Ho sentito dire che questi proiettili possono perforare pareti in
cemento armato di spessore anche oltre 5 metri e possono essere
sparati anche da lanciarazzi portatili; è vero?
I proiettili di uranio impoverito sono utilizzati poprio per la
capacità di penetrazione derivata dalla durezza del materiale e del
basso costo, essendo di fatto un prodotto di scarto delle centrali
nucleari..
Lo stesso risultato si potrebbe ottenere con altri materiali, come il
tungsteno ad esempio, ma il costo è molto più alto.
Sono studiati per penetrare le corazze dei carri armati quindi un muro
di cemento non è un grosso problema.
Non mi risultano usi di proietti in DU in lanciarazzi portatili anche
perchè, non essendo razzi ma proiettili, non ha senso.
Per poter essere efficare il proiettile deve essere sparato ad
altissima velocità, altrimenti è assolutamente inutile.
Si utilizzano oggi come munizionamento per i cannoni a anima liscia da
120mm dei carri armati e per il GAU8 da 30 millimetri dell'A10.
Oltre a questi usi, è utilizzato anche per "indurure" le bombe
"antibunker" lanciate dagli aerei e per rinforzare la corazzatura del
carro M1A2 Abrams americano.
Contrariamente a quando la maggior parte delle persone pensano il DU
non è particolarmente radioattivo, o almeno non molto più della
radioattività naturale che si può riscontrare nell'aria, ma diventa
estremamente pericoloso se ne vengono inalate le poveri.
In quel caso anche la poca radioattività residua, essendo già
all'interno del corpo, unita alla tossicità tipica dei metalli pesanti
è terribilmente distruttiva.
> I proiettili di uranio impoverito sono utilizzati poprio per la
> capacità di penetrazione derivata dalla durezza del materiale
Io sapevo che era più una questione di alto peso specifico che di
durezza.
Anch'io l'ho sempre sentita così.
D'altronde la capacità di "perforazione" non significa assolutamente
nulla... a meno che non si trovi sotto la linea di galleggiamento di un
natante oppure si volesse "svuotare" una cisterna!
Per "perforare" la corazza di un carro e "provocare danni"... tipo farlo
esplodere all'interno si usano un tutt'altro tipo di mezzi... :-)
Vedi gli IDE afghani.... che di uranio non ne hanno neanche mai sentito
parlare....
visto che a volte sono fatti col "culo" di una bottiglia di Champagne!
Vedi pure la banda Baader-Meinhoff che fece saltare una Mercedes blindata a
otto metri di distanza con un IDE posto dentro una cartella scolastica
legata al bastone di una bicicletta parcheggiata a lato strada!
Si, in effetti è più corretto.
> Vedi gli IDE afghani.... che di uranio non ne hanno neanche mai sentito
> parlare....
> visto che a volte sono fatti col "culo" di una bottiglia di Champagne!
>
Da carrista, posso dire che i perforatori per eccellenza sono proprio
i proiettili di DU.
Può essere sfruttato il principio della carica cava ma le corazzature
dei carri moderni sono fatte apposta per resistere agli HEAT, che però
fanno ancora ottimamente il loro lavoro sui blindati e su carri di
generazioni precedenti.
I proietti perforanti ad energia cinetica (APFSDF) sfruttano appunto
l'energia cinetica data dall'alta velocità e dal peso specifico del
penetratore per "bucare" le corazze.
I proiettili HEAT invece sfuttano i jet di "metallo fuso" (in realtà
non è metallo fuso ma funziona allo stesso modo) generato
dall'esplosione della carica cava.
Esistono però molti modi per neutralizzare e comunque ridurre
l'effetto, ad esempio le corazza spaziate, le reattive, quelle a nido
d'ape, tutte in grado di "rompere" il jet e neutralizzarne l'efffeto.
E' sufficiente poi fare il modo che la carica esploda prima di toccare
la corazza per renderla totalmente inefficace.
> Vedi pure la banda Baader-Meinhoff che fece saltare una Mercedes blindata a
> otto metri di distanza con un IDE posto dentro una cartella scolastica
> legata al bastone di una bicicletta parcheggiata a lato strada!
Non puoi paragonare la blindatura di una macchina con la corazzatura
di un carro armato.
> D'altronde la capacità di "perforazione" non significa assolutamente
> nulla...
(cut)
> Per "perforare" la corazza di un carro e "provocare danni"... tipo farlo
> esplodere all'interno si usano un tutt'altro tipo di mezzi... :-)
vallo a dire ai carristi irakeni, dilaniati dentro ai carri esplosi come
petardi durente le due guerre del golfo, colpiti dai priettili al DU da
30 mm sparati dagli A10...
>
>Da carrista, posso dire che i perforatori per eccellenza sono proprio
>i proiettili di DU.
>Può essere sfruttato il principio della carica cava ma le corazzature
>dei carri moderni sono fatte apposta per resistere agli HEAT, che però
>fanno ancora ottimamente il loro lavoro sui blindati e su carri di
>generazioni precedenti.
>
>I proietti perforanti ad energia cinetica (APFSDF) sfruttano appunto
>l'energia cinetica data dall'alta velocità e dal peso specifico del
>penetratore per "bucare" le corazze.
>I proiettili HEAT invece sfuttano i jet di "metallo fuso" (in realtà
>non è metallo fuso ma funziona allo stesso modo) generato
>dall'esplosione della carica cava.
Ma per le pareti in cemento armato?
