--
A me ne proposero una, pare abbastanza in buono stato, a 2500 euro
--
Dead men may not talk, but they also don't lie. [Chuck Hawks]
puoi postare delle foto?
del battaglione aviatori faceva parte una squadra di idrovolanti facenti
capo alla regia marina... per cui potrebbe essere una C96 della regia marina
o una commerciale... i piloti si "automunivano" di queste pistole... non mi
risulta sia adottata una versione della regia aeronautica... i fianchi della
pistola sono fresati o lisci? oppure puoi guardare la matricola (le 5000
M.M. hanno una numerazione a parte)
non mi risulta si incidessero le date di fabbricazione su alcuna parte
dell'arma...
guarda qui http://www.1896mauser.com per una identificazione...
le quotazioni fluttuano parecchio anche a seconda dello stato di
conservazione... la brunitura... se il calciolo ha la sua imbracatura
originale... lo stato delle rigature... oltre naturalmente la monomatricola
di tutti i pezzi e, ovviamente, la funzionalità!!
a seconda delle situazioni considera oscillazioni tra i 1000 ed i 3000
euro...
ciao
B.
Le pisyole sono armi?
:-)
Non credo di essere capace di postare delle foto. Comunque,i fianchi sono
fresati, non lisci come nella Mauser "Marina" (c.d.mod. 1899), e l'anello del
cane è piccolo e non del tipo "large" come appunto la M.M. E' un classico
modello 1912, monomatricola (179650)visto che non è mai passata di mano e ben
funzionante. Trovai su Diana Armi n.6 (Giugno 1996) alle pagg. 42 e 43 un
riferimento ai circa 350 pezzi di questo c.d. "Contratto Aeronautico",
caratterizzato proprio dalla scritta "1914" e dai banchi civili. Però non si
parla di valutazioni: si dice solo che tale "contratto" è "poco noto anche se
collezionisticamente molto importante". Grazie ancora. Emilio
--
Danidane ha scritto:
--
Dipende dalla questura :-D
PP
> Ho una pistola Msuser C96 completa di calciolo-fondina,
Molto dipende dalle condizioni.
Si parte dai 1200 euro (non credo che sia del tuo caso) a .... 3-4000 euro.
Per avere una idea : http://collectorsmallarms.com/mauser.php
Il calciolo ha anche la parte in cuoio ?
Se io fossi nelle tue condizioni non la venderei neanche per 10.000 euro ...
Marco
> Non credo di essere capace di postare delle foto. Comunque,i fianchi sono
> fresati, non lisci come nella Mauser "Marina" (c.d.mod. 1899), e l'anello
> del
> cane è piccolo e non del tipo "large" come appunto la M.M. E' un classico
> modello 1912, monomatricola (179650)visto che non è mai passata di mano e
> ben
> funzionante. Trovai su Diana Armi n.6 (Giugno 1996) alle pagg. 42 e 43 un
> riferimento ai circa 350 pezzi di questo c.d. "Contratto Aeronautico",
> caratterizzato proprio dalla scritta "1914" e dai banchi civili. Però non
> si
> parla di valutazioni: si dice solo che tale "contratto" è "poco noto anche
> se
> collezionisticamente molto importante". Grazie ancora. Emilio
questo "fantomatico" contratto aeronautico" esce fuori ogni tanto me non se
ne trova traccia alcuna... per lo meno io non ne ho trovato tracce
significative.. ciò non toglie che con le C96 tutto può essere ;-)
vero è che molti piloti si munivano autonomamente della migliore pistola
allora in circolazione...
ciao
B.
Eppure su quel n. di Diana Armi che ho citato(n.6 giugno 1996) se ne fa
preciso riferimeto.Viene persino fotografato un manuale di "Istruzione sulla
pistola Automatica M.96" intestato "Reparto Artiglieria Aeronautica" Le
specifiche del cosidetto "contratto aeronautico", per l'articolista,
sarebbero: 1)il mod. 1912 (fianchi fresati e cane tipo "small ring", quindi
niente a che vedere con la M.Marina, che ha i fianchi lisci e il cane "large
ring");2)I punzoni tedeschi civili;3)La dotazione di uno speciale
raccogli-bossoli a forma di scatola metallica circolare, appplicabile sulla
finestra di espulsione per evitare danni agli aerei (che io,però,non
possiedo);4)e soprattutto, la data pantografata "1914" sul fianco
sinistro,iscritta in quel grosso rettangolo che,normalmente vuoto,è fresato
sopra l'impugnatura, o sotto il cane,se vuoi. Tutte caratteristiche presenti
nella mia pistola, che io so di certo,(avendolo conosciuto personalmete quando
era in vita: è lui che me la regalò nel 1977),essere appartenuta ad un pilota
da caccia italiano nella 1°guerra mondiale! Al di là del quesito posto
(eventuale valore) a questo punto la mia diventa una curiosità storica. ciao.
