Ciao, ho sempre sentito parlare bene della pietta, sia per il prezzo,
post vendita e per la sua fedeltà al progetto originale.
Personalmente sceglierei il 45LC.
Saluti.
Se intendi sparare cartucce caricate a polvere infume ti consiglio la
loro Tombstone: tolleranze minime, scatto da gara ed una precisione
impressionante. Se intendi ricaricare di black powder allora la loro
Great Western II.
La prima è stata premiata come arma dell'anno dall'OWSS, gente che di
SAA1873 ne sa qualcosa.
il .357 è preferibile per il risparmio in fatto di ricarica: meno
polvere, meno piombo...
il .45 è d'obbligo se vuoi rispettare la tradizione.
Se vuoi avere un'arma ORIGINALE, ovviamente gli unici due calibri possibili
sono 44/40 o 45 LC.
Questo comporta per� un p� di costi in pi� per sparare, causa maggior costo
di bossoli e palle, maggior quantit� di polvere.....eccetera. Poi. se vuoi
fare gare western, non � detto che una 38 special te la accettino.
ciao
danidane
Nelle gare western il 38 special � il calibro dominante sia nei revolver che
nei leva:-))
Tirando a pepper a distanza di 5-15 metri e non essendo richiesta precisione
estrema si usa il .38 con una carica molto leggera che ti consenta di
doppiare il colpo nella maniera pi� rapida possibile:-)
Quindi, storicit� per una SAA � il .45, praticit� � il .38/357, che consente
una cartuccia pepata come il 357 o una superloffa e/o economica come le WC,
discorso diverso per un eventuale leva, visto i meccanismi dei vari tipi di
elevatore ed il prelievo della cartuccia dal serbatoio, se camerato per il
.357 magnum *potrebbe* avere diffcolt� con le pi� corte .38 (scordiamoci la
WC nel leva, gi� il mio '73 si inceppa con una semi wad cutter)
Vero che un ricaricatore scafato pu� ottenere cartucce comode e leggere
anche nel pi� capiente bossolo del .357:-)
ciao
R.
per il discorso economico direi che se non ricarichi e spari molto,
allora il 38/357 � meglio.
Ma se ricarichi l'unica differenza � il costo delle palle che, se pur
esistente, non compensa il piacere di avere un calibro originale,
ergo... 45LC.
Se spari poco... 45LC
VDG ha scritto:
Io a suo tempo ho scelto il .45LC....in più il mio Uberti ha un
ulteriore tamburo
in .45ACP (molto comodo per me, visto che ne ricarico discrete
quantità per
allenarmi con il 625).
Come già detto da altri, il .38/357 costa meno ma ha meno fascino.
> E tra le marche, quale tra Beretta e, ad esempio, Uberti?
I beretta sono degli uberti "migliorati" e resi più sicuri per ragioni
commerciali. IMHO è sopratutto questione dei tuoi gusti....il
percussore flottante su una 1873 non mi esalta particolarmente.
Parlando di marche....se sei interessato anche ad utilizzare l'arma
con cariche "allegre" io prenderei in considerazione anche un
Ruger Vaquero....ma non il modello nuovo, bensì il vecchio,
sicuramente
si tratta di una scelta meno "storicamente corretta" ma avresti
per le mani un revolver IMHO decisamente più sollecitabile degli
omologhi italiani. (Fermo restando che il .45LC non è nato per
questo genere di utilizzo.....ma si presta... ;-)))
Ciao by Alle
> E tra le marche, quale tra Beretta e, ad esempio, Uberti?
>I beretta sono degli uberti "migliorati" e resi pi� sicuri per ragioni
>commerciali. IMHO � sopratutto questione dei tuoi gusti....il
>percussore flottante su una 1873 non mi esalta particolarmente.
