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Re: Svegliatevi!

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LostInTheLoop

unread,
Jun 16, 2010, 10:02:47 AM6/16/10
to
Edoardo Mori, on 06/16/2010 02:10 PM, wrote:

> - Licenza per la ricarica. Non si sa come verrà regolata perché
> ci penserà un regolamento a discrezione di funzionario. Norma
> persino contraria alla costituzione.

Contro questa fetenzia al poligono di Verona si stanno raccogliendo
firme.

Nino

unread,
Jun 16, 2010, 3:50:17 PM6/16/10
to

"LostInTheLoop" <bum...@ro.und> ha scritto nel messaggio
news:4c18d995$2...@news.x-privat.org...

Ma le industrie armiere, le armerie possibile che non facciano niente?
qui ci sono in gioco oltre alla ns. passione anche migliaia (penso) di posti
di lavoro, è così o no?

Sandro

unread,
Jun 16, 2010, 4:15:27 PM6/16/10
to

"Nino" <giusepp...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ZV9Sn.180822$9f6.3...@twister1.libero.it...

> Ma le industrie armiere, le armerie possibile che non facciano niente?
> qui ci sono in gioco oltre alla ns. passione anche migliaia (penso) di
> posti di lavoro, è così o no?

Sinceramente non capisco così tanto allarmismo:
ci vuole una licenza per acquistare armi? Si, non è difficile da avere se si
ha la fedina penale a posto.
Cosa c'è di tanto tragico se ci volesse pure una licenza per ricaricare?
Spillerebbero i solito 30 euro in bolli, forse ci sarebbe anche un piccolo
esame che male non fa,
visto quello che si sente in giro a volte da chi ricarica per "sentito
dire".
L'ho già detto, nella vicina Slovenia è già così da tempo.
Dov'è questo grossissimo problema?
Ciao
Sandro

Tiropratico.com

unread,
Jun 16, 2010, 4:32:15 PM6/16/10
to

"Sandro" <san...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:4c1930e0$0$40291$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Cosa c'è di tanto tragico se ci volesse pure una licenza per ricaricare?
> Spillerebbero i solito 30 euro in bolli, forse ci sarebbe anche un piccolo
> esame che male non fa,
> visto quello che si sente in giro a volte da chi ricarica per "sentito
> dire".

No, perchè come avviene in molte Province, limiterebbero (prima o poi)
l'acquisto della polvere (magari a un solo kg nella validità del PA) e
potrebbero obbligare a denunciare ogni nuova produzione di cartucce e cosi
limitare anche il ricaricamento a solo 300 cartucce all'anno !!! (visto che
oggi qualche Questura limita già l'acquisto a 200 cartucce nei sei anni di
validità del PA) non mi meraviglierei.!!

Sandro

unread,
Jun 16, 2010, 4:55:55 PM6/16/10
to

"Tiropratico.com" <tirop...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:4c1934d1$0$31382$4faf...@reader1.news.tin.it...
>

>
> No, perchè come avviene in molte Province, limiterebbero (prima o poi)
> l'acquisto della polvere (magari a un solo kg nella validità del PA) e
> potrebbero obbligare a denunciare ogni nuova produzione di cartucce e cosi
> limitare anche il ricaricamento a solo 300 cartucce all'anno !!! (visto
> che oggi qualche Questura limita già l'acquisto a 200 cartucce nei sei
> anni di validità del PA) non mi meraviglierei.!!

Se succedesse questo sarebbe veramente una tragedia, ma sono cose che
possono fare già ora, perchè come ti mettono la limitazione all'acquisto di
colpi te la possono mettere pure sulla polvere anche oggi. Ripeto, non ci
vedo questa grossa tragedia se il resto rimane così com'è ora.
Tutti stanno puntando su questa cosa sulla ricarica, ma gli altri articoli,
di cosa parlano?
Questo mi piacerebbe sapere.
La proposta di Mori era validissima anche se con limitazioni enormemente più
restrittive delle attuali sulle armi lunghe semiautomatiche con più di 5
colpi, chi sa come sono le altre a parte sta storia della ricarica?
Magari questo è il male minore e sotto sotto c'è ben di più :-(
Ciao
Sandro

