dissi all'epoca.
Affermai semplicemente che nelle cacce ai grandi mammiferi *PERICOLOSI*,
soprattutto il bufalo ed il rinoceronte che caricano, i 7 colpi in 577 non
sono matrerialmente utilizzabili, in quanto si tira il primo ad una distanza
inferiore ai 60 metri (se si va a caccia e non alla guerra) , il bufalo
carica dritto perchè lo fà a testa alta, e quindi quei 60 metri lo copre nel
tempo in cui uno molto veloce riesce a riallineare lo schioppo, smanettare e
tirare il secondo colpo.Se poi il suddetto schhioppo è un peso piuma, forse
non ci si fà neanche a recuperare la linea di mira e la manetta e saprare la
seconda botta. .Se servela terza,, che ti assistano Dio ed il PH!!!

C'ègente che ha pagato con la vita non disporre di 1 colpo in più
inoltre se è vero che per abbattere anche il più coriaceo degli
animali possa bastare 2-3 colpi di express è anche vero che a volte
questi animali non sono da soli e si necessita di un maggior volume di
fuoco per ogni esigenza, se non capisci e ne comprendi almeno questa
utilità tra le molte di un'arma a più colpi nel serbatoio non so di
quale Q.I. tu ti possa vantare!


A propositio di QI, ma cosa credi che ai branchi di bufali si tirino le
scariche come a quelli degli storni? E se anche capitasse di essere caricati
da uno o due altri soggetti, ma chi credi che se la possa cavare senza
un'altra persona al fianco? Parlo del portatore, Biagio. Se sapessi qualcosa
di più, saresti informato che il primo pregio di un PH (non di uno che campa
cacciando in Africa, son due concetti diversi) è scegliersi dei portatori
con gli attributi. E che la GRANDE tradizione delle GRANDI cacce(a partire
battuite al fagiano e l'ojeo alla pernice) è inscindibile dalla figura del
portatore, che si coordina perfettamente con te nel prendere il fucile
scarico, passarti quello carico e ricaricare il primo. Operazione che si
svolge , se perfettamente coordiinata, nel tempo in cui si scarica un semi
automatico, non una bolt action. Ma che è comunque troppo lenta sotto carica
di un bufalo. Fatti un po' di conti, il record del mondo dei 100 mt è di 10
secondi cvirca, un bufalo cammina parecchio di più di un uomo, soprattutto
se gli girano le palle.E di metri in genere., se l'uomo non è un vigliacco
del cazzo, non ne deve fare più di 60 o 70.

La discussione sul rinculo venne fuori invece all'EXA 2004 quando uno
dei nostri amici disse che gli sarebbe piaciuto un'express in un grosso
calibro ma non lo aveva ancora comprato per timore dell'eccessivo
rinculo, all'ara tu confermasti il fatto che l'eccessivo rinculo frena
molti acquisti e che quel calibro in effetti ti dava troppo rinculo!
Siccome conosco gente che produce express e gente che li collauda
tirando decine e decine di colpi al giorno con questi calibri mostruosi
senza avere problemi o quasi, io mi offrii amichevolmente di farvi fare
dare una lezione sull'uso "da questa gente", in modo tale da
permettervi di non avere più o comunque saper gestire il rinculo in
maniera tale da rendere sopportabile e più precisi quegli 1-2 colpi
che normalmente si spara a caccia grossa.

Ma tu rispondesti che sapevi come fare a non aver problemi del genere.
Ma insomma prima il problema del rinculo lo avevi, poi non lo avevi!
Poi rispondesti che gente che lavora nel settore express la conosci
anche tu, che quindi sai come risolvere il problema... MA SE LE SAI
COME FAI ALLORA AD AVERE ANCORA I PROBLEMI DEL RINCULO?


Biagio, fai pace col cervello. Io non ho problemi col rinculo, ma il rinculo
c'è e si vede.Tu spari con un 577 NE, in un fucile alleggerito, e pretendi
di rimanere immobile e allineato sulla canna? Ma vatti a fare una pera,.
Biagio. E dopo fatta ricomincia ad insegnare agli americani come si spara
con una 98 a 200 metri e conn una 22 al di la dello stretto di Bering (poi
ti spiego cosa è)
Anzi, perchè non sei andato da BNuish a proporti come addestratore per
l'Iraq? Avresti potuto spiegargli che tutto quel dispendio di aerei,
portaerei, elicotteri e semoventi è veramente fuori luogo. Addestrato da te
il più imbranato dei G.I. potrebbe abbattere i ribelli mediorentale
comodamente seduto sulla sua sedia a dondolo, sotto il portico della casetta
di Amarillo, Texas.