E.
>
--
--
> Eppure su quel n. di Diana Armi che ho citato(n.6 giugno 1996) se ne fa
> preciso riferimeto.Viene persino fotografato un manuale di "Istruzione
> sulla
> pistola Automatica M.96" intestato "Reparto Artiglieria Aeronautica" Le
> specifiche del cosidetto "contratto aeronautico", per l'articolista,
> sarebbero: 1)il mod. 1912 (fianchi fresati e cane tipo "small ring",
> quindi
> niente a che vedere con la M.Marina, che ha i fianchi lisci e il cane
> "large
> ring");2)I punzoni tedeschi civili;
per cui una pre-war commerciale..
3)La dotazione di uno speciale
> raccogli-bossoli a forma di scatola metallica circolare, appplicabile
> sulla
> finestra di espulsione per evitare danni agli aerei (che io,però,non
> possiedo);
sarebbe interessante vederlo... sull'articolo si vede fotografato?
4)e soprattutto, la data pantografata "1914" sul fianco
> sinistro,iscritta in quel grosso rettangolo che,normalmente vuoto,è
> fresato
> sopra l'impugnatura, o sotto il cane,se vuoi.
perfetto.. dove alcune hanno il banner "mauser" e in altre è vuoto..
capito..
Tutte caratteristiche presenti
> nella mia pistola, che io so di certo,(avendolo conosciuto personalmete
> quando
> era in vita: è lui che me la regalò nel 1977),essere appartenuta ad un
> pilota
> da caccia italiano nella 1°guerra mondiale!
mai messo in discussione.. è certo che molti piloti di caccia si munirono
autonomamente di C96 commerciali...
Al di là del quesito posto
> (eventuale valore) a questo punto la mia diventa una curiosità storica.
> ciao.
> E.
anche la mia.. e da un pezzo... ma sui testi che possiedo non riesco a
leggere di un "contratto aeronautica" ufficiale (come è quello della Marina
per capirci)... però ogni tanto esce fuori una di queste pistole commerciali
che risulta essere una delle 350 in dotazione alla R.A..... se qualcuno ne
sa di più farebbe contento anche me...
ciao
B.
ma figuriamoci se c'č bisogno di scusarsi.....la mia era solo una battuta
perchč il termine pisyola mi sembra carino.
Io sono un'orgia di errori di battitura e devo costantemente rileggere tutto
quello che scrivo con una tastiera...
:-)
Ciao
Pat
--
Fantastico...
> Pensi che Diana Armi potrebbe essere
> il giornale giusto? E altrimenti? Grazie. Emilio
>
Diana Armi non esiste piů. Al suo posto c'č Armi e Munizioni. Puň andare
bene quella o, in subordine, Armi Magazine o Armi e Tiro. Io farei la
proposta a tutte e tre e poi starei a vedere quale mi offre le proposte
migliori (non solo economiche, ma di collaborazione, spazi, ecc...)
Ciao
Pat
Sì- Sull'articolo si vede fotografato il frontespizio del manuale con al
centro l'immagine della pistola munita del raccogli-bossoli. Mi dispiace di
non avere esperienza di scannerizzazioni, se no posterei tutto l'articolo con
relative illustrazioni.Non è escluso che, se la discussione continua, io mi
faccia aiutare da qualcuno nell'impresa, Ma non credo sia difficile visionare
l'articolo ("1996: Cento candeline per Frau Mauser"). Emilio
Emilio
--
hai un vero e proprio reperto storico di prima mano, da museo.
Se fossi in te approfondirei per quanto possibile la sua storia, facendoci
un bel racconto, e se trovi anche qualche foto dell'aviatore, hai fatto
tombola! lo scritto può essere anche un buon articolo per una rivista di
armi. Non pagano molto, ma la soddisfazione della sua pubblicazione ti
ripagherebbe ed aumenterebbe il valore dell'arma.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------
Quanto darei per ritrovare la pistola Mauser che - da racconti sentiti in
famiglia - il prozio Lodovico usò con successo a Adua, probabilmente
salvandosi la pelle proprio grazie al volume di fuoco inusitato che quella
pistola gli assicurava.