VDG

unread,
Jun 16, 2010, 4:59:53 PM6/16/10
to

"Sandro" <san...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:4c193a5c$0$40292$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Se succedesse questo sarebbe veramente una tragedia, ma sono cose che
> possono fare già ora, perchè come ti mettono la limitazione all'acquisto
> di colpi te la possono mettere pure sulla polvere anche oggi. Ripeto, non
> ci vedo questa grossa tragedia se il resto rimane così com'è ora.
> Tutti stanno puntando su questa cosa sulla ricarica, ma gli altri
> articoli, di cosa parlano?
> Questo mi piacerebbe sapere.
> La proposta di Mori era validissima anche se con limitazioni enormemente
> più restrittive delle attuali sulle armi lunghe semiautomatiche con più di
> 5 colpi, chi sa come sono le altre a parte sta storia della ricarica?
> Magari questo è il male minore e sotto sotto c'è ben di più :-(
> Ciao
> Sandro

Ragazzi svegliamoci e non giriamo intorno ai veri problemi.
Qual'è l'incidenza di morti ammazzati con armi regolarmente denunciate e
detenute in contrapposizione con tutte le altre forme di morte violenta che
avvengono tutti i giorni in Italia?
Se dobbiamo smontare le tesi populistiche di qualcuno, facciamolo con la
forza dei numeri e cioè in modo inoppugnabile!
Enzo.

Sandro

unread,
Jun 16, 2010, 5:12:02 PM6/16/10
to

"VDG" <iz8...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:4c193b4c$0$18994$4faf...@reader5.news.tin.it...
>

>
> Ragazzi svegliamoci e non giriamo intorno ai veri problemi.
> Qual'è l'incidenza di morti ammazzati con armi regolarmente denunciate e
> detenute in contrapposizione con tutte le altre forme di morte violenta
> che avvengono tutti i giorni in Italia?
> Se dobbiamo smontare le tesi populistiche di qualcuno, facciamolo con la
> forza dei numeri e cioè in modo inoppugnabile!
> Enzo.

Enzo, so che hai perfettamente ragione ma per l'opinione pubblica purtroppo,
ed i nostri politici lo sanno benissimo, destra compresa, fa meglio sentire
dire al TG stretta sui possessori di armi piuttosto che stretta sulle
patenti ;-)
Come vorresti smontare le tesi? Sui media che non aspettano altro che
l'ennesima occasione per dare contro ad armi, caccia e quant'altro? Basta
vedere che quando vengono sequestrate 4 baionette arruginite e un'arma ad
aria compressa vecchia di 50 anni, magari con le guarnizioni in cuoio marce,
per tutti i giornalisti questo diventa un "scoperto un arsenale" :-D
Ciao
Sandro

Sniper

unread,
Jun 17, 2010, 2:08:02 AM6/17/10
to
On 16 Giu, 22:15, "Sandro" <sand...@people.it> wrote:
[...]

> Dov'è questo grossissimo problema?

In questa frase "Non si sa come verrà regolata perché ci penserà un
regolamento a discrezione di funzionario." c'è una parola che mi fa
**tanta** paura........... ed è questa parola il problema (IMHO).


Ciao by Alex

ac

unread,
Jun 17, 2010, 5:53:40 AM6/17/10
to

Ma perchè, il fatto di dover tenere l'arma sportiva presso il poligono e
non a casa, va bene a tutti? Mi sembra che pure questa sia una delle
proposte fatte da questi signori:

senatrice Marilena Adamo (PD)
Sen. Filippo Saltamartini (PdL)

E’ iniziato al Senato il lavoro, in sede referente, sulla proposta di
legge n. 1558 “Modifiche alla normativa per la concessione del porto
d’armi e la detenzione di armi comuni da sparo e per uso sportivo”
presentata dalla senatrice Marilena Adamo (PD) nella 1ª Commissione
permanente (Affari Costituzionali) con la nomina del relatore Sen.
Filippo Saltamartini (PdL). Sono stati richiesti i pareri delle
Commissioni 2ª (Giustizia), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 7ª (Pubblica.
istruzione.), 10ª (Industria), 12ª (Sanita’), 13ª (Ambiente), Questioni
regionali

Tratto dal sito del Senato Italiano

Legislatura 16º – Disegno di legge N. 1558 – RELAZIONE

Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge si propone di
aggiornare la disciplina sul porto d’armi e sulla detenzione di armi ad
uso sportivo, al fine di introdurre dei controlli sul rilascio delle
licenze più stringenti e al tempo stesso più efficaci.

