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Prime pratiche di tiro con la pistola

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Giovanni

unread,
Jul 16, 2003, 6:36:04 AM7/16/03
to
Ciao a tutti.

Da pochissimo ho iniziato a sparare (mi sono recato al poligono solo
tre volte).

La prima volta per il corso maneggio delle armi, durante il quale
oltre ai primi rudimenti sulle norme di sicurezza, mi è stato chiesto
di sparare 50 colpi (con una pistola calibro .22 (era una Beretta, non
ricordo il modello).

La seconda volta (dopo una notte insonne per la smania di provare) ho
provato con la Beretta 9x21 (98FS). Ho sparato esclusivamente da una
distanza di 10 metri.
Da quella distanza, i primi dieci colpi (mirati al centro del
bersaglio) hanno formato una rosa di buchi centrati in basso a
sinistra (poco all'esterno del cerchio nero); ho sparato altri 5 colpi
mirando in alto a destra e i colpi si sono piazzati tutti sulla parte
nera, ad ulteriore conferma della sistematicità dell'errore.
A questo punto, ho effettuato qualche prova "in bianco" (in singola
azione, avendo armato manualmente il cane) e ho notato che, pur
mirando al centro, la pressione dell'indice sul grilletto (mano
destra) provocava uno spostamento del punto di mira in direzione
opposta (verso sinistra) e leggermente verso il basso. Lo spostamento
verso il basso era accentuato da un mio movimento involontario,
probabilmente come reazione all'attesa del rinculo (che, naturalmente,
non c'era, visto che sparavo in bianco).

Ho ricaricato la pistola e ho provato a sparare ognuno dei colpi
mantenendo la mira sul centro del bersaglio e applicando sul grilletto
una pressione progressivamente e lentamente crescente per riuscire a
controllare la mira.
Risultato: praticamente tutti i colpi nel nero e rosata ben centrata.
Effetti negativi: tempi di sparo da era geologica e assoluta
imprevedibilità dell'istante di sparo!

Ho continuato così sparando anche la seconda scatola di colpi,
sussultando ad ogni colpo (ognuno dei quali era una "sorpresa" per
me!), ma restando sempre all'interno del nero. Questo nella speranza
che la mia mano assimilasse il movimento.

Nelle settimane a seguire (nel mezzo ci ho piazzato le ferie) mi sono
esercitato impugnando una pistola immaginaria e cercando di muovere le
sole falangi dell'indice che utilizzo per premere il grilletto: le
prime due (o le ultime? Insomma quelle più lontane dalla mano).

Dopo, sono tornato al TSN a sparare con lo stesso modello di pistola
(98FS) e sempre da 10 metri (a parte 5 colpi a 25). Ho felicemente
constatato che i colpi si andavano a disporre in una rosata ben
centrata e con pochissimi colpi (3/50) fuori dal nero, nonostante io
abbia notevolmente ridotto i tempi di acquisizione del bersaglio. Ho
rifatto alcune prove in bianco (questa volta anche in doppia azione)
che mi hanno confermato che in singola azione il bersaglio resta
acquisito, mentre in doppia azione tendo a perderlo. Ho terminato la
mia sessione sparando piuttosto velocemente i colpi, che si sono
piazzati quasi tutti nel nero (qualche foro nel bianco non me lo sono
fatto mancare!).

La prossima volta, vorrei provare a sparare (tiro lento e ben mirato)
da 25 metri, giusto per iniziare ad insegnare al mio braccio a
minimizzare le oscillazioni e per terminare una prima fase
"esplorativa" della pratica, ma, a partire da settembre, mi piacerebbe
lavorare in modo più metodico e sistematico per:

a) ridurre il diametro delle rosate ottenute;
b) ridurre il tempo di acuisizione del bersaglio;

Qualcuno può suggerirmi quali esercizi fare per ottenere i risultati
che mi sono prefissato?

Grazie anticipatamente a chiunque avrà la pazienza di leggere e/o di
rispondere al messaggio.

Ciao.

