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ESISTONO ARTI MARZIALI PER ARMI DA FUOCO?

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Biagio De Santis

unread,
Nov 2, 2001, 1:28:44 PM11/2/01
to
E' UNA DOMANDA SERIA, NON E' UNO SCHERZO.


--
Posted from a-te9-90.tin.it [213.45.230.57]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Giampingjack

unread,
Nov 2, 2001, 3:02:30 PM11/2/01
to
mmmmh, lo sono tutte le tecniche di tiro "reale", unitamente agli
accorgimenti "tattici" ad esse assiociate, escuse tiro sportivo, sia
tradizionale che dinamico, ormai quest'ultimo strutturato anch'esso per i
punteggi (salvo forse qualche sottocategoria)

--
Ciao

Giampingjack

- GTT-
"Biagio De Santis" <desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4b9b6af80171031cfd8...@mygate.mailgate.org...

Danilo Antonelli

unread,
Nov 2, 2001, 3:14:25 PM11/2/01
to
"Biagio De Santis" <desan...@libero.it> wrote in message
news:4b9b6af80171031cfd8...@mygate.mailgate.org...

> E' UNA DOMANDA SERIA, NON E' UNO SCHERZO.
>

Suppongo che le varie discipline di tiro possono essere considerate arti
marziali "occidentali".
In fondo le arti marziali orientali si sono fortemente sviluppate in paesi
dove era fortemente limitato il possesso di qualsiasi tipo di arma
convenzionale per
quei tempi e quei luoghi.

D.


>
> --
> Posted from a-te9-90.tin.it [213.45.230.57]
> via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG


--
Posted from hwadsl-213-155-200-132.telvia.it [213.155.200.132]

MaxC.

unread,
Nov 2, 2001, 4:02:21 PM11/2/01
to
L'unica cosa che ti posso rispondere per esperienza mia personale č che
alcune arti marziali prevedono la difesa contro armi da fuoco e da taglio,
come ad esempio l'Aikido (che io pratico) ma non mi risulta che ve ne siano
che prevedano l'uso delle armi da fuoco....se con arti marziali intendiamo
le tradizionali orientali......altrimenti potrebbero, per estensione del
termine essere corrette le definizioni di Giampjack e Danilo Antonelli.
Ciao

"Biagio De Santis" <desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4b9b6af80171031cfd8...@mygate.mailgate.org...

Biagio De Santis

unread,
Nov 3, 2001, 7:09:17 PM11/3/01
to
"MaxC." <sunr...@tin.it> wrote in message
news:xRDE7.6946$zu5.2...@news1.tin.it...

> L'unica cosa che ti posso rispondere per esperienza mia personale è che


> alcune arti marziali prevedono la difesa contro armi da fuoco e da taglio,
> come ad esempio l'Aikido (che io pratico) ma non mi risulta che ve ne siano
> che prevedano l'uso delle armi da fuoco....se con arti marziali intendiamo
> le tradizionali orientali......altrimenti potrebbero, per estensione del
> termine essere corrette le definizioni di Giampjack e Danilo Antonelli.
> Ciao

Ciao, sono stato vago appositamente al fine di non influenzare le risposte,
in effetti hai idovinato cosa intendo, quindi l'uso delle armi da fuoco come
bianche senza sparare.
Anche se è vero che le arti marziali europee che erano molto avanti a quelle
orientali (intendo quelle con armi bianche) furono soppiantate in
occidente a favore di quelle da fuoco purtroppo badando piu' alla praticità
delle stesse che all'arte del loro uso.
Altresi' è vero che l'uso corretto di armi da fuoco con tecniche e stili puo'
essere considerata anch'essa un'arte marziale, se poi qualcuno debba obiettare
per l'impossibilità con esse di sviluppare un cammino spirituale e di
maturazione, io posso dire che a soli 18 anni avevo raggiunto alcuni
risultati importanti che Ueshida Morirhei ebbe solo a 46 anni...
(fondatore dell'AIKIDO).
Visto che neanche al sito di arti marziali ne un'amico istruttore di tiro cqb
ed altri esperti che ho interpellato mi hanno saputo dare delle informazioni,
credo proprio che non esista, salvo che delle tecniche semplici e forse non
codificate adottate da alcuni reparti speciali, ma che in effetti sono sempre
esistite e di istintiva attuazione.
Vorrei che si colmasse il vuoto che esiste tra armi da fuoco e arti marziali,
e l'uso della baionetta non credo che basti...
Spesso agenti di polizia e comuni cittadini magari anche buoni lottatori o
praticanti di arti marzialivengono sopraffatti quando sono aggrediti da
persone disarmate o armati di armi bianche o oggetti contundenti.
Complice anche il fatto che per evitare un pugno o una bastonata pochi sono
quelli che sparerebbero, invece molti sono quelli che vengono disarmati o
sopraffatti pur se con l'arma in mano...
Vorrei proporre uno stile di tecnica difensiva offensiva, con armi da sparo
al fine di permettere di parare una bastonata, un pugno, una coltellata con
l'arma che si brandisce e poter colpire con essa senza sparare, ovviamente
in completa o relativa sicurezza per l'utilizzatore e l'aggressore.
Quandi di noi saprebbero difendersi a mani nude in tempo se prima si deve
riporre l'arma in fondina che poi non è neanche antieffrazione? Un pugno
o un calcio son piu' veloci di un'estrazione, figuriamoci del reinserimento.
La cosa sembra facile...
Chi ha consigli, critiche e suggerimenti me li invii pure saranno ben accetti
ovviamente sto iniziando a codificare alcune mosse, ma sono ancora da
ottimizzare per una diffusione standard, priva di controindicazioni.
Ciao a tutti e grazie.