La presente proposta di legge riprende in parte un disegno di legge
presentato, sull’analogo tema, nella XIV legislatura dal senatore
Cortiana (atto Senato n. 2256) e vi unisce delle proposte provenienti
dal progetto di legge in materia di assicurazione civile per la
detenzione di armi, presentato dall’onorevole Naccarato nella corrente
legislatura alla Camera (atto Camera n. 1019). Questo ad evidenziare
come, anche in precedenza, la materia sia stata oggetto dell’interesse
del legislatore – nonché di progetti di legge largamente convergenti –
senza che poi si sia pervenuti ad un’organica modifica della disciplina
vigente.


Tuttavia l’inerzia del legislatore su questi temi non è più tollerabile.
Giorno dopo giorno in Italia si ripetono gravi fatti di sangue in cui
innocenti perdono la vita perché vittime di persone che sottoposte a
gravi stress, traumi psicologici o sotto l’influsso di sostanze
stupefacenti abusano tragicamente delle armi che troppo facilmente lo
Stato ha concesso loro.
Impossibile dimenticare i gravi e tragici fatti di sangue di Via Carcano
a Milano, di Aci Castello in provincia di Catania e di tanti altri casi
simili. È un preciso dovere morale per il legislatore dare una risposta
concreta ai parenti delle vittime di quelle stragi cercando di
modificare la disciplina vigente in materia. Non è più pensabile che nel
nostro Paese per ricevere la licenza per il porto d’armi sia sufficiente
un certificato medico e che non siano previsti periodici controlli sulla
permanenza dei requisiti. Attualmente, infatti, la legge 6 marzo 1987,
n. 89, stabilisce che per poter ottenere e per potere rinnovare la
licenza di porto d’armi, sia necessario dimostrare, semplicemente
attraverso presentazione di un certificato medico, di essere in possesso
di determinati requisiti psicofisici, i quali sono specificati dal
decreto del Ministro della sanità 28 aprile 1998, pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale n. 143 del 22 giugno 1998. Compito del legislatore
dovrebbe essere proprio quello di dare dignità di normativa primaria a
delle disposizioni che finora sono affidate ad un regolamento ministeriale.
In quest’ottica:

l’articolo 1 prevede la modifica alla legge 6 marzo 1987, n. 89,
stabilendo che al fine di ottenere il porto d’armi debba essere prodotto
dal richiedente un certificato medico di idoneità psicofisica; tale
certificato dovrà poi essere ripresentato anche al momento del rinnovo
annuale della licenza. La verifica dei suddetti requisiti spetta a un
collegio medico costituito presso l’azienda sanitaria locale competente,
composto da tre medici, pubblici dipendenti, di cui almeno uno
specialista in neurologia e psichiatria. Nel caso in cui vengano
riscontrati segni di disturbi psico-comportamentali, la licenza è
immediatamente revocata, ovvero si prescrive il divieto di rilascio
della licenza. Di tali provvedimenti deve essere data tempestiva
comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza competente per il
territorio di residenza anagrafica dell’interessato.


L’articolo 2 stabilisce che la durata della licenza per il porto d’armi
del fucile da caccia abbia durata triennale e che al momento del rinnovo
debba essere prodotto nuovamente dal richiedente un nuovo certificato di
idoneità psico-fisica.


L’articolo 3 modifica il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
introducendo una nuova condizione che deve essere attestata dal
certificato medico ovvero l’assenza di malattie mentali o di segni di
disturbi psico-comportamentali.


L’articolo 4 modifica l’articolo 9 della legge 18 aprile 1975, n. 110,
alla luce delle disposizioni che il presente disegno di legge propone.