Giovanni

Marco

unread,
Jul 16, 2003, 7:46:11 AM7/16/03
to
> Qualcuno può suggerirmi quali esercizi fare per ottenere i risultati
> che mi sono prefissato?
>

Lascia la Beretta 98 per un po'!
Prenditi una 22 o un revolver in 38 special, un calibro leggero comunque(il
38spl va bene con cariche leggere).
Allenati a sparare bene, Per prima cosa impara a sparare dove vuoi, dopo
verrà la velocità e la potenza.
Il resposnabile del mio poligono ai tempi m'impose di usare al massimo una
smith e wesson 38 con cariche molto ridotte. Ogni 4-5 volte mi lasciava
provare altre semiauto un po' più grosse ma solo ogni tot allenamenti seri.
Adesso non posso far altro che ringraziarlo, perchè è stato utilissimo

Marco Antonio


Chico

unread,
Jul 16, 2003, 8:27:37 AM7/16/03
to
Marco ha scritto:

> Marco Antonio

Allora potrebbe essere che con la mia S&W 686 in .357 M. invece di sparare
il suddetto calibro, potrei esercitarmi in .38 Sp. con palla WC e bossolo
in alluminio per imparare meglio???


--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Marco

unread,
Jul 16, 2003, 8:58:36 AM7/16/03
to
> Allora potrebbe essere che con la mia S&W 686 in .357 M. invece di sparare
> il suddetto calibro, potrei esercitarmi in .38 Sp. con palla WC e bossolo
> in alluminio per imparare meglio???

Non lo so, una 686 pesa un bel po'. Di certo se spari della blazer hai più
difficoltà a notare gli errori di impugnatura e di sparo che sparando delle
fiocche 38 spl... mi spieghi cosa cambia col bossolo in alluminio in ogni
caso?

All'inizio bisogna lavorare molto sull'impostazione ed è importante non
acquisire dei cattivi comportamenti col rischio di trascinarseli dietro per
molto tempo.
Di certo una grossa semiautomatica ( si fa per dire ma per un neofita lo
è), anche un po' nervosa come una 98 non è un'arma adatta alle prime
sessioni di tiro. Ovvero, non lo è se si ha intenzione di sparare bene e con
tutto nel futuro. Se è per fare baccano tutto va bene, anzi consiglio una
.50 action express.
Mi sembrava che nostro amico Giovanni tenesse ad acquisire una tecnica
buona, il mio consiglio è questo.

Marco Antonio


Chico

unread,
Jul 16, 2003, 1:29:20 PM7/16/03
to
mi spieghi cosa cambia col bossolo in alluminio in ogni
> caso?

Non ricordavo più come si chiamavano le suddette munizioni, allora per
specificare ho scritto con bossolo in alluminio...ho provato queste
cartucce e mi sembravano tranquille!!!

Giovanni

unread,
Jul 16, 2003, 3:29:28 PM7/16/03
to
"Marco" <vuk...@hotmail.com> wrote in message news:<0_bRa.179588$Ny5.5...@twister2.libero.it>...


Hai ben interpretato le mie intenzioni, Marco Antonio.
Seguirò i tuoi consigli.

Grazie a presto.

Giovanni

Marco

unread,
Jul 17, 2003, 3:22:02 AM7/17/03
to
> Non ricordavo più come si chiamavano le suddette munizioni, allora per
> specificare ho scritto con bossolo in alluminio...ho provato queste
> cartucce e mi sembravano tranquille!!!

A dir il vero le blazer della CCI sono un modello di cartucce con bossolo in
alluminio. Penso che ne siano altre in commercio. Il punto è che le blazer
non sono tanto "dolci"... anzi!
Sono famose per essere toste e per avere anche tanta polvere inutile che
brucia ben dopo che la palla ha lasciato la canna creando fiammate epiche!
Solo per vedere che effetto creavano io e mio fratello le abbiamo utilizzate
al tsn di sera col buio. Al primo colpo il flash è stato tale che la
capacità visiva di intrembi è stata compromessa per diversi minuti (macchia
persistente in campo visivo). Sono anche riuscito a fotografare il tiratore
mentre sparava con tanto di farfallona di fuoco larga una quarantina di
centimetri. Purtroppo non trovo più la foto.

Marco Antonio


Garolini Gianluca

unread,
Jul 17, 2003, 5:09:27 AM7/17/03
to

"Giovanni" <sono_fa...@libero.it> wrote in message
news:ebe18ba8.03071...@posting.google.com...
> Ciao a tutti.

>
> La seconda volta (dopo una notte insonne per la smania di provare) ho
> provato con la Beretta 9x21 (98FS). Ho sparato esclusivamente da una
> distanza di 10 metri.
> Da quella distanza, i primi dieci colpi (mirati al centro del
> bersaglio) hanno formato una rosa di buchi centrati in basso a
> sinistra (poco all'esterno del cerchio nero); ho sparato altri 5 colpi
> mirando in alto a destra e i colpi si sono piazzati tutti sulla parte
> nera, ad ulteriore conferma della sistematicità dell'errore.
> A questo punto, ho effettuato qualche prova "in bianco" (in singola
> azione, avendo armato manualmente il cane) e ho notato che, pur
> mirando al centro, la pressione dell'indice sul grilletto (mano
> destra) provocava uno spostamento del punto di mira in direzione
> opposta (verso sinistra) e leggermente verso il basso. Lo spostamento
> verso il basso era accentuato da un mio movimento involontario,
> probabilmente come reazione all'attesa del rinculo (che, naturalmente,
> non c'era, visto che sparavo in bianco).

Che è normale nella fase iniziale di apprendimento per il 99% dei
neo-tiratori.


>
> Ho ricaricato la pistola e ho provato a sparare ognuno dei colpi
> mantenendo la mira sul centro del bersaglio e applicando sul grilletto
> una pressione progressivamente e lentamente crescente per riuscire a
> controllare la mira.
> Risultato: praticamente tutti i colpi nel nero e rosata ben centrata.

Hai individuato ed eliminato l'errore.

> Effetti negativi: tempi di sparo da era geologica e assoluta
> imprevedibilità dell'istante di sparo!

Normalissimo anche questo fatto; prima si impara a camminare, poi a correre!


> Ho continuato così sparando anche la seconda scatola di colpi,
> sussultando ad ogni colpo (ognuno dei quali era una "sorpresa" per
> me!), ma restando sempre all'interno del nero. Questo nella speranza
> che la mia mano assimilasse il movimento.

Lo assimilerà in poco tempo e soprattutto questo avverrà quando sparando,
riuscirai con la concetrazione a dominare tutti gli inevitabili errori di
scatto e la fretta di voler far partire il colpo.
Se dopo 6-7 secondi che sei in puntamento ti accorgi che il tremore
(fisiologico e normalissimo) è ormai troppo accentuato, semplicemente devi
scendere senza sparare, riposare i muscoli della mano e del braccio per
farli riossigenare e risalire.
Come dice il grande vecchio Tom, che è un bravo Maestro di carabina ed un
veterano del tiro che spara con corte e lunghe da quasi 40 anni -" quando
si trema, riuscire a scendere senza sparare il colpo è segno di maturità"-
.


>
> Nelle settimane a seguire (nel mezzo ci ho piazzato le ferie) mi sono
> esercitato impugnando una pistola immaginaria e cercando di muovere le
> sole falangi dell'indice che utilizzo per premere il grilletto: le
> prime due (o le ultime? Insomma quelle più lontane dalla mano).
>

Cavolo, hai una pazienza ed una caparbietà da fare invidia.


> Dopo, sono tornato al TSN a sparare con lo stesso modello di pistola
> (98FS) e sempre da 10 metri (a parte 5 colpi a 25). Ho felicemente
> constatato che i colpi si andavano a disporre in una rosata ben
> centrata e con pochissimi colpi (3/50) fuori dal nero, nonostante io
> abbia notevolmente ridotto i tempi di acquisizione del bersaglio. Ho
> rifatto alcune prove in bianco (questa volta anche in doppia azione)
> che mi hanno confermato che in singola azione il bersaglio resta
> acquisito, mentre in doppia azione tendo a perderlo. Ho terminato la
> mia sessione sparando piuttosto velocemente i colpi, che si sono
> piazzati quasi tutti nel nero (qualche foro nel bianco non me lo sono
> fatto mancare!).
>

Non ti meravigliare!
Sparerai andando avanti sempre meglio e sempre più in fretta e con sempre
meno fatica.