Io non non so e non sapevo cosa sai tu nella testa, ma al quanto pare

nemmeno tu lo sai!..


Io comunque ti risposi, che non sapevo che tu lo sapessi e

Per favore, risparmiaci gli scioglilingua. Ma come fai a farti capire dai
tuoi allievi in USA, sde riesci a fare di questi pastrocchi con la tua di
lingua?


ti dissi
pure <come non detto visto che non ne hai bisogno>, credendo che la
discussione fosse chiusa.
Io volevo solo rendermi utile a chi lamenetava dei problemi che tu
confermasti che certi calibri danno, non immaginavo di diventare
antipatico

biagio, tu non sei antipatico, ma innervosisci la gente infilando una
quantità di castronerie da paura

per un gesto altruistico nei confronti tuoi e di un'altro
cacciatore che forse non comprerà mai un'express di così notevole
potenza per il tuo modo di esprimerti e commentare.

Se uno non compera un express perchè crede che io dica che non si gestisce,
considerato che ne ho letteralmente finito uno e ben avviato a distruzione
un altro, deve avere problemi col cervello o con l'italiano, anzi credo con
entrambi
+


Per tutti i problemi esistono tecniche e soluzioni,


bwene, domani ti leghi su una carica di c4 con detonatore regolato a 10
secondi e mi dici quale è la soluzione per questo problema, oltre a quella
di pregare!!!Ma ciosa dici, Biagio? Come risolvi iol problema di sparare un
colpo da circa 1000 kg in un fucile che pesa la metà di quanto dovrebbe,
riallineare, ricaricare (ricordiamo che si parla di un bolt action) e
sparare PER DUE O PIU' volte dopo la ptrima schioppettata, se un bestione da
65 kmh ti carica da 50 metri??


se tu dici di avere
un problema o ce esiste un problema diffuso ma non dici che ne esiste
la soluzione si deve dedurre che tu non la conosca.


O che chi crede di conoscerla non capisca niente.


E dopo 2 anni
stiamo ancora a discutere se io sia dotato di onniscenza divina, quando
invece non mi proposi nemmeno io come istruttore, ma proposi altra
gente appunto con maggior anni di esperienza come collaudatore d'armi
in calibri da safari!


Ma chi ti pensa a te ed agli altri istruttori. Ma fai istruire tuo fratello,
diamine!!!!


Io non so cosa intendi tu per Q.I. ma di certo di memoria non ne hai
molta o ricordi quel che al tuo sbconscio fa comodo. Io comunque non
faccio ne lo psicologo e ne lo psichiatra, ma neanche tu, quindi quando
parli di Quoziente Intellettivo cumentati meglio!

Sono stato assistente alla cattedra di criminologia della facoltà di
Giurisprudenza dell'Università la Sapienza di Roma, negli anni 70, Biagio.
Documentati tu sulla psicologia e la psichiatria.

Tanto per la cronaca a 30 anni feci un test sul Q.I. basato su un
manuale di psicologia (non quelle stupidate basate solo sulla cultura
generale) e risultò che avevo un "potenziale", ripeto potenziale di
700 su 110 e con una media di rispetto.

Caspita. Ma quadra. 2900 metri diviso 7 fà 400 e spicci.

Non accetti i punti di vista di altri, per te la caccia deve essere
fatta solo a modo tuo e non in modi diversi, stili e distanti diverse
da quelle a cui sei abituato!!!
C'è gente e addirittura interi popoli, che hanno tradizioni venatorie
diverse dalle tue.

Si, gli Africani sfidano il leone col l'arma bianca; gli Inuit cacciano la
balena con l'arpione a mano, da una barchetta di pochi metri. Per mangiare
tirano a foche e trichechi da tutte le distanze, ma per mangiare.