--
Posted from a-te9-25.tin.it [213.45.229.248]

Giampingjack

unread,
Nov 3, 2001, 8:23:37 PM11/3/01
to
so che nel west si usavano le lunghe canne (7 1/2") dei revolver per
stordire gli avversari, facendo a meno del bastone, colpendo "a schiaffo"
all'altezza della tempia. Non ho ulteriori notizie

--
Ciao

Giampingjack

- GTT-


"Biagio De Santis" <desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:b1a1d4ff07032426133...@mygate.mailgate.org...

Biagio De Santis

unread,
Nov 4, 2001, 4:30:37 AM11/4/01
to
Grazie Giamp č questo quello che intendo.


--
Posted from a-te8-37.tin.it [213.45.218.228]

MaxC.

unread,
Nov 4, 2001, 5:01:52 AM11/4/01
to
Strabiliante...conosci Ueshiba Morihei....il 90% della gente quando parlo di
Aikido crede che parli in Arabo....Bene...faccio un sondaggio presso ilmio
maestro e i miei colleghi di palestra in merito all'argomento e vedo cosa ne
salta fuori...ti farò sapere! Ti anticipo comunque che con un'arma lunga ti
puoi difendere benissimo usandola come arma bianca, applicando le tecniche
difensive/offensive dell'Aikido, usando il suddetto fucile come JO
(bastone), applicando quindi le tecniche del JO e se conosci l'Aikido sai
che ogni ns. tecnica si conclude con qualche articolazione del tuo
avversario dolorosamente rotta. Fammi sapere se la cosa ti interessa e ti
faccio avere materiale.
Ciao, MaxC.

"Biagio De Santis" <desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:b1a1d4ff07032426133...@mygate.mailgate.org...
>cut

, io posso dire che a soli 18 anni avevo raggiunto alcuni
> risultati importanti che Ueshida Morirhei ebbe solo a 46 anni...
> (fondatore dell'AIKIDO).
>cut

Biagio De Santis

unread,
Nov 4, 2001, 9:18:31 AM11/4/01
to
MANDA, MANDA, MANDA, SPEDISCI, SPEDISCI, SPEDISCI!!!


--
Posted from [212.171.227.78]

Pat

unread,
Nov 4, 2001, 3:08:58 PM11/4/01
to

Giampingjack <giampi...@iol.it> wrote in message
tM0F7.10185$sq5.5...@news.infostrada.it...

> so che nel west si usavano le lunghe canne (7 1/2") dei revolver per
> stordire gli avversari, facendo a meno del bastone, colpendo "a schiaffo"
> all'altezza della tempia. Non ho ulteriori notizie
>
Era una delle specialità di Wyatt Earp, con la canna della sua famosa Colt
Buntline.

Ciao

Pat


Pat

unread,
Nov 4, 2001, 3:08:59 PM11/4/01
to
Cosě, su due piedi, mi viene in mente un'analogia tra le funzioni di sniper
(infiltrarsi, scomparire, colpire, scomparire di nuovo) ed il ninjutsu.

Ciao

Pat


Pat

unread,
Nov 4, 2001, 3:09:00 PM11/4/01
to

MaxC. <sunr...@tin.it> wrote in message
km8F7.10132$zl4.3...@news2.tin.it...

> Strabiliante...conosci Ueshiba Morihei....il 90% della gente quando parlo
di
> Aikido crede che parli in Arabo....

Classificami pure nel 10%.

La pistola si puň usare come un Kongo, per rafforzare tecniche di tetsui o
nukite. Inoltre, c'č un altro aspetto importante: l'avversario si fissa
sulla pistola e non guarda l'altra mano o le gambe...

Ciao

Pat (che fra 20 giorni ha l'esame di 2° Dan di karate)


Giampingjack

unread,
Nov 4, 2001, 6:41:23 PM11/4/01
to
infatti, a lui mi riferivo. avrà pure avuto degli emuli, al tempo.

--
Ciao

Giampingjack

- GTT-
"Pat" <garr...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ufhF7.15813$sq5.8...@news.infostrada.it...

Biagio De Santis

unread,
Nov 4, 2001, 7:09:27 PM11/4/01
to
Ciao Garret è un secolo che non ci si sente, visto che praticamente
non c'e' specialità del genere vorrei codificare delle mosse per crearne
uno da affiancare all'istruzione all'uso delle armi da difesa, militare e
polizia. Quindi mandami tutte le informazioni ed idee (qualunque idea) da poter
provare e utilizzare se è potenzialmente utile.
Stessa cosa che chiedo a tutti coloro che hanno letto le mie e-mail.
Se tutto va bene entro breve termine grazie a te ed altri amici che con
entusiasmo o perplessità ritengono giusta questa mia intuizione si potrebbe
appunto fondare una nuova tecnica "marziale" d'uso delle armi da ma fuoco anche
senza
sparare, per troppo tempo si sono studiate le tecniche per disarmare al punto
che a rimetterci sono stati soprattutto i nostri tutori dell'ordine e di
sicurezza, come di recente uno scorta valori a San Benedetto del Tronto:
disarmato, ferito due volte dalla sua stessa pistola e poi freddato dal
rapinatore tornato indietro per questo con ferocia inaudita!
Ciao e grazie anche a te.

