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FAQ della polizia: la ricarica e' fabbricazione di munizioni

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Goerz

unread,
Jan 30, 2009, 5:47:52 PM1/30/09
to
Segnalo all'attenzione del newsgroup una nuova trovata apparsa sulle FAQ
della polizia di stato:

Domanda n. 207: Ho da poco acquistato una carabina di un calibro molto
particolare e raro. Non riuscendo a reperire in commercio le munizioni,
potrei ricaricarle personalmente e poi procedere alla loro denuncia ai sensi
dell'art. 38 T.U.L.P.S.?

Risposta:

La ricarica per uso personale delle munizioni è una pratica consentita.
Tuttavia, si può parlare di "ricarica" quando, dopo aver sparato le
munizioni regolarmente acquistate e denunciate, la persona provveda a
"ricaricarle", andando così a ripristinare l'originario quantitativo
detenuto.
Diversamente, qualora cioè si andasse a produrre la propria dotazione di
cartucce, specie se di tipo non reperibile in commercio, si darebbe luogo ad
una diversa attività, riconducibile alla "fabbricazione" delle munizioni,
con tutto ciò che ne discende (idonea licenza di P.S., locali di fabbrica e
deposito ecc. ).
Si deve ritenere, quindi, che l'originaria dotazione di munizioni da
inserire in denuncia deve provenire da un acquisto eseguito presso un'armeria,
con relativo modulo di rilevazione armi prodotto dall'armiere da allegare
alla denuncia.
Solo in seguito il reintegro delle munizioni consumate potrà aver luogo con
l'attività di ricarica.

Data: 16-01-2009

Si sono inventati una nuova angheria per vessarci, priva di logica e
assolutamente irrilevante ai fini della pubblica sicurezza. Fingono di non
sapere che i bossoli si possono comprare anche vuoti, al solo fine di
scoraggiare gli appassionati e mettere loro i bastoni tra le ruote!
E' sconfortante osservare con quale impunita' i burocrati si arrogano il
potere di legiferare in questo Paese.
Ciao,
Goerz


Tiropratico.com®

unread,
Jan 31, 2009, 2:43:57 AM1/31/09
to

"Goerz" <go...@hotpop.com> ha scritto nel messaggio
news:49838392$0$1128$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Segnalo all'attenzione del newsgroup una nuova trovata apparsa sulle FAQ
> della polizia di stato:
>
> Domanda n. 207:

Che si ricarichi un bossolo vuoto acquistato in armeria o un bossolo vuoto
appena sparato non ha alcuna differenza, l'importante è avere denunciato il
quantitativo massimo di munizioni detenute. La legge non dice nulla su
quanto ha espresso chi ha dato la risposta e ciò che non è espressamente
vietato è da ritenersi lecito.
Quindi acquistando separatamente il materiale (bossoli, inneschi, palle e
polvere) e assemblandoli a casa per uso personale (sarebbe caricamento o
fabbricazione di munizioni come espresso nella risposta quella fatta per
scopo lucroso o di commercio) si è perfettamente in regola.


Danidane

unread,
Jan 31, 2009, 5:42:56 AM1/31/09
to

"Tiropratico.com®" <tirop...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:4984013c$0$1116$4faf...@reader2.news.tin.it...

Si è in regola se si sono denunciate la detenzione di queste cartucce... per
loro il problema probabilmente è che quando ricevono una denuncia di
acquisto di munizioni, si deve dire DOVE sono state acquistate. Per loro
evidentemente è problematico dichiarare che ce le siamo fatte noi. Quindi ci
scaricano addosso la soluzione del problema.
Anche a Modena è così. Prima denunci un acquisto, poi puoi ricaricartele.
Io non ho mai fatto storie, perchè poi, alla fine, occorre comprare dei
bossoli, e quindi non è che si deve affrontare chissà quale spesa...... Il
problema serio sorge se non ci sono in commercio Quelle cartucce!!!!
Allora voglio proprio vedere come la risolvono in questura.
A me non è mai successo, perchè i calibri più rari che ho sono 8x56
Ungherese (reperibile), 8x50 Lebel e 7,35 Carcano, ma li ho reperiti tutti.
ciao
danidane


lmb

unread,
Jan 31, 2009, 6:05:36 AM1/31/09
to

"Danidane" <dani...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:49842b29$0$1106$4faf...@reader3.news.tin.it...