L'ho maneggiato, non fa per me la transfer bar e compangnia varia:-))
Vero � che il Beretta � prodotto dallo stabilimento di Uberti che si trova a
sua volta all'interno dell'area industriale Beretta II:-)))
>Parlando di marche....se sei interessato anche ad utilizzare l'arma
>con cariche "allegre" io prenderei in considerazione anche un
>Ruger Vaquero....ma non il modello nuovo, bens� il vecchio,
>sicuramente
Stesso discorso del beretta, ma portato a condizioni ancora peggiori,
dimensioni non rispettate, e meccanica a due viti, la single action ha tre
viti dalla Navy in poi :-))
>si tratta di una scelta meno "storicamente corretta" ma avresti
>per le mani un revolver IMHO decisamente pi� sollecitabile degli
>omologhi italiani. (Fermo restando che il .45LC non � nato per
>questo genere di utilizzo.....ma si presta... ;-)))
Io amo i calibri originali dell'epoca, quindi la single action � .45colt, ma
come ho scritto per chi spara molto o fa esercizi di tiro "western" il .38 �
un'ottima scelta, occhio che l'arma � decisamente pi� pesante, se si opta
per il .38 meglio puntare su una canna da 4,3/4 o al massimo 5,1/2,
altrimenti il peso con una canna da 7,1/2 diventa "importante":-)
Avendo le medesime dimensioni, per ovvi motivi, una canna e un tamburo
forati .38 hanno molto pi� ferro sulle spalle:-))
ciao
Rusty
La Careta Careta si....
Le altre non lo so... ;-)
Spero per la careta che la sua colorazione non venga eseguita con la
tecnica dell' case hardened!?! :-) :-)
Ciao Wolverine
> Mi domando se la finitura standard dell'epoca fosse quella con il
ma de che?
B.
intendevo chiedere se il colore dei revolver dell'epoca (1873) fosse
inox , completamente brunite o appunto con il castello tartarugato e
canna e tamburo bruniti.
Ciao Wolverine
> intendevo chiedere se il colore dei revolver dell'epoca (1873) fosse
> inox , completamente brunite o appunto con il castello tartarugato e
> canna e tamburo bruniti.
> Ciao Wolverine
si ma... era solo dentro la tua testa ;-)
comunque inox non penso proprio visto che � stato scoperto nella prima met�
del 1900... (sempre a proposito di armi se non ricordo male)... cromate
erano destinate a personaggi di rilievo o politici... brunite e tartarugate
penso ci stanno dentro bene
ciao
B.
Togli l'inox che non esisteva, potevano essere nichelate e/o cromate per�
nella versione standard a memoria il castello era tartarugato, ho maneggiato
una SAA originale del 1884 e se non ricordo male il castello aveva una
sfumatura diversa dalla canna, � evidente che la parte cromatica del case
hardening se ne era andata, ma denotava un processo di finitura diverso fra
canna e castello!
Poi che le moderne tartarugature siano processi chimici o addirittura su
alcune replicacce pellicole colorate � solo per motivi estetici, il
materiale con cui oggi si fa un castello � decisamente pi� robusto che nel
1873, dove avere un processo di indurimento superficiale era veramente
necessario pi� di oggi.
Caso diverso per esempio � il winchester '73, le odierne repliche sono
tartarugate, gli originali erano bruniti, non era necessario un processo di
"irrobustimento" del castello, la stessa azione funzionava egregiamente
sull'Henry e sul win.66 che avevano castello d'ottone:-)
Cmq un case hardening fatto all'epoca con il calore e le ossa di bue aveva
un "look" molto diverso dal processo moderno:-)
ciao
Rusty
CUT
> Cmq un case hardening fatto all'epoca con il calore e le ossa di bue aveva
> un "look" molto diverso dal processo moderno:-)
> ciao
> Rusty
>
>
Per la precisione le tartarugature piᅵ belle erano fatte con ossa e
zoccoli di cavallo, come questa "belga" del 1920/30 (spero di veda nel NG)
Un vero tripudio.
--
Il segreto per sopravvivere?
mai combattere.. soprattutto contro se stessi...
> La Careta Careta si....
Caretta caretta, please... :-)
un abitudinario di Lampedusa queste cose le sa.....
ciao
danidane