--
Posted from a-te8-28.tin.it [213.45.218.219]

Charlie

unread,
Nov 5, 2001, 3:59:24 AM11/5/01
to

"Biagio De Santis" <desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4b9b6af80171031cfd8...@mygate.mailgate.org...

> E' UNA DOMANDA SERIA, NON E' UNO SCHERZO.

perché non ti rivolgi al ng specifico delle arti marziali?
sicuramente lě, dove lurkando un po' ho trovato di tutto, ti sapranno
rispondere.
saluti.
--
c.


Biagio De Santis

unread,
Nov 5, 2001, 5:20:00 AM11/5/01
to
> perché non ti rivolgi al ng specifico delle arti marziali?
> sicuramente lì, dove lurkando un po' ho trovato di tutto, ti sapranno
> rispondere.
> saluti.
> --
> c.
Grazie, già l'ho fatto, ma niente da fare...
Ho pure telefonato ad una amica in america = neanche nelle ultime
novità cinematografiche c'e' qualcosa del genere...
Pare proprio che uno stile in cui si usino armi da fuoco cariche come armi
bianche non esiste.
A questo punto lo invento io da solo?
Spero che amici e non, continuino a darmi dei consigli.
Ps. LA settimana scorsa (pochi giorni dopo la mia idea) in una cittadina vicino
alla mia è stata uccisa una guardia giurata
con la propria arma sottrattagli, dal rapinatore omicida.
La vittima non era tra i miei allievi ne tra gli iscritti alla mia sezione
di t.s.n., fatto sta che la moglie di un mio collega istruttore e direttore di
tiro era tra i testimoni e adesso siamo in 2 ad essere determinati a fare
qualcosa in piu' come istruttori.
Comunque solo una delle guardie giurate che da anni conosco ha acquistato una
fondina anti sottrazione...
Vale Lire 100.000 la vita di un uomo...???

--
Posted from a-te9-25.tin.it [213.45.229.248]

Gulp

unread,
Nov 5, 2001, 9:06:09 AM11/5/01
to

Giampingjack <giampi...@iol.it> wrote:
> so che nel west si usavano le lunghe canne (7 1/2") dei revolver per
> stordire gli avversari, facendo a meno del bastone, colpendo "a schiaffo"
> all'altezza della tempia. Non ho ulteriori notizie

Errare č umano. Perseverare dopo che si č cortesemente
fatto notare e spiegato l'errore, č irrispettoso del prossimo.

Gulp

PS: peccato, pensavo che avesse capito la mia legittima
e cortese richiesta... Evidentemente erravo io a confidare
"nella sua pazienza nell'applicare le regole che le ho con
rispetto ricordato". Il rispetto del prossimo non č dote di
tutti.


Giampingjack

unread,
Nov 5, 2001, 9:46:25 AM11/5/01
to
OT peccato che sia solo lei, sconosciuto sig. Gulp, a dolersene, le seganlo
fido.it.armi, ove potrà postare sol soletto senza nessuno le occupi il web.
Le ricordo inoltre che tutti + o - si sono presentati all'atto
dell'intervento per la prima volta in questo ng. anche questa è netiquette.
inoltre la prego di non ulteriormente sottolineare questo o quello, e se
può, evitare di tornare.
ossequi formali
PS: Inoltre ricomincio a credere che lei sia un troll, sia pure raffinato e
come tale ignorerò i suoi post non strettamente tecnico giuridici sulle armi
Ciao

Giampingjack

Americans have the right and advantages of being armed - unlike the citizens
of the countries whose governments are afraid to trust the people whit arms
(J. Madison)
"Gulp" <nonsp...@grazie.com> ha scritto nel messaggio
news:l1xF7.19930$sq5.1...@news.infostrada.it...
> Errare è umano. Perseverare dopo che si è cortesemente
> fatto notare e spiegato l'errore, è irrispettoso del prossimo.


>
> Gulp
>
> PS: peccato, pensavo che avesse capito la mia legittima
> e cortese richiesta... Evidentemente erravo io a confidare
> "nella sua pazienza nell'applicare le regole che le ho con

> rispetto ricordato". Il rispetto del prossimo non è dote di
> tutti.
>
>


Gulp

unread,
Nov 5, 2001, 10:12:44 AM11/5/01
to

Giampingjack <giampi...@iol.it> wrote:
> OT peccato che sia solo lei, sconosciuto sig. Gulp, a dolersene,

E con questo, conosciuto sig. Gianpingjack ?
Secondo lei, la mancanza del rispetto per il prossimo è direttamente
proporzionale al "volume" delle proteste ?
Come le ho già spiegato, la Netiquette non l'ho inventata e decisa
"solo io", come sembra asserire.
Secondo lei, tanto per essere IT, se io sparassi e uccidessi
una persona e nessuno se ne accorgesse o protestasse,
allora non avrei fatto niente di male ?
E' evidente che l'esempio è volutamente eccessivo,
ma rende l'idea del suo "peccato che...".

> le seganlo fido.it.armi, ove potrà postare sol soletto senza
> nessuno le occupi il web.

Invece di scrivere sciocchezze e invitare il prossimo ad andarsene
(il che è ben diverso dall'invito a rispettare la buona educazione
della Rete, che è quello che ho fatto io), pensi a ciò che scrive.
Lei (e i milioni di altre persone che non seguono la Netiquette
mancando di rispetto al prossimo) partecipa nel suo piccolo
ad intasare *comunque* Usenet, quali che siano i newsgroup
che ognuno intenda leggere e seguire.

