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Ma le repliche di avancarica non erano in libera vendita?

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<rush/ctrl>

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Jun 18, 2003, 9:38:48 AM6/18/03
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Da "il Gazzettino", Mercoledì, 18 Giugno 2003

VITO D’ASIO Il difensore Fabio Pes chiede e ottiene di concordare la pena
con la Procura
Archibugio in auto, patteggia 7 mesi

Pordenone
(Ro) Tiziano Gallino, 38 anni, di Vito d'Asio ha chiesto e ottenuto di
patteggiare la pena, concordando 7 mesi e 10 giorni di reclusione con il pm
Maurizio Trevisan. L'uomo, assistito con puntiglio dall'avvocato Fabio Pes,
era chiamato a rispondere dell'ipotesi d'accusa di detenzione illegale di un
fucile che - secondo quanto ricostruito dal pm Trevisan sulla base delle
prove prodotte dai carabinieri - avrebbe illecitamente tenuto nella propria
auto. In sostanza - da quanto emerso - Gallino si sarebbe fermato con un
amico in un bar (la posizione di quest'ultimo, Mauro Calligaro, 38 anni, di
Buia (Udine), è stata stralciata e rinviata) per consumare una bibita.
All'uscita dal locale - è stato ricostruito - avrebbero mostrato il fucile,
«in verità - ha spiegato l'avvocato Pes - era una sorta di archibugio di
fine Ottocento, praticamente inutilizzabile») che fece scattare una serie di
curiosità. Le Forze dell'ordine, successivamente, riuscirono a dimostrare
che il fucile non era mai stato dichiarato: fatto che fece scattare il
procedimento penale, terminato ieri con il patteggiamento. Vista la severità
delle leggi in materia di armi e le prove in possesso degli inquirenti
l'avvocato Pes ha scelto di concordare la pena.

Edoardo Mori

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Jun 18, 2003, 10:59:50 AM6/18/03
to
Non si può pretendere che gli avvocati ed i giudici conoscano tutte le
leggi.....
Conosce la barzelletta che sintetizzo?: Grande caseggiato a Napoli. Il
medico passa ogni settimana e chiede dal cortile se qualcuno ha bisogno.
Signora dal sesto piano grida "mio marito sta male, è tutto caldo" "Va bene
signora, gli dia dell'aspirina e la settimana prossima vediamo" La volta
prossima: "Mio marito sta ancora male, ha tanto freddo" "Signora gli metta
la termocoperta". Terza volta "Mio marito è morto, lei è un cialtrone" "Eh
signora, anche la medicina ma i suoi limiti".
E ovviamente anche la giustizia!


Franco66

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Jun 18, 2003, 11:14:38 AM6/18/03
to

In realta' per le avancarica gia' detenute prima dell'entrata in vigore
della normativa che ha liberalizzato avancarica e aria compressa, resta
l'obbligo della denuncia (ed eventuale porto d'armi in caso si volesse
trasportarle) obbligo che viene meno solo presentando una specifica
documentazione (dati tecnici, fotografie, ecc) al banco prova. Solo dopo
la certificazione del banco prova, l'avancarica potra' essere depennata
dalla denuncia ed essere cosi' detenuta liberamente. In ogni caso
un'avancarica anche se di libera vendita non puo' essere portata, cosa che
invece hanno fatto i due tizi, nei fatti da te esposti, mostrando il
fucile.

Ciao
Franco

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


[ ^ _^ ]MarcoF.

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Jun 18, 2003, 12:04:39 PM6/18/03
to
On Wed, 18 Jun 2003 14:59:50 GMT, "Edoardo Mori" <e.m...@giustizia.it>
wrote:

>Non si puň pretendere che gli avvocati ed i giudici conoscano tutte le
>leggi.....

Scusate ma dato che la liberalizzazione ha riguardato solo le repliche
e dall' articolo si evince che si tratta di un originale dell' 800 (
che necessita ancora di denuncia ) forse il reato effettivamente c'
era ed il giudice non avrebbe sbagliato. Oppure no ?
Almeno da quello che si puo' capire dall' articolo

[ ^ _^ ]MarcoF.

unread,
Jun 18, 2003, 12:07:46 PM6/18/03
to
On Wed, 18 Jun 2003 13:38:48 GMT, "<rush/ctrl>" <*****@hotmail.com>
wrote:

>«in verità - ha spiegato l'avvocato Pes - era una sorta di archibugio di
>fine Ottocento, praticamente inutilizzabile») che fece scattare una serie di

Si le repliche sono liberalizzate. Ma da quanto riportato sopra
sembrerebbe trattarsi di un originale e mi risulta che questi ancora
fanno parte della normativa delle armi comuni
Quindi non vedo lo scandalo dove e'. A meno di nuove disposizioni
sugli originali ad avancarica che ignoro

Edoardo Mori

unread,
Jun 18, 2003, 12:46:31 PM6/18/03
to
In diritto si ragiona sulle norme di legge e non sulle ipotesi.
Se era un archibugio antico il reato era una semplice contravvenzione e non
sette mesi di galera. Se la pena è stata quella patteggiata, vuol dire che è
stato ritenuto che era un'arma moderna e quindi una replica.
Inoltre è vero che il regolamento vieta il porto delle repliche
liberalizzate, ma la sanzione è solo una sanzione ammiinstrativa.

<rush/ctrl>

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Jun 18, 2003, 3:39:22 PM6/18/03
to
"Edoardo Mori" <e.m...@giustizia.it> ha scritto nel messaggio
news:HH0Ia.108391$pR3.2...@news1.tin.it...

> In diritto si ragiona sulle norme di legge e non sulle ipotesi.
> Se era un archibugio antico il reato era una semplice contravvenzione e
non
> sette mesi di galera.

E' quello che penso anche io. Certo è che l'articolo risulta un po' ambiguo
parlando di "archibugio praticamente inutilizzabile". Forse era meglio che
il giornalista scriveva il nome e il modello del fucile in questione, ma
forse questo è chiedere troppo.

Se la pena è stata quella patteggiata, vuol dire che è
> stato ritenuto che era un'arma moderna e quindi una replica.

è un ipotesi verosimile

> Inoltre è vero che il regolamento vieta il porto delle repliche
> liberalizzate, ma la sanzione è solo una sanzione ammiinstrativa.

boh, che dire... forse avranno fatto in####are i carabinieri. Come ho detto
l'articolo è ambiguo, scritto così sembra che uno mostrando un archibugio in
strada ad un amico si becca 7 mesi.
Non scarto un'ultima ipotesi, sono usciti belli carichi dall'osteria e forse
questo è stato un motivo in più per la loro condanna.

<rush/ctrl>

unread,
Jun 18, 2003, 4:01:01 PM6/18/03
to
"Edoardo Mori" <e.m...@giustizia.it> ha scritto nel messaggio
news:G7%Ha.107866$pR3.2...@news1.tin.it...


Si ogni scienza ha i sui limiti. Mi ricordo ancora quando la prof. di
Diritto privato ci diede da studiare un libro "Diritto privato e società
moderna" di Pietro Barcellona e commentò una parte del libro così: "Cosa è
che ricerca la giurisprudenza? La giustizia fra gli uomini? Ma cosa è il
giusto? Chi stabilisce cosa è giusto e sbagliato? Il diritto non cerca la
giustizia, ma l'ordine. L'ordine e la regolamentazione dei rapporti sociali
tra gli uomini. Non c'è giusto e sbagliato quindi nel diritto."


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