> La prossima volta, vorrei provare a sparare (tiro lento e ben mirato)
> da 25 metri, giusto per iniziare ad insegnare al mio braccio a
> minimizzare le oscillazioni e per terminare una prima fase
> "esplorativa" della pratica, ma, a partire da settembre, mi piacerebbe
> lavorare in modo più metodico e sistematico per:
>
> a) ridurre il diametro delle rosate ottenute;
> b) ridurre il tempo di acuisizione del bersaglio;
>

Elimina i dieci metri, che per ora a te non servono più e concentrati sul
bersaglio a 25 metri applicando tutto quello che hai imparato, vedrai che
tra poche sedute, anche a quella distanza rimarrai nel nero con l'80-90% dei
colpi.

> Qualcuno può suggerirmi quali esercizi fare per ottenere i risultati
> che mi sono prefissato?
>

L'ideale sarebbe fare allenamento a casa a 8-10 metri (granaio, garage,
corridoio) sparando nell'apposito imbuto fermapallini con una buona pistola
ad aria compressa da P10, ora sono armi di libera vendita e detenzione e ce
ne sono modelli usati che costano poco; ti assicuro che miglioreresti in un
baleno.

Per facilitare al massimo l'apprendimento, hai bisogno di armi e munizioni
precise e di uno scatto ottimo, magari non troppo leggero (1.400- 1.600
grammi) ma netto e molto pulito, la soluzione si chiama revolver S&W con
canna da 6 pollici e mire regolabili, in 38 Special o 357 Magnum nel modello
che più ti piace, io ti consiglio una S&W mod.14 - K38 Masterpiece e
munizioni 38 Sp. con palla WC da 148 grs..
Importantissimo, appena possibile (magari non subito ma neanche tra troppo
tempo) impara ed abituati a sparare ad una mano sola, perchè è così che
otterrai i migliori risultati.

Cordialità
G.G.


Rev. Maeljin

unread,
Jul 17, 2003, 5:39:06 AM7/17/03
to
In article <u8sRa.181906$Ny5.5...@twister2.libero.it>,
vuk...@hotmail.com screams..
E con una bella Taurus Tracker compensata cosa farebbe? una palla di
fuoco? =))))
--

+)Maeljin(+
ULC ordained minister
Damned By Dore Christ, Primo in Italia

"Our words to still their voice.
Our hands to break their worthless necks."
VNV Nation - Procession

Giovanni

unread,
Jul 17, 2003, 9:37:43 AM7/17/03
to
"Garolini Gianluca" <garol...@libero.it> wrote in message news:<bJtRa.182125$Ny5.5...@twister2.libero.it>...

> "Giovanni" <sono_fa...@libero.it> wrote in message
> news:ebe18ba8.03071...@posting.google.com...

[CUT]

> Cavolo, hai una pazienza ed una caparbietà da fare invidia.

Tendo a lasciarmi entusiasmare dalle attività che intraprendo; il
rischio che corro è quello di stufarmi, per questo mi impongo di
intraprendere questa avventura con la dovuta calma.

[CUT]


>
> Per facilitare al massimo l'apprendimento, hai bisogno di armi e munizioni
> precise e di uno scatto ottimo, magari non troppo leggero (1.400- 1.600
> grammi) ma netto e molto pulito, la soluzione si chiama revolver S&W con
> canna da 6 pollici e mire regolabili, in 38 Special o 357 Magnum nel modello
> che più ti piace, io ti consiglio una S&W mod.14 - K38 Masterpiece e
> munizioni 38 Sp. con palla WC da 148 grs..
> Importantissimo, appena possibile (magari non subito ma neanche tra troppo
> tempo) impara ed abituati a sparare ad una mano sola, perchè è così che
> otterrai i migliori risultati.
>
>

Coerentemente con quanto detto sopra, al momento vorrei evitare di
acquistare armi, ma per prima cosa chiederò presso la sezione di TSN
che frequento se hanno a disposizione una o più pistole tra quelle che
hai elencato e con quelle mi eserciterò (a partire da settembre).