Carlo "Jurassic Park"
"emilio" ha scritto nel messaggio news:
>Pensi che Diana Armi potrebbe essere
>il giornale giusto?
Se hai bisogno posso metterti in contatto con Paolo Romanini direttore di
Armi e Munizioni,
ovvero mi mandi una mail e ti giro la mail di Romanini, che se ti dai un pò
da fare la trovi anche da te in rete ;-)
Domenica mattina voglio parlare di codesta pistola con Emanuele Marcianò,
direttore storico di Diana Armi, buon conoscitore di mauser
Non so se lo hai detto (o se lo vuoi dire), da che parti di mondo abiti ?
Marco
> Sì- Sull'articolo si vede fotografato il frontespizio del manuale con al
> centro l'immagine della pistola munita del raccogli-bossoli.
sarebbe interessantissimo!!!
> Mi dispiace di
> non avere esperienza di scannerizzazioni, se no posterei tutto l'articolo
> con
> relative illustrazioni.Non è escluso che, se la discussione continua, io
> mi
> faccia aiutare da qualcuno nell'impresa, Ma non credo sia difficile
> visionare
> l'articolo ("1996: Cento candeline per Frau Mauser"). Emilio
vedo di muovermi... ;-)
per quanto riguarda un articolo sul tuo avo e la bellissima arma segui le
indicazioni che ti hanno già dato e tienici informati sull'evoluzione della
cosa
ciao
B.
Questo dominio non è registrato... refuso?
> Questo dominio non è registrato... refuso?
altri non mi risultano
ciao
B.
>E comincia a leggerti quello che trovi sulle C96 su internet, partendo dal
>sito www.ex-ordinanza.it, ovviamente.
se ti riferisci al sito exordinanza.net non mi pare sia esaustivo sulle C96
se ne intendevi un altro allora interessa ma forse hai sbagliato il link...
comunque un buon sito per iniziare è quello che ho già postato ad è
http://www.1896mauser.com/
ciao
B.
Chiedo scusa, confermo che è .net, il vecchio sito di Absolut ed ora di
Frank Mancuso.
No mi riferivo proprio a quello, ma solo come inizio.
Ci sono parecchi libri su questa pistola, e se gli può interessare, io ho
quello sulla Mauser Regia Marina, ma non è molto utile per la sua.
> Chiedo scusa, confermo che è .net, il vecchio sito di Absolut ed ora di
> Frank Mancuso.
ma scusa di che?..
per tanto poco.. ;-)
ciao
B.
--
--
--
--
Il sito http://www.exordinanza.net in effetti non ha la pretesa di
essere esaustivo, ma penso di poter reclamare per esso la cura che
viene messa nella ricerca delle informazioni destinate ad essere
pubblicate, l'originalità della quasi totalità delle immagini, la
citazione delle fonti bibliografiche, la modifica di quel che è stato
scritto nel passato, per aggiungere nuove e/o ulteriori informazioni a
quelle già riportate o per rivedere quelle sono state scritte quando
se ne sapeva meno.
E pur essendo nato come sito destinato intenzionalmente ad un pubblico
di lingua italiana, riscuote un significativo interesse anche
all'estero, grazie alla complicità dei software di traduzione sempre
più sofisticati e di facile utilizzo.
Una conferma di ciò è disponibile sia esaminando i dati di traffico,
sia andando a leggere i commenti che sono stati lasciati su forum del
calibro di (solo per citare gli ultimi aggiornamenti):
- http://www.iaaforum.org/forum3/
- http://www.gunboards.com
- http://7.62x54r.net/
Il tutto messo a disposizione gratuitamente e disinteressatamente da
esperti appassionati a favore di altri appassionati, e di chi delle
armi si interessa per professione.
Senza contare la disponibilità di un forum, creato per la materiale
impossibilità di dare risposta a tutte le domande che gli appassionati
dovevano necessariamente rivolgere in privato prima della sua
introduzione.
Personalmente posso dire che è un piacere avere la comagnia e l'aiuto
di tutti coloro che mi accompagnano nel manenere il sito vivo ed
attuale, amici dei quali a volte non conosco nemmeno la voce, e che
non posso mai ringraziare abbastanza.
