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Revolver western: 45LC o 38/357?

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VDG

unread,
Nov 7, 2009, 10:01:56 AM11/7/09
to
Come da oggetto, sono tentato di prendere un revolver tipo western.
Ovviamente, lo scopo � solo ludico al poligono.
In prima battuta, mi ero orientato verso il calibro 45LC.
Poi un amico mi ha fatto notare che ce ne sono anche in calibro 38special /
357 magnum.
Quale calibro scegliereste?
E tra le marche, quale tra Beretta e, ad esempio, Uberti?
Grazie!

Wolverine

unread,
Nov 7, 2009, 10:25:11 AM11/7/09
to
On 7 Nov, 16:01, "VDG" <iz8...@yahoo.it> wrote:
> Come da oggetto, sono tentato di prendere un revolver tipo western.
> Ovviamente, lo scopo è solo ludico al poligono.

> In prima battuta, mi ero orientato verso il calibro 45LC.
> Poi un amico mi ha fatto notare che ce ne sono anche in calibro 38special /
> 357 magnum.
> Quale calibro scegliereste?
> E tra le marche, quale tra Beretta e, ad esempio, Uberti?
> Grazie!

Ciao, ho sempre sentito parlare bene della pietta, sia per il prezzo,
post vendita e per la sua fedeltà al progetto originale.
Personalmente sceglierei il 45LC.
Saluti.

coda..di..lupo

unread,
Nov 7, 2009, 6:03:22 PM11/7/09
to
Pietta, e senza neppure porsi il dubbio.

Se intendi sparare cartucce caricate a polvere infume ti consiglio la
loro Tombstone: tolleranze minime, scatto da gara ed una precisione
impressionante. Se intendi ricaricare di black powder allora la loro
Great Western II.
La prima è stata premiata come arma dell'anno dall'OWSS, gente che di
SAA1873 ne sa qualcosa.

il .357 è preferibile per il risparmio in fatto di ricarica: meno
polvere, meno piombo...
il .45 è d'obbligo se vuoi rispettare la tradizione.

Danidane

unread,
Nov 8, 2009, 4:12:15 AM11/8/09
to
quoto su tutto.

Se vuoi avere un'arma ORIGINALE, ovviamente gli unici due calibri possibili
sono 44/40 o 45 LC.
Questo comporta per� un p� di costi in pi� per sparare, causa maggior costo
di bossoli e palle, maggior quantit� di polvere.....eccetera. Poi. se vuoi
fare gare western, non � detto che una 38 special te la accettino.
ciao
danidane


oversize

unread,
Nov 8, 2009, 6:03:35 AM11/8/09
to

"Danidane" <dani...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:4af68b5c$0$820$4faf...@reader5.news.tin.it...
cut

Poi. se vuoi
> fare gare western, non � detto che una 38 special te la accettino.
> ciao
> danidane
>
Nelle gare western il calibro minimo consentito � il 32 secondo il
regolamento della SASS accettato dalla maggior parte dei club italiani.
Maurizio Camerlengo


Rusty

unread,
Nov 9, 2009, 4:48:26 AM11/9/09
to

"Danidane" <dani...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:4af68b5c$0$820$4faf...@reader5.news.tin.it...

Nelle gare western il 38 special � il calibro dominante sia nei revolver che
nei leva:-))
Tirando a pepper a distanza di 5-15 metri e non essendo richiesta precisione
estrema si usa il .38 con una carica molto leggera che ti consenta di
doppiare il colpo nella maniera pi� rapida possibile:-)
Quindi, storicit� per una SAA � il .45, praticit� � il .38/357, che consente
una cartuccia pepata come il 357 o una superloffa e/o economica come le WC,
discorso diverso per un eventuale leva, visto i meccanismi dei vari tipi di
elevatore ed il prelievo della cartuccia dal serbatoio, se camerato per il
.357 magnum *potrebbe* avere diffcolt� con le pi� corte .38 (scordiamoci la
WC nel leva, gi� il mio '73 si inceppa con una semi wad cutter)
Vero che un ricaricatore scafato pu� ottenere cartucce comode e leggere
anche nel pi� capiente bossolo del .357:-)
ciao
R.


Mangeli

unread,
Nov 9, 2009, 7:47:07 AM11/9/09
to
Io ho due pietta GREAT WESTERN II in 45LC e mi trovo benissimo, sia come
armi che come assistenza. (ho fatto modificare il calcio)

per il discorso economico direi che se non ricarichi e spari molto,
allora il 38/357 � meglio.
Ma se ricarichi l'unica differenza � il costo delle palle che, se pur
esistente, non compensa il piacere di avere un calibro originale,
ergo... 45LC.
Se spari poco... 45LC

VDG ha scritto:

Sniper

unread,
Nov 9, 2009, 8:03:38 AM11/9/09
to
On 7 Nov, 16:01, "VDG" <iz8...@yahoo.it> wrote:
> Come da oggetto, sono tentato di prendere un revolver tipo western.
> Ovviamente, lo scopo è solo ludico al poligono.