L’articolo 5 istituisce un’anagrafe informatizzata dei detentori di
armi, nel rispetto della normativa sulla privacy e sulla base dei dati
trasmessi dalle aziende sanitarie locali. Il secondo comma stabilisce
che le aziende unità sanitarie locali sono tenute a trasmettere alle
questure, entro sette giorni dal rilascio del certificato, i nominativi
dei soggetti che hanno loro richiesto il certificato e segnalare coloro
che sono risultati affetti da malattie mentali o da segni di disturbi
psico-comportamentali. Nei confronti di detti soggetti le forze
dell’ordine sono autorizzate a procedere al sequestro amministrativo
delle armi in loro possesso, compresi i fucili per uso di caccia.


L’articolo 6 stabilisce che le armi ad uso sportivo debbano essere
custodite esclusivamente presso il Tiro a segno nazionale o presso
associazioni di tiro iscritte ad una federazione sportiva affiliata al
CONI e che chiunque acquisti un’arma ad uso sportivo sia tenuto a farne
immediata denuncia alle autorità competenti. Il comma 2 prevede una
modifica all’articolo 38 del testo unico delle leggi di pubblica
sicurezza al fine di specificare che il possessore dell’arma è tenuto
alla denuncia e non il titolare della sezione del tiro a segno o della
federazione affiliata al CONI.


L’articolo 7 introduce l’obbligo per i detentori di armi comuni da
sparo, elencate all’articolo 2 della legge n. 110 del 1975, di stipulare
un’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, così come
prevista dagli articoli 2050 e 2051 del codice civile. Inoltre tale
articolo stabilisce che l’adempimento dell’obbligo di stipulazione della
polizza di assicurazione deve essere attestato da apposito certificato
rilasciato dall’agente di assicurazione, da cui risultino il numero di
matricola dell’arma e il periodo di assicurazione per il quale sono
stati pagati il premio e la rata del premio.


L’articolo 8 reca la norma sanzionatoria prevedendo che il trasgressore
delle norme introdotte dall’articolo 6 venga punito con l’arresto fino a
dodici mesi o con l’ammenda fino a 371 euro secondo quanto già previsto
dall’articolo 697 del codice penale per la detenzione abusiva di armi.

Per questo motivo, si auspica un esame in tempi rapidi del presente
disegno di legge.

MauroG

unread,
Jun 17, 2010, 6:36:34 AM6/17/10
to
On 16 Giu, 22:15, "Sandro" <sand...@people.it> wrote:
> "Nino" <giuseppemich...@libero.it> ha scritto nel messaggionews:ZV9Sn.180822$9f6.3...@twister1.libero.it...

Dico la mia (finchè si può ancora,tra qualche anno, chissà):

In pratica sono d'accordo con te.
Hai già speso 150+ euro per la licenza di porto, che vuoi che sia fare
un'altra licenza da 30 euro.
Inoltre magari si ferma qualche irresponsabile: tutto ok.

In teoria no, perchè non sarà l'ennesima scartoffia a risolvere i
problemi, perchè si tratta di rispettare le libertà individuali,
perchè per tirare la riga sull'elenco ed inventare nuovi balzelli siam
capaci tutti, non serve una gran testa, possono mettere anche me a
farlo, anzi, io avrei molta + fantasia di loro.

Io non bevo, ma la famosa tabella alcolemica per me resta sempre una
cagata pazzesca

Io non ricarico, ma la libertà di decidere o no se ricaricare, mi
piacerebbe averla ancora

Ah, penso anche che dire "allora quelli che fanno gli incidenti in
macchina? etc. etc." non risolva minimamente il problema.

Se vi ricordate giusto poco tempo fa mi stupivo del fatto che ci sia
ancora la libertà di ricaricare: ed infatti la stanno mettendo in
discussione.
Non mi stupisce, in questa italia illiberale.

Però non lamentiamoci quando tra qualche anno tenersi nell'armadietto
di casa propria una carabina da .22 o un sovrapposto da tiro sarà cosa
riservata a chi "ha le conoscenze giuste"

Ciao e scusate lo sfogo...