> Anche a Modena è così. Prima denunci un acquisto, poi puoi ricaricartele.
> Io non ho mai fatto storie, perchè poi, alla fine, occorre comprare dei
> bossoli, e quindi non è che si deve affrontare chissà quale spesa...... Il
> problema serio sorge se non ci sono in commercio Quelle cartucce!!!!

veramente il problema tocca anche chi ha un semplicissimo Sharps in 45-120 !
E lo stesso si può dire di tutti i vecchi calibri a polvere nera che
troviamo nelle odierne repliche.


auginospam

unread,
Jan 31, 2009, 10:07:18 AM1/31/09
to
E dai.. che sono riusciti a inventarsene un'altra!

Robe da pazzi..robe da pazzi..

"Le dodici fatiche di Astrix" e' sempre piu' attuale!!


Danidane

unread,
Jan 31, 2009, 12:49:37 PM1/31/09
to

"lmb" <l...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:49843081$0$1121$4faf...@reader2.news.tin.it...
E come lo risolvono?
ciao
danidane


Tiropratico.com®

unread,
Jan 31, 2009, 1:03:22 PM1/31/09
to

"Danidane" <dani...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:49848f28$0$836$4faf...@reader5.news.tin.it...

> E come lo risolvono?
> ciao
> danidane
>
>

Comprano il materiale e lo ricaricano, la legge impone la denuncia solo per
polveri, armi e munizioni, tutti abbiamo munizioni denunciate e quindi il
problema non si pone !!


aspis

unread,
Jan 31, 2009, 6:01:02 PM1/31/09
to
On 31 Gen, 18:49, "Danidane" <dani.d...@people.it> wrote:
> "lmb" <l...@people.it> ha scritto nel messaggionews:49843081$0$1121$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
>  E come lo risolvono?
> ciao
> danidane

Io ho variato, in aumento, il numero delle munizioni detenute e non
ho portato nessuna ricevuta,
ho polvere in denuncia, non mi è stato chiesto nulla, ma avrei rispoto
di aver ricaricato delle
munizioni comprate e sparate in poligono.

lmb

unread,
Feb 1, 2009, 4:08:43 AM2/1/09
to

"Danidane" <dani...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:49848f28$0$836$4faf...@reader5.news.tin.it...

>
> E come lo risolvono?
> ciao
> danidane
>

secondo me non gli č neanche passato per la testa, pur essendo stati
co-organizzatori dell'incontro di tiro a lunga distanza.
oppure chi ha confezionato la FAQ non č la solita persona.


M_C

unread,
Feb 1, 2009, 8:06:32 AM2/1/09
to
Il 31 Gen 2009, 11:42, "Danidane" <dani...@people.it> ha scritto:
> A me non è mai successo ...
se capiti in repubblica chiedi la cortesia di atto di vendita con le
cartucce "strane" che ti servono. non dovrebbe essere un problema per loro
visto che non trattengono copia e non gliene può fregare di meno. saluti,
davide


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Rusty

unread,
Feb 3, 2009, 6:17:15 AM2/3/09
to

"M_C" <my...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z48Z36Z186Y1...@usenet.libero.it...

> Il 31 Gen 2009, 11:42, "Danidane" <dani...@people.it> ha scritto:
>> A me non è mai successo ...
> se capiti in repubblica chiedi la cortesia di atto di vendita con le
> cartucce "strane" che ti servono. non dovrebbe essere un problema per loro
> visto che non trattengono copia e non gliene può fregare di meno. saluti,
> davide
>
Ecco qualcuno che la sa lunga:-DDDD
Santa repubblica!
:-D
ciao
Rusty


Tiropratico.com®

unread,
Feb 3, 2009, 8:26:05 AM2/3/09
to
Abbiamo per curiosità segnalato l'imperfezione della risposta, questo è
quanto un anonimo ci ha risposto:

"E' vero che la "ricarica" non è disciplinata dalla legge, ma la
"fabbricazione" di munizioni sì. Il vero problema, tuttavia, è come far
comparire le munizioni nella propria denuncia se non si è effettuato il loro
acquisto.
Cordiali saluti "


Message has been deleted

Tiropratico.com®

unread,
Feb 3, 2009, 8:44:48 AM2/3/09
to

"WinXP" <thanky...@me.no> ha scritto nel messaggio
news:mthgo49cn8js8orfj...@4ax.com...

> Della serie:
>
> "Come piscxiare controvento senza.... bagnarsi!"

già cosi insistiamo:
A una precedente nostra domenda in riferimento alla V.s. risposta n. 207, ci
avete risposto in data 03.02.09: "E' vero che la "ricarica" non è

disciplinata dalla legge, ma la "fabbricazione" di munizioni sì. Il vero
problema, tuttavia, è come far comparire le munizioni nella propria denuncia
se non si è effettuato il loro acquisto.
Cordiali saluti "

--------------------------------------
In realtà per ricaricare si deve evere una denuncia di detenzione polveri da
sparo per ricarica, una volta che questa è stata accettata dall'ufficio armi
preposto è chiaro che è stato accettato il fatto che con essa si ricarichino
le proprie munizioni (non per commercio, quindi ricarica personale per
caccia e tiro e non fabbricazione, del resto un cacciatore che ricaricasse
solo cartucce a pallini non avrebbe obbligo di denuncia pur (come voi dite)
fabbricando munizioni e cosa importante, non avendone alcuna in denuncia.)
Se fabbricazione deve essere lo deve essere per tutto e non solo per alcuni.
Ma tralasciano quanto esposto, il materiale sciolto, bossoli, proiettili,
inneschi, è di libera vendita, l'assemblarlo per uso personale equivale al
ricaricamento per caccia e tiro e da sempre le Questure accolgono la
semplice denuncia di detenzione, quale dichiarazione del detentore senza
apporto di documentazione da armerie. La normativa mi impone la denuncia
delle munizioni detenute ma non la comunicazione del loro acquisto e
tantopiù la comunicazione del loro ricaricamento.
Si può obbiettare che caricare bossoli nuovi equivale alla fabbricazione di
munizioni, ma, cosa essenziale è che io posso sparare munizioni e non
recuperare i bossoli e poi ricaricarne dei nuovi acquistati mai caricati
producendo le stesse munizioni nello stesso modo ma per Voi, hanno diverso
valore, cosa assai discriminante in special modo tra cacciatori e tiratori.
Lo Staff.


Message has been deleted

redimacchia

unread,
Feb 3, 2009, 10:53:26 AM2/3/09
to
Tiropratico.com® ha scritto:

Dal sito di Armi e Tiro


Tiropratico fagli avere pure questa che mi sa che l'addetto alle FAQ ha
bisogno di un ripasso generale:

Riportiamo integralmente il testo della legge 6 dicembre 1993, n. 509,
pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 289 del 10 dicembre 1993 e relativa
al commercio di munizioni per uso civile.
La legge prescrive una serie precisa di adempimenti da parte del
produttore che voglia alienare a qualsiasi titolo munizioni di propria
produzione. Vincola, cioé, il produttore sia nel caso in cui VENDA le
cartucce, sia nel caso in cui le intenda REGALARE. L'unico caso in cui le
munizioni non sono assoggettate alla presente normativa è nel caso in cui
siano oggetto di ricarica casalinga da parte del privato, ovviamente per
UTILIZZO STRETTAMENTE PERSONALE. A tal fine, il ministero degli Interni si
è pronunciato con il quesito 559/C.16105, XV.H.MASS(39) del 22 marzo 1999,
in merito all'applicazione delle disposizioni previste dall'articolo 47
del Tulps per l'attività di ricarica delle cartucce da parte di privati.
Ecco cosa dice il ministero:
"Con riferimento al quesito indicato in oggetto, si rileva che l'attività
di ricarica di munizioni ad opera di privati, pur non essendo
espressamente disciplinata, non incontra specifici divieti normativi.
Essa pertanto non appare illecita, purché sia espletata alle condizioni di
legge, con particolare riguardo alla legittimazione all'acquisto di
esplosivo (art. 55 Tulps), agli obblighi di denuncia (art. 38 Tulps), ai
quantitativi di polveri (5 Kg.), bossoli e inneschi (illimitati) e
cartucce detenibili senza licenza (art. 97 Reg. Tulps e 38 Tulps) ed ai
maggiori quantitativi detenibili con licenza prefettizia (art. 50 Tulps e
art. 97/3 Reg. Tulps) Si osserva, infine, che le disposizioni di cui alla
Legge 6.12.93 n. 509 "Norme per il controllo sulle munizioni commerciali
per uso civile" riguardano esclusivamente le munizioni destinate al
commercio e non già quelle frutto delle attività di ricarica privata".


saluti


--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


redimacchia

unread,
Feb 3, 2009, 11:01:00 AM2/3/09
to
Rusty ha scritto:

Si ma c'è sempre il problema che in alcune (stanno aumentando) questura
italiane per fare una cosa del genere cessiteresti della licenza di
importazione comunque la legge che regola il tutto esiste e come:

dal Sito di Armi e tiro

Tiropratico.com®

unread,
Feb 3, 2009, 12:50:05 PM2/3/09
to

"redimacchia" <redima...@despammed.it> ha scritto nel messaggio
news:gm9p9m$rc1$1...@news.newsland.it...
> Tiropratico.com® ha scritto:

>
> Tiropratico fagli avere pure questa che mi sa che l'addetto alle FAQ ha
> bisogno di un ripasso generale:
>
Grazie, la inoltro e la pubblico nel sito.
ciao


Rusty

unread,
Feb 4, 2009, 8:22:02 AM2/4/09
to

"redimacchia" <redima...@despammed.it> ha scritto nel messaggio
news:gm9pns$u1k$1...@news.newsland.it...