> Le ricordo inoltre che tutti + o - si sono presentati all'atto
> dell'intervento per la prima volta in questo ng.

Affermazione discutibile, in quanto non mi sembra. E comunque
non è di certo un atto dovuto, come il rispetto della Netiquette.
La buona educazione non mi impedisce di rientrare nei "-".

> anche questa è netiquette.

Ciò è falso. La invito a mostrarmi un testo sulla Netiquette nel
quale si specifica che essa *impone* la presentazione all'inizio
della partecipazione in un NewsGroup.

> inoltre la prego di non ulteriormente sottolineare questo
> o quello,

Con tutto il rispetto, io, finchè non manco di rispetto a nessuno,
sottolineo ciò che desidero, grazie.

> e se può, evitare di tornare.

La ringrazio per il suo maleducato invito.
Lei, per continuare sull'esempio che le avevo fatto e che
evidentemente non aveva ben compreso, si comporta come
uno che lancia un fragoroso rutto in mezzo ad una tavola di
persone educate, e poi, a chi la invita a cessare questo suo
comportamento, risponde di andare ad un'altra tavola.
Un bell'esempio di civiltà.

> ossequi formali
> PS: Inoltre ricomincio a credere che lei sia un troll,
> sia pure raffinato

Creda un po' quello che desidera. La cosa ironica è che
penso che sia l'unico caso nella storia di Internet in cui chi
ricorda la Netiquette (e non chi la vìola sistematicamente)
è creduto da qualcuno un troll. Di norma sono i secondi,
ad essere talvolta creduti "troll".

> e come tale ignorerò i suoi post non strettamente
> tecnico giuridici sulle armi

Ignori ciò che desidera. Rimane il fatto che il rispetto per
il prossimo le dovrebbe imporre di cambiare atteggiamento
e piegarsi, suo malgrado e pur controvoglia, alle regole della
Netiquette, stabilite per una civile convivenza all'interno
della Rete.

Gulp


Giampingjack

unread,
Nov 5, 2001, 10:29:07 AM11/5/01
to
si scrive con la m davanti alla p, come da grammatica italiana
così, tanto per sottolineare :-))
Le ricordo che la norma deve essere: o imposta da chi ha il potere di farlo,
con conseguente sanzione per la violazione, ovvero nascere
consuetudinariamente, per convinzione di tutti gli associati (gli utenti di
usenet) della sua necessarietà ed obbligatorietà.
non sembra questo il caso: il mio e suo server continua a postare i
messaggi, non quotati, miei e di altri, senza che chi ha il "potere" di
sanzionare sanzioni. gli associati, ovvero gli utenti di it.hobby.armi, se
ne infischiano e normalmente non quotano neanche loro. questo ng è un
gruppo, socialmente parlando, e come tale è libero di avere delle sue
proprie regole e sottoregole, anche non scritte.
tornando al suo curioso esempio, lei non può obbligare chi rutta a tavola ad
andarsene o a smettere, ma se è infastidito, può andarsene lei stesso, salvo
che lei non sia il padrone di casa.
si studi qualche testo sulle norme giuridiche e sulla loro nascita e sulla
differenza con le norme non giuridiche, poi torni pure a parlare
dell'argomento, magari su it.discussioni.diritto

--
Ciao

Giampingjack

Americans have the right and advantages of being armed - unlike the citizens
of the countries whose governments are afraid to trust the people whit arms
(J. Madison)
"Gulp" <nonsp...@grazie.com> ha scritto nel messaggio

news:M%xF7.20364$sq5.1...@news.infostrada.it...

Cane_Bastardo^-^

unread,
Nov 5, 2001, 6:37:01 PM11/5/01
to
> Pare proprio che uno stile in cui si usino armi da fuoco cariche come armi
> bianche non esiste.
> A questo punto lo invento io da solo?
> Spero che amici e non, continuino a darmi dei consigli.

Ciao Biagio.
Credo che non esista uno stile di arte marziale in cui si usano armi da
fuoco (cariche) come armi bianche.
Se è possibile "portare" un buon manganello, tipo polizia americana, o un
"tonfa", purtroppo non lo so: ma a mio avviso, sarebbe una soluzione
ottimale; previo addestramento.
Potresti sentire, comunque, qualche istruttore di "Seal program"o Jeet Kune
Do: stando a quello che dicono (loro) hanno tecniche per ogni situazione.
Oppure il Kali (ma usano dei bastoni corti: e anche qui, non so se è legale
"portarli", anche se è piuttosto tragico/comico che, una persona che ha il
PdA per difesa / lavoro, sia "fuori legge" con ha un bastone al fianco!).
Ancora: (anche se sa un po' di cartone animato), estraspolando qualche
tecnica da una scuola seria di Ninjutsu - senza andare in giro vestito di
nero con cappuccio!!! ;-) - : purtroppo non conosco scuole Ninja; però,
dicono, insegnano ad usare qualsiasi cosa capiti loro fra le mani, come
un'arma.

Altro non so.

Ciao

Claudio
--
Cane_Bastardo^-^
[Kung Fu Chang]


Gulp

unread,
Nov 9, 2001, 7:00:59 AM11/9/01
to

Giampingjack <giampi...@iol.it> wrote in message
7fyF7.20473$sq5.1...@news.infostrada.it...

