PS: ma il cal. 9 parabellum č "solo" un 9x21 blindato?
Nicola.
Che dire...
Credo che la mia esperienza possa esserti di aiuto.
Ho una Beretta 98FS in 9x21 e una Glock 22 in .40S&W.
Facciamo così: ti riporto un mio vecchio lunghissimo post, dove elencavo le
mie impressioni.
Adesso mi sono dato al tiro dinamico e alla ricarica, qualche cosina vorrei
rivederla, però sostanzialmente ci siamo.
Ciao
Alberto
Vecchio Post:
Negli ultimi mesi ho utilizzato, più o meno con la stessa frequenza, le due
armi in oggetto, ossia la Glock 22 in 40S&W e la Beretta 98FS in 9x21.
Ormai credo di conoscerle abbastanza bene, per cui descrivo qui sotto le mie
impressioni e conclusioni, sperando che qualcuno mi dica la sua
sull'argomento.
Impressione Generale
La Glock appare subito come un oggetto 'teutonico', con la sua forma
essenziale e squadrata. La mancanza pressochè totale di leveraggi e
pulsantini la rende un attrezzo semplice e intuitivo. Anche dopo lo
smontaggio da campo si rivela estremamente essenziale. Pochissime parti in
movimento, possibilità di pulire l'arma infilando fazzolettini e tamponi
anche in mezzo ai meccanismi di scatto, grazie alla loro estrema semplicità.
La possibilità (anzi, la necessità) di 'sparare in bianco' senza danneggiare
il percussore la rendono pressochè indistruttibile. E' impossibile smontare
una Glock con un colpo in camera (eccezion fatta per un eventuale colpo che
abbia fatto cilecca), per cui massima sicurezza anche in fase di
manutenzione.
La Beretta è sicuramente più affascinante tecnicamente, appare molto più
curata e raffinata. La sensazione è quella di avere a che fare con un
prodotto qualitativamente superiore, a causa della quantità di levette,
spinotti, mollette che appaiono dopo lo smontaggio. Sicuramente meno
'intuitiva', ha un'aria molto 'professional'.
Sicurezza
La Glock, come detto, ha il grosso vantaggio di non poter essere smontata
con il colpo in camera, per cui ci si approccia alla manutenzione con
massima sicurezza. D'altro canto, non consente di essere portata con colpo
in canna e cane abbattuto o percussore assicurato manualmente, per cui per
il porto risulta sicuramente meno sicura.
La Beretta ha il vantaggio di poter abbattere il cane in sicurezza,
assicurando contemporaneamente il percussore e sganciando il grilletto dal
cane. Per il porto, la possibilità di tenere il colpo in camera ed il cane
abbattuto la rende sicuramente più sicura. A seconda delle situazioni, è
possibile portare l'arma con cane armato (e in questo caso siamo in una
situazione analoga alla Glock), con mezza monta, con cane abbattuto, o
addirittura con sicura manuale inserita, e questo è una grossa comodità per
chi debba portare l'arma per difesa.
Praticità
La Glock è estremamente più leggera. Pur trattandosi di due armi molto
ingombranti, sicuramente la Beretta è la meno pratica. Oltretutto, il cane
che sporge potrebbe rappresentare un punto di appiglio dell'arma contro
vestiti o altro, in caso di necessità di estrazione rapida dalla fondina. La
capacità di fuoco è ottima per entrambe (15 colpi su entrambe), anche se la
Glock la raggiunge con un calibro superiore (con la 9x21 avrebbe 17 colpi
anzichè 15).
Uso per Difesa
Oltre a quanto detto prima, va notato che la Glock non richiede di 'far
mente locale' sullo stato dell'arma. Estraendo l'arma, in caso di dubbio
sullo stato (colpo in canna? sicura?), cosa possibile sotto stress, una
scarrellata potrà al massimo espellere un colpo inesploso, ma metterà
sicuramente l'arma in stato di pronto al fuoco. Con la Beretta, è
assolutamente indispensabile verificare lo stato della sicura. La
scarrellata, infatti, non elimina la sicura manuale, per cui in una
situazione di stress potrebbe verificarsi lo sfortunato caso di dimenticare
la sicura inserita. D'altro canto, è più agevole portare in fondina la
Beretta col colpo in canna, lasciando il cane abbattuto e la sicura
disinserita (arma pronta per la doppia azione), visto che la doppia azione
non è certo morbida.
Poligono: Tiro mirato
Nel tiro mirato, entrambe le armi presentano una rosata ottima (ovviamente
le differenze potrebbero anche dipendere dal calibro). La Beretta, con
cartucce LCM FMJ 9x21, è letteralmente impressionante. Tutti i colpi restano
nel raggio di 5cm fra di loro a 25m. Lo scatto (in SA) è buono, e
personalmente riesco a non strappare praticamente mai. Il notevole peso
dell'arma rappresenta un elemento di stabilità, ma affatica un po' il
braccio se la 'meditazione' dura troppo.
La Glock, con cartucce Fiocchi FMJTC 40S&W, ha una rosata leggermente più
ampia (nel mio caso è anche spostata rispetto alle mire, ma basterebbe
intervenire sulle mire sul carrello), pur mantenendosi su ottimi livelli. Lo
scatto è 'strano', ma una volta presa confidenza si rivela buono. La
leggerezza aiuta a non stancare il braccio.
