--
Lord Soth, Cavaliere Di Solamnia
ICQ:78350536
"Morii lentamente,in una insopportabile agonia.Quando finalmente giunse
la morte, non mi porto nessun sollievo, poiche' chiusi i miei occhi
soltanto per riaprirli di nuovo, contemplando intorno a me un mondo di
vuota, desolante disperazione e di eterno tormento."
[La Sfida Dei Gemelli]
Di acciai ce ne sono tanti tipi dipende quando lo fanno quanta quantita' di
ferrro buttano dentro ad esempio esiste l'acciaio ferroso, e il migliore
acciaio inox in pratica solo acciaio al quale la calamita non attacca non
avendo nella "miscela" ferro cmq di quest'ultimo ce ne sono di vari modelli
e solitamente il piu' costoso e' il migliore.
Ricordati una lama d'acciaio non si piega si spezza se si spezza per un
nonnulla non era buono, io ho conosciuto un'artigiano Ligure al confine con
la Toscana che produceva spade e mi ha fatto vedere la forza delle sue lame
mi aveva anche detto che tipo di acciaio comprava, ma sfortunatamente non
mi ricordo piu' il tipo.
Cmq per il combattimento deve essere il piu' flessibile e resistente
possibile non puoi determinare a vista la resistenza della spada.
L'artigiano si chiama Carlo Gennaro finora non ho trovato niente in
internet su di lui, am qualcosa so che c'e'!
Vai a vedere:
http://space.tin.it/economia/frapagan/
Hail!
Brillante.
>Di acciai ce ne sono tanti tipi dipende quando lo fanno quanta quantita' di
>ferrro buttano dentro ad esempio esiste l'acciaio ferroso,
Dillo a me che faccio ing meccanica... mi son fatto una testa così con le designazioni degli
acciai....
Le qualità di un acciaio comunque non dipendono dalla quantità di ferro: quello è la base, c'è
sempre, ma dipendono dalle quantità e dalle proporzioni degli altri elementi presenti nella lega:
La base è sempre ferro + carbonio, poi si aggiungono altri elementi (molibdeno tungsteno cromo
nichel... e questi sono solo i più comuni) in percentuali variabili, ma solitamente basse...
nell'inox la calamita non si "attacca" non perchè manchi il ferro, ma perchè c'è uno sproposito di
cromo e nichel (> del 30% nei più inossidabili)
>acciaio inox in pratica solo acciaio al quale la calamita non attacca non
>avendo nella "miscela" ferro cmq di quest'ultimo ce ne sono di vari modelli
>e solitamente il piu' costoso e' il migliore.
Le leghe "stellitiche" non contengono ferro, solo cromo nichel e tungsteno, ma costano un occhio
della testa e sono difficilissime da lavorare (e pesano una tonnellata)
Per una lama io scarterei in partenza l'inox, a meno che l'inossidabilità non rivesta un ruolo
importante (es coltello da sub) in quanto NON è fatto per la coltelleria, per tre semplici ragioni:
- Tiene malissimo il filo
- Si tempra altrettanto male
- Pesa enormemente di più del comune acciaio al carbonio
Poi si deve tener conto dell'uso e della lunghezza della lama:
- Per un coltello (o comunque una lama corta) che si usa solo per tagliare, senza sollecitazioni va
benissimo un acciaio utensile: è duro, tiene benissimo il filo (è studiato per tagliare i metalli),
e la fragilità non è un grosso problema
- Per una spada invece un acciaio utensile non va bene (è troppo lunga e soggetta a forti
sollecitazioni => si spezzerebbe)
Una spada fatta per il combattimento NON deve spezzarsi, tutt'al più si può piegare (una spada
piegata la puoi ancora usare, una spada spezzata te la metti nel c*lo!)
Anche perchè l'energia assorbita in una rottura fragile è enormemente minore dell'energia necessaria
per una rottura duttile (e con tutte le botte e le sollecitazioni che una spada si prende, è mooolto
importante che possa assorbire energia senza rompersi)
Ad ogni botta, nella spada si innescano delle onde stazionarie (come un grosso diapason) che la
mandano in risonanza, e non è raro che queste onde causino la rottura della lama proprio nel codolo,
dove essa si assottiglia per entrare nell'impugnatura.
In definitiva il miglior acciaio industriale per una spada, IMHO, è l'acciaio armonico da molle
(quello delle balestre delle auto e dei camion per intenderci) magari trattato con solo una tempra
superficiale in modo da avere un esterno duro che tiene il filo e un nocciolo interno morbido e
resistente che conferisce resistenza alla lama.
Poi ci sarebbe l'acciaio damasco... ma quello lo deve fare un abile artigiano con tanta pazienza...
Ciao
Fabio
P.S. spero di non aver scassato troppo con la metallurgia....
OK!
> P.S. spero di non aver scassato troppo con la metallurgia....
Per niente sai io ho detto solo le cose che un semplice carrozziere poteva
sapere. :-)
Cmq mille grazie adesso so molto di piu' e come dice mio padre non si
finisce mai di imparare!
P.S. Se non sbaglio l'acciaio per le molle (non le balestre) degli
ammortizzatori delle auto sono in tungsteno puoi confermare?
Hail!
Brillante.
> Ho letto di lame di spade fatte con i piu' svariati acciai, ma quel'è
> secondo voi il migliore?
high carbon steel ossia acciaio ad alto tenore di carbonio, le mie spade
sono delle Deltin "combat ready" (come dicono gli americani) e sono appunto
in vulgaris acciaio al carbonio forgiate a macchina, ma temprate a mano...le
spade di Deltin (www.deltin.net) sono quanto di meglio si possa chiedere in
fatto di replike di spade adatte al combattimento. Negli usa le spade di
Deltin sono considerate degli oggetti di culto per i "new chavalier" ke la
domenica si affrontano a colpi di spada...
> Come dovrebbe essere fatta una spada x combattimento?
flessibile...altrimenti al primo colpo si spezza (come quelle kazzate
superlucide della Marto, ke sono in acciaio inox...bleah)
--
Pinzo
GSX-R 600 '00 disfatta
R100 '82 in restauro
PinzoPage @ http://utenti.tripod.it/pinzo