Il fenomeno, che sembrava in regresso negli ultimi anni, ha ripreso
virulenza, soprattutto per quel che riguarda le reti, alcune lunghe anche 20
metri, che sono passate dalle 106 del 2008 alle 167 di quest'anno, di cui 40
nel solo territorio di Lumezzane. Gli archetti ritrovati sono stati pi� di
2000, e bisogna ricordare che si riesce a ritrovare e a denunciare solo una
minima parte delle trappole per la caccia illegale effettivamente montate
nei boschi della Valcamonica, Valsabbia e Valtrompia.
Le reti sono state scoperte anche nei pressi dei capanni, e nella maggior
parte dei casi avevano accanto le minuscole gabbie dei richiami, con uccelli
protetti e non: passere scopaiole, frosoni, zigoli, lucherini, verdoni,
codibugnoli e fringuelli, merli, tordi, senza dimenticare gli immancabili
pettirossi.
I volontari della Lac provenienti dalla Lombardia, dal Veneto, dalla Toscana
e dal Lazio e del Komitee gegen den Vogelmord, hanno avuto giornate
massacranti ma ripagate da buoni risultati: decine di bracconieri sono stati
colti in flagrante e denunciati dagli agenti del NOA, che negli anni ha
perfezionato il metodo delle indagini, ottenendo a volte risultati troppo
scomodi.
Quest'anno, ad esempio, le pattuglie erano state richiamate a Roma ben due
settimane prima del previsto, e solo grazie all'intervento dalle
associazioni ambientaliste e a un'interrogazione parlamentare sono rimaste
nelle valli ancora una settimana. Quello del NOA, nucleo specializzato nella
lotta contro il bracconaggio, � un lavoro indispensabile in tutta Italia,
perch� il fenomeno � ovunque preoccupante. Le polizie locali non riescono a
coprire tutto il territorio, e spesso non intervengono in alcune situazioni
"scomode".
Un centinaio gli uccelli sequestrati e consegnati ai Centri recupero per la
cura e la riabilitazione.
Ricordiamo che la LAC ogni anno organizza corsi per la preparazione e per la
selezione dei volontari per i campi antibracconaggio:
se ami la natura e vuoi fare qualcosa di concreto, non c'� niente come
un'azione
diretta per sentirsi utile e per esserlo davvero.
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Quoto: apriamo la caccia al cacciatore.
Che gente di merda.
> Che gente di merda.
Concordo.
Con i problemi enormi che abbiamo, occuparsi di queste autentiche idiozie e
veramente un comportamento da gente di m@@da!
.-
"Lionello" <alfa...@thinsword.it> ha scritto nel messaggio
news:4b0afe8c$0$637$4faf...@reader4.news.tin.it...
Ma bravo! Proprio come i mafiosi: quando gli chiedi della mafia dicono che �
un problema che non esiste perch� se ti dicessero come la pensano davvero
dovrebbero ammettere di essere quello che sono: gente di merda.
non direi proprio che la caccia � come la mafia..
la gente da sempre mangia fagiani e cinghiali come mangia funghi,
ciliegie quant'altro...
tra l'altro basta vivere in campagna per rendersi conto che negli
ultimi anni gli animai selvatici sono molto piu numerosi di prima...
l'unico problema sono le paturnie che te e la gente come te avete
nella testa...
non vi va una cosa e vorreste che nessuno la facesse...
diecimila anni che si va a caccia e i selvatici ci sono sempre...
e poi, uno che gode per la morte altrui meriterebbe di fare la stessa
fine... cosa che ti auguro cordialmente (per il solo fatto che non
romperesti piu i coglioni)
Logan (che non � un cacciatore ma � allergico ai benpensanti.. specie
quelli che impestano l'etere con le loro stronzate elettromagnetiche)