Poligono: Tiro istintivo
Sul tiro istintivo, la Beretta ha il grosso svantaggio di avere delle mire
che non consentono una acquisizione molto rapida. Lo spazio libero
lateralmente al mirino è pressochè nullo, per cui non è agevole individuare
il bersaglio guardando nelle mire. Con la Glock, questa fase è estremamente
più semplice e rapida.
Viceversa, i colpi successivi al primo invertono la situazione. La
leggerezza (e il calibro) della Glock rendono più esuberante lo spostamento
dell'arma allo sparo, per cui il riallineamento è più difficoltoso.
Con la Beretta, più pesante e con un calibro più maneggevole, lo spostamento
è molto controllabile e i tiri successivi sono agevoli.
Affidabilità
Nei primi tempi, la Glock mi aveva preoccupato per un paio di inceppamenti
(in un caso, la cartuccia si era messa in verticale, con la palla che
spuntava dal carrello, nell'altro caso era andata in camera senza essere
agganciata, per cui si era leggermente infilata in canna). Smontata l'arma,
ho curato particolarmente la pulizia e la lubrificazione (anche in punti che
in passato avevo trascurato e che si sono rivelati completamente ricoperti
di detriti). Da allora, non ho più avuto la benchè minima problematica.
La Beretta, benchè sottoposta alla stessa meticolosa cura della Glock,
continua imperterrita a presentare il problema (citato su molte riviste come
un problema noto per le 98) del carrello che si chiude anche a caricatore
scarico. Si tratta comunque di un problema marginale, visto che durante
l'uso non ho mai avuto altri problemi di inceppamento.
Difesa Abitativa
Per la difesa dell'abitazione, entrambe le armi hanno un potere d'arresto
più che sufficiente. La differenza principale, per ciò che ritengo
importante, risiede nella caratteristica, già detta sopra, della sicura
manuale.
Svegliandomi di notte, e trovandomi, addormentato e mezzo abbagliato, a
dover utilizzare l'arma, potrei trovarmi con la sicura inserita a tentare di
sparare. Con la Glock, il problema non si pone: scarrellata e arma pronta.
Avendo entrambe una ottima capacità del caricatore, credo che si tratti di
due ottime armi per la difesa abitativa, con quel qualcosa in più per la
Glock legato alla semplicità d'uso.
Manutenzione
Lo smontaggio è semplicissimo per entrambe.
La Glock ha qualche 'anfratto' in meno da pulire. Il poter sparare in bianco
dirigendo l'arma verso una direzione libera rende molto sicura tutta
l'operazione. Ripeto però che, con arma sporca, ho avuto un paio di
malfunzionamenti.
Con la Beretta, la cura nella pulizia e lubrificazione è sempre stata
massima, per cui non so come l'arma si comporti da sporca. Alcuni punti del
meccanismo di scatto sono molto difficili da raggiungere, per cui col tempo
si potrebbero accumulare piccoli detriti non visibili.
--
Ciao, Giampingjack
personal Home Page:
http://digilander.libero.it/giampingjack
"Nicola B" <nicola....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:hku99vgef4fvb7rcq...@4ax.com...
ma cosa dici!!!! Il vanto della Glock è proprio l'estrema sicurezza con cui
puoi portare l'arma con il colpo in canna!!!!!!
Il percussore viene armato completamente solo con la trazione del grilletto,
per cui è impossibile che scatti se non appunto tirando il grilletto.
D'altra parte, essendo parzialmente arretrato, lo sforzo per la trazione è
inferiore di quello di una normale doppia azione.
Un pò come per la beretta con la mezza monta.
Guarda che la Glock va forte proprio perchè la puoi considerare come un
revolver.
Tiri il grilletto e spara.
Io che sono un maniaco tengo la glock per difesa in camera con il colpo non
in canna perchè soffro al pensiero di quel percussore che, anche se
parzialmente, è carico e quindi ha delle molle in costante compressione.
Ma non lo farei di certo se dovessi portarla!
ciao
danidane
In effetti rispetto al periodo del post che ho riportato, alcune cose vorrei
rivederle.
Parzialmente anche questo discorso della sicurezza per il porto.
Da un punto di vista intuitivo, bisogna ammettere che la doppia azione della
Beretta è estremamente MOLTO più pesante della Safe-Action della Glock.
Quindi, verrebbe da dire che il colpo in canna con cane abbattuto della
Beretta sia più sicuro. Ed era questo che scrivevo.
Poi, riflettendoci, e soprattutto facendo molti inserimenti ed estrazioni
dalla fondina al TD, ho osservato che la sicura al grilletto della Glock,
che impedisce che lo strisciamento contro la fondina faccia arretrare il
grilletto, è probabilmente meglio della semplice 'durezza' del grilletto
Beretta.
E quindi, ad oggi, sinceramente per il porto non so cosa sceglierei fra le
due. O meglio, sicuramente nessuna delle due, essendo due full-size
assolutamente importabili, ma a livello puramente teorico, diciamo che la
Glock, con una fondina apposita che protegga il grilletto, è sicura almeno
altrettanto.
Ciao
Alberto
--
E non so se avrò gli amici a farmi il coro,
o se avrò soltanto volti sconosciuti,
canterò le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti...