- quali sono le varianti importate a suo tempo in Italia e da chi? (mi
ricordo A1 e A2, entrambe senza attacco baio trattandosi di "sporter")
- quanti pezzi sono entrati in italia? (si parla di 200....ma IMHO era
solo il primo lotto)
- i primi esemplari avevano problemi di funzionamento risolti (?)
allargando il foro di presa di gas (operazione fatta in italia).
Successivamente il problema si ripresentò o la colt modificò la
misura a disegno?
- l'arma era commercializzata con caricatore da 5 colpi marcato Colt .
222 Rem. Quali sono le
differenze rispetto ai caricatori in .223 (elevatore e/o modifiche
alle dimensioni interne della carcassa.....)?
- i proprietari (o ex-) dell'arma come si sono trovati con il ferro
in questione?
Ciao by Alex
Sono in fase di catalogazione.....(sportivi, ovviamente... ;-((((( )
Ciao by Alex
> - i primi esemplari avevano problemi di funzionamento risolti (?)
> allargando il foro di presa di gas (operazione fatta in italia).
> Successivamente il problema si ripresentò o la colt modificò la
> misura a disegno?
Il problema non era il foro presa di gas ma la molla di recupero
calibrata sulla munizione più potente 223: se il fucile è del primo
lotto basta tagliare due spire della molla, dal secondo lotto la molla
è diversa di fabbrica.
> - l'arma era commercializzata con caricatore da 5 colpi marcato Colt .
> 222 Rem. Quali sono le
> differenze rispetto ai caricatori in .223 (elevatore e/o modifiche
> alle dimensioni interne della carcassa.....)?
L'arma era commercializzata con due caricatori da 20 colpi limitati a
5 tramite una lastina metallica piegata ad U; inutile dire che quasi
tutti all'epoca la tolsero e adesso trovarne di limitati a quella
maniera è una chimera; quelli che li vendono dichiarano di non sapere
o che era già così, ma 90/100 la tolsero loro al tempo vista la
facilità dell'operazione.
Le molle dei caricatori tendono a diventare fiacchette.
> - i proprietari (o ex-) dell'arma come si sono trovati con il ferro
> in questione?
Benissimo, l'arma è precisa e esente da difetti (fatti salvi i due
sopra, facilmente risolvibili SE mai si presentassero.)
Purtroppo viene normalmente ceduta dal 50% al doppio di quanto vale
realmente, sopratutto per il calibro che rispetto al cugino 223 è
diventato inevitabilmente sfigato. Un buon usato dovrebbe costare
850-900 euro, invece si trovano solo annunci da 1400-1500 in su.
Era venduta assieme una discreta ottichina non mi ricordo se 3x o 4x,
da montare sul maniglione marchiata Colt.
Occhio che la maggior parte di quelle che sono vendute adesso, pure in
armeria sono cineserie fatte appositamente con la decalcomania Colt
(vendute per originali e a caro prezzo 200 euro...) e si possono
trovare comunemente nei negozi di soft air per 40-70 euro con e senza
marchio.
Gli originali della Colt erano fatte dalla Hakko e la differenza è (a
parte la finitura) il disegno del marchio.
In definitiva un ottimo fucile che se fosse venduto al giusto prezzo
sarebbe un affare, al prezzo a cui gira adesso equivale a prendere un
carcassone impossibile da vendere.
[...]
> > - i primi esemplari avevano problemi di funzionamento risolti (?)
> > allargando il foro di presa di gas (operazione fatta in italia).
> > Successivamente il problema si ripresentò o la colt modificò la
> > misura a disegno?
>
> Il problema non era il foro presa di gas ma la molla di recupero
> calibrata sulla munizione più potente 223: se il fucile è del primo
> lotto basta tagliare due spire della molla, dal secondo lotto la molla
> è diversa di fabbrica.
Sapevo che le armi del primo lotto avevano problemi di funzionamento
dovuti proprio alla minore quantità di gas sviluppati. Di conseguenza
spesso le armi si inceppavano o addirittura non eseguivano affatto
il ciclo di ricarica. A suo tempo era circolata la voce della modifica
al foro di presa gas, effettivamente anche calare la forza della
molla
è una (e semplice) soluzione.
> > - l'arma era commercializzata con caricatore da 5 colpi marcato Colt .
> > 222 Rem. Quali sono le
> > differenze rispetto ai caricatori in .223 (elevatore e/o modifiche
> > alle dimensioni interne della carcassa.....)?
>
> L'arma era commercializzata con due caricatori da 20 colpi limitati a
> 5 tramite una lastina metallica piegata ad U; inutile dire che quasi
> tutti all'epoca la tolsero e adesso trovarne di limitati a quella
> maniera è una chimera; quelli che li vendono dichiarano di non sapere
> o che era già così, ma 90/100 la tolsero loro al tempo vista la
> facilità dell'operazione.
Un lamierino e due punti di saldatura e il problema si risolve... ;-)
> Le molle dei caricatori tendono a diventare fiacchette.
Immagino siano sostituibili con quelle dei serbatoi per il .223.
Tu hai provato?
>> Benissimo, l'arma è precisa e esente da difetti (fatti salvi i due
> sopra, facilmente risolvibili SE mai si presentassero.)
[..]
> In definitiva un ottimo fucile che se fosse venduto al giusto prezzo
> sarebbe un affare, al prezzo a cui gira adesso equivale a prendere un
> carcassone impossibile da vendere.
Ottimo.....grazie delle info... :-)
Chissà mai.......
Ciao by Alex
Lo so, ma vuoi mettere una soluzione elegante come quella originale,
che seppur removibile era appunto originale? ora per la voglia di
qualcuno di fare lo sborone un paio di volte al poligono devo andare a
smanettare un caricatore...
Le molle credo siano uguali, semplicemente le nuove sono di materiale
migliore, cmq sul mio non le ho ancora cambiate, visto che funzionano
benissimo.
Il mio è uno sporter secondo letto, quindi astina tondo, e come detto
sopra sono stracontento, sia perchè un equivalente in 223 non me lo
potevo permettere, sia perchè sono proprio contento dell'arma come
finiture e precisione, e poi avevo un po' la mania di averne uno
marcato Colt. Il prezzo confesso che non l'ho pagato il prezzo che
ritengo giusto, ma di più e so che non lo potrò vendere se non
smenandoci dei bei soldini, ma d'altronde allo stesso prezzo vendevano
fucili che già visivimanente erano tenuti male, persino con segni di
ossidazione (leggi ruggine) sul bottone del forward assist e sullo
sportellino del caricatore; il mio almeno da questo punto di vista è
mint. Credo sia l'acquisto che più mi fa gongolare al poligono, almeno
tra le lunghe.
Confermo, ne ho visto uno a RSM e chiedono (conto vendita) circa 1500 euro,
un amico poteva essere interessato ma a quel prezzo l'ha lasciato li:-)
Purtoppo il .222 su quell'arma � effettivamente un calibro sfigato, da
notare che su breve distanza (100mt) � probabilmente pi� preciso del .223,
sulla lunga soffre la palla leggera.
ciao
Rusty