Sandro

unread,
Jun 17, 2010, 6:20:18 AM6/17/10
to

"Sniper" <memento_au...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:57bef379-f280-4e61...@s9g2000yqd.googlegroups.com...

Mah, io vorrei leggere un pezzo di carta dove ci siano scritte queste famose
leggi delega in modo chiaro, cosa che non ho ancora avuto occasione di
vedere.
Si sta discutendo su un post del buon giudice Mori che ha avuto queste
"notizie" da non si sa che fonti ed in che modo.
Ciao
Sandro

Sandro

unread,
Jun 17, 2010, 6:17:01 AM6/17/10
to

"ac" <k...@kkk.it> ha scritto nel messaggio
news:4c19f0a2$0$40293$4faf...@reader2.news.tin.it...


> Il 17/06/2010 08:08, Sniper ha scritto:

> Ma perchè, il fatto di dover tenere l'arma sportiva presso il poligono e
> non a casa, va bene a tutti? Mi sembra che pure questa sia una delle
> proposte fatte da questi signori:
>

Non confondiamo le cosa per per favore, quella di cui parli tu è una
proposta di legge della sinistra di maggio 2009 che niente ha a vedere con
la legge delega di cui si sta parlando.
Ciao
Sandro

bear

unread,
Jun 17, 2010, 6:58:07 AM6/17/10
to

"Sandro" <san...@people.it> ha scritto nel messaggio

> Tutti stanno puntando su questa cosa sulla ricarica, ma gli altri
> articoli, di cosa parlano?
> Questo mi piacerebbe sapere.

intanto i poligoni privati cesserebbero di esistere... e su questo punto c'č
una bella spinta dalla UITS!!! perchč loro hanno restrizioni piů alte
riguardo la sicurezza... mentre gli altri fanno e disfano a piacimento
(secondo le menti eccelse uits).... infatti gli unici incidenti con vittime
sono, purtroppo, capitati in sezioni uits.... se non vado sbagliato!!!!
ciao
B.


Andrea

unread,
Jun 17, 2010, 7:44:34 AM6/17/10
to

>
> Ma perchè, il fatto di dover tenere l'arma sportiva presso il poligono e
> non a casa, va bene a tutti? Mi sembra che pure questa sia una delle
> proposte fatte da questi signori:
>


Sono due cose diverse.
Quello segnalato da Mori è un decreto legge del ministero dell'interno
relativo alla legge delega sul recepimento di una normativa europea
(che dice cose ben diverse da quelle proposte), mentre quello della
senatrice Adamo è un disegno di legge.

La differenza sta che per il primo non è necessario il voto in
parlamento, una volta che il ministero lo ha emesso è legge.
Per il ddl Adamo invece serve tutto l'iter parlamentare e sappiamo
bene che ad oggi ha ben poche possibilità di essere preso in
considerazione.

Sniper

unread,
Jun 17, 2010, 7:44:35 AM6/17/10
to
On 17 Giu, 12:20, "Sandro" <sand...@people.it> wrote:

> "Sniper" <memento_auderesem...@alice.it> ha scritto nel messaggionews:57bef379-f280-4e61...@s9g2000yqd.googlegroups.com...> On 16 Giu, 22:15, "Sandro" <sand...@people.it> wrote:
> > [...]
> >> Dov'è questo grossissimo problema?
>
> > In questa frase "Non si sa come verrà regolata perché ci penserà un
> > regolamento a discrezione di funzionario." c'è una parola che mi fa
> > **tanta** paura........... ed è questa parola il problema (IMHO).
>
> > Ciao by Alex
>
> Mah, io vorrei leggere un pezzo di carta dove ci siano scritte queste famose
> leggi delega in modo chiaro, cosa che non ho ancora avuto occasione di
> vedere.

idem..non per nulla ho riportato le parole di Mori.....
Il problema è che questo "pezzo di carta" pare che non l'abbia visto
nessuno.
E questo è preoccupante.....ci vogliono mettere di fronte al fatto
compiuto?
Il dubbio sorge spontaneo.