> Rusty ha scritto:
>
>> "M_C" <my...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>> news:151Z48Z36Z186Y1...@usenet.libero.it...
>> > Il 31 Gen 2009, 11:42, "Danidane" <dani...@people.it> ha scritto:
>> >> A me non è mai successo ...
>> > se capiti in repubblica chiedi la cortesia di atto di vendita con le
>> > cartucce "strane" che ti servono. non dovrebbe essere un problema per
>> > loro
>> > visto che non trattengono copia e non gliene può fregare di meno.
>> > saluti,
>> > davide
>> >
>> Ecco qualcuno che la sa lunga:-DDDD
>> Santa repubblica!
>> :-D
>> ciao
>> Rusty
>
> Si ma c'è sempre il problema che in alcune (stanno aumentando) questura
> italiane per fare una cosa del genere cessiteresti della licenza di
> importazione comunque la legge che regola il tutto esiste e come:
>
La questione licenza di importazione era nata circa un anno fà, sembra per
ora rientrata!

Per quanto riguarda la legge, su come interpreti o meno la ricarica, il
problema non è li!
Il problema è nelle questure e nelle stazioni CC, che ogniuna estrapola un
po' a modo suo, la questione in definitiva é: se prendo un'arma in un
calibro non più commericalizzato commercialmente, ma di cui esistono i
componenti per la ricarica (vedi LMB che cita il 45-120, ricaricabilissimo
ma inesistente sui banche del commericio) come faccio a denunciarne la
detenzione se non mi viene accettato il fatto che io le abbia caricate a
meno che prima non ne abbia fatto deuncia di acquisto di cartucce cariche? E
che dire di chi si fa anche i bossoli??( ne conosco, ci sono persone che
comprano apposta armi del periodo di transizione avancarica-retrocarica per
il gusto di fare sparare un'arma di cui non esistono più le cartucce da un
secolo)

La proposta di M-C è una contorsione, ma serve a certificare uno stato di
fatto, che io detengo 50 carucce in calibro .69x340cuck norris(esempio
casuale):-)
ciao
Rusty


lmb

unread,
Feb 8, 2009, 3:27:17 PM2/8/09
to

"Rusty" <g.rustic...@maioli.com> ha scritto nel messaggio
news:_Dgil.258893$FR.5...@twister1.libero.it...

come faccio a denunciarne la
> detenzione se non mi viene accettato il fatto che io le abbia caricate a
> meno che prima non ne abbia fatto deuncia di acquisto di cartucce cariche?
> E che dire di chi si fa anche i bossoli

oltretutto chi ha scritto la FAQ non si è curato nemmeno di leggersi le
altre, perché è la stessa PS che correttamente sottolinea che non è
necessario denunciare le cartucce per calibro e tipo, ecco0 la FAQ relativa:
Domanda n. 1913: Sono possessore di 2 pistole di calibro diverso. Poiché le
uso entrambe in poligono, il numero delle munizioni detenute nell'uno o
nell'altro calibro potrebbe variare in relazione al diverso tipo di attività
sportiva da me praticata in un certo periodo. Posso, quindi, indicare in
denuncia la detenzione generica di 200 cartucce per pistola o sono tenuto a
specificare gli esatti quantitativi nei diversi calibri?
Risposta:
La normativa vigente in materia non pone alcun obbligo circa l'indicazione
del calibro, ma solo precisi limiti sul numero massimo di cartucce
detenibili. Ne deriva, quindi, la possibilità per il cittadino di denunciare
il quantitativo di munizioni detenute, senza dover specificare in quali
calibri.

Data: 31-12-2004

E quindi una volta che si rispetta il quantitativo denunciato di munizioni
ed il cumulo quantitativo polvere+cartucce si è a posto e nulla importa il
calibro delle cartucce.

soltanto che chi ha esteso la FAQ non ha capito ancora che
all'Amministrazione non importa un fico secco sapere di che calibro sono le
cartucce detenute ma soltanto quale è la quantità delle sostanze pericolose
detenute (polveri o cartucce che siano) perché quesa è la ratio della norma.
(come sottolinea Mori nel suo intervento
http://www.earmi.it/diritto/faq/ignoranti.htm )


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