In particolare mi interesserebbe sapere se è vero che con questi
proiettili che sono autoaffilanti (il che aumenta il loro potere di
penetrazione) si può arrivare a perforare anche 5/6 metri di cemento
armato, perchè allora per penetrare i bunkers dei comandi militari non
ci sarebbero solo più i "bunker buster" da usare, ma un carro armato
con munizioni all'uranio impoverito potrebbe fare lo stesso lavoro
egregiamente...
Fra l'altro ho letto che l'uranio impoverito è piroforo e penetrando
provoca temperature di oltre 3.000 gradi, per cui l'acciaio del
cemento armato dovrebbe squagliarsi come neve al sole e quindi forse
la possibilità di far collassare strutture in cemento armato anche
fino a 5/6 metri è reale.
>Il primo risultato ottenuto con google ...
>http://www.uranioimpoverito.it/
>
Avevo già visto questo sito, ma non riporta nulla a proposito della
capacità massima di penetrazione di pareti in cemento armato.
Autoaffilanti ? e che vuol dire ?
Il proiettili di DU non sono altro che delle "frecce" di DU lanciate
ad altissima velocità.
Sul cemento non saprei dire, può anche essere che l'energia cinetica
sia sufficiente a perforare il muro
Ma quale sarebbe l'utilità ?
I bunker di comando sono in profondità in territorio nemico, se ci
sono già arrivati i carri armati molto probabilemente i bunker sono
già vuoti.
Ha senso attaccare un bunker di comando nei primi giorni di guerra, in
modo da tagliare "la testa" del nemico.
> Il proiettili di DU non sono altro che delle "frecce" di DU
> lanciate ad altissima velocità.
>
> Sul cemento non saprei dire, può anche essere che l'energia
> cinetica sia sufficiente a perforare il muro
Secondo questa pagina, un singolo proiettile DU dell'A10 fa oltre
350.000 Joule. :-O
> Autoaffilanti ? e che vuol dire ?
Ho letto che quando impatta sulla superfice da perforare l'uranio
impoverito anzichč deformarsi contro l'ostacolo come altri proiettili
di metallo piů tenero, l'uranio impoverito perde materiale solamente
nella parte a contatto con le pareti del materiale che sta perforando
e questo materiale perduto s'incendia sviluppando temperature oltre
3.000 gradi (per questo č detto anche piroforo).
In questo modo il proiettile riduce solo il proprio diametro mentre
mantiene perň intatta la propria forma originaria e questo effetto
viene detto "autoaffilante".
>On 22 Feb, 14:54, mareblu <mare_...@x-xalice.it> wrote:
Il bunker era solo un esempio, a me interessava verificare la notizia
che ho letto su alcuni articoli della capacità di far collassare una
parete di cemento armato anche di 5/6 metri di spessore.
La notizia mi ha incuriosito e così ho scritto sul vostro newsgroup
nella speranza di poterla verificare.
Se ti riferisci alla possibilità di perforare la cupola di un impianto
nucleare con un'arma portatile, sono delle emerite cazzate scritte da
ecologisti pazzi.
Certo che si può forare una parete in cemento di 5 metri, ma occorre ben
altro.......ci vuole un missile con testata ad uranio impoverito, una cosa
che può utilizzare solo uno stato tecnologicamente avanzato.
Le teste a carica cava (vuota) sono quelle degli ecologisti antinucleari.
Le testate ad uranio impoverito non esistono, perchè la testata è la
parte esplosiva del missile e l'uranio impoverito non è un esplosivo.
> Le teste a carica cava (vuota) sono quelle degli ecologisti antinucleari.
Carica cava non significa vuota.
La definizione di carica cava è dovuta alla forma dell'esplosivo che è
una sorta di cono rovesciato.
Qualsiasi materiale, all'impatto perde "pezzi", la definizione di
autoaffilante non ha senso.
L'effetto piroforico dei proietti di DU è dato dal fatto che le
polveri di DU a contatto con l'aria si incendiano.
Esistono tanti altri materiali che hanno le stesse caratteristiche,
come il fosforo bianco ad esempio, oppure in misura minore l'allumino.
Andrea, ho fatto il militare come comandante di plotone controcarro, ed
avevamo i cannoni da 106 mm senza rinculo, che hanno proiettili anticarro
proprio a carica cava.....se permetti me lo hanno un pò spiegato come
funzionano.
La tua spiegazione è abbastanza semplicistica e leggermente scorretta,
comunque rende l'idea.
Per quanto riguarda invece le testate ad uranio impoverito, non le conosco,
a parte che conosco vagamente gli effetti di penetrazione. Ma una volta
entrato, il proiettile cosa fa? o esplode, con varie modalità a seconda di
come è fatto, oppure non fa nulla?
Per quanto riguarda le teste degli antinuclearisti ecologisti, insisto che
sono cave come i famosi proiettili, e che tentano di generare una freccia di
plasma incandescente di cazzate per distruggere il cervello di chi è
colpito.
Aggiungo inoltre che per il vocabolario, l'aggettivo cavo vuole dire secondo
la Treccani "Che ha la superficie concava, incavata, in modo da creare uno
spazio vuoto" oltre al significato, come sostantivo, di fune molto grossa.
>
>Certo che si può forare una parete in cemento di 5 metri, ma occorre ben
>altro.......ci vuole un missile con testata ad uranio impoverito
Ok, volevo solo verificare se erano solo fantasie giornalistiche o se
questa possibilità di perforare 5/6 metri di cemento armato fosse
reale.