Marco Antonio mi ha anche consigliato la .22 (ma non solo quella!). A
tal proposito ho il seguente dubbio: l'unica .22 con cui ho sparato
era tarata in modo tale che, per centrare il bersaglio, era necessario
mirare in corrispondenza del bordo inferiore del cerchio nero (stando
alle indicazioni dell'istruttore e quanto riportato dai manifesti
didattici appesi presso la linea di tiro). Con la Beretta 98FS, per
centrare il bersaglio dovevo mirare...al bersaglio, proprio al centro
(a meno che non abbia sbagliato tutto!).

Istintivamente preferirei questo secondo approccio (ma accetto
consigli in merito!). Per avere una .22 (o altre pistole dalle mire
regolabili come quelle che mi hai consigliato tu) tarata nel modo che
preferisco, che domanda devo fare a chi mi noleggia l'arma presso il
TSN?

Giusto una nota riguardo allo sparare a una o due mani: ho provato a
sparare con una mano sola con la 98FS (non più di cinque colpi, in
realtà) e non ho apprezzato differenze di risultato rispetto
all'utilizzo con due mani. Nondimeno, ho continuato a sparare a due
mani perché mi era comoda la posizione assunta.
Il tuo consiglio e l'enfasi con cui lo fornisci cambia completamente
le cose e mi conferma che ho fatto bene ad accedere al newsgroup in
queste fasi iniziali di attività di tiro: proverò fin da subito ad
alternare le due tecniche di tiro portandomi progressivamente verso il
tiro ad una mano sola .


>
> Cordialità
> G.G.


Un grazie da parte mia. Sei stato illuminante in tutti gli interventi
che hai fatto, compreso quello relativo al tiro al piattello: non vedo
l'ora di provare a fare quello che mi hai suggerito (domani inoltrerò
domanda per il TAV).

Ciao e a presto.

Giovanni

Marco

unread,
Jul 17, 2003, 12:11:35 PM7/17/03
to
> Marco Antonio mi ha anche consigliato la .22 (ma non solo quella!). A
> tal proposito ho il seguente dubbio: l'unica .22 con cui ho sparato
> era tarata in modo tale che, per centrare il bersaglio, era necessario
> mirare in corrispondenza del bordo inferiore del cerchio nero (stando
> alle indicazioni dell'istruttore e quanto riportato dai manifesti
> didattici appesi presso la linea di tiro). Con la Beretta 98FS, per
> centrare il bersaglio dovevo mirare...al bersaglio, proprio al centro
> (a meno che non abbia sbagliato tutto!).

Dopo questa uscita, per altro esattissima, confessa che è da tempo che
t'interessi di armi e sei andato al TSN già prevenuto!
Non voglio credere (per semplice invidia) che tu sia riuscito a percepire un
particolare simile!
La 98 è una tipologia d'arma atta alla difesa. Il suo mirino è tarato a
centrare quando "nasconde" il bersaglio a causa dell'istintivo comportamento
e della facilità d'allieamento in situazione di forte stress. In
combattimento è più facile coprire il nemico che stare a dire- allineo con
la sua cintura e così colpirò il torace...-
La beretta in 22 vuole essere un'arma da tiro accademico e quindi è tarata
in maniera che il tiratore possa valutare e "calcolare" visivamente dove
cadrà il colpo con una sovrapposizione precisa e netta (il cerchio nero e la
proiezione del complesso di mira).
Detto fra di noi, io ho consigliato al 22 ma a dir il vero io preferivo la
smith e wesson in 38 proprio come ti ha citato con amichevole precisione
Gianluca.
La smith in 38 è stata un ottimo acquisto dato che caricavo a cera e solo
innesco le cartucce e sparavo in giardino creando meno rumore che con il mio
Diana black range.
La 22 più bella che abbia mai usato era la beretta 87? 86 bb ...piccola da
difesa. A 25 metri li metti tutti nel 9 con un po' di attenzione con un
gingillo che appena spunta dalle mani!
Quelle da tiro accademico non mi hanno mai fatto gioire.

