On 25 Feb, 20:44, Camaleonte <
nominat...@tiscali.it> wrote:
> Il 22/02/2012 22:30, Sniper ha scritto:
>
> > Innanzi tutto era un semplice esempio, per fargli capire che la
> > Beretta 98, se non maneggiata correttamente, può creare "quella"
> > problematica. Forse avrei dovuto citare il caso reale del cadavedere
> > di CC con accanto la pistola con la sicura inserita.... Si sarebbe
> > prestato meno a facili (?) ironie.
>
> Figurati, nessun problema. Ho capito che era solo un esempio, ma è
> comunque un esempio sbagliato.
Onde "tentare di far capire/ragionare" la gente si usano esempi
"realistici" parametrizzati al modo di ragionare "medio" del neofita.
E in 21 anni di frequentazione di TSN/campi di tiro ho riscontrato che
la gran parte dei neofiti si "immagina" così la situazione tipica di
D.A.
Successivamente gli si spiega perchè "non si fa cosi", ma in questo
caso l'esempio era finalizzato ad altro (far ragionare Joe sulle
possibili problematiche ascrivibili al sistema di sicura della 98).
>Voglio dire, che induce a pensare che sia
> normale camerare al solo rumore in un'altra stanza.
Infatti è "anormale" avere l'arma scarica. Non dimentichiamo la
"situazione" e la condizione emotiva: più cose avremo da gestire
maggiore sarà il rischio di errore/imprevisti. (Es. pratico: arma con
camera vuota + buio.... e la torcia come la gestiamo?)
Per tacere del fattore tempo....
Quanto al 'rumore nell'altra stanza", te lo cambio in "presenza
estranea accertata" onde non dare adito ad equivoci e verificare
l'affilatura del temperasupposte ;-)) (ovvero: se vivo da solo i
rumori in salotto saranno *sicuro* indicatore di una minaccia in atto;
se vivo con altre persone la situazione richiederà *molta* più
analisi).
> > Secondariamente, l'ultima situazione in cui vorrei trovarmi è dover
> > fronteggiare una minaccia avendo la camera di cartuccia ancora vuota.
> > (Problema teorico visto che per DA tengo carico il S&W 625)
>
> Non per contraddirti, ma anche qui non mi trovi d'accordo :-) siamo qui
> per scambiare un'opinione, io dico la mia, come al bar davanti ad un
> buon caffè.
Non c'è problema.... io ti dico la mia, o meglio, le "mie", visto che
a seconda delle singole situazioni personali è spesso necessario
riparametrizzarle (e in 2 lustri di insegnamento ne vedi di tutti i
colori).
> Io parlo per esperienza, nel senso che mi è capitato di difendermi, ma
> non avevo nessuna arma da fuoco. Era solo un falso allarme, ma mi è
> bastato per capire, che se si rimane con i nervi saldi, si risolve e si
> fa meglio. Mentre se si perde la lucidità, be', o tieni l'arma carica, o
> carica e già puntata, non fa nessuna differenza, combinerai solo guai.
> Ecco perché chi chiede consiglio per l'acquisto di un'arma per difesa,
> senza averne la giusta dimestichezza, e un buon allenamento al poligono
> di tiro per almeno un anno, due tre volte a settimana, per capire cosa è
> un'arma da fuoco, sta soltanto illudendosi di avere una sicurezza che
> invece non ha.
Su questo non ci sono dubbi, fin dal primo post ;-)
Ciao by Alex