Grazie in anticipo.
Riccardo
Se puo' esserti utile io di solito faccio dei lavaggi preliminari con
petrolio
per togliere il "vecchio" e lo sporco, puoi usare un pennello a setole corte
e dure "tipo spazzola" facendo attenzione a non andarci troppo forte,
poi dopo l'asciugatura, a seconda della finitura che hanno puoi passare
dell'olio di lino crudo o nei casi piu' insidiosi un prodotto (non ricordo
il nome)
che schiarisce il legno ma toglie anche la finitura lucida.
L'unico consiglio che posso darti è di NON usare l'olio di lino cotto che
a differenza di quello crudo va diluito con trementina o porcherie varie
e da' un'effetto tipo coppale (orribile)...per toglierlo devi grattare !!
Considera che normalmente per lo stoccaggio di queste armi, gli arsenali
usano fare alle armi dei bagni caldi nel grasso o cere particolari (vedi i
Garand
e i K98k dello Smal di Terni)e questa procedura trovo sia quella che piu' si
addice per riportarli alla luce del sole.....poi tutti quelli che ho fatto
son venuti
benissimo compreso l'ultimo Fal israeliano che ho preso.
spero di esserti stato utile...e diffida da quelli che usano la carta
vetrata !!
Darkspace
Ciao,
forse posso darti un suggerimento utile.....
rubato a mio padre che fà l'antiquario,
dopo aver pulito il legno il + possibile,
con lavaggi ma anche con carta fine fine,
puoi far 'rinvenire' le ammaccature, solo dove non manca legno,
ma dove il legno è stato schiacciato,
bagnando un cotton fioc in acqua demineralizzata,
premendolo contro l'ammaccatura e mettendoci sopra un buon
saldatore elettrico per elettronica.....
bagna spesso il cotton e ripeti + volte, vedrai con un pò
di pazienza che risultati, ne deve xò valere il fucile.....
ciao
Paolo br shooter
Io ho rimesso in ordine un Ross canadese cal . british 303 che avevo comprato per due lire da un armaiolo che chiudeva, utilizzando i prodotti per il legno della Colron, prodotti che puoi trovare in qualsiasi Castorama. Per le ammaccature del legno, è validissimo il consiglio di Paolo Br Shooter, e si può fare quel procedimento, in mancanza di un saldatore elettrico, anche con la punta di un ferro da stiro.
Zio Vic