Nella caccia esiste anche l'uso delle trappole, una caccia più vicina
di così non credo che esista! E a meno che non si parli di trappole da
utilizzo gastronomico industriale anch'esse rientrano nella tradizione
venatoria ultramillenaria, se non forse più antica della caccia
balistica e coeva della caccia con pietre e mazze.
Tu probabilmente diresti che sei contrario anche alla caccia con le
trappole benchè sia stata in uso anche in periodi preistorici dai
nostri antenati.

Evidentemente quel test era taroccato, Biagio. Ma cosa c'entra la cattura a
scopo alimentare e di sopravvivenza (le trappole dei nostri antenati e dei
professionisti delle pelli) con la caccia?

In Italia sono vietate salva autorizzazione, ma io anche se non l'ho
mai praticata non sono contrario e non critico chi la pratica o la ha
praticata in gioventù divertendosi quando più che caccia quella era
"fame". Questo non toglie che sia un tipo di caccia divertente ed etica
anch'essa.

Divertente senza meno, etica non condivido. Posso, o divento volgare se non
condivido?

Andare a disquisire sull'etica venatoria non è cosa facile e non basta
aver praticato anche safari e conoscere bene armi "fini" circa degli
ultimi 100 anni per poterne parlare dando sentenze!!!!!!!!

Biagio, io conosco "anche" le armi fini. Tu probabilmente "neanche"
quelle.Altrimenti ti renderesti conto delle enormità che dici. Altro che il
Tadini, quello almeno è una persona colta.

Come avrai avuto modo di sapere ho avuto maestri ed amici maestri di
altissimo livello, di certo superiori al tuo.


Certo, in italia non si fà altro che parlare dei tuoi maestri. E che cazzo
ne sai del mio livello, piccolo uomo?

Per me vale la regola che non si smette mai di imparare e posso dire di
essere sempre un'allievo anche se poi molti chiamano anche me maestro.

Come Pavarotti?

La base della conoscenza è l'umiltà e la disponibilità di mettersi
in discussione senza dover giudicare a priori!

Quio se c'è qualcuno non umile sei tu. Se non altro perchè credi di avere
tanto carisma da farcio bere estasiati qualsiasi panzana.

Tu non solo giudichi ma anche condanni tecniche, stili e modi venatori,
non solo ti accanisci sulle distanze di tiro!
Io non passo la vita andando a caccia, tantomeno a cacciare a distanze
lunghissime, ma accetto, anzi stimo chi riesce a farlo, visto che chi
sa cacciare a lunga distanza per forza di cose sa farlo anche a corta
distanza.


Ma che accidenti ridici???Eevidentemente non hai mai accostrato un animale.
E forse non gli hai mai neanche sparato.


Certe volte, fai dei discorsi di caverna del paleolitico, dove si
disquisiva sul fatto se era etico o no sull'uso della lancia (che si
lancia) al posto della clava...
per fortuna che i nostri antenati questi problemi non se li sono posti
o forse saremmo ancora nelle caverne!!!


Chi ti dice di esserne uscito?

Per il resto, continui a dare giudizi SBAGLIATI sui tiri a lunga
distanza!
Il mio amico che oltre ad essere cacciatotore e safarista, cacciava a
circa 1300 metri con un 300 wm. quindi distanza dove chi conosce bene
la balistica sa benissimo che questo calibro può essere ancora
efficace! Tu invece parli di tiri a 3000 metri, evidentemente hai
memorizzato fischi per fiaschi!!!


HAI PARLATO DI TIRI AGLI ASINI SELVATICI AUSTRALIANI 2900 METRI.E CON
L'a.c. a 100 metri. E ORA HAI VERAMENTE STUFATO.

Questo è verosimile, ma non ricordo di aver notato questi distinguo.


