Cordialità
G.G.
> I revolver Smith & Wesson mod. 629 e 29 sono tra i piů belli e precisi,
>
chiaro ed esaustivo
mi č piaciuto molto, grazie!
--
egosumquisum<AT>despammed.com
There are 10 kinds of people: those who
understand binaries and those who don't
Stefano
"Garolini Gianluca" <garol...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:F6Awa.2370$lK4....@twister1.libero.it...
Ok, prendo atto, sinceramente pensavo non ci fosse quest'ordine di
problemi...
Per curiosità..la colt da lo stesso problema?
> Alcuni hanno chiesto perchè usare queste cariche leggere anzichè le
potenti
> originali?
> Perchè dopo 4-5 colpi a piena potenza, i non addetti ai lavori non sono
> più in grado di scattare decentemente quelli successivi, semplicemente
> perchè hanno
> memorizzato la reazione dell'arma ed hanno il timore dello sparo, inteso
> come
> boato e rinculo che obbiettivamente non sono proprio bazzecole.
> Da molti anni in poligono succede quasi sempre così!
Prendo atto anche di questo, obiettivamente non credo che il 44 sia un
calibro da usare al poligono comunemente..
però rimango dell'idea che preferirei spararci poco ma a piena potenza
> Se poi qualcuno volesse provare l'ebrezza del colpo alla Keith, cerchi
palle
Scusa l'gnoranza..alla chi?:-)
Elmer Keith.
Ideatore della cartuccia calibro 44 Magnum, poi adottata da S&W e Remington.
Keith č stato un famoso giornalista, sperimentatore e ricercatore americano,
molto
ferrato in materia di armi, sempre coperto dal suo cappello a falda larga
e con l'immancabile sigaro in bocca.
Cacciatore di gran classe e con una enorme passione per le armi corte
potenti
giunse nei primi anni '50 alla definizione della nuova cartuccia 44 Magnum
dopo aver sperimentato per anni un caricamento molto spinto in una S&W credo
mod. 24 (una 44 Special da tiro con canna 6", con mire regolabili e mirino
tipo Patridge)
usando bossoli da 44 Special ed elevate dosi di polveri molto lente
(esattamente la
Hercules 2400 in dosaggi da 19,5 a 22,5 grani) e palle di tipo SWC a base
piana o con
gas-check da lui stesso disegnate e fuse con stampi fondipalle costruiti per
lui dalla Lyman.
I Suoi due proiettili preferiti (e migliori) in questo calibro di cui ancora
oggi sono
disponibili gli stampi Lyman sono le due SWC: #429244 la prima, con
gas-check
quindi adatta ad ottenere tutta la potenza del calibro senza pericolo di
impiombature
e #429421 la seconda, una base piana detta appunto Keith Type con un naso
piatto
molto pronunciato ed un unico grande solco di grassaggio; ideale per cariche
di media
potenza oppure anche per cariche "full power" impiegando il "soft gas-check"
ovvero
un dischetto di cera odontoiatrica per calchi interposto tra polvere e palla
e semplicemente
fustellato dal bossolo per pressione del polpastrello, che rimane aderente
alla base della palla
dopo l'inserimento ed il crimpaggio (in questo caso sempre energico).
Queste palle che sono poi state molto copiate da nuovi designer, ti assicuro
che
con buona pace degli innovatori, nel disegno originale fanno cose
strabilianti e con una
S&W di vecchia produzione con canna da 8 e 3/8 fanno rizzare i capelli in
testa a chi
non conosce (e sono la maggioranza) questo eccezionale cartuccia,
permettendosi di fare
veramente un foro solo smangiato ai bordi, a 25 metri, con 5 palle
consecutive ben scattate.
A proposito per chi non lo sapesse, quando una munizione magnum romba e
svampa in modo
troppo vistoso, vuol dire che non rende un tubo, e che la polvere anzichč
bruciare correttamente
in camera di scoppio, brucia piů avanti mandando tuoni e lampi fuori dalla
canna.
Questo fatto dipende dalla tenuta della palla nel bossolo, che i questo caso
č insufficiente.
Per migliorare la tenuta, e utile crimpare deciso, ma č piů utile
ricalibrare i bossoli ripassandoli
per 3-4 volte nel die resizer ruotandoli leggermente ad ogni passaggio.
Basta perchč altrimenti ci viene un romanzo; se silla ricarica ti interessa
saperne di piů
scrivimi direttamente.
Ciao
Gianluca Garolini