> Le ricordo che la norma deve essere: o imposta da chi ha il potere
> di farlo, con conseguente sanzione per la violazione, ovvero nascere
> consuetudinariamente, per convinzione di tutti gli associati (gli utenti
di
> usenet) della sua necessarietà ed obbligatorietà.

Appunto, è una convenzione di Usenet, stabilita ormai per
consuetudine e diffusamente accettata.

> non sembra questo il caso: il mio e suo server continua a postare i
> messaggi, non quotati, miei e di altri, senza che chi ha il "potere" di
> sanzionare sanzioni.

Curioso sillogismo, il suo: quindi se uno uccide qualcuno e chi
ha il potere di sanzionarlo non lo sanziona (NB: non si discute
del perchè dell'impossibilità di sanzionare, qui), allora l'assassinio
non è un atto che vìola la norma.
Come suppongo lei sappia, in un NG non moderato come IHA non
c'è un controllo diretto dei post pubblicati, ed ecco derivarne
l'impossibilità di "individuare" violazioni delle norme stabilite
per Usenet.

> gli associati, ovvero gli utenti di it.hobby.armi, se ne
> infischiano e normalmente non quotano neanche loro.

Questo quale attinenza ha col fatto che lei vìola le regole
della buona educazione su Usenet, stabilite per garantire
il rispetto del prossimo e, nello specifico, per evitare uno
spreco di banda a livello mondiale ?

> questo ng è un gruppo, socialmente parlando, e come
> tale è libero di avere delle sue proprie regole e sottoregole,
> anche non scritte.

Asserzione del tutto discutibile. Quest NG è un gruppo
facente (volenti o nolenti) parte di un "gruppo" più grande,
ovvero Usenet, popolata da milioni di persone. Ebbene,
la Netiquette è ormai accettata da tutti come la norma da
seguire per il rispetto del prossimo e per un corretto utilizzo
della rete. Come "parte" di Usenet, anche in questo NG si è
tenuti a rispettare la Netiquette, per il rispetto del prossimo
nonchè nello specifico (spreco di banda) per il rispetto degli
altri milioni di utenti a livello mondiale.

> tornando al suo curioso esempio, lei non può obbligare chi
> rutta a tavola ad andarsene o a smettere, ma se è infastidito,
> può andarsene lei stesso, salvo che lei non sia il padrone di casa.

Quindi secondo la sua curiosa opinione la correttezza verso il
prossimo si può chiedere solo se si è in grado di farla rispettare ?
Interessante stile di vita, questo, che si potrebbe riassumere,
dal suo punto di vista: "faccio quello che mi pare senza badare
al rispettare il prossimo, a meno che il prossimo non abbia
il potere concreto per impedirmi di mancargli di rispetto".
Ad ogni modo, per correttezza, anche se dovessi sentirmi
di ruttare, ebbene in un luogo pubblico ed educato, lo evito,
anche se nessuno "ha il potere" di scacciarmi da tavola.
Si vede che lei, metaforicamente parlando, non ha la stessa
correttezza.

> si studi qualche testo sulle norme giuridiche e sulla loro nascita e sulla
> differenza con le norme non giuridiche, poi torni pure a parlare
> dell'argomento, magari su it.discussioni.diritto

Abbia pazienza, le faccio la cronaca del thread:
1) qualcuno le ricorda cortesemente che lei non sta seguendo la Netiquette
2) lei risponde dando del troll al qualcuno
3) il qualcuno ri-spiega cortesemente le sue intenzioni
4) lei risponde "ah, credevo che fosse un troll... ok, ma io quelle
regole non le conoscevo" (la cosa, secondo la logica civile,
lascerebbe ritenere che nella sua affermazione è implicito
un "ora che le conosco, le rispetterò, grazie")
5) invece, a quanto pare, no: lei, ora che lei le conosce e sa
che sono state create come convenzioni per il rispetto del
prossimo, decide di fregarsene e di non seguirle
(esuliamo, mi permetta, dall'ipocrisia del suo "non le conoscevo"
che sembrava usato per giustificare il precedente mancato
rispetto per le regole in questione: ma, appunto, non intende
rispettarle neanche ora che le conosce, non si vede il perchè
poi)
6) ad una nuovo commento sul suo mancato rispetto delle regole
atte al rispetto del prossimo e al corretto utilizzo della rete, lei,
esulando dal fatto che le è stato fatto notare che se tutti facessero
così e non rispettassero niente Usenet sarebbe un caos, ebbene
lei si lancia in una curiosa diatriba di carattere giuridico, del tutto
fuori luogo in una questione di "correttezza" quale questa è.

Insomma, non si pronuncia sul fatto che (è un dato di fatto) che
lei non rispetta delle regole create per il rispetto del prossimo
e per evitare sprechi di banda (e questo è un dato di fatto, che
lei sprechi banda: e non risponda che il suo "spreco" è ridicolo,
in quanto, come già detto, il problema è che se tutti facessero
così Usenet sarebbe molto, troppo trafficata: ecco il perchè della
Netiquette).
Pur di seguire, mi permetta, i suoi comodi, decide di sentirsi
superiore alla civile convivenza e di fare ciò che le pare,
giustificando ciò con l'assenza si sanzioni e di poteri che
facciano rispettare le norme per la convivenza civile.
Quindi, se si volesse riassumere la sua posizione, lei
sostiene di poter essere scorretto perchè nessuno è
in grado di sanzionare le sue scorrettezze.
E nasconde questa sua mancanza di rispetto verso tutti
(tutti gli utenti di Usenet) dietro ad una curiosa diatriba
di carattere normativo.
Si nasconda pure dove desidera. Le ripeto che il rispetto per


il prossimo le dovrebbe imporre di cambiare atteggiamento
e piegarsi, suo malgrado e pur controvoglia, alle regole della
Netiquette, stabilite per una civile convivenza all'interno
della Rete.