A tutti gli altri un cordiale invito alla lettura, che mi auguro
possano trovare di loro gradimento.
>
> se ti riferisci al sito exordinanza.net non mi pare sia esaustivo sulle
> C96
>Il sito http://www.exordinanza.net in effetti non ha la pretesa di
>essere esaustivo, ..... cut
guarda che hai inteso male.... o mi son spiegato male io...
il sito exordinanza.net è di una utilità unica nel mondo, appunto, delle
ex-ordinanze... un lavoro encomiabile e schede monografiche che non hanno
pari nel web....
io ho solo detto (visto che lo si consigliava per la C96) che AL RIGUARDO
SPECIFICO non era esaustivo!!!!
se traspare altro dal mio post me ne scuso
ciao
B.
Credo che si siamo capiti benissimo: hai detto correttamente cosa non
è il sito, ed io non contesto assolutamente quel che hai scritto.
Personalmente mi ritengo in dovere, anche per valorizzare il lavoro di
chi collabora al suo mantenimento, di sottolineare cosa esso sia.
Non a tuo beneficio, che evidentemente lo conosci, ma a beneficio di
chi magari non lo conosce ancora.
Tutto qui.
Ciao.
>Credo che si siamo capiti benissimo: hai detto correttamente cosa non
>è il sito, ed io non contesto assolutamente quel che hai scritto.
forse allora mi sono spiegato poco nella risposta...
sono solo partito dal presupposto che il tuo sito è un punto di
riferimento.. e che è ormai noto a tutti gli appassionati... e mi sono
limitato a dire che non tratta in modo esaustivo la C96 visto che di
quell'arma specifica si parlava....
se è sembrato che denigrassi o sminussi il valore del sito o il lavoro di
chi contribuisce a renderlo quello che è me ne scuso di nuovo....
>Personalmente mi ritengo in dovere, anche per valorizzare il lavoro di
>chi collabora al suo mantenimento, di sottolineare cosa esso sia.
sacrosanto..
mi rammarico solo che nel mio scritto si è potuto interpretare il
contrario!!
ciao
B.
> Ho una pistola Msuser C96 completa di calciolo-fondina, che apparteneva al
> nonno materno di mia moglie. Questi aveva combattuto nella prima guerra
> mondiale come pilota del "Battaglione Aviatori" del R°Esercito, e la
> pistola
> faceva parte del suo corredo. E' una mod.1912, sul fianco sinistro è
> incisa la
> data "1914". Non voglio assolutamente venderla ma, per curiosità, qualcuno
> sa
> dirmi che valore (oltre a quello affettivo) può avere? Grazie. Emilio
qui http://www.scribd.com/doc/16611074/Mauser-Pistols-Current-Values ti puoi
fare una idea del mercato ;-)
ciao
B.
Se può essere utile, non ho avuto quella impressione, non occorrono
scuse.
Figurati un po', ho perdonato chi non si ricorda più di come si scrive
la URL! ;-))))))
Ciao.
:-((( insomma, quel .net non mi resta in testa!!!! e poi, Absolut doveva
proprio usare quel dominio? un .it non andava bene?
Nel 1997 un tizio, che si chiamava Luca Armani ed era proprietario di
un timbrificio, decise di aprire il sito internet www.armani.it dove
pubblicizzava i propri timbri e la propria attività.
Qualche anno dopo internet diventò un fenomeno di moda, e gli emissari
di Giorgio Armani andarono dal tizio ad offrirgli dei soldi in cambio
del dominio.
Luca Armani rispose di no, visto che lui si chiamava Armani, era un
imprenditore, ed aveva registrato per primo il sito.
Giorgio Armani andò in tribunale, dove contro ogni legge ed ogni logica
un giudice stabilì che Giorgio Armani aveva diritto al sito perchè era
più importante, più potente, una gloria italiana, e tante altre
fesserie che nulla avevano ed hanno a che fare con la Legge e con la
Logica.