A mio parere non sarebbe male che certe cose le apprendessero anche da
noi le forze di polizia, visto che solo pochi hanno gli m12, ancor meno
sanno usarlo entro le sue potenzialità e per far arrivare i reparti
speciali armati a sufficienza occorrono in media alcune ore! Che almeno
i nostri agenti possano tenere a bada un bandito o un pazzo armato di
fucile o fucile d'assalto a distanza di sicurezza relativa fino
all'arrivo dei rinforzi!
Qui da noi si parla di tiro di polizia con arma corta entro i 15m. al
massimo, li si parla di 25-50 metri. Difatti anche i loro militari si
addestrano e gareggiano con le 92fs fino a 50 m.e siccome ho gareggiato
con loro posso garantire che sono bravi e a 50 metri, le loro rosate
possono essere ben inferiori a quella del nero del bersaglio di ps.!
Caro Mauro se vuoi darmi torto anche su questo pisgliatela pure con
l'esercito americano, quello inglese, il resto della N.A.T.O. e quello
svizzero! Anzi pigliatela pure con le loro forze di polizia, se sono
piu' efficienti delle nostre non è per una maggior inteligenza (noi
italiani ne abbiamo fin troppa) ma per il fatto che loro utilizzano e
sanno utilizzare i mezzi a loro disposizione a pieno delle
possibilità, mentre da noi ci si limita sempre grazie a gente che la
pensa come te!

Sentri, la tua prosopopea non ha limiti.Che cosa c'entra questo????Ora ti
inventi una mia critica su una normale operatività. sei patetico. Ho sparato
regiolarmente di corta a 50 metri, non sono un maestro, con risultati
decorosi. Nulla di strano che se ne possano avere di ottimi, se allenati.


All'estero il tiro utile di un 5,56 NATO è di circa 600 metri per un
soldato medio, da noi se si parla di 400 m. è anche troppo! Chi sa
perchè poi le guerre le vincono sempre gli altri...

Vero, ma le tue idee sulle raguioni delle vittorie e delle sconfitte sono a
dir poco da paleoliticop


Se parlassimo di automobili e di moto tu saresti contrario pure alla
formula 1, ai rally, alla super bike e alla paris Dakar, nonchè alle
auto e moto da esse derivate e al contributo che le case costruttrici,
piloti, meccanici che spingendosi al di la dei limiti del tuo naso
danno a tutti e questo discorso può adattarsi a qualunque cosa, dalla
medicina, all'elettronica, all'avionica, alla matematica, ecc, ecc.

Sono appassionatissinmo di formula uno, avevo una suzuky 900 GSX R da
ultimo, un norton Commando RP da giovanotto. Non dire frescacce

Questo denota anche una tua lacuna nelle armi classiche e calibri del
periodo che tu normalmente solitamente dici preferisci (fine 1800 prima
metà del 1900 circa).
Guarda che anche queste armi e calibri quando uscirono sul mercato
fecero scalpore e furono criticate da chi utilizzava le armi e calibri
precedenti.

Biagio, ma ti rendii conto di quante stupidaggini riesci ad infilare? In
primo luogo a livello logico. Conoscere le armi nonm significa
autiomaticamente apprezzare ogni calibro.

Se tu fossi nato nel 1750 cacceresti con fucili a pietra focaia e
disprezzeresti il resto.

Infatti, vado in giro con un S3 inciso da Bregoli, una Army & Navy del 1909
pagata all'epoca 19 sterline(cal 12 percussione centrale e PSF; che per te
traduco in "polvere infume"), tre semiautio benelli, una Cz Zkk, 2 Cz
550,una semiauto valmet.

Devi capire che l'etica venatoria si basa su una marea di cose che al
quanto pare ne conosci ne ti interessa conoscere e se le conosci non
t'interessa ricordare!
Vuoi avere sempre ragione e allora la ragione pigliatela, ma sappi che
applicando i tuoi metodi di ragionamento con la tua stessa logica
neanche tu sei un cacciatore etico!
E la logica non è una opinione.
La vera libertà consiste nel poter dire che 2 più 2 fanno 4, concessa
questa libertà ne seguono tutte le altre.
Per te invece 2 più due fanno 4 solo con quello che ti piace!!!

Mi avrai messo nel kil life, ma spero che qualcuno ti spedisca questa
mail.
Se non sarà così, ormai poco m'importa, lo consideravo un'amico di
NG. e fratello cacciatore, mentre lui si è visto che pensa e scrive di
me.

Mauro Minervini non è il mondo, ne è la pietra di paragone ne di
giudizio dell'etica venatoria mondiale.
Le sue idee non sono supportate ne da libertà di pensiero, ne da
conoscenza venatoria globale, ne tantomeno dalla tradizione ne
conoscenza storica globale della caccia, altresì il che è peggio
mancano di logicità di pensiero, cosa determinante quando si parla di
etica!!!