E se non intende farlo e nessuno ha il potere di impedirle
di essere del tutto noncurante del rispetto del prossimo
e di sanzionarla, ebbene almeno abbia la decenza di
non nascondere la sua maleducazione e il suo inesistente
rispetto per il prossimo dietro a ridicole diatribe di carattere
giuridico.
Il prossimo va rispettato, anche se nessuna norma impone
di farlo.

Gulp

Alessandro

unread,
Nov 9, 2001, 1:09:07 PM11/9/01
to
salve
scusate l' intromissione

dato che qui si parla molto di netiquette ed io posto su questo NG sarei
interessato a sapere dove posso leggermi almeno le regole basilari della
netiquette per non incorrere in errori evitabili e alquanto stupidi

cordialmente
Montini Alessandro


"Gulp" <nonsp...@grazie.com> ha scritto nel messaggio

news:9sggoj$cqh$1...@pegasus.tiscalinet.it...

Maurizio Piccolo

unread,
Nov 9, 2001, 3:55:53 PM11/9/01
to
di sicuro non devi comportarti come Gulp che pontifica per la correttezza
ed esagera nella critica al punto da sconfinare secondo me nella
possibilità di essere criticato lui + di quelli che lui ha criticato
ciao
maurizio

"Alessandro" <a.mo...@libero.it> wrote in message
news:7ZUG7.52899$sq5.2...@news.infostrada.it...

> salve
> scusate l' intromissione
>
> dato che qui si parla molto di netiquette ed io posto su questo NG sarei
> interessato a sapere dove posso leggermi almeno le regole basilari della
> netiquette per non incorrere in errori evitabili e alquanto stupidi
>
> cordialmente
> Montini Alessandro


--
Posted from a-mi31-5.tin.it [212.216.6.196]

tersite

unread,
Nov 9, 2001, 5:41:26 PM11/9/01
to
Alessandro <a.mo...@libero.it> wrote:

> dato che qui si parla molto di netiquette ed io posto su questo NG sarei
> interessato a sapere dove posso leggermi almeno le regole basilari della
> netiquette per non incorrere in errori evitabili e alquanto stupidi

Guarda, in genere basta un pochino di garbo e buon senso... alla fine le
discussioni sulla netiquette diventano dei tormentoni allucinanti.
comunque se hai voglia di leggere qualcosa prova qui

http://www.tin.it/internet/usiecostumi/nf_galateo.html

Se non mi linciate, vorrei pregare di quotare un po' meglio, non per
pignoleria ma perche' spesso si fa una fatica porcella a capire a cosa
si risponde e di cosa si parla e il NG a volte e' proprio pesante da
leggere.

Ad esempio:

- non lasciare tutto il post a cui rispondi citato sotto a quello che
scrivi tu. Appesantisci il post e si perde tempo a cercare se hai
scritto altro. Non serve a nulla: il messaggio precedente l'ho gia'
letto.
E' uno dei soliti bug di outlook, ma si puo' superare.

- Cita solo la parte a cui ti interessa rispondere e solo quanto basta a
far capire a quali parole stai rispondendo, devi lasciare PRIMA la
citazione a cui rispondi, e SOTTO scrivi la tua risposta.
In pratica devi inserire le righe della tua risposta tra le righe a cui
rispondi. Cosi' si fatica di meno a capire di cosa parli senza rileggere
tutto dozzine di volte. Resta piu' tempo per pensare a cosa risponderti
e se hai chiesto un aiuto e' nel tuo stesso interesse.

spero che nessuno s'inca@@i, ma con un piccolo sforzo il niusgruppo lo
usiamo meglio tutti.
Grazie

marco

--
...e qualcuno dira' che c'e' un modo migliore.

L'indirizzo e-mail E' valido!

Gulp

unread,
Nov 9, 2001, 7:38:45 PM11/9/01
to

tersite <slo...@despammed.com> wrote:
>
> Guarda, in genere basta un pochino di garbo e buon senso... alla fine le
> discussioni sulla netiquette diventano dei tormentoni allucinanti.

A dire il vero, non sono d'accordo. Di norma quando qualcuno
la ricorda ci sono 2 casi:
1) se chi la ha violata è un troll, risponde male o a parolacce,
dicendo che lui fa come gli pare
2) se chi la ha violata non la conosceva o era stato semplicemente
distratto, si scusa e si ripromette di seguirla
In quest'occasione ci troviamo di fronte ad un caso 3), ovvero
non di certo un troll, ma sempre qualcuno che "lui fa come gli pare",
perchè nessuno lo può sanzionare e allora se ne sente in diritto.

> Se non mi linciate, vorrei pregare di quotare un po' meglio, non per
> pignoleria ma perche' spesso si fa una fatica porcella a capire a cosa
> si risponde e di cosa si parla e il NG a volte e' proprio pesante da
> leggere.

[CUT]

Sante parole, spero che non ti taccino di "pienezza di sè" o chi
sa cosa a causa questo chiarimento.
Io intendevo spiegare le stesse cose, quando ho ricordato
la netiquette sul NG.

