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Mah... Secondo me, con una molotov non si va a caccia, ne si fa tiro a
segno. Non credo possa essere considerata arma impropria in quanto nasce
espressamente come arma offensiva. Almeno così credo.
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Ciao
Deimos
>> Vero è che detta arma improvvista fu in effetti inventata durante la
>> Guerra di Spagna proprio per uso bellico, tuttavia le caratteristiche
>> di questi ordigni sono da considerarsi proprie dell'arma da guerra o
>> piuttosto dell'arma impropria?
>
>
> Mah... Secondo me, con una molotov non si va a caccia, ne si fa tiro a segno.
> Non credo possa essere considerata arma impropria in quanto nasce
> espressamente come arma offensiva. Almeno così credo.
Certamente, ma alla fine la molotov è una bottiglia piena di benzina o
altro liquido infiammabile. Così come si può detenere un coltello con
fini assolutamente pacifici (il coltello è arma impropria, da non
confondere con il pugnale arma propria), credo si possa detenere del
liquido infiammabile in una bottiglia con fini assolutamente pacifici.
Affermare il contrario proibirebbe la vendita dell'alcol in bottiglia,
tanto per cominciare.
Cos'è dunque che fa della molotov un'arma da guerra? L'innesco
improvvisato? Dunque se una persona viene sorpresa con una bottiglia
piena di benzina ma senza innesco non commette reato?
Sono domande banali solo all'apparenza io credo.
> Siffatto capo d'imputazione è compatibile con la condotta dei giovani
> succitati? L'ordigno di fabbricazione artigianale "molotov" può dunque
> essere considerato arma da guerra?
Esattamente,
ai sensi dell'art. 1 della Legge 18 aprile 1975 Nr 110 (L. 110/75) la
molotov è arma da guerra.
Articolo 1
Armi da guerra, armi tipo guerra e munizioni da guerra.
Agli effetti delle leggi penali, di quelle di pubblica sicurezza e delle
altre disposizioni legislative o regolamentari in materia sono armi da
guerra le armi di ogni specie che, per la loro spiccata potenzialità di
offesa, sono o possono essere destinate al moderno armamento delle truppe
nazionali o estere per l'impiego bellico, nonché le bombe di qualsiasi tipo
o parti di esse, gli aggressivi chimici, i congegni bellici micidiali di
qualunque natura, *** le bottiglie o gli involucri esplosivi o
incendiari.***
Fatto salvo quanto stabilito nel secondo comma dell'articolo 2, sono armi
tipo guerra quelle che, pur non rientrando tra le armi da guerra, possono
utilizzare lo stesso munizionamento delle armi da guerra o sono predisposte
al funzionamento automatico per l'esecuzione del tiro a raffica o presentano
caratteristiche balistiche o di impiego comuni con le armi da guerra.
Sono munizioni da guerra le cartucce e i relativi bossoli, i proiettili o
parti di essi destinati al caricamento delle armi da guerra.
LMB
La molotov č fatta di contenitore ed innesco piů liquido infiammabile
semplice o altro intruglio tipo napalm o autoinnescante come quelle usate
durante la Comune di Parigi nel 1871 (un certo acido + petrolio)
Tuttavia il trasporto di benzina in contenitore di vetro puň dar adito a
sospetti ed inoltre č assai imprudente.
Vero che in commercio la benzina avio si trova in contenitore di vetro ma č
anche vero che č pericoloso.
Una mia parente si č ustionata piuttosto gravemente a causa di una
bottiglietta di benzina avio caduta per terra in cucina mentre la usava
per smacchiare
Un men che non si dica i vapori molto volatili hanno raggiunto la fiamma
pilota della caldaia del riscaldamento e Boom
ciao Win,
post veramente di gran classe e davvero superiore. E' impressionante
vedere come tanti negozi tengono acetone e perossido di idrogeno
(acqua ossigenata) vicino negli scaffali... e tanto altro ancora.
Hai ragione, qui si vede la pagliuzza e non ci si accorge del trave.
Ciao Win
Ecco, questa è una risposta veramente pertinente. Ne consegue che le
bottiglie incendiarie sono armi da guerra.
L'unico dubbio è: quand'è che una bottiglia può essere considerata
incendiaria?