Oddio, speravo avessi finito. Ce n'è ancora:-))))))

CUT


Conosco gente trai migliori tiratori e istruttori di tiro al mondo e di
questi godo stima e rispetto e spesso anche amicizia, se quel che dico
su armi e tiro fossero stupidate questo non potrebbe accadere.


Poco gli importa se fa rigirare nella tomba Archimede, Da Vinci,
Grenphill, Shuler, Von Hofe, Browning, Hanckok, ecc, ecc.

E certo

Non parliamo poi di migliaia e migliaia di tiratori, militari,
poliziotti, sniper e cacciatori che anche centinaia di anni prima che
lui nascesse sparano con successo a lunghe e lunghissime distanze senza
chiedere prima a lui il permesso!!!

Sabato ero a cena di gala in Arkansas a Camp Robinson dopo una gara con
le nazionali e gli istruttori dei migliori tiratori della N.A.T.O.,
alcuni li ho pure intervistati per scrivere un articolo, alcuni di loro
sono pure cacciatori o lo sono stati prima di arruolarsi e se Mauro gli
avesse detto che dicono ca..ate o che anche lui sa "SPARARE COME LORO"
e quindi può dire che non sono "etici" e che oltre certe distanze non
ci si spara mai con precisione, con mio sommo piacere gli avrebbero
messo una bottiglia in testa e fatto una gara di tiro alla bottiglia
con Beretta d'ordinanza a 100 m. e col fucile a 2000 metri e passa!


Biagio, ti rendi conto di cosa dici?

viemmela a mettere tu la bottiglia in testa, !!!!
Ora questa la gioro al tuo commissariato, vediamo cosa ne pensano del tuo
PdA
D.I.T. Biagio De Santis.

Dott. Mauro Minervini di Minervino


maurominervini

unread,
Oct 18, 2005, 2:09:09 PM10/18/05
to

"Logan" <argal9NONMA...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:l0bal19vmqed3hjgn...@4ax.com...

> Allora non sono io il cattivo!

desan...@libero.it

unread,
Oct 18, 2005, 8:56:06 PM10/18/05
to
Bhe al quanto pare sei il solito e rispondi di male in peggio...
Io quel che dico lo posso sempre dimostrare, tu come fai a dimostrare
che io dico balle non so immaginarmelo visto che io ho le prove di
tutto quel che dico e lo posso dimostrare con testimonianze attendibili
e con prove di tiro!
Dulcis in fundo dopo le tue diverse battute su di me te ne faccio io
una battuta scrivendo che ti avrebbero usato come porta bersaglio
NB.(non come bersaglio) e tu mi nomini il mio commissariato di P.S. e
del ritiro del mio p.d.a..

Come se il fior fiore degli sniper e tiratori internazionali militari e
di polizia, inclusi scorte presidenziali li presenti farebbero mai
veramente una cosa del genere, al massimo ti avrebbero portato al
comando di polizia della base per interrogarti sul perchè li avevi
offesi dando loro degli ignoranti e racconta balle come hai fatto con
me, dopo di che ti avrebbero rimpatriato segnalando te al tuo
commissariato.
Se stavamo parlando di boxe o di lotta libera ti avrei fatto la battuta
ad esempio che se tu andavi alla loro cena di premiazione ad una gara
mondiale dando loro dei buffoni, racconta balle e dopati, di certo ti
avrebbero usato come sacco... Se fossero state le gare di motociclismo
ti avrebbero usato come birillo per la gincane Nb. Per la cronaca Io
non frequento queste ultime 3 nazionali...

Tra appassionati di armi si possono fare tutte le battute, anche
pesanti, ma quelle sul ritiro del p.d.a. proprio non si fa, visto che
vai a toccare la possibilità di poter praticare uno sport e una
passione che è vitale sia per un tiratore che per un cacciatore.
Dovresti solo vergognarti, come minacciare uno di evirarlo o ad un
tifoso di calcio di negargli lo stadio solo per una battuta.

E invito gli altri che hanno a che fare con te su N.G. ad evitare di
diventarti antipatici o di esprimere idee e fatti diversi dalle tue
opinioni, altrimenti rischiano di perdere il p.d.a. e la detenzione
delle loro armi.

So a priori che sei in grado di creare molti problemi legalmente a
chiunque,
quindi non credere che io non ti tema, ma la libertà di espressione
dovrebbe essere sacra e siccome non dico panzane come tu invece mi
accusi, stai tranquillo che non mi chiuderesti la bocca nemmeno se
fossimo nella Russia degli anni 40 e tu fossi Stalin.

Sono sempre stato una persona equilibrata, affidabile e sincera,
frequento gente di un certo livello in divisa e non (spesso sono anche
loro dei tecnici di settore) solo perchè mi stimano come tecnico, non
dico balle e anche perchè so star zitto su cose importanti.
Se vuoi darmi ancora del bugiardo ti invito a farlo in loro presenza e
quindi automaticamente dar del bugiardo anche a loro, ma non ti posso
garantire che siano tolleranti come me.
Comunque stai tranquillo che non mi farò proteggere ne da loro ne da
magistrati, ma li chiamerei in mia difesa in tribunale come testimoni
sulle mie capacità tecniche.
Tu sei ammanicato veramente, io no, e comunque non sono mai andato a
chiedere aiuto a nessuno per i soprusi subiti, potrai anche farmi
ritirare il p.d.a. per uso caccia, farmi togliere le armi in
collezione, so che hai ottime conoscenze per fare questo ed altro, ma
non mi farai mai tacere nel dire la verità finchè avrò vita.

Io vorrei proprio sapere perchè poi te la pigli tanto per una
cinquantina di cacciatori al massimo che in Italia sono capaci di
tirare veramente a lunga distanza, di cui un quarto sono nelle forze
armate.
Io difendo il diritto di parlare e il diritto di essere migliori sia
nello sport che nel lavoro (per chi è in divisa), prendo molto
seriamente il discorso sull'addestramento delle forze di polizia e
militari perchè ho visto mio padre rischiare la vita con una berettina
34 con la quale lo facevano allenare ogni 2 anni erano gli anni del
terrorismo e tu più di chiunque altro sai che significa quel che dico!
Ogni settimana da quando sono direttore di tiro passo gratuitamente e
senza compenso mezza giornata al poligono come istruttore di tiro a
segno nazionale per insegnare le norme di sicurezza e le tecniche di
tiro che possano permettere anche ad un novellino di essere di salvarsi
la pelle ed essere abilitato al maneggio delle armi, sia per detenzione
che per il porto, sia per ereditarle che per uso sportivo. E posso
garantirti che per far loro raggiungere il punteggio necessario a volte
mi tocca sudare.
Come mi diceva uno dei miei maestri (ex nazionale dei cc.) il tiro a
segno e le armi son tutte una rimessa.
Finora ci ho rimesso un'incidente stradale, una barca di soldi per
benzina e gare a squadre, il tempo libero nei week end, molte ragazze,
probabile intossicazione da piombo, il fegato per far si che nella mia
sezione di tiro a segno fosse finalmente eletto un presidente capace,
un ginocchio nell'ultima gara a squadre ed adesso ci dovrei andare a
rimettere pure il p.d.a. e quindi automaticamente anche il lavoro che
ho con mio padre e per conto mio, perchè dico cose, fatti e tecniche
che tu non condividi???

Sono le 02,44 del mattino e devo ancora fare gli esercizi di
riabilitazione del ginocchio quindi comprenderai quanto possa essere
alterato.

Mi auguro che la tua sia stata solo una battuta che non ho capito o che
ho capito male.
Nel tal caso consiglierei comunque in futuro di evitarci cordialmente o
da qui non se ne esce.

maurominervini

unread,
Oct 19, 2005, 10:16:29 AM10/19/05
to

<desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1129683366.1...@f14g2000cwb.googlegroups.com...

Bhe al quanto pare sei il solito e rispondi di male in peggio...
Io quel che dico lo posso sempre dimostrare, tu come fai a dimostrare
che io dico balle non so immaginarmelo visto che io ho le prove di
tutto quel che dico e lo posso dimostrare con testimonianze attendibili
e con prove di tiro!
Dulcis in fundo dopo le tue diverse battute su di me te ne faccio io
una battuta scrivendo che ti avrebbero usato come porta bersaglio
NB.(non come bersaglio) e tu mi nomini il mio commissariato di P.S. e
del ritiro del mio p.d.a..

senti, brav'uomo, hai detto che "purtroppo non avrebbero sbagliato"
nonostante avessero bevuto. Quindi che "purtroppo" (trattandosidi colpire
,in caso di errore, la mia testa) non mi avrebbero ammazzato.