I missili sono portati da elicotteri, aerei, navi, tanks e semoventi e
quindi l'operatività mi pare proprio a 360 gradi.
>Le teste a carica cava (vuota) sono quelle degli ecologisti antinucleari.
>
Da quello che leggo qui sulle cariche cave in tandem
http://www.armiestrumenti.com/blog/2010/07/29/la-carica-cava/
non si scherza neppure con le cariche cave... ;-)
Ahhh, il nemico :-))))
ed
> avevamo i cannoni da 106 mm senza rinculo, che hanno proiettili anticarro
> proprio a carica cava.....se permetti me lo hanno un p spiegato come
> funzionano.
Abbi pazienza, ma "carica vuota" non ha senso.
Si chiama carica cava proprio per la forma
> La tua spiegazione abbastanza semplicistica e leggermente scorretta,
> comunque rende l'idea.
Ovvio che sia semplicistica, fare un trattato sul funzionamento delle
cariche cave non mi sembrava il caso.
> Per quanto riguarda invece le testate ad uranio impoverito, non le conosco,
> a parte che conosco vagamente gli effetti di penetrazione. Ma una volta
> entrato, il proiettile cosa fa? o esplode, con varie modalit a seconda di
> come fatto, oppure non fa nulla?
Non le conosci perchè non esistono.
I proiettili di uranio impoverito funzionano semplicemente grazie
all'energia cinetica.
Ha presente l'energia che si sprigiona nell'impatto tra la corazzatura
di un carro e una "freccia" di circa 3-4 cm di diametro, lungha 50-60
cm che pesa svariate decine di Kg e che viaggia a più di1500m/s.
A questo aggiungi l'effetto piroforico delle polveri di DU che si
sprigionano nell'impatto e ti fai un'idea del potere distruttivo dei
proiettili di DU.
> Per quanto riguarda le teste degli antinuclearisti ecologisti, insisto che
> sono cave come i famosi proiettili, e che tentano di generare una freccia di
> plasma incandescente di cazzate per distruggere il cervello di chi
> colpito.
Qui si che ha senso l'aggettivo VUOTA.
> Aggiungo inoltre che per il vocabolario, l'aggettivo cavo vuole dire secondo
> la Treccani "Che ha la superficie concava, incavata, in modo da creare uno
> spazio vuoto" oltre al significato, come sostantivo, di fune molto grossa.
Si, ma l'aggettivvo deve avere senso nel contesto.
> Io sapevo che era più una questione di alto peso specifico che di
> durezza.
beh, se è per quello anche il piombo ha un alto peso specifico ma è
tutt'altro che duro.
L'uranio impoverito raggiunge una durezza Brinnel pari a 480 e ti assicuro
che è un'enormità.
ciao,
Piero
E' la densità che fa la differenza.
E' la densità che fa la differenza.
Densità e peso specifico sono intimamente collegati, la durezza dell'uranio
impoverito è dovuta al trattamento che subisce per poter essere impiegato
nelle munizioni.
Ahhh, il nemico :-))))
Carrista?
ed
> avevamo i cannoni da 106 mm senza rinculo, che hanno proiettili anticarro
> proprio a carica cava.....se permetti me lo hanno un p spiegato come
> funzionano.
Abbi pazienza, ma "carica vuota" non ha senso.
Si chiama carica cava proprio per la forma
ma io per vuota mica mi riferivo ai proiettili controcarro........... :-)
quelli sono a carica cava, e comunque un vuoto all'interno ce l'hanno, di
forma parabolica, proprio per concentrare l'effetto distruttivo nel fuoco
della parabola......
"mareblu" <mare...@x-xalice.it> ha scritto nel messaggio
news:4r47m6pc1rvrjl4fv...@4ax.com...
> Ha presente l'energia che si sprigiona nell'impatto tra la
> corazzatura di un carro e una "freccia" di circa 3-4 cm di
> diametro, lungha 50-60 cm che pesa svariate decine di Kg e che
> viaggia a più di1500m/s.
Ma cosa sarebbero 'ste frecce da mezzo metro? Stiamo ancora parlando
dei proiettili DU da 30mm dell'A10?
Eccoli qua:
http://www.mindfully.org/Nucs/2003/GAU-8-Avenger.htm
No di proiettili di DU da carri armati.
> Ma cosa sarebbero 'ste frecce da mezzo metro? Stiamo ancora parlando
> dei proiettili DU da 30mm dell'A10?
probabilmente si sta riferendo a queste
http://en.wikipedia.org/wiki/M829
Sono pienamente d'accordo su tutto quanto illustrato...
MA da non Carrista....
potrei conoscere "quali" danni può provocare un "foro" fatto da detto
proiettile se non creare degli "spifferi" all'interno?
Se il proiettile NON esplode all'interno... se NON colpisce una persona e
NON provoca esplosioni interne "per simpatia".... quale sarebbe il danno
irreparabile?
Può danneggiare la trasmissione o il motore... può scassare l'impianto
radio... può creare problemi all'isolamento NBC o all'impianto idraulico di
manovra e puntamento...
MA per il resto mi sembra possa essere come colpire il telone di un camion
oppure bucarne una sponda!
Idem "perforando" un Bunker in cemento armato spesso cinque metri....
Il "famoso" culo di bottiglia da Champagne degli IDE.... ;-)
Riprendo quanto già scritto in un altro posto
Ha presente l'energia che si sprigiona nell'impatto tra la
corazzatura
di un carro e una "freccia" di circa 3-4 cm di diametro, lungha 50-60
cm che pesa svariate decine di Kg e che viaggia a più di1500m/s.
A questo aggiungi l'effetto piroforico delle polveri di DU che si
sprigionano nell'impatto e ti fai un'idea del potere distruttivo dei
proiettili di DU.
Questo porta a:
- incendio del combustibile
- incendio dell'olio dell'impianto idraulico
- esplosione della riservetta munizioni
- dispersione di schegge di corazzatura all'interno della torretta con
conseguente morte dell'intero equipaggio
Un carro non è una nave, gli spazi sono molto stretti e qualcosa che
entra nella torretta da qualche parte dovrà pure andare.
Comunque non hai completamente torto.
Il fatto che non esploda infatti rende le munizioni APFSDS inadatte
per i bersagli non protetti che venrrebbero semplicemnte penetrati da
parte a parte con pochi ulteriori danni.
Se ad esempio dovesse colpire il cassone di un camion non farebbe
assolutamente nulla, e ne sanno qualcosa i carristi che hanno
combattuto in Somalia.
Un capitano del mio reggimento mi raccontava che in Somalia aveano
sparato su un camion ma il colpo era semplicemente passato attraverso
il cassone, senza fare nessun danno.
Wiki però non dice quanti metri di cemento armato possano trapassare.
Sempre su Wikipedia ho trovato questo con munizioni "tandem HEAT"
http://en.wikipedia.org/wiki/ERYX
però perfora solo uno spessore di 2,5 metri di cemento armato e per
arrivare a 5/6 metri ce ne passa ancora.
Il vantaggio è che si tratta di un comune lanciarazzi da spalla o
treppiede.
Un tank con una munizione DU APFSDS forse riuscirebbe ad arrivare ad
una penetrazione doppia, che ne pensate?
Yess.....ma con questo uranio impoverito di cui non so veramente nulla, mi
pare dio essere un dinosauro.
Questi cosi quindi non sono latro che frecce, vere e proprie frcce, un pò
più veloci e pesanti, ma frecce!
Comunque non riesco a capire con cosa distruggano il carro: dopo l'ingresso
si polverizzano e generano particelle incandescenti che bruciano tutto?
altrimenti non capisco.
>Il fatto che non esploda infatti rende le munizioni APFSDS inadatte
>per i bersagli non protetti che venrrebbero semplicemnte penetrati da
>parte a parte con pochi ulteriori danni.
Scusate se mi intrometto, sono inesperto e parlo solo per aver letto,
ma proprio sul web ho letto (se ritrovo la pagina posto il link) che i
proiettili a DU sono micidiali contro i tanks perchè quando arrivano
all'interno del carro dopo aver perforato la corazza essendo pirofori
si portano appresso una palla di fuoco di oltre 3.000 gradi che si
propaga all'interno del carro fino alle munizioni ed al carburante...
cut
Sono sempre completamente d'accordo con la tua esposizione...
...il "proiettile" produce semplicemente un "foro"... tutto il resto
DIPENDE da cosa c'è "dietro" detto foro!
Vedi camion somalo oppure ferite con piccoli calibri supersonici che
"passano da parte a parte" e manco te ne accorgi!
E' il motivo per cui gli Americani hanno sviluppato il 45 ACP dopo la guerra
delle Filippine... sparavano con piccoli calibri contro i Filippini
(fanatici e drogati) e non riuscivano ne a fermarli neanche dopo averli
colpiti ad organi vitali e così i loro soldati venivano "affettati" coi
machete!
Gli effetti del "colpo" sul carro sono "secondari" alla foratura e dipendono
dall'ambiente al momento dell'impatto.
Se tu mi "spari" detti proiettili contro un carro in disuso (in un campo di
recupero) NON farai altro che dei semplici "fori" tipo Tom & Jerry col
gruviera.
Idem se spari contro un Natante... un Container vuoto... un Bunker o un
deposito di fusti di benzina vuoti.
Il proiettile "arroventato" non è altro che una sorta di "fiamma di
perforante" in forma solida e se all'interno trova "infiammabili ed
esplosivi" allora provoca danni...
Il caso dei danni ad un carro come da te descritti sono "specifici" alla
particolare configurazione del mezzo... che non sarebbero li stessi con un
VTT vuoto oppure uno pieno colpito nel vano trasporto truppe...
Ciao.
> Wiki però non dice quanti metri di cemento armato possano trapassare.
[cut]
> Un tank con una munizione DU APFSDS forse riuscirebbe ad arrivare ad
> una penetrazione doppia, che ne pensate?
Francamente penso che i dati precisi li conoscano solo gli "addetti ai
lavori" e che i dati ricavabili dal web siano largamente approssimati.
ciao,
Piero
> ....ferite con piccoli calibri supersonici che "passano da parte a parte"
> e manco te ne accorgi!
Vogliamo parlare dello shock idrodinamico che i tessuti molli subiscono
quando sono attraversati da un oggetto che viaggia a 700 m/s che è la
velocità tipica di un 223 ?
L'esempio che hai portato, dei Filippini, mi sembra un caso limite, tanto
valeva colpirli con una mazza ferrata :-)
ciao,
Piero
Come avrai già letto in precedenti post l'effetto distruttivo sarà
"secondario" alla penetrazione e dipenderà da cosa c'è "dietro"!
L'impatto sarà tremendo... il "foro" si slabbrerà come nelle ferite fatte
con le vecchie palle di piombo dolce.... (entra un dito e esce un pugno!).
Così mentre all'entrata sarà di 30 mm... una volta all'interno potrebbe
diventare da 300 mm "spruzzando" schegge arroventate tutto intorno...
A causa dell'ambiente "ristretto" avrai l'effetto delle "palle di gomma" dei
Pompa 12ga sparate dalla Polizia USA all'interno di una piccola stanza per
"stanare" quanti si trincerano all'interno!
Tiro di sponda.... ;-)
Non ho la minima idea di "per quanto" tempo il proiettile continuerà a
"rimbalzare" all'interno del carro e di certo di danni ne farà... fino alla
completa distruzione dello stesso.
Ma ciò non avverrà se il carro sarà vuoto... ;-)
Est modus in rebus.
Ciao,
WinXP
No, è PURA e semplice.... storia!
Guerra Hispanico-Americana a fine '800 con conseguente invasione delle
Filippine per "liberarle" dagli Spagnoli...
Dopo di che detti territori sono stati denominati "US Possesion" e tali lo
sono ancora.... vedi Portorico... tanto per cambiare... :-)
Era l'effetto della "Dottrina Monroe": "L'America agli Americani!"
(ed il resto del mondo... ANCA!)
Ciao
> No, è PURA e semplice.... storia!
Ne convengo, e non ho dubbi sull'efficacia del 45 ACP, ma la mia obiezione
era un'altra :-)
ciao
Qui trovi quattro righe in sintesi su quella vicenda storica.
<http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_ispano-americana>
Ti consiglio una ricerca ed una attenta lettura delle vicende correlate a
detta guerra sotto l'aspetto degli "armamenti" allora in uso.
Ne ho una collezione di trattati sull'argomento (tutti in Inglese,
naturalmente) e sono dignificativi del momento storico allora in atto...
Ricorda che siamo a fine '800 e sono apparsi da poco i Mauser (di cui erano
armati gli Spagnoli) mentre gli USA avevano i Krag (vedi:
<http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_ispano-americana>.
I quattro gatti spagnoli bloccarono a lungo gli Yankee all'attacco... ma
300.000 sono un pò troppo anche per i migliori Mauser... (e forse manco ce
le avevano così tante munizioni!)
E' stata comunque una guerra importante per lo sviluppo della tecnologia
degli armamenti e il loro passaggio dal passato stile napoleonico al moderno
senza fumo...
Come dicevano alla RAI... "Non è mai troppo tardi..." ;-)
Ciao,
WinXP
> Ti consiglio una ricerca ed una attenta lettura delle vicende correlate a
> detta guerra sotto l'aspetto degli "armamenti" allora in uso.
Ti ringrazio per il link e per gli interessanti spunti storici.
ciao
--
Ciao
Deimos
I Guerrieri della Mephisto
http://www.grecoegrecoeditori.it/libro.php?libro=434
"Danidane" <daniele...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4d63f23b$0$1357$4faf...@reader1.news.tin.it...
> Comunque non riesco a capire con cosa distruggano il carro: dopo
> l'ingresso si polverizzano e generano particelle incandescenti che
> bruciano tutto? altrimenti non capisco.
>
Guarda l'effetto di una palla da fucile su una piastra d'acciaio, e
moltiplica il tutto per un centinaio di volte ;-)
http://www.youtube.com/watch?v=QfDoQwIAaXg
Così capirai...
Ciao
Sandro
"WinXP" <than...@me.no> ha scritto nel messaggio
news:4d640410$0$1358$4faf...@reader1.news.tin.it...
>
>
> Il proiettile "arroventato" non è altro che una sorta di "fiamma di
> perforante" in forma solida e se all'interno trova "infiammabili ed
> esplosivi" allora provoca danni...
>
Diciamo che nel momento della perforazione, il proiettile si trascina dietro
qualche kilogrammo tra metallo e schegge di composito della corazzatura ad
alta temperatura ed alta velocità, e se anche non si infiamma o esplode
niente all'interno del carro, l'equipaggio è comunque andato...
Ciao
Sandro
>Qualcuno saprebbe darmi informazioni od indicarmi qualche link dove
>reperire sul web informazioni sulla capacità di penetrazione dei
>proiettili ad uranio impoverito?
>
>Ho sentito dire che questi proiettili possono perforare pareti in
>cemento armato di spessore anche oltre 5 metri e possono essere
>sparati anche da lanciarazzi portatili; è vero?
Ovviamente la capacità di penetrazione di un priettile dipende
dalla sua energia, quindi se non dici da cosa è spinto quel
proiettile (quanto esplosivo) e quanto pesa, non puoi sapere
nulla.
Se lo spingi a mano sulla parete, resta lì senza entrae, però il
cancro te lo becchi lo stesso.
>
>"Andrea" <abo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>news:6a2547c6-f474-4dda...@k16g2000vbq.googlegroups.com...
>>
>> Se ti riferisci alla possibilit di perforare la cupola di un impianto
>> nucleare con un'arma portatile, sono delle emerite cazzate scritte da
>> ecologisti pazzi.
>> Certo che si pu forare una parete in cemento di 5 metri, ma occorre ben
>> altro.......ci vuole un missile con testata ad uranio impoverito, una cosa
>> che pu utilizzare solo uno stato tecnologicamente avanzato.
>
>
>Le testate ad uranio impoverito non esistono, perchè la testata è la
>parte esplosiva del missile e l'uranio impoverito non è un esplosivo.
>
>
>> Le teste a carica cava (vuota) sono quelle degli ecologisti antinucleari.
>
>Carica cava non significa vuota.
>La definizione di carica cava è dovuta alla forma dell'esplosivo che è
>una sorta di cono rovesciato.
>
>
>Andrea, ho fatto il militare come comandante di plotone controcarro, ed
>avevamo i cannoni da 106 mm senza rinculo, che hanno proiettili anticarro
>proprio a carica cava.....se permetti me lo hanno un pò spiegato come
>funzionano.
>La tua spiegazione è abbastanza semplicistica e leggermente scorretta,
>comunque rende l'idea.
>Per quanto riguarda invece le testate ad uranio impoverito, non le conosco,
>a parte che conosco vagamente gli effetti di penetrazione. Ma una volta
>entrato, il proiettile cosa fa? o esplode, con varie modalità a seconda di
>come è fatto, oppure non fa nulla?
>
>Per quanto riguarda le teste degli antinuclearisti ecologisti, insisto che
>sono cave come i famosi proiettili, e che tentano di generare una freccia di
>plasma incandescente di cazzate per distruggere il cervello di chi è
>colpito.
>
Invece ad essere colpiti dagli effetti delle testate all'uranio
sono stati i militari Usa, con migliaia di casi di "sindrome del
golfo" ed anche i civili iracheni, con decine di miliaia di casi
di leucemia.
>Aggiungo inoltre che per il vocabolario, l'aggettivo cavo vuole dire secondo
>la Treccani "Che ha la superficie concava, incavata, in modo da creare uno
>spazio vuoto" oltre al significato, come sostantivo, di fune molto grossa.
Se hai davvero fatto il militare, usando un termine come "carica
cava" non poteva sfuggirti il riferimento.
Hanno un forte potere penetrante per l'alta massa dell'uranio,
ovviamente se lanciato ad alta velocità. Nll'impatto, oltre a
penetrare il carro come fosse burro, l'uranio si incendia e
polverizza. Le polveri fini si diffondono nell'ambiente e causano
leucemia nei bambini o cancro ed altre malattie nei militari
vincenti ed idioti che, dopo aver lanciato questi proiettili,
vanno sul campo senza protezione a riempirsi le narici di uranio.
>On 22 Feb, 11:42, mareblu <mare_...@x-xalice.it> wrote:
>> Qualcuno saprebbe darmi informazioni od indicarmi dove reperire
>> informazioni sulla capacit di penetrazione dei proiettili ad uranio
>> impoverito?
>>
>> Ho sentito dire che questi proiettili possono perforare pareti in
>> cemento armato di spessore anche oltre 5 metri e possono essere
>> sparati anche da lanciarazzi portatili; vero?
>
>
>
>I proiettili di uranio impoverito sono utilizzati poprio per la
>capacit=E0 di penetrazione derivata dalla durezza del materiale e del
>basso costo, essendo di fatto un prodotto di scarto delle centrali
>nucleari..
>Lo stesso risultato si potrebbe ottenere con altri materiali, come il
>tungsteno ad esempio, ma il costo =E8 molto pi=F9 alto.
Però poi non devi proteggerti tipo Chernobyl quando vai sul campo
appena conquistato... Alla fine il tungsteno costa meno.
>
>Contrariamente a quando la maggior parte delle persone pensano il DU
>non =E8 particolarmente radioattivo, o almeno non molto pi=F9 della
>radioattivit=E0 naturale che si pu=F2 riscontrare nell'aria, ma diventa
>estremamente pericoloso se ne vengono inalate le poveri.
Il DU non è altro che Uranio... quindi radioattivo.
>In quel caso anche la poca radioattivit=E0 residua, essendo gi=E0
>all'interno del corpo, unita alla tossicit=E0 tipica dei metalli pesanti
>=E8 terribilmente distruttiva.
Se è per quello anche i nostri militari in Serbia.........
>
>>Aggiungo inoltre che per il vocabolario, l'aggettivo cavo vuole dire
>>secondo
>>la Treccani "Che ha la superficie concava, incavata, in modo da creare uno
>>spazio vuoto" oltre al significato, come sostantivo, di fune molto grossa.
>
> Se hai davvero fatto il militare, usando un termine come "carica
> cava" non poteva sfuggirti il riferimento.
Certo, ma le spiegazioni le ho date per altri a cui forse imho non è chiaro
il concetto di "cavo"
La radioattività del DU è molto bassa ed emette solo particelle alpha
e beta che vengono schermate semplicemnete dalla pelle.
Per questo il DU diventa pericoloso solo se penetra la pelle, per
ingestione, inalazione o penetrazione.
>
> In particolare mi interesserebbe sapere se č vero che con questi
> proiettili che sono autoaffilanti (il che aumenta il loro potere di
> penetrazione) si puň arrivare a perforare anche 5/6 metri di cemento
> armato, perchč allora per penetrare i bunkers dei comandi militari non
> ci sarebbero solo piů i "bunker buster" da usare, ma un carro armato
> con munizioni all'uranio impoverito potrebbe fare lo stesso lavoro
> egregiamente...
>
In linea teorica sě, ma spesso i bunker di C3/C4 oltre ad avere pareti
di cemento armato di svariati metri, sono situati tipicamente sottoterra.
La vedo dura per un carro colpirli sparando da sopra la superficie...
Certo, puoi sempre giocare a fare il tirassegno con le bocchette di
ventilazione...
--
______
Saluti
Hawkeye
Fino a che la colpa di tutto si darà solo ed esclusivamente all'uso
del DU non si potrà mai scoprire quali sono le vere cause delle
malattie dei militari in missione.
--------------------------------------------------------------------------------------------
Non so se fosse vero, ma anni fa un ex militare mi raccontò che nel
suo reparto usavano il toluolo per pulire le armi.
Se era vero, questo spiegherebbe i casi di tumore tra i militari
molto meglio del DU, dato che il toluolo è fortemente cancerogeno.
Carlo "Jurassic Park"
>>
>> Il DU non altro che Uranio... quindi radioattivo.
>>
>>
>
>La radioattivit=E0 del DU =E8 molto bassa ed emette solo particelle alpha
>e beta che vengono schermate semplicemnete dalla pelle.
>Per questo il DU diventa pericoloso solo se penetra la pelle, per
>ingestione, inalazione o penetrazione.
Vero, ma non bisogna chiamarlo DU, perché è semplicemente Uranio
238. Lo chiamano "esaurito" per distinguerlo da quello arricchito
che si usa per le bombe, ricco di Uranio 235.
Insomma, è uranio e basta, anche se c'è chi dice che usano
residui dell'industria nucleare, per cui ci sarebbero dentro
tracce di molti altri isotopi pericolosi.
Visto che si parlava di polveri, se ti respiri della polvere di
materiale che emette delle alfa, oserei dire che l'hai in culo!
Bene non fa' di certo, ma come mai in Kosovo, gli americani hanno
pensato bene di lasciare la vigilanza al contingente italiano nella
zone dove avevano sparato casse di tali munizioni, e loro si sono
tenuti ben lontani?
> Bene non fa' di certo, ma come mai in Kosovo, gli americani hanno
> pensato bene di lasciare la vigilanza al contingente italiano nella
> zone dove avevano sparato casse di tali munizioni, e loro si sono
> tenuti ben lontani?
per lo stesso motivo per cui, pochi anni fa, a La Maddalena evacuarono i
famigliari e personale non indispensabile e proibirono (con una nota
interna) al personale rimasto l'alimentazione di pesce fresco locale...
continuando a negare ogni tipo di incidente nucleare!!!!!!
perchè sono dei gran figli di escort.. e sono abituati a far quel che pare a
loro... anche in terra altrui (che considerano comunque loro..)
ciao
B.
Sul Kossovo c'è stata anche un inchiesta svizzera sulla questione.
Il risultato dell'inchiesta è stato che le cose più pericolose nelle
zone colpite erano le vipere.
Lo penso e continuerò a pensarlo, finchè si darà la colpa di tutto al
solo uranio impoverito non si capiranno mai quali sono le vere cause
delle malattie dei militari.
Come prova spesso si cita l'incidenza del linfoma di hodgkin tra i
militari rispetto alla media della popolazione civile.
Non si cita però il fatto che lo stesso linfoma "predilige" i maschi
tra i 20 e i 40 anni, campione che ricopre probabilmente il 90% dei
militari in missione.
Si, si parla di ritrovamenti di una piccolissima % di plutonio, ma
comunque troppo bassa per essere significativa.
Più o meno.
L'uranio naturale è formato da 3 isotopi, U238, U235 e U234 con una %
del primo di circa il 99%.
Data la non sufficiente radioattività dell'uranio naturale, per
produrre energia, deve essere arricchito aumentando la presenza degli
isotopi U235 e U234, ottenendo uranio arricchito, cioè con una
percentuale di U235 di circa il 3% contro lo 0,7 naturale.
Il procedimento di arricchimento genera una grossa quantità di
materiale di scarto, detto appunto uranio impoverito, perchè mancante
di U235 (percentuale di circa lo 0,1%)
Perché noi siamo la loro colonia, ovvio.
Meglio far morire degli italiani, no?
A proposito: ma si puň celebrare i 150 anni di un protettorato?
Infatti col cavolo che andrei al mare da quelle parti.
Secondo me è pieno di torio.
>On 25 Feb, 08:09, aspis <as...@fastwebnet.it> wrote:
>> On 24 Feb, 03:10, "JurassicPark" <cdeca...@alice.it> wrote:
>>
>>
>>
>> > Non so se fosse vero, ma anni fa un ex militare mi raccont che nel
>> > suo reparto usavano il toluolo per pulire le armi.
>> > Se era vero, questo spiegherebbe i casi di tumore tra i militari
>> > molto meglio del DU, dato che il toluolo fortemente cancerogeno.
>>
>> > Carlo "Jurassic Park"
>>
>> Bene non fa' di certo, ma come mai in Kosovo, gli americani hanno
>> pensato bene di lasciare la vigilanza al contingente italiano nella
>> zone dove avevano sparato casse di tali munizioni, e loro si sono
>> tenuti ben lontani?
>
>Sul Kossovo c'=E8 stata anche un inchiesta svizzera sulla questione.
>Il risultato dell'inchiesta =E8 stato che le cose pi=F9 pericolose nelle
>zone colpite erano le vipere.
Ah gli schwitzeri?
Sai cosa mi viene in mente a leggere questo?
Vuoi vedere che sono loro a vendere il DU ad uso militare!
>Lo penso e continuer=F2 a pensarlo, finch=E8 si dar=E0 la colpa di tutto al
>solo uranio impoverito non si capiranno mai quali sono le vere cause
>delle malattie dei militari.
