La Fiocchi i componenti (palle e bossoli) per l' 8 Lebel li produceva ed un
tempo li forniva alle armerie, oggi non credo sia più possibile trovare
questi componenti, eventualmente fai una richiesta alla Fiocchi tramite il
tuo armiere.
La RCBS produce sicuramente i dies e lo shell holder; .... ma ne varrà la
pena di ricaricare questo calibro?
Io comprerei 50 cartucce originali (in armeria ne ho un paio di scatole) e
una volta provato il revolver francese o belga con una ventina di colpi , lo
rimetterei a dormire in cassaforte.
Se proprio ami il difficile, ci sono il 5,75 Velo-Dog, l'8 Roth-Steyr, il
10,4 Ord. Italiana e anche il 7,62 Nagant che sono cartuccine niente male
da ricaricare.
Cordialità
G.G.
Grazie.
Maurizio C.
Per la ricarica di queste vecchie cartucce da arma corta ( ma anche per
quelle da arma lunga) la ditta americana RCBS produce i dies e gli shell
holder praticamente per tutti i calibri esistenti e se non li ha mai
prodotti li produrrà, semplicemente inviandogli tre bossoli e tre palle,
oppure un calco del tratto camera/canna, i prezzi chiaramente non sono
quelli standard, ma si possono tollerare ( da 100 a 250 euro) anche
considerando la manualità richiesta nell'approntarli.
Più complicato è trovare ogni volta bossoli e palle.
Per i primi, con un pochino di ricerca e di fortuna si trova quasi di tutto
ed oggi anche i più strani c'è quasi sempre qualcuno che li produce; per le
palle, se non esistono in versione mantellata, si possono o ottenere per
riformatura di palle similari oppure si potrà costruire o fare costruire un
blocchetto fondipalle specifico, che se ben conservato risolverà "a vita"
il problema di approvvigionamento dei proiettili.
Il 7,62 Nagant da revolver è sempre stato prodotto dalla Fiocchi e credo che
in molte armerie sia ancora reperibile; i dies per questa cartuccia sono
reperibili della solita RCBS per la palla vale il discorso fatto prima, se
non sono reperibili prodotte dalla Fiocchi, si possono produrre tramite un
apposito Mould (fondipalle) o ottenere per trafilatura di altre palle.
In questa cartuccia, in cui la palla è interna al bossolo ed il collo del
bossolo viene trafilato dopo l'inserimento, la palla è solitamente di peso
pari a 108 grani con diametro compatibile con le palle calibro .30, come
quella della 30M1, qui è più che mai consigliabile fare un calco in zolfo o
Cerrosafe della canna e delle camere del tamburo per determinare la misura
più appropriata per la trafilatura della palla (Barnes dichiara .295",
mentre Donnelly dice .306".
La carica di polvere vivace, tipo GM3 o N-320 si aggira attorno ai 3,0
grani.
Le operazioni di ricarica sono numericamente superiori a quelle richieste
per una cartuccia 9x21, ma le difficoltà una volta trovati dies e
componenti, non sono eccessive e tale impresa è alla portata di tutti.
Cordialità
G.G.
Parlando di ricarica
>Se proprio ami il difficile,
>ci sono il 5,75 Velo-Dog
Ho una sola velodog... ed e' un ricordo di famiglia in pessime
condizioni... confesso che non l'ho mai usata
> l'8 Roth-Steyr,
Cavolo... non ho mai ricaricato nemmeno questo :-(((
Ma non ho armi camerate in questo calibro
> il 10,4 Ord. Italiana
Questo e' facile :-)))
A condizione di fondere le palle da soli. Per fortuna Ricco' ha il
fondipalle giusto :-)
>e anche il 7,62 Nagant che sono cartuccine niente male
>da ricaricare.
Su questa dissento.... sempre che tu ti riferisca al 7,62x54 :-))
Ciao
Absolut
No, naturalmente era quella del revolver Nagant mod. 1895. :-))
Ciao
Gianluca
>> >e anche il 7,62 Nagant che sono cartuccine niente male
>> >da ricaricare.
>> Su questa dissento.... sempre che tu ti riferisca al 7,62x54 :-))
>No, naturalmente era quella del revolver Nagant mod. 1895. :-))
Avevo messo le faccine perche' purtroppo l'avevo intuito :-)
Ma "ci ho provato" :-)))
Ciao :-)
Absolut