Io non credo che basti mettere del liquido infiammabile in una
bottiglia per farla diventare una molotov, ovvero arma da guerra
(altrimenti l'alcol etilico, la trielina ecc. non potrebbero essere
vendute).
A questo punto l'unica discriminante è l'innesco.
Bottiglia incendiaria + innesco = molotov = arma da guerra.
Legge che nasce dai noti fatti dell'epoca. Oggi nessun idiota, neppure il
nostri politicanti, approverebbe una legge che rende arma da guerra (ROFL)
una bottiglia piena di benzina con uno strofinaccio per tappo.
Ci provassero quelli che approvano e applicano queste leggi ad andare in
guerra con delle molotov...
> o parti di esse, gli aggressivi chimici,
anche le bombolette al caro vecchio buon CS che potrebbero evitare pure
qualche stupro se non trasformassero automaticamente il detentore in
criminale. Pazzesco.
Il solito ritornello: negare un diritto a tutti per timore dell'abuso di
qualcuno.
Ritengo che l'ordigno realizzato da quei ragazzi si sia configurato come
arma da guerra nel momento che ha funzionato. Hanno gettato tre Molotov
contro un muro, se non si fossero accese forse al massimo sarebbe stato
"danneggiamento" o "vandalismo" ma quegli ordigni hanno funzionato secondo
lo schema di "arma da guerra", esiste quindi un "continuum" che parte dalla
ricerca, si concretizza nella fabbricazione e si conclude con la messa in
opera dell'ordigno. Sono di manica larga quando le armi o gli strumenti
sono usati con coscienza ma quei ragazzi una lezione la meritano. Spero che
non si facciano periodi di galera e rimpiango un po' le pene corporali che
una volta drizzavano a vita da comportamenti socialmente pericolosi; visto
che l'intenzione era comunque quella di provare e che insito nella prova è l'incertezza
del risultato, non si può dare a quei ragazzi l'intenzione d'uso verso un
fine coerente al tipo di ordigno bellico, ma solo di collaudo di
funzionamento di strumenti _riproducenti_ armi belliche e non armi in se
stesse, io li condannerei a 20 padellate per natica, a nudo, in pubblica
piazza.
J
> Ci provassero quelli che approvano e applicano queste leggi ad andare in
> guerra con delle molotov...
>
La guerra con le molotov la hanno fatta un po' tutti, dai finlandesi durante
la guerra d'inverno contro l'orso sovietico (il mome dedicato all'allora
ministro degli esteri di Stalin risale appunto alla guerra d'inverno) con
tanto di stabilimento di produzione (convertendo una distilleria dalla vodka
alle armi!)
Fu la risposta di un piccolo popolo determinato a non farsi facocitare da un
tiranno ai micidiali cluster incendiari RRAB-3 sovietici.
I Finlandesi le lanciavano a mano o anche con la frombola.
Fu un'arma in mano ai nostri ad El Alamein, agli insorti contro i nazisti
nel ghetto di Varsavia, agli eroi che si sono opposti ai carri armati
sovietici in Ungheria nel 1956 ed a Praga nel 1968, agli israeliani dei
Kibbutz contr i Siriani ed ai palestinesi contro gli israeliani ecc.
Eserciti regolari e popolazioni insorte la hanno usata regolarmente e la
usano, così come la hanno usata abbondantemente eversori di ogni tipo e
colore (durante il G8 di Genova nel 2001 lo "stabilimento di produzione" era
allo Stadio Carlini) e delinquenti vari per gli attentati incendiari (
Tipico uso l'avvertimento per ammorbidire chi non paga il pizzo)
per la normativa internazionale in materia di armi le molotov sono
"destructive devices"
Artigianale o industiale che sia la produzione la Molotov è e resta un'arma
da guerra e come tale ne va sanzionata la produzione, il possesso e
l'utilizzo .
Che poi certi antiarmi NoTutto preferiscano vedere i cittadini e
possibilmente anche le FFOO disarmati e la molotov di libera produzione e
utilizzo dai centri sociali è altro discorso. Ma resta il fatto che -piaccia
o no la molotov- è un ordigno micidiale fatto per uccidere ed arrecare danno
alle cose. Punto e basta.
