Scusa :o(((
A.
"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9cf096$a20$1...@pegasus.tiscalinet.it...
"anna" <cat...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:9cffrt$9u4$1...@nreadA.inwind.it...
"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9cf096$a20$1...@pegasus.tiscalinet.it...
"danidane" <dani...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:EjIG6.8629$Hp1.2...@news2.tin.it...
Paolo.
Ciao
Miz
danidane <dani...@tin.it> wrote in message
EjIG6.8629$Hp1.2...@news2.tin.it...
"gualbo" <gua...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:NQbH6.384$0t6....@news.infostrada.it...
Mamma mia che dubbi mi attanaliano la mente.!!
Comunque, al di là del fatto che credo che una delle cose che possa far luce
oltre al parere di esperti sia una buona dose di esperienza...supponiamo il
caso che si voglia un calibro buono sia per il capriolo che per il camoscio
e che si vogliano effettuare tiro da media distanza, intorno ai 150/180
metri, con un .308W, anche variando le grammature delle palle, si avrebbe
sempre un calibro troppo esuberante per il tenero capriolo, mentre sarebbe
più accettabile per il camoscio, giusto? A rigor di logica scendendo un
pochino ed adottando un .270, sempre variando i pesi a seconda dell'animale,
si avrebbe un calibro più idoneo, vero?
Anche perchè se bastasse variare ed adattare i pesi all'animale, a questo
punto si potrebbe stare anche sul .30-06 usando palle da 150 gr. per il
capriolo e da 165 per il camoscio.....(idem dicasi per il .308). Ma dalle
tabelle mi sembra che il 270 sia più idoneo. Fermo restando che per fare le
cose giuste sarebbe meglio avere un 6.5x55 per il capriolo e un .270 per il
camoscio. E la cosa sarebbe anche possibile anche senza che io sia costretto
ad acquistare due carabine...Basterebbe usare il Carl Gustafs....Ma non
voglio corredarlo di ottica e, come già detto, gli errori da mire metalliche
preferisco farli in poligono...
Qualcuno di voi conosce qualcuno che usa ex-ordinanza per la caccia di
selezione senza ottica?
Ancora grazie a tutti!!
Ciao..:-)))
Paolo.
> io no... sempre perchè e meglio abbattere pulito... ma avevi chiesto
anche un arma che andasse bene anche in poligono o sbaglio!? e poi per il
capriolo facendo tiri precisi, visto l'esigua distanza , usi delle palle fmj
e il danno e minimo.. ciao -al-
"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9cm4gm$8ec$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>
"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9cm4gm$8ec$1...@lacerta.tiscalinet.it...
Infatti da quello che mi sembra di aver capito, parlando del 270, si
useranno sempre palle espansive nelle varie grammature a seconda
dell'animale prescelto...
Spero di passare subito l'esame così da poter iniziare già dalla prossima
stagione..:-))
Comunque un punto fermo l'ho raggiunto: Calibro e arma...è già
qualcosa..;-))
Mi sorge spontanea una domanda...è strettamente necessario l'uso di un
telemetro?
No, perchè ne avevo uno buono ma l'ho venduto prima che mi venisse
quest'idea della caccia di selezione e mi spiacerebbe un pochino doverlo
ri-acquistare..:-o
Pensavo di fare una stima ad "occhio" visto che da un pò di tempo frequento
il poligono e so circa capire se un oggetto mi sta a 100 o a 200 metri
(oltre non tenterei il tiro..!)...
Ciao a tutti..:-))
Paolo.
Che andrà comunque avanti...
"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9coojb$42b$1...@pegasus.tiscalinet.it...
Impara ad usare la tua arma in poligono, a conoscerla allenandoti, e
guardando quanto vanno sopra e sotto il centro le palle alle varie distanze,
dopo avere tarato l'ottica per una certa distanza ottimale per il tiro che
ti farai dire o ti diranno al corso.
ciao
danidane
"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9cpnq5$e8u$1...@lacerta.tiscalinet.it...
Infatti ho iniziato a studiare sul libro per l'esame (piuttosto complesso,
eh....Non vi pare??) ed ho visto che ci sono i calibri appropriati a seconda
dell'animale. Danno il .270 per il camoscio ed il 6.5 per il capriolo. Ma
parlando con qualche cacciatore mi è stato detto che senza esagerare il .270
va bene per tutti e due..
Tra l'altro mi sono informato presso la federcaccia della mia città per
quella storia dell'esame prima in pianura e poi in montagna...In effetti è
così: non danno la licenza alpi a chi non ha già quella per la pianura, la
sola cosa che differisce da ciò che mi è stato detto in Provincia è che non
devo aspettare qualche anno di pianura, ma basta fare domanda per un nuovo
esame alpi appena si sia superato il primo per la pianura...Confortante ma
doppiamente assurdo! Non potrebbero risolverla in una sola sessionedopo la
scelta del candidato magari approfondendo di più la materia per il
compartimento scelto? (visto anche che la preparazione dei due esami la si
fa sullo stesso testo???)
Cose italiane...!
Ciao..:-)
Paolo.