> In prima battuta, mi ero orientato verso il calibro 45LC.
> Poi un amico mi ha fatto notare che ce ne sono anche in calibro 38special /
> 357 magnum.
> Quale calibro scegliereste?

Io a suo tempo ho scelto il .45LC....in più il mio Uberti ha un
ulteriore tamburo
in .45ACP (molto comodo per me, visto che ne ricarico discrete
quantità per
allenarmi con il 625).
Come già detto da altri, il .38/357 costa meno ma ha meno fascino.


> E tra le marche, quale tra Beretta e, ad esempio, Uberti?

I beretta sono degli uberti "migliorati" e resi più sicuri per ragioni
commerciali. IMHO è sopratutto questione dei tuoi gusti....il
percussore flottante su una 1873 non mi esalta particolarmente.

Parlando di marche....se sei interessato anche ad utilizzare l'arma
con cariche "allegre" io prenderei in considerazione anche un
Ruger Vaquero....ma non il modello nuovo, bensì il vecchio,
sicuramente
si tratta di una scelta meno "storicamente corretta" ma avresti
per le mani un revolver IMHO decisamente più sollecitabile degli
omologhi italiani. (Fermo restando che il .45LC non è nato per
questo genere di utilizzo.....ma si presta... ;-)))

Ciao by Alle

Rusty

unread,
Nov 9, 2009, 8:59:30 AM11/9/09
to

"Sniper" <memento_au...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:3e4613db-6fa3-413c-8304-

> E tra le marche, quale tra Beretta e, ad esempio, Uberti?

>I beretta sono degli uberti "migliorati" e resi pi� sicuri per ragioni
>commerciali. IMHO � sopratutto questione dei tuoi gusti....il


>percussore flottante su una 1873 non mi esalta particolarmente.

L'ho maneggiato, non fa per me la transfer bar e compangnia varia:-))
Vero � che il Beretta � prodotto dallo stabilimento di Uberti che si trova a
sua volta all'interno dell'area industriale Beretta II:-)))

>Parlando di marche....se sei interessato anche ad utilizzare l'arma
>con cariche "allegre" io prenderei in considerazione anche un

>Ruger Vaquero....ma non il modello nuovo, bens� il vecchio,
>sicuramente

Stesso discorso del beretta, ma portato a condizioni ancora peggiori,
dimensioni non rispettate, e meccanica a due viti, la single action ha tre
viti dalla Navy in poi :-))

>si tratta di una scelta meno "storicamente corretta" ma avresti

>per le mani un revolver IMHO decisamente pi� sollecitabile degli
>omologhi italiani. (Fermo restando che il .45LC non � nato per


>questo genere di utilizzo.....ma si presta... ;-)))

Io amo i calibri originali dell'epoca, quindi la single action � .45colt, ma
come ho scritto per chi spara molto o fa esercizi di tiro "western" il .38 �
un'ottima scelta, occhio che l'arma � decisamente pi� pesante, se si opta
per il .38 meglio puntare su una canna da 4,3/4 o al massimo 5,1/2,
altrimenti il peso con una canna da 7,1/2 diventa "importante":-)
Avendo le medesime dimensioni, per ovvi motivi, una canna e un tamburo
forati .38 hanno molto pi� ferro sulle spalle:-))
ciao
Rusty


Wolverine

unread,
Nov 10, 2009, 3:51:15 PM11/10/09
to
Mi domando se la finitura standard dell'epoca fosse quella con il
castello tartarugato?
Ne sapete qualcosa?
Ciao Wolverine

Luca Gava

unread,
Nov 10, 2009, 3:54:02 PM11/10/09
to

"Wolverine" <wolver...@tele2.it> ha scritto nel messaggio
news:bb650e87-7f61-4c0c...@a31g2000yqn.googlegroups.com...

La Careta Careta si....

Le altre non lo so... ;-)


Wolverine

unread,
Nov 10, 2009, 5:37:02 PM11/10/09
to
On 10 Nov, 21:54, "Luca Gava" <luca.g...@casa.sua> wrote:
> "Wolverine" <wolverine...@tele2.it> ha scritto nel messaggionews:bb650e87-7f61-4c0c...@a31g2000yqn.googlegroups.com...