A me erano arrivate anche altre voci, relative alla quantità di armi
detenibili: oltre i 10 pz (o un numero simile) diventerebbe necessaria
la licenza di collezione. NB: 10 pz *in totale* indipendentemente dal
tipo di arma, in altre parole fine della pacchia per le armi camerate
per munizioni idonee all'attività venatoria.
Ma sempre di voci si tratta, nessuno ha visto due righe
scritte.....mah....

E pensare che dopo certi trasferimenti "su strada ferrata" ci si era
illusi di essere nelle grazie di qualcuno........ :-(

Ciao by Alex

.....che cmq sabato và a ritirare 3 corte e 2 lunghe.....alla faccia
dei "ma lei cosa se ne fà di tutte queste armi?"

Arisaka

unread,
Jun 17, 2010, 9:18:12 AM6/17/10
to

<Però non lamentiamoci quando tra qualche anno tenersi nell'armadietto
<di casa propria una carabina da .22 o un sovrapposto da tiro sarà cosa
<riservata a chi "ha le conoscenze giuste"

bene!! sarà il momento buono!! le armi andrò a comprarle da Ahmed, così
potrò finalmente avere ak automatici, mitragliette skorpion, e chi più ne ha
più ne metta!!!!!!!!


Panglosse

unread,
Jun 17, 2010, 9:30:42 AM6/17/10
to
Sandro ha scritto:
>

> Mah, io vorrei leggere un pezzo di carta dove ci siano scritte queste
> famose leggi delega in modo chiaro, cosa che non ho ancora avuto
> occasione di vedere.

Legge 7 luglio 2009 numero 88

"Legge comunitaria 2008 - Disposizioni per l'adempimento di obblighi
derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunit� europee"

(G.U. n. 161 del 14.7.2009 - Suppl. Ordinario n.110)

Art. 36.
(Delega al Governo per l�attuazione della direttiva 2008/51/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, che modifica la
direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo
dell�acquisizione e della detenzione di armi)

1. Nella predisposizione del decreto legislativo per l�attuazione
della direttiva 2008/51/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
21 maggio 2008, che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio,
relativa al controllo dell�acquisizione e della detenzione di armi, il
Governo � tenuto a seguire, oltre ai princ�pi e criteri direttivi
generali di cui all�articolo 2, anche i seguenti ulteriori princ�pi e
criteri direttivi:
a) prevedere la definizione delle armi da fuoco, delle loro
parti, delle loro parti essenziali e delle munizioni, nonch� delle armi
per uso scenico e disattivate, degli strumenti per la segnalazione
acustica e per quelle comunque riproducenti o trasformabili in armi,
individuando le modalit� per assicurarne il pi� efficace controllo;
b) adeguare la disciplina relativa all�iscrizione nel Catalogo
nazionale delle armi comuni da sparo, anche al fine di assicurare, in
armonia con le disposizioni della Convenzione sul reciproco
riconoscimento delle punzonature di prova delle armi da fuoco portatili,
adottata a Bruxelles il 1� luglio 1969, di cui alla legge 12 dicembre
1973, n. 993, la pronta tracciabilit� delle armi da fuoco, delle loro
parti, delle loro parti essenziali e delle munizioni;
c) razionalizzare e semplificare le procedure in materia di
marcatura delle armi da fuoco, delle loro parti essenziali e delle
munizioni, attribuendo al Ministero dell�interno le relative competenze
di indirizzo e vigilanza, al fine della pronta tracciabilit� e del
controllo sull�uso delle stesse, anche mediante il rilascio di speciali
autorizzazioni su tutte le attivit� di tiro e sulla ricarica delle
munizioni;
d) prevedere la graduale sostituzione dei registri cartacei con
registrazioni informatizzate ai fini dell�attivit� di annotazione delle
operazioni giornaliere svolte, richieste ai titolari delle licenze di
pubblica sicurezza concernenti le armi e le munizioni, garantendo
l�interoperabilit� con i relativi sistemi automatizzati del Ministero
dell�interno e la conservazione dei dati per un periodo minimo di
cinquanta anni dalla data dell�annotazione stessa;
e) prevedere il controllo dell�immissione sul mercato civile di
armi da fuoco provenienti dalle scorte governative, nonch� procedure
speciali per la loro catalogazione e marcatura;
f) prevedere speciali procedimenti per la catalogazione e la
verifica delle armi semiautomatiche di derivazione militare, anche ai
fini dell�autorizzazione per la loro detenzione;
g) adeguare la disciplina in materia di tracciabilit� e tutela
delle armi antiche, artistiche e rare e delle relative attivit� di
raccolta ai fini culturali e collezionistici;
h) determinare le procedure, ordinarie e speciali, per
l�acquisizione e la detenzione delle armi, anche attraverso la
previsione dei requisiti necessari, anche fisici e psichici, degli
interessati all�acquisizione e alla detenzione di armi, al fine di
evitare pericoli per gli stessi, nonch� per l�ordine e la sicurezza
pubblica, prevedendo a tal fine un�idonea informazione alle persone
conviventi con il richiedente e anche lo scambio protetto dei dati
informatizzati tra il Servizio sanitario nazionale e gli uffici delle
Forze dell�ordine, utili a prevenire possibili abusi da parte di
soggetti detentori di armi da fuoco;
i) adeguare la disciplina per il rilascio, rinnovo e uso della
Carta europea d�arma da fuoco;
l) disciplinare, nel quadro delle autorizzazioni contemplate
nell�articolo 31 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di
cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, le licenze di polizia per
l�esercizio delle attivit� di intermediazione delle armi e per
l�effettuazione delle singole operazioni;
m) prevedere specifiche norme che disciplinino l�utilizzazione,
il trasporto, il deposito e la custodia delle armi, anche al fine di
prevenirne furti o smarrimenti;
n) prevedere l�introduzione di sanzioni penali, nei limiti di
pena di cui alla legge 2 ottobre 1967, n. 895, ed alla legge 18 aprile
1975, n. 110, per le infrazioni alle disposizioni della legislazione
nazionale di attuazione della direttiva 2008/51/CE.
2. Dall�attuazione della delega di cui al presente articolo non
devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
3. Agli adempimenti derivanti dall�esercizio della delega di cui al
presente articolo le Amministrazioni interessate provvedono con le
risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