Nel frattempo il timbrificio Armani stava morendo, sotto il peso delle
parcelle degli avvocati e delle spese legali, e della multa di 300.000
euro che il tribunale aveva inflitto a Luca Armani perchè, usando il
SUO cognome, aveva ingenerato nei visitatori del sito DI TIMBRI
l'erronea aspettativa che si trattasse del sito di Giorgio Armani (che
però, a quanto ne so, non faceva e non fa timbri!).
http://www.cognomix.it/articolo_leggi_53.php
http://xmau.com/NA/armani.html
Eravamo nel 1997, Internet era un "giocattolo" abbastanza nuovo, perchè
fino al maggio del 1994 (data dell'operazione di polizia - e di
magistratura - "Italian crackdown") gli informatici italiani andavano
sul gratuito Fidonet, e si spedivano "matrix" anzichè "email" :-)
Alla luce della disavventura (che peraltro costituiva un pessimo
precedente giurisprudenziale), l'unico modo per non correre il rischio
che un importatore di ex ordinanza si fregasse il sito, era quello di
registrarlo dove non ci fosse una magistratura ignobile come quella
italiana. Era quindi, ovviamente, escluso il dominio .it.
La scelta più logica era quella di scegliere un tld, un "top level
domain", cioè .com o .net o .org.
.com identifica i siti commerciali, ed io non avevo niente da vendere
.org identifica le organizzazioni, ed io ero solo come un cane
.net identifica tutti gli altri, e mi sembrava che potesse andare bene :-)
In effetti nel 1998 registrai sia il dominio .net che il dominio .com,
ma entrambi avevano gli stessi contenuti.
Il sito è sempre stato gratuito, ed ha sempre rappresentato soltanto un
costo, perchè chi lo gestisce spende i soldi per registrarlo e non
guadagna nemmeno un centesimo.
Nel 2004 decisi di non rinnovare la registrazione del dominio .com, e
la settimana prima che scadesse avvisai del mancato rinnovo un amico
armiere, che lo registrò per la sua armeria.
Ancora oggi wwww.exordinanza.con è attivo, e linka una nota armeria
sammarinese.
Lo so, facendo un "whois" del sito www.exordinanza.net viene fuori che
il dominio è stato creato il 18 Agosto del 2002.
In effetti la registrazione del dominio l'avevo fatta, tramite un
hosting provider americano, nel 1998.
Il dominio scadeva i primi di Agosto del 2002, ma in quei giorni io ero
sdraiato su una spiaggetta greca isolata, in adorabile compagnia, e non
pensai neppure lontanamente che il dominio era in scadenza (e
soprattutto in tutta la vacanza non parlai mai di armi!) :-)
Quando tornai a casa mi accorsi di avere ancora il mio sito personale
(che risulta creato il 19 Aprile del 2000) ma non c'era più
exordinanza.net !
Fui costretto a registrarlo come se fosse un nuovo sito, ed è per
questa ragione che risulta creato il 18 Agosto del 2002 anzichè il 10
Agosto del 1998.
Comunque, Daniele, non ti preoccupare per la tua memoria.
Provvedo immediatamente a spedirti una scatola di Acutil Fosforo,
supposte giganti (una forma farmaceutica vale l'altra!), per cercare di
migliorare la tua memoria :-))))))))
Qual buon vento!!!!! occorreva una critica fatta da me per tirarti fuori
dal tuo sarcofago.......
ti sono fischiate le orecchie?
oramai Absolut è una specie di mito, un'araba fenice, ed invece .....Eccolo
quà in carne ed ossa per coloro che fanno parte del newsgroup da pochi
anni.!!!!
:-)
Grazie per le abbondanti spiegazioni, che giustificano ampiamente le tue
scelte.
resta il fatto che io mi dimentico sempre il dominio, e così dò false
informazioni.
Accetto anche l'Acutil,.....solo sono le supposte che non mi convincono
molto.
Immagino che sceglierai quelle di dimensioni extra large, tanto per
lasciare un ricordo indelebile della cura.....
:-)
Resta con noi e ammannisciti un pò della tua conoscenza, invece di
rintanarti nel tuo antro oscuro marchigiano assieme a Polifemo!
Immagino che in questi anni avrai raccolto altre chicche ex.ordinanzistiche
di sicuro interesse!
>
> Nel 1997 un tizio, che si chiamava Luca Armani ...
<CUT>
> Alla luce della disavventura ...
<CUT>
Fantastico. Incredibile. E penoso...
Mi verrebbe da dire: perché non sono nato dall'altra parte dell'Atlantico?
Ma in realtà bisognerebbe chiedersi: perché da questa parte le cose vanno
così?
Ciao
Pat
mi correggo...ammanniscici