Come se il fior fiore degli sniper e tiratori internazionali militari e
di polizia, inclusi scorte presidenziali li presenti farebbero mai
veramente una cosa del genere, al massimo ti avrebbero portato al
comando di polizia della base per interrogarti sul perchè li avevi
offesi dando loro degli ignoranti e racconta balle come hai fatto con
me, dopo di che ti avrebbero rimpatriato segnalando te al tuo
commissariato.


Biagio, stai veramente farneticando, ma di brutto. Ma cosa vai cianciando,
che io avrei potuto offendere "il fior fiore degli sniper e tiratori
internazionali militari "??????? Ma come ti viene in testa!!!!!Ma sei
veramente alla frutta!!!Quanto al rimpatriarmi, beh ti garantisco che
sarebbe stata dura. Parecchio dura.


Se stavamo parlando di boxe o di lotta libera ti avrei fatto la battuta
ad esempio che se tu andavi alla loro cena di premiazione ad una gara
mondiale dando loro dei buffoni, racconta balle e dopati, di certo ti
avrebbero usato come sacco...


In primo luogo io questi tuoi amici non li conosco-e se sono veramente tuoi
amici non me ne rammarico. In secondo luogo, ma perchè avrei dovuto dar loro
del contaballe??

Se fossero state le gare di motociclismo
ti avrebbero usato come birillo per la gincane Nb. Per la cronaca Io
non frequento queste ultime 3 nazionali...


meglio, sennò ci diventavi l'allenatore di Valentino Rossi e del campione
del mondo di lotta.:-))))

Tra appassionati di armi si possono fare tutte le battute, anche
pesanti, ma quelle sul ritiro del p.d.a. proprio non si fa, visto che
vai a toccare la possibilità di poter praticare uno sport e una
passione che è vitale sia per un tiratore che per un cacciatore.

Battuta un paio di palle, Biagio; la tua uscita è pesantissima, hai scritto
che "purtroppo" non mi avrebbero ammazzato perchè non sbagliano bersaglio. E
ti lamenti che io uso termini volgari. Ma vattene un pochino a fare due
passi sotto la pioggia.

Dovresti solo vergognarti, come minacciare uno di evirarlo o ad un
tifoso di calcio di negargli lo stadio solo per una battuta.


Evirarti? Ma con te allora hanno ragione quei troll che affermano che l'arma
srappresenta l'organo sessuale

E invito gli altri che hanno a che fare con te su N.G. ad evitare di
diventarti antipatici o di esprimere idee e fatti diversi dalle tue
opinioni, altrimenti rischiano di perdere il p.d.a. e la detenzione
delle loro armi.

Biagio, dire che merito di crepare è esprimere un opinione diversa dalla
mia; ma credo che io abbia ragione di seccarnmene, se tu ti scaldi tanto per
il PdA, io avrò diritto di farlo per la pellaccia? O no?

So a priori che sei in grado di creare molti problemi legalmente a
chiunque,

quindi non credere che io non ti tema, ma la libertà di espressione
dovrebbe essere sacra e siccome non dico panzane come tu invece mi
accusi, stai tranquillo che non mi chiuderesti la bocca nemmeno se
fossimo nella Russia degli anni 40 e tu fossi Stalin.

non ho intenzione di crearti nessun problema, ho già perso troppo tempo con
te, nè mi frega nulla se tu mi temi o meno. Ma la libertà di espressione,
conme ogni cosa, ha il suoi costi, ricordalo giovane eroe della parola. Se
con le tue espresssioni ferisci un altro, quello ha diritto di incazzarsi.
La tua libertà di espressione, nel caso de quo, finiosce dove inizia la mia
libertà di non sentirmi dire daqualcuno che sarebbe bello mi beccassi ,
anche solo per errore, una palla in testa.

Sono sempre stato una persona equilibrata, affidabile e sincera,
frequento gente di un certo livello in divisa e non (spesso sono anche
loro dei tecnici di settore) solo perchè mi stimano come tecnico, non
dico balle e anche perchè so star zitto su cose importanti.
Se vuoi darmi ancora del bugiardo ti invito a farlo in loro presenza e
quindi automaticamente dar del bugiardo anche a loro, ma non ti posso
garantire che siano tolleranti come me.