>
> > Mi domando se la finitura standard dell'epoca fosse quella con il
> > castello tartarugato?
> > Ne sapete qualcosa?
> > Ciao Wolverine
>
> La Careta Careta si....
>
> Le altre non lo so...  ;-)

Spero per la careta che la sua colorazione non venga eseguita con la
tecnica dell' case hardened!?! :-) :-)
Ciao Wolverine

bear

unread,
Nov 11, 2009, 1:46:51 AM11/11/09
to

"Wolverine" <wolver...@tele2.it> ha scritto nel messaggio

> Mi domando se la finitura standard dell'epoca fosse quella con il

ma de che?
B.


Wolverine

unread,
Nov 11, 2009, 3:04:21 AM11/11/09
to
On 11 Nov, 07:46, "bear" <bearte...@libero.it> wrote:
> "Wolverine" <wolverine...@tele2.it> ha scritto nel messaggio

intendevo chiedere se il colore dei revolver dell'epoca (1873) fosse
inox , completamente brunite o appunto con il castello tartarugato e
canna e tamburo bruniti.
Ciao Wolverine

bear

unread,
Nov 11, 2009, 3:22:41 AM11/11/09
to

"Wolverine" <wolver...@tele2.it> ha scritto nel messaggio

> intendevo chiedere se il colore dei revolver dell'epoca (1873) fosse


> inox , completamente brunite o appunto con il castello tartarugato e
> canna e tamburo bruniti.
> Ciao Wolverine

si ma... era solo dentro la tua testa ;-)
comunque inox non penso proprio visto che � stato scoperto nella prima met�
del 1900... (sempre a proposito di armi se non ricordo male)... cromate
erano destinate a personaggi di rilievo o politici... brunite e tartarugate
penso ci stanno dentro bene
ciao
B.


Rusty

unread,
Nov 11, 2009, 4:01:21 AM11/11/09
to

"Wolverine" <wolver...@tele2.it> ha scritto nel messaggio
news:fc7fa35a-34f8-44f4-91e1->

> intendevo chiedere se il colore dei revolver dell'epoca (1873) fosse
> inox , completamente brunite o appunto con il castello tartarugato e
> canna e tamburo bruniti.
> Ciao Wolverine

Togli l'inox che non esisteva, potevano essere nichelate e/o cromate per�
nella versione standard a memoria il castello era tartarugato, ho maneggiato
una SAA originale del 1884 e se non ricordo male il castello aveva una
sfumatura diversa dalla canna, � evidente che la parte cromatica del case
hardening se ne era andata, ma denotava un processo di finitura diverso fra
canna e castello!
Poi che le moderne tartarugature siano processi chimici o addirittura su
alcune replicacce pellicole colorate � solo per motivi estetici, il
materiale con cui oggi si fa un castello � decisamente pi� robusto che nel
1873, dove avere un processo di indurimento superficiale era veramente
necessario pi� di oggi.
Caso diverso per esempio � il winchester '73, le odierne repliche sono
tartarugate, gli originali erano bruniti, non era necessario un processo di
"irrobustimento" del castello, la stessa azione funzionava egregiamente
sull'Henry e sul win.66 che avevano castello d'ottone:-)
Cmq un case hardening fatto all'epoca con il calore e le ossa di bue aveva
un "look" molto diverso dal processo moderno:-)
ciao
Rusty


mauro minervini

unread,
Nov 11, 2009, 5:10:34 AM11/11/09
to
Rusty ha scritto:

> "Wolverine" <wolver...@tele2.it> ha scritto nel messaggio
> news:fc7fa35a-34f8-44f4-91e1->
>
>> intendevo chiedere se il colore dei revolver dell'epoca (1873) fosse
>> inox , completamente brunite o appunto con il castello tartarugato e
>> canna e tamburo bruniti.
>> Ciao Wolverine
>>
>
> Togli l'inox che non esisteva, potevano essere nichelate e/o cromate perᅵ
> nella versione standard a memoria il castello era tartarugato,

CUT


> Cmq un case hardening fatto all'epoca con il calore e le ossa di bue aveva
> un "look" molto diverso dal processo moderno:-)
> ciao
> Rusty
>
>

Per la precisione le tartarugature piᅵ belle erano fatte con ossa e
zoccoli di cavallo, come questa "belga" del 1920/30 (spero di veda nel NG)

maurominervini2NN.vcf

Mark

unread,
Nov 11, 2009, 1:36:43 PM11/11/09
to
Aggiungerei ancora la mia preferita: RUGER NEW VAQUERO in inox sempre in
45 LC

Un vero tripudio.


--
Il segreto per sopravvivere?
mai combattere.. soprattutto contro se stessi...

Danidane

unread,
Nov 12, 2009, 9:19:35 AM11/12/09
to

> La Careta Careta si....

Caretta caretta, please... :-)
un abitudinario di Lampedusa queste cose le sa.....
ciao
danidane

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