> anche le bombolette al caro vecchio buon CS che potrebbero evitare pure
> qualche stupro se non trasformassero automaticamente il detentore in
> criminale.
Qui invece è assurdo che lo spray antiaggressione al CS che è di libera
vendita in mezza Europa sia considerato per ottusa applicazione della legge
"arma da guerra"
Ma -permettimi- è altrettanto assurdo mettere sullo stesso piano una
bottiglia molotov ed uno spray antiaggressione!
La prima è un'ARMA OFFENSIVA a tutti gli effetti la cui natura è l'arrecare
danno a cose e persone mentre il secondo è uno strumento di difesa anche se
ovviamente potrebbe essere usato a scopo criminale ma giustamente non è
comprensibile vietarne a tutti l'uso nel timore che qualcuno ne abusi,
ragionamento che non può essere applicato alla bottiglia incendiaria perché
il suo uso primario è appunto appiccare il fuoco a cose ed uccidere
bruciandole vive le persone.
LMB
Non discuto. Dico solo che se si trovassero nelle sfortunate condizioni di
dovere andare in guerra (moderna) con delle molotov, nell'improbabile caso
riuscissero a sopravvivere cambierebbero idea sulla definizione di "arma da
guerra"
> Ma resta il fatto che -piaccia o no la molotov- è un ordigno micidiale
:-))... Andiamo.... fossimo all'età della pietra e i nemici avessero solo
clave sarei d'accordo.
La "micidialità" di una molotov è risibile rispetto a qualunque (sottolineo
QUALUNQUE) arma da sparo convenzionale (vabbè... escludiamo il .22 flobert)
Se dovessi andare in guerra preferirei una pistola in .22 short (già il .22
LR sarebbe un lusso) rispetto uno zaino di molotov.
> fatto per uccidere ed arrecare danno alle cose.
Il che non ha nulla a che vedere con l'essere "da guerra".
>> anche le bombolette al caro vecchio buon CS che potrebbero evitare pure
>> qualche stupro se non trasformassero automaticamente il detentore in
>> criminale.
>
> Qui invece è assurdo che lo spray antiaggressione al CS che è di libera
> vendita in mezza Europa sia considerato per ottusa applicazione della
> legge "arma da guerra"
Quoto.
> La prima è un'ARMA OFFENSIVA a tutti gli effetti la cui natura è
> l'arrecare danno a cose e persone mentre il secondo è uno strumento di
> difesa anche se ovviamente potrebbe essere usato a scopo criminale ma
> giustamente non è comprensibile vietarne a tutti l'uso nel timore che
> qualcuno ne abusi,
Questo e' tutto un altro discorso. Stiamo parlando della definizione di "da
guerra" non della legittimità dell'uso o della detenzione.
Permettimi di dissentire, qualunque pistola ha necessità di avere il
bersaglio a vista per cui basta che non vedi il bersaglio e non fai nulla,
una molotov è differente, non solamente può raggiungere un bersaglio non a
vista partendo da una posizione riparata ma crea una situazione di minaccia
di area alla quale non sempre si è pronti a rispondere; contro un blindato
con una pistola non ci andrei, con uno zaino di molotov si ed avrei anche
buone possibilità di fermarlo (seguendo un'azione ed un uso adeguati). Con
una molotov si possono minacciare uomini o strumenti e molte volte il danno
strumentale (provviste, accumulo di armi o munizioni, mezzi di movimento,
ecc.) è strategicamente superiore a quello di vite umane. Se ben fatta
(aggiunta di scaglie di sapone per esempio, od altro) il fuoco permane sull'oggetto
colpito ed il fumo che ne scaturisce, se non provoca altri danni, può sempre
oscurare un episcopio o la visione esterna del percorso di un carro e
fermarlo per qualche minuto, anche di notte può disturbare la camera
termica (e sappiamo a cosa può andare incontro un carro non dotato di
mobilità) e ti parlo di carri, figurati sulle autoblindo; è facilmente
occultabile trasportandola separata nei componenti, non usa solamente
benzina ma diversi tipi di liquido infiammabile, adoperabile da una larga
schiera di individui. Insomma, è la "panacea" di molti frangenti, meglio
tenersene alla larga.