Buon tiro

Marco Antonio


Giovanni

unread,
Jul 18, 2003, 4:24:18 AM7/18/03
to
"Marco" <vuk...@hotmail.com> wrote in message news:<XUzRa.183138$Ny5.5...@twister2.libero.it>...

>
> Dopo questa uscita, per altro esattissima, confessa che è da tempo che
> t'interessi di armi e sei andato al TSN già prevenuto!
> Non voglio credere (per semplice invidia) che tu sia riuscito a percepire un
> particolare simile!

E non mi sogno nemmeno di fartelo credere :-))!
La prima volta che ho usato la 98FS, l'ho fatto dopo un paio di mesi
circa di lettura dei post su questo newsgroup e sui siti e-armi.it e
tiropratico.

Nel primissimo periodo mi sono concentrato sui post di "opinione",
quelli che lasciavano trasparire l'atteggiamento verso la vita e gli
eventi di cronaca dei vari frequentatori (sono gli articoli che mi
hanno parecchio avvicinato al newsgroup); nell'ultimo periodo, siccome
ero interessato a intraprendere l'attività di tiro a volo, mi sono più
contentrato sugli aspetti giuridici e burocratici (i fondamentali:
differenza tra porto e trasporto, diritti e doveri dei titolari delle
varie licenze di porto e così via).

Leggendo qua e là, ho anche incontrato articoli sulle tecniche di
tiro, per cui, quando ho iniziato a tirare con la 98FS, mi sono
ricordato che mi sembrava di aver letto da qualche parte (notare la
vaghezza del concetto!) che le pistole come la 98FS erano tarate in
modo tale che ecc. ecc.
Provando a sparare e vedendo che i proiettili andavano addirittura più
in basso rispetto al punto mirato (e non più in alto come mi sarei
aspettato da una pistola tarata come le .22 da tiro accademico), ho
assunto come vero quanto credevo di aver letto e ho proseguito in
questa ipotesi, che tu ora mi confermi.

[CUT]


> Detto fra di noi, io ho consigliato al 22 ma a dir il vero io preferivo la
> smith e wesson in 38 proprio come ti ha citato con amichevole precisione
> Gianluca.

Chiederò senz'altro al TSN se l'hanno!

[CUT]

>
> Buon tiro
>
> Marco Antonio

Grazie dell'augurio e dei consigli!

alessandro gabrielli

unread,
Jul 18, 2003, 7:53:35 PM7/18/03
to
Ciao Giovanni.anche io ho iniziato a sparare da poco al TSN nonostante mi
sia capitato di sparare qualche volta con varie armi lunghe e corte.Ti dico
solo che la prima volta ho sparato con una scassatissima 22 in tiro
accademico,un disastro,su 50 ne ho messi sul nero non piu' di 4.Ho trepidato
per andare a sparare di nuovo non sapendo se fossi io una segaccia oppure se
era la pistola ad essere un bidone.Mi sono affittatto un s&w 38 con canna da
6",perarltro aveva gli anni miei,ed ho sparato in tutto 100 colpi.Mi sono
accorto che sparo invece abbastanza bene,meglio di tanti altri che con le
armi ci lavorano (mai visto sollevare la terra hai piedi di bersagli?cavolo
alzatele un po' ste pistole....).Per esempio non riesco a sopportare la
postura in tiro accademico,non riuscirei a beccare un elefante a 10
metri......
Se ti capitasse di vedere uno che si mette tutto storto per sparare,impugna
con la mano sinistra e mira con l'occhio destro e la testa appoggiata alla
spalla....sono io.
Oggi,me ne vado al TSN di Velletri se posso anche la mattina,vediamo che
combino.
Ciao.
Alessandro
"Giovanni" <sono_fa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ebe18ba8.03071...@posting.google.com...

Giovanni

unread,
Jul 21, 2003, 3:10:54 AM7/21/03
to
"alessandro gabrielli" <nemes...@libero.it> wrote in message news:<3M%Ra.53358$it4.1...@news1.tin.it>...

