Il padre di una signora mia conoscente, defunto otto anni orsono, deteneva
un'arma corta regolarmente denunciata.
La signora in questione non ha denunciato nulla al momento del decesso del
defunto e l'arma è sempre rimasta nel luogo di detenzione originario.
Sapendo del mio hobby la signora si è dichiarata disponibile ora a cedermi
l'arma a titolo gratuito.
i quesiti:
La cessione dell'arma è possibile?
Qual'è la procedura più conveniente da adottarsi?
Sussistono eventuali rischi da parte mia con l'acquisizione dell'arma?
Grazie mille.
Michelangelo.
Spero di esserti stato utile e di non avere detto troppe fesserie.
1) recuperare la denuncia originale
1.2) se la denuncia è stata smarrita (era il mio caso!!!) rintracciare
qual'era il commissariato competente e chiedere un duplicato (carta uso
bollo in cui la signora declina le generalità e si dichiara unica erede del
defunto possessore)
2) Recarsi al proprio commissariato di zona con la solita denuncia di
variazione del numero delle armi, con una dichiarazione della Signora che
cede a "Tizio" le armi in qualità di unica erede del defunto ed allegando la
denuncia originale od il duplicato ottenuto.
3) I commissariati si scambiano i dati (forse!!) e provvedono a depennare la
posizione del defunto
Io sono di Milano e la spiegazione che la "povera vedova" neanche ci
pensava a regolarizzare prima la detenzione dei fucili da caccia (4 fucili)
non ha creato alcun problema con i commissariati di P.S. con cui sono
entrato in contatto.
filippo mauri
"michxxx" <mic...@bigfootTOGLIMI.com> ha scritto nel messaggio
news:p7WA7.73100$1H1.7...@news.infostrada.it...
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