Nemo


Gulp

unread,
Nov 9, 2001, 7:47:06 PM11/9/01
to

Maurizio Piccolo <oilm...@tin.it> wrote:
> di sicuro non devi comportarti come Gulp che pontifica per la correttezza

Veramente io ho ricordato in maniera del tutto corretta,
cortese, concisa e tranquilla una mancanza (mio post del
29/10 delle 11:24) e mi sono sentito per questo dare del
"saccente" e del "pieno di sè". Da lì ne è seguita una discussione
che ha ormai come oggetto "siccome nessuno mi può sanzionare
allora posso permettermi di mancare di rispetto al prossimo".
Invece di criticarmi con lo sgradevole termine "pontica",
prenda atto semplicemente che critico la succitata posizione.

> ed esagera nella critica al punto da sconfinare secondo me nella
> possibilità di essere criticato lui + di quelli che lui ha criticato

Esagerare in che senso ? Per aver risposto a chi motivava
come giustificazione del mancato rispetto del prossimo
l'assenza di sanzioni ?
La discussione era nata come "per cortesia, faccia anche
lei così per rispettare il prossimo, grazie".
La risposta, non la mia, invece di essere "pardon, non me
ne ero accorto, d'ora in poi ci starò attento" (che era l'unica
cosa corretta da fare) è stata "io faccio come mi pare
perchè..." e da lì è nata la discussione.
Che poi tale discussione non le piaccia o non le interessi,
beh "de gustibus...", ma da lì a criticarmi ne passa.

Gulp


Giampingjack

unread,
Nov 9, 2001, 8:12:12 PM11/9/01
to
le regole si rispettano obbligatoriamente quando sono regole giuridiche,
cioè quando è previsto in quel particolare ordinamento (chiamalo contesto,
ecc o come vuoi: nel caso di specie usenet ed in particolare it.hobby.armi).
questo non è il caso IMHO della cd netiquette, la quale 1) non è codificata
, per quanto ne so, da alcuna "autorità" nell'ambito internet 2) non sono
previste sanzioni per la violazione. Quindi, rientra nell'ambito delle norme
sociali, non vincolanti, come salutare chi si conosce o dire buongiorno,
togliersi il cappello in chiesa, ecc.
Chiedere il rispetto di una norma sociale ad un terzo con cui non si sono
avuti precedentemente rapporti pupò e deve essere un mero invito, ne
tantomeno ripetuto con petulanza.
Ergo, in mancanza di giuridicità della norma, vige il principio di libertà,
e non perchè qualcuno si arroga o si sente in diritto.
Detto questo, la saluto per l'ultima volta. La prego cortesemente di non
rispondermi, in quanto i suoi interventi non sono, da me, graditi.
Libero beninteso di corrispondere o dialogare con chiunque altro qui o in
altri newsgroup
distinti e formali saluti

Giampingjack

Americans have the right and advantages of being armed - unlike the citizens
of the countries whose governments are afraid to trust the people whit arms
(J. Madison)

"Gulp" <nonsp...@grazie.com> ha scritto nel messaggio

news:pG_G7.56564$sq5.2...@news.infostrada.it...

tersite

unread,
Nov 10, 2001, 2:37:55 AM11/10/01
to
Giampingjack <giampi...@iol.it> wrote:

> le regole si rispettano obbligatoriamente quando sono regole giuridiche...

e fin qui non ci piove :-)

> cioè quando è previsto in quel particolare ordinamento (chiamalo contesto,
> ecc o come vuoi: nel caso di specie usenet ed in particolare it.hobby.armi).
> questo non è il caso IMHO della cd netiquette, la quale 1) non è codificata
> , per quanto ne so, da alcuna "autorità" nell'ambito internet 2) non sono
> previste sanzioni per la violazione.

Anche qui sono daccordo con te. Pero', solo per completezza, molti
provider nelle condizioni di fornitura delle connessioni richiedono (a
livello contrattuale, s'intende) il rispetto di una loro codificazione
delle retichetta, pena l'interruzione della connessione.


> Chiedere il rispetto di una norma sociale ad un terzo con cui non si sono
> avuti precedentemente rapporti pupò e deve essere un mero invito,

cosi' e', la sanzione va richiesta al provider e non al terzo

> ne
> tantomeno ripetuto con petulanza.

mi permetto di essere petulante solo su cose come il quote strampalato
(piu' che altro perche' a volte impedisce di capire di cosa si parla,
mica per altro, e in difesa della mia povera vista affaticata, che non
ama riguardaretre volte un post per capire che diavolo vuole dire) o il
morphing (a meno che quando si cambia nock non si avvisi di averlo
fatto).

> Detto questo, la saluto per l'ultima volta. La prego cortesemente di non
> rispondermi, in quanto i suoi interventi non sono, da me, graditi.

credo di essermi perso qualche cosa dei trascorsi tra te e Gulp,
intuisco un po' di ruggine... :-)
e intervengo ora solo perche' il tuo post e' in coda su uno mio.
Spero che l'invito non sia esteso anche a me

saluti
marco

PS: Giampingjack, hai di nuovo quotato al contario lasciando la
citazione in coda e per capire a cosa stavi rispondendo ho di nuovo
dovuto rileggere tutto... :o)

Maurizio Piccolo

unread,
Nov 10, 2001, 2:58:01 AM11/10/01
to
"Gulp" <nonsp...@grazie.com> wrote in message
news:eO_G7.56600$sq5.2...@news.infostrada.it...

