> Bedding, glass bedding, bedding integrale, ecc ecc.
> Ma si può sapere ESATTAMENTE in cosa consiste questo bedding
il bedding in se e' un atto di libidine tra la meccanica e la calciatura
:-)
Puo' essere fatto "al naturale", semplicemente sagomando il legno o la
plastica del calcio in modo da accogliere colla miglior precisione
possibile la meccanica e questo e' il metodo tradizionale di incassare;
oppure tenendo la sede della meccanica (o dei punti piu' critici, quelli
corrispondenti ai bulloni e ai punti di appoggio del castello nel
calcio) piu' larga del dovuto e colmando il gap con resine epossidiche
nelle quali viene calcata la meccanica in modo da ridurre le tolleranze
a livelli ancora minori (glass bedding); oppure ancora realizzando la
sede della meccanica in una specie di vaschetta di alluminio (pillar b.)
che a sua volta e' fissata nel calcio.
>miracoloso, che
> rende le carabine precisissime
mica sempre, diciamo che a volte serve a migliorare le cose, in genere
conta di piu' la cartuccia e soprattutto "il manico"
Per lo piu' serve a ridurre gli effetti delle instabilita' delle
calciature in legno sulla precisione (o meglio sulla tenuta delle
regolazioni), che possono essere sorprendenti...
> e le fa lievitare mostruosamente di costo?
IMHO anche privatamente si possono gia' attenere dei buoni risultati, a
patto di avere un minimo di manualita', al solo costo della resina.
Pero' ci vuole tempo e pazienza per un lavoro ben fatto, specialmente
nei primi lavori. Giustamente il tempo di un buon artigiano ha il suo
prezzo.
E poi non dimentichiamo l'effetto "moda", che fa la sua parte, e certe
porcherie a caro prezzo che vengono spacciate per accuratizzazioni...
:-(
ciau
marco
--
...e qualcuno dira' che c'e' un modo migliore.
L'indirizzo e-mail E' valido!
"danidane" <dani.da...@tin.it> wrote in message
news:x7wh8.43465$Ns4.1...@news2.tin.it...
--
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Il pillar tecnicamente è una colatura di resina caricata
che si fà allargando la sede delle viti e ricostruendone la battuta di
arresto,
le stesse possono essere o meno incanalate in tubetti di alluminio o acciaio
(in questo caso si deve prestare attenzione al tipo
di caricamento della resina x non creare disomogeneità nei materiali)
ciao
Paolo br shooter
> Il pillar tecnicamente è una colatura di resina caricata
> che si fà allargando la sede delle viti e ricostruendone la battuta di
> arresto,
> le stesse possono essere o meno incanalate in tubetti di alluminio o acciaio
grazie.
Ho sempre sentito chiamare pillar anche il block, e mi ero fatto l'idea
che fossero sinonimi (si fa in fretta e gli errori sono molto
contagiosi...).
Pensa a questo:
Pensa al tuo fucile come ad uno strumento musicale. La canna è come la
corda di un arpa, vibra e vibrando suona. La nota deve essere sempre
la stessa, la vibrazione identica colpo dopo colpo.
Quando la polvere scoppia la canna inizia a vibrare, come la corda
dell'arpa, fino a dopo la fuoriuscita del proiettile. Cosi' come la
corda suona e la canna vibra, così la corda suona male e la canna
vibra male se non è libera, se qualcosa, il sottocanna, le tue mani,
le fascette reggi serbatoio, la sfregano o la stringono.
Poi la canna si scalda. Colpo dopo colpo si dilata, cambia il suo modo
di suonare, la sua forma. E se dilatandosi tocca ecco di nuovo che
suona male, che spara male. Questo è comune nelle CZ. Ed allora lo
spazio devve essere ampio e rimanere anche dopo, quando i vapori caldi
ti fanno tremolare il bersaglio. Se spari ad un bersaglio.
Il fucile sparerebbe bene se fosse sospeso nell'aria. Ma
disgraziatamente tu lo devi tenere. E lo tieni attraverso il calcio.
La canna non deve toccare, ti ho detto fino ad ora. E questo è la
canna flottante.Fin qui ci sei, vero?
La calciatura purtroppo ci deve essere e deve essere stretta alla
meccanica dell'arma. Come ? Con viti, naturalmente, comunque esse
siano. E queste viti devono essere tirate in modo predefinito,
riproducibile, costante. Devono essere tirate con la chiave
dinamometrica a 4 - 5 Newton o con una buona mano, senza chiave.
Ma le viti sono come due piloni di un ponte, che reggono la tua canna
che vibra. E non basta tirarle sul legno. il legno si muove, respira,
assorbe l'olio, sente l'umido, si schiaccia. I piloni del tuo ponte
devono essere rigidi. Come? Con varie porcherie, con l'allumino, con
la fibra.. Questo è il bedding. Tu stringi le viti, ma non stringi più
il legno. Stringi la fibra che è attacata al legno. Ed allora tu reggi
il calcio, che regge la fibra, che regge la vite che stringe la canna
a 4-5 N/M. Poi se la canna non è buona spari male lo stesso.
L.
ciao
Paolo br shooter