Panglosse

unread,
Jun 17, 2010, 9:37:22 AM6/17/10
to
Sniper ha scritto:

> Il problema č che questo "pezzo di carta" pare che non l'abbia visto
> nessuno.

Per fortuna non č cosě.

> E questo č preoccupante.....ci vogliono mettere di fronte al fatto
> compiuto?

Diciamo che in passato ci hanno provato.

Panglosse

unread,
Jun 17, 2010, 9:38:01 AM6/17/10
to
Andrea ha scritto:

> Quello segnalato da Mori � un decreto legge del ministero dell'interno


> relativo alla legge delega sul recepimento di una normativa europea

Si tratta dello schema di un decreto legislativo.

Sandro

unread,
Jun 17, 2010, 9:42:31 AM6/17/10
to

"Panglosse" <panglo...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:hvd822$7te$1...@speranza.aioe.org...
CUT
Queste da quello che posso capire io dovrebbero essere le linee guida su cui
creare poi gli articoli giusto?
Di questi ultimi si sa già qualcosa?
Ciao e grazie
Sandro

Panglosse

unread,
Jun 17, 2010, 10:21:05 AM6/17/10
to
Sandro ha scritto:

> Queste da quello che posso capire io dovrebbero essere le linee guida su
> cui creare poi gli articoli giusto?
> Di questi ultimi si sa già qualcosa?

Quello che ha scritto Mori.

Tiropratico.com®

unread,
Jun 17, 2010, 4:53:36 PM6/17/10
to

"MauroG" <mauro....@mynet.it> ha scritto nel messaggio
news:0998765c-2271-4ee8...@u26g2000yqu.googlegroups.com...

<Io non ricarico, ma la libertà di decidere o no se ricaricare, mi
<piacerebbe averla ancora

Non c'è problema, non serve avere la licenza per ricaricare, l'attrezzatura
te la vendono lo stesso e il giorno che vuoi caricare carichi, in casa tua,
semza problemi !!
La norma chiesta dalla Comunità non vale la carta su cui è scritta.