Ma te la pianti con questa fissazione secondo la quale io avrei intenzione
di offendere gente che non conosco, Biagio??? E vuoi capire che di conoscere
i tuoi amici (che saranno certo capaci, noti ed importanti) non me ne frega
nulla, ne ho abbastanza dei miei?


Comunque stai tranquillo che non mi farò proteggere ne da loro ne da
magistrati, ma li chiamerei in mia difesa in tribunale come testimoni
sulle mie capacità tecniche.
Tu sei ammanicato veramente, io no, e comunque non sono mai andato a
chiedere aiuto a nessuno per i soprusi subiti, potrai anche farmi
ritirare il p.d.a. per uso caccia, farmi togliere le armi in
collezione, so che hai ottime conoscenze per fare questo ed altro, ma
non mi farai mai tacere nel dire la verità finchè avrò vita.

Biagio, ma pensio veramente che io mi metta a fare una cosa del genere???Ma
possibile non abbia capito neanche che speravo di farti comprendere quanto
tu abbia esagerato? E che se fai una parte del genere a qualcuno -ammanicato
o no- che si gira veramente le palle e scrive al tuo Questore, con l'aria
che tira rischi davvero il PdA? Che-nonostante questo scazzo- ti auguro di
goderti 200 anni ancora?

Io vorrei proprio sapere perchè poi te la pigli tanto per una
cinquantina di cacciatori al massimo che in Italia sono capaci di
tirare veramente a lunga distanza, di cui un quarto sono nelle forze
armate.


perchè secondo me fanno una cosa non corretta. Anche se fosse uno solo, mi
seccherebbe egualmente.

Io difendo il diritto di parlare e il diritto di essere migliori sia
nello sport che nel lavoro (per chi è in divisa), prendo molto
seriamente il discorso sull'addestramento delle forze di polizia e
militari perchè ho visto mio padre rischiare la vita con una berettina
34 con la quale lo facevano allenare ogni 2 anni erano gli anni del
terrorismo e tu più di chiunque altro sai che significa quel che dico!


su questo non ci son dubbi, è assolutamente fuori discussione

Ogni settimana da quando sono direttore di tiro passo gratuitamente e
senza compenso mezza giornata al poligono come istruttore di tiro a
segno nazionale per insegnare le norme di sicurezza e le tecniche di
tiro che possano permettere anche ad un novellino di essere di salvarsi
la pelle ed essere abilitato al maneggio delle armi, sia per detenzione
che per il porto, sia per ereditarle che per uso sportivo. E posso
garantirti che per far loro raggiungere il punteggio necessario a volte
mi tocca sudare.

non stento a crederlo, così come sono certo della tua passione.Ma su altre
cose restano le mie profonde perplessità

Come mi diceva uno dei miei maestri (ex nazionale dei cc.) il tiro a
segno e le armi son tutte una rimessa.

vero

Finora ci ho rimesso un'incidente stradale, una barca di soldi per
benzina e gare a squadre, il tempo libero nei week end, molte ragazze,
probabile intossicazione da piombo, il fegato per far si che nella mia
sezione di tiro a segno fosse finalmente eletto un presidente capace,
un ginocchio nell'ultima gara a squadre ed adesso ci dovrei andare a
rimettere pure il p.d.a. e quindi automaticamente anche il lavoro che
ho con mio padre e per conto mio, perchè dico cose, fatti e tecniche
che tu non condividi???

NO, non è per una questione tecnica, non travisare nuovamente i fatti.

Sono le 02,44 del mattino e devo ancora fare gli esercizi di
riabilitazione del ginocchio quindi comprenderai quanto possa essere
alterato.

Spiacente pel tuo ginocchio; e non mi verrebbe mai di pensare che
"purtroppo" durante gli esercizi non lo batterai di nuovo. Capito la
questione?

Mi auguro che la tua sia stata solo una battuta che non ho capito o che
ho capito male.
Nel tal caso consiglierei comunque in futuro di evitarci cordialmente o
da qui non se ne esce.

Ecco, hai avuto la prima buona idea da tempo

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