CIao a tutti
Paolo
> mi piacerebbe sapere perche' e' stat pensata la pistola in calibro
> 6.35.
Guarda qui :
http://www.radicaebaionette.net/R&B/Cal-635-25ACP.htm
Già trovi un pò di informazioni.
Marco
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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
<martin...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1185976673.3...@22g2000hsm.googlegroups.com...
Su Radica e baionette www.radicaebaionette.net c'é un articolo, con note
storiche, sulla beretta 418 in 6,35 ed una scheda sul calibro
saluti
mauro
www.radicaebaionette.net
le belle armi in rete
Le prime pistole erano considerate da difesa personale a breve distanza e
devo dire che andrebbero bene anche adesso come magari pistola di backup...
Per quanto concerne la precisione ...... i colpi vanno dritto però la canna
è corta.....per cui è facile sbagliare.... a breve distanza penso però che
faccia maletto...di sicuro lo scarso rinculo e il minimo abbagliamnto della
piccola fiammata ti consentono di sparare vari colpi in successione in
maniera veloce per cui basta che uno vada a segno...
Se l'argomento ti interessa ho fatto proposta (se me la passano) di un
newsgruop specifico sulle armi in 6,35 (o 25 acp) che si chiamerà
it-alt.hobby.armi.25acp in cui si discuterà solo ed esclusivamente di questo
tuipo di calibro....
Jhonny
<martin...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1185976673.3...@22g2000hsm.googlegroups.com...
> Per quanto concerne la precisione ...... i colpi vanno dritto però la canna
> è corta.....per cui è facile sbagliare.... a breve distanza penso però che
> faccia maletto...
Di recente in una trasmissione televisiva Carlo Lucarelli (che le armi
le conosce benissimo e che ha un ottimo consigliere-collaboratore!)
parlava di un tentato omicidio.
L'aspirante omicida si e' servito di una 6.35 premendola contro un
cuscino per silenziarla, ed il cuscino era appoggiato sulla testa della
possibile vittima.
La palla e' riuscita a superare il cuscino, ma con un'energia residua
talmente bassa da riuscire solo a graffiare la pelle senza riuscire ad
intaccare l'osso.
Personalmente preferisco di gran lunga una .22 di buone
caratteristiche, come la Stinger o la Viper.
> di sicuro lo scarso rinculo e il minimo abbagliamnto della
> piccola fiammata ti consentono di sparare vari colpi in successione in
> maniera veloce per cui basta che uno vada a segno...
Nella stessa epoca in cui il 6,35 veniva considerato un buon calibro, i
ciclisti utilizzavano i revolver Velodog, che hanno piu' o meno la
stessa lesivita' :-(
> Se l'argomento ti interessa ho fatto proposta (se me la passano) di un
> newsgruop specifico sulle armi in 6,35 (o 25 acp) che si chiamerà
> it-alt.hobby.armi.25acp in cui si discuterà solo ed esclusivamente di questo
> tuipo di calibro....
Se non ricordo male i gruppi della gerarchia it-alt vengono creati a
semplice richiesta.
Ma poi sono cosi' pochi i provider che li portano, che forse ti
conviene creare un forum... :-(
una volta (molti anni fa) trovai in una saletta del pronto soccorso del
policlinico Umberto I° di Roma un tizio, un malavitoso, che era stato
attinto da ben otto proiettili cal. 6,35. Breve prognosi e dimesso dopo 48
ore. Praticamente non gli aveva lesionato nessun osso nè altri punti piu' o
meno vitali. E gli spararono a bruciapelo.-
Il 6,35 non è un calibro, secndo me, per la difesa. Lessi su un libro che
le SS lo usavano per "finire" nelle camere a gas coloro che ancora
rantolavano. Non usavano il cal. 9 per evitare schizzi e conseguente
insanguamento delle divise :-(((
Dario
> una volta (molti anni fa) trovai in una saletta del pronto soccorso del
> policlinico Umberto I° di Roma un tizio, un malavitoso, che era stato
> attinto da ben otto proiettili cal. 6,35. Breve prognosi e dimesso dopo 48
> ore. Praticamente non gli aveva lesionato nessun osso nè altri punti piu' o
> meno vitali. E gli spararono a bruciapelo.-
> Il 6,35 non è un calibro, secndo me, per la difesa.
Credo che non sia valido neppure come calibro per l'offesa....
Qualche anno fa c'erano dei killer che utilizzavano il calibro .22LR
per portare a termine i propri compiti.
Dubito che, malgrado sia stato fatto un affiancamentro tra le 6,35 e le
.22LR, le 6,35 siano altrettanto performanti!
Credo che una buona .22LR "di razza" sia decisamente da preferire.
E tra Viper, Lasermax, Stinger e quell'altra gialla che non mi ricordo
mai come si chiama (forse yellow jacket) le .22 performanti ci sono!
Il munizionamento in 6.35 mm (altrimenti indicato .25 acp) è
balisticamente poco performante, scarsamente efficace sul piano della
difesa personale a causa del basso stopping power (però tutte le armi
da fuoco sono potenzialmente letali, è bene ricordarlo).
Il senso dell'esistenza di questo calibro sta tutto nella ridottissima
dimensione delle armi che si possono costruire, e quindi dell'ottima
occultabilità delle stesse.