Finch� si negher� ogni colpa al DU, per motivi militari, non si
capir� niente di cosa � capitato a quei disgraziati.
>Come prova spesso si cita l'incidenza del linfoma di hodgkin tra i
>militari rispetto alla media della popolazione civile.
>Non si cita per=F2 il fatto che lo stesso linfoma "predilige" i maschi
>tra i 20 e i 40 anni, campione che ricopre probabilmente il 90% dei
>militari in missione.
Cavolate, basta vedere quanti soldati americani si sono ammalati
in Iraq. Basta vedere di quanto � aumentata la leucemia infantile
in Iraq.
>> Vero, ma non bisogna chiamarlo DU, perch semplicemente Uranio
>> 238. Lo chiamano "esaurito" per distinguerlo da quello arricchito
>> che si usa per le bombe, ricco di Uranio 235.
>
>
>Pi=F9 o meno.
>L'uranio naturale =E8 formato da 3 isotopi, U238, U235 e U234 con una %
>del primo di circa il 99%.
>Data la non sufficiente radioattivit=E0 dell'uranio naturale, per
>produrre energia, deve essere arricchito aumentando la presenza degli
>isotopi U235 e U234, ottenendo uranio arricchito, cio=E8 con una
>percentuale di U235 di circa il 3% contro lo 0,7 naturale.
>
>Il procedimento di arricchimento genera una grossa quantit=E0 di
>materiale di scarto, detto appunto uranio impoverito, perch=E8 mancante
>di U235 (percentuale di circa lo 0,1%)
Appunto, DU = U-238, come ti dicevo.
Ed è radioattivo. Pericolosissimo per ingestione perché si
accumula nel corpo e "spara" le sue pallottole di raggi alfa
distruggendo e rovinando DNA e quant'altro.
Chi l'ha mai negata ?
Rileggi bene.
>
> Cavolate, basta vedere quanti soldati americani si sono ammalati
> in Iraq.
Malattie dovute a cosa ?
Che tipo di malattie ?
Qual'è l'incidenza sui militari rispetto a quella sui civili.
Le statistiche vanno contestualizzate, non bastano i semplici numeri.
Basta vedere di quanto aumentata la leucemia infantile
> in Iraq.- Nascondi testo citato
>
Quanto è aumentata rispetto a quando ?
Esistono statistiche sulla leucemia infantile in iraq prima della
guerra con gli USA ?
E prima della guerra con l'Iran ?
E prima che Saddam gasasse il suo stesso popolo ?
No, DU= uranio naturale senza U235 e U234
> Ed radioattivo.
Certo, come buona parte dei materiali che si usano normalmente.
Il tritio contenuto negli orologi per rendere luminescenti i numerini
ad esempio ha una radioattività più alta.
Per non parlare del gas di radon, altamente radioattivo e presente
praticamente ovunque (responsabile della maggior parte della
radioattvità naturale)
>Pericolosissimo per ingestione perch si
> accumula nel corpo e "spara" le sue pallottole di raggi alfa
> distruggendo e rovinando DNA e quant'altro.
>
Mai detto il contrario.
Attualmente ad usare proiettili di DU sono solo USA, Israele e Russia,
tutte nazioni con centrali nucleari attive e in grado di avere grandi
quantità di DU a bassissimo costo, quindi non vedo perchè dovrebbero
comprarlo dagli svizzeri.
>> >Il procedimento di arricchimento genera una grossa quantit=3DE0 di
>> >materiale di scarto, detto appunto uranio impoverito, perch=3DE8 mancant=
>e
>> >di U235 (percentuale di circa lo 0,1%)
>>
>> Appunto, DU =3D U-238, come ti dicevo.
>
>No, DU=3D uranio naturale senza U235 e U234
Uhm... dunque... ragioniamo... l'uranio naturale da cosa è fatto,
se puro ovviamente? Una serie di isotopi, il 238 + 235 + 234 e
magari anche altri.
Se togliamo il 235 ed il 234 che rimane?
RIMANE IL 238 !
Come ti dicevo, appunto, basta saper fare le sottrazioni, sei
stato alle elementari?
>> Ed radioattivo.
>
>Certo, come buona parte dei materiali che si usano normalmente.
Buona parte un par di palle!
Elencami dei materiali radioattivi "di uso comune" per favore!
>Il tritio contenuto negli orologi per rendere luminescenti i numerini
>ad esempio ha una radioattivit=E0 pi=F9 alta.
"Più alta" in che senso? Con quale unità di misura? Il trizio
incapsulato in quei quadranti emette solo dei gamma molto poco
energetici. Comunque io non mai comprato orologi simili e mai li
comprerò. Una volta ho visto il quadrante di un vecchio F104,
pieno di cose luminescenti, e mandava a fondo scala tutti i
Geiger. Io preferisco stare alla larga da questi materiali.
>Per non parlare del gas di radon, altamente radioattivo e presente
>praticamente ovunque (responsabile della maggior parte della
>radioattvit=E0 naturale)
Infatti il radon va evitato il più possibile, ma non è "presente
dappertutto". Si accumula soprattutto in scantinati e locali
sotterranei e si può ridurre molto arieggiando spesso i locali.
In una normale abitazione ce n'è pochissimo.
>>Pericolosissimo per ingestione perch si
>> accumula nel corpo e "spara" le sue pallottole di raggi alfa
>> distruggendo e rovinando DNA e quant'altro.
>>
>
>Mai detto il contrario.
Almeno su una cosa siamo d'accordo :-)