egidio carboni ha scritto:
> Buongiorno a tutti,
> sono venuto in possesso di una vecchia e malconcia doppietta a cani
> esterni, caratterizzata dalla scritta dorata ìdamas crollÈ extra finî
> sulle canne. Sulla bascula e sulle canne sono presenti diversi punzoni
> (banco di prova di liegi, calibro, indicazione ìnon pour balleî,
> strozzature, ecc.), alcuni dei quali proprio non riesco capire cosa
> significhino.
> Sapresti indicarmi un sito dove posso trovare indicazioni in tal
> senso?
> Altra domanda: quale dovrebbe essere la finitura delle canne? Non
> riesco a trovare fotografie di armi simili che mi permettano di capire
> se la finitura damascata debba essere visibile o se la stessa debba
> essere coperta da una eventuale brunitura. In altre parole non riesco
> a capire quanto sulle canne sia ossido/ruggine (abbondantissimo su
> tutta líarma) e quanto sia invece brunitura, ammesso che ci fosse.
> Infatti la parte di canne coperta dallíastina Ë di colore nettamente
> pi˘ chiaro e permette di vedere la lavorazione damascata, perÚ non
> capisco se Ë cosÏ perchÈ si Ë preservata nel tempo o se semplicemente
> non era mai stata brunita perchÈ non visibile.
> Grazie in anticipo a chi mi potr‡ aiutare
>
se non hai fretta, manda le foto a LMB ed a me su
in...@radicaebaionette.netperò, sappi sin d'ora che di massima i "fini damaschi" di Liegi sono
"fer de clous". A fronte di una rsitrettissima produzione di alto
livello (Lebeau, francotte, Thonon e Thirifays e pochi altri) i belgi
hanno impestato il mondo dio schifezze innominabili!:-))
Ciao
Mauro