Tutte le cose scritte, se uno proprio non vuole, non le denuncia e non le
paga eppure le farà ugualmente e difficilmente sarà sorpreso a farle.
Chi e come controlleranno se uno ricarica con licenza o meno ?? Io posso
avere un vecchio kit di ricarica e non ricaricare più, quindi non ho licenza
ma poi se mi viene voglia una sera e mi faccio 100 cartucce ??

Insomma i fessi pagheranno i furbi no.


Lee Enfield

unread,
Jun 17, 2010, 6:31:25 PM6/17/10
to

> Non c'è problema, non serve avere la licenza per ricaricare, l'attrezzatura
> te la vendono lo stesso e il giorno che vuoi caricare carichi, in casa tua,
> semza problemi !!
> La norma chiesta dalla Comunità non vale la carta su cui è scritta.
>
> Tutte le cose scritte, se uno proprio non vuole, non le denuncia e non le
> paga eppure le farà ugualmente e difficilmente sarà sorpreso a farle.
> Chi e come controlleranno se uno ricarica con licenza o meno ?? Io posso
> avere un vecchio kit di ricarica e non ricaricare più, quindi non ho licenza
> ma poi se mi viene voglia una sera e mi faccio 100 cartucce ??
>
> Insomma i fessi pagheranno i furbi no.

Aspetta un attimo, quando vai a comprare la polvere da sparo non ti
chiedono il porto e compilano il registro ??
Intanto risulta nero su bianco quando e quanti kg di polvere si
acquistano, poi possono comunque obbligare gli armieri a venderla solo
a chi e' dotato di licenza per ricarica riportando il numero di
autorizzazione e via discorrendo,son burocrati di professione un modo
per fregarci lo trovano.

MauroG

unread,
Jun 18, 2010, 4:57:03 AM6/18/10
to
On 18 Giu, 00:31, Lee Enfield <leeenfiel...@gmail.com> wrote:
> > Insomma i fessi pagheranno i furbi no.
>
> Aspetta un attimo, quando vai a comprare la polvere da sparo non ti
> chiedono il porto e compilano il registro ??
> Intanto risulta nero su bianco quando e quanti kg di polvere si
> acquistano, poi possono comunque obbligare gli armieri a venderla solo
> a chi e' dotato di licenza per ricarica riportando il numero di
> autorizzazione e via discorrendo,son burocrati di professione un modo
> per fregarci lo trovano.

Io tanto per non sapere nè leggere nè scrivere quasi quasi domani vado
in armeria e compro 2 kg di polvere, alla facciazza loro :)

Goodtime

unread,
Jun 18, 2010, 5:21:51 AM6/18/10
to

Puru io', anca mi............

Panglosse

unread,
Jun 18, 2010, 6:53:51 AM6/18/10
to
Tiropratico.com® ha scritto:

> Non c'è problema, non serve avere la licenza per ricaricare, l'attrezzatura
> te la vendono lo stesso e il giorno che vuoi caricare carichi, in casa tua,
> semza problemi !!

L'attrezzatura sì, la polvere no.

> La norma chiesta dalla Comunità non vale la carta su cui è scritta.

Non è richiesta dall'Unione, è contenuta in una delega parto della
fantasia di un ben noto ex funzionario del Ministero.

Tiropratico.com®

unread,
Jun 18, 2010, 8:22:43 AM6/18/10
to

"Goodtime" <i...@enzobontempo.it> ha scritto nel messaggio
news:0b5dcc89-47b7-452c...@e5g2000yqn.googlegroups.com...

>
> Io tanto per non sapere nè leggere nè scrivere quasi quasi domani vado
> in armeria e compro 2 kg di polvere, alla facciazza loro :)

> Puru io', anca mi............

Io ne ho 5Kg. in denuncia e adesso faccio il pieno, 3kg per pistola e 2kg
per carabina........ poi la polvere nera si fa in casa.


bear

unread,
Jun 19, 2010, 2:37:37 AM6/19/10
to

"Panglosse" <panglo...@infinito.it> ha scritto nel messaggio

>


> Non è richiesta dall'Unione, è contenuta in una delega parto della
> fantasia di un ben noto ex funzionario del Ministero.

e sarebbe costui?

ciao
B.


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