> Ciao Giovanni.anche io ho iniziato a sparare da poco al TSN nonostante mi
> sia capitato di sparare qualche volta con varie armi lunghe e corte.Ti dico
> solo che la prima volta ho sparato con una scassatissima 22 in tiro
> accademico,un disastro,su 50 ne ho messi sul nero non piu' di 4.Ho trepidato
> per andare a sparare di nuovo non sapendo se fossi io una segaccia oppure se
> era la pistola ad essere un bidone.Mi sono affittatto un s&w 38 con canna da
> 6",perarltro aveva gli anni miei,ed ho sparato in tutto 100 colpi.Mi sono
> accorto che sparo invece abbastanza bene,meglio di tanti altri che con le
> armi ci lavorano (mai visto sollevare la terra hai piedi di bersagli?cavolo
> alzatele un po' ste pistole....).Per esempio non riesco a sopportare la
> postura in tiro accademico,non riuscirei a beccare un elefante a 10
> metri......
> Se ti capitasse di vedere uno che si mette tutto storto per sparare,impugna
> con la mano sinistra e mira con l'occhio destro e la testa appoggiata alla
> spalla....sono io.
> Oggi,me ne vado al TSN di Velletri se posso anche la mattina,vediamo che
> combino.
> Ciao.
> Alessandro
> "Giovanni" <sono_fa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:ebe18ba8.03071...@posting.google.com...
> > "Marco" <vuk...@hotmail.com> wrote in message
> news:<XUzRa.183138$Ny5.5...@twister2.libero.it>...
> >


Io sono andato al TSN sabato (vedi mio post per il resoconto sugli
scarsissimi risultati!).

A te come è andata?

Ciao.

Giovanni

Charlie

unread,
Jul 21, 2003, 5:12:15 PM7/21/03
to
"Giovanni" ...

> Ciao a tutti.
>
> Da pochissimo ho iniziato a sparare (mi sono recato al poligono solo
> tre volte).
>
> La prima volta per il corso maneggio delle armi, durante il quale
> oltre ai primi rudimenti sulle norme di sicurezza, mi è stato chiesto
> di sparare 50 colpi (con una pistola calibro .22 (era una Beretta, non
> ricordo il modello).

secondo me spari da troppo poco tempo per usare quelle pistole.
comincia col 22 e quando padroneggerai respirazione e scatto potrai
passare ad armi piu' grosse.

ti consiglio inoltre di sparare a 10 metri.
non fidarti troppo delle rosate che vedi.
a meno che non segni i colpi ad ogni rosata, li confondi.

--
c.


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

alessandro gabrielli

unread,
Jul 21, 2003, 7:47:14 PM7/21/03
to

"Giovanni" <sono_fa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ebe18ba8.03072...@posting.google.com...
Ciao Giovanni.Sabato e' andata meno bene.Ho ripreso la stessa pistola di
giovedi' ma cavolo era proprio starata.Non so che cosa gli sia accaduto ma
tirava terirbilmentre a destra eppure sparavo mirando come l'altro
giorno,l'ho detto anche a quelli del TSN ma loro mi hanno detto che non
dipendeva dall' arma e che essendo mattina erano anche le condizioni di
luce....boh.
E' pure vero che un po' dipende da me visto che non e' che avessi dormito
molto la notte....come si dice la sera leone e la mattina....heheheheh.Non
so che darei per un arma mia che nessuno tocchi.Il pomeriggio non pago me ne
sono andato a fare ilcorso per la carabina 22 e devo dire che non e' andato
malaccio.....se non fosse che il mio vicino mi colpiva alla testa con i suoi
bossoli (me ne sono ritrovati due nel taschino della camicia!!).A 50 msetri
ho messo tutti i colpi nel bersaglio e qualcuno sul nero pero' la rosata era
spostata sopra al nero abbastanza concentrata.Tuttavia era la prima volta
che sparavo con una carabina in vita mia e quindi non dispero di migliorare
(tanto il maledetto vicino,quello dei bossoli,nel bersaglio ne ha messi ben
pochi hehehehehe).
A proposito mi hanno detto che giovedi' ci sono un sacco di guardie giurate
ed altro che devono sparare con la pistola,quindi se vuoi andarci o ci vai
appena aprono oppure ci dai sotto con la carabina.
Ciao.
Alessandro


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