>
> Veramente io ho ricordato in maniera del tutto corretta,

> cortese, concisa ..........
la concisione è tutt'altra cosa, veda la lunghezza dei miei messaggi


> Invece di criticarmi con lo sgradevole termine "pontica",

..... il termine non è sgradevole, in quanto lei continua a pontificare

> > ed esagera nella critica al punto da sconfinare secondo me nella
> > possibilità di essere criticato lui + di quelli che lui ha criticato

ribadisco la mia affermazione

> Che poi tale discussione non le piaccia o non le interessi,
> beh "de gustibus...", ma da lì a criticarmi ne passa.

la discussione non è nè adeguata all'argomento nè al posto

> Gulp
Maurizio

--
Posted from a-mi36-25.tin.it [212.216.7.216]

Marco F.

unread,
Nov 10, 2001, 4:43:44 AM11/10/01
to
"Gulp" <nonsp...@grazie.com> ha scritto:

>
>Veramente io ho ricordato in maniera del tutto corretta,
>cortese, concisa e tranquilla una mancanza (mio post del
>29/10 delle 11:24) e mi sono sentito per questo dare del

>"saccente" e del "pieno di sč". Da lě ne č seguita una discussione
>che ha ormai come oggetto "siccome nessuno mi puň sanzionare


>allora posso permettermi di mancare di rispetto al prossimo".
>Invece di criticarmi con lo sgradevole termine "pontica",
>prenda atto semplicemente che critico la succitata posizione.
>

CUT

Non volevo entrare nel merito della questione, ma trovo che queste
continue lezioni sull' uso del NG siano, oltre che tediose per tutti
quelli che seguono, oltremodo fuori dai canoni stabiliti nel manifesto
del NG.
Questo č un NG di armi e anche se trovo divertente qualche escursione
nel OT (sono il primo a farlo) ormai sono giorni che di armi, caro
GULP non ne parli piů.
Inoltre ho sempre ritenuto piů importante il contenuto che non la
forma e dare addosso a Giampy per la forma del messaggio non lo
ritengo intelligente. Io, di regola, preferisco leggere quello che ha
da dire che non disquisire sulla forma.
Perchč non continuate la discussione su un altro NG piů adatto, per
esempio nella gerarchia it.news oppure (meglio) su
it.discussioni.folli.
Anche questa č Netiquette.-
Ciao
---

Pensa tre volte, mira due volte, spara una sola.-
Vassilj Zaitsev
______
Marco Fausto
http://www.marcofausto.net
______

Giampingjack

unread,
Nov 10, 2001, 5:16:35 AM11/10/01
to
ma avete fatto una ricerca nei ng, per autore dei post, usando gli archi
tipoo deja o simili?

--
Ciao

Giampingjack

Americans have the right and advantages of being armed - unlike the citizens
of the countries whose governments are afraid to trust the people whit arms
(J. Madison)

"Marco F." <w...@marcofausto.net> ha scritto nel messaggio
news:s3tput0dtbjh76is8...@4ax.com...

Giampingjack

unread,
Nov 10, 2001, 5:18:57 AM11/10/01
to
OE aggiunge in messaggi cui si risponde in coda.

--
Ciao

Giampingjack

Americans have the right and advantages of being armed - unlike the citizens
of the countries whose governments are afraid to trust the people whit arms
(J. Madison)

"tersite" <slo...@despammed.com> ha scritto nel messaggio ...

tersite

unread,
Nov 10, 2001, 6:26:17 AM11/10/01
to
Giampingjack <giampi...@iol.it> wrote:

> OE aggiunge in messaggi cui si risponde in coda.

E' uno dei suoi tanti problemi, infatti borbotto limitatamente. :-)

Comunque, se posso ancora permettermi, c'e' un rimedio semplice:
infatti, come per l'HTML, per il "risondi nello stesso fromato" e tante
altre cazzatine, OE e' solo impostato alla ca@@o di cane di default, ma
si aggiusta.

Nella versione Macintosh:
menu composizione --> preferenze --> composizione --> "risposta e
inoltro" trovi la voce "inserisci la risposta dopo il testo citato" e
lo metti a posto con un click.

Nella versione windows non so dove sia questa regolazione ne' se ci sia,
ma al limite, quando inizi a scrivere basta che, invece di lasciare il
puntatore deove lo mette OE, lo sposti sotto alla frase a cui intendi
rispondere e cancelli il resto (lo so, ci vuole qualche secondo in piu',
ma dopo le prime volte diventa istintivo) in questo modo fai un quote
elegantissimo :o)

Poi ogni tanto ci si dimentica e non quoto nemeno io ma si sa... quotare
e' umano ;-)


Saluti carissimi e scusa la lunghezza del post
marco

Giampingjack

unread,
Nov 10, 2001, 7:38:22 AM11/10/01
to
nella versione win non c'č. e mette la firma in cima

--
Ciao

Giampingjack

Americans have the right and advantages of being armed - unlike the citizens
of the countries whose governments are afraid to trust the people whit arms
(J. Madison)
"tersite" <slo...@despammed.com> ha scritto nel messaggio

news:1f2nm2a.53mnd0x2znk0N%slo...@despammed.com...

tersite

unread,
Nov 10, 2001, 8:06:05 AM11/10/01
to
Giampingjack <giampi...@iol.it> wrote:

> nella versione win non c'č. e mette la firma in cima

lo immaginavo (una pantegana e' pur sempre una pantegana)...

dai, non facciamoci venire mal di capa per 'ste cose e chiudiamo il
thread che fa lo stesso :-)

saluti e buon fine settimana

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