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Quesiti di caccia...

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Paolo Demalde'

unread,
Apr 28, 2001, 1:46:31 PM4/28/01
to
Posseggo il classico p.a per tiro a volo con il quale mi reco in poligono
per tirare con la pistola (ormai quasi più...) e con carabina (sempre di
più...!). Mi sono appassionato di ex ordinanza e di tiro di precisione.
Possiedo un Mauser k98 in 8x57 JS, un Carl Gustafs in 6.5x55 (ovviamente) e
un Pattern P17 in .30-06 e tra breve un Moisin Nagant sniper in 7.62x54R ed
una carabina da tiro Steyr Mannlicher in .308W (che è in vendita..) con la
quale faccio ottime rosate tanto che mi piacerebbe provare a fare una
garetta...Cosa mancava? Andare a caccia! Sto facendo le pratiche per
ottenere licenza ed in seguito il porto per l'attività venatoria da
effettuare nel compartimento alpino della mia zona (biellese). Il quesito è
il seguente: Quali calibri sono più idonei per il camoscio, il cervo e il
capriolo? E' azzeccata un'arma come il Reminghton Police per l'attività
venatoria da utilizzare anche in poligono o mi suggerite qualcosa di più
idoneo?
Consigliatemi tutto ciò che sapete...:-)))
Ciaoo!
Paolo.

anna

unread,
Apr 28, 2001, 6:32:59 PM4/28/01
to
perché prendersela con delle povere bestiole vive quando ci sono dei bei
bersagli in tutte le fogge che vuoi, immobili o in movimento...che non ti
guardano con occhi teneri ed impauriti?
Io ABORRO la caccia.:o((
Non la considero affatto uno sport

Scusa :o(((
A.
"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9cf096$a20$1...@pegasus.tiscalinet.it...

danidane

unread,
Apr 28, 2001, 7:25:24 PM4/28/01
to
Anna, sono della tua idea, ma qui siamo in un NG di appassionati di armi, e
un buon 50% di loro è cacciatore.
Tra loro probabilmente ci sono i migliori, quelli per cui la caccia è
realmente un'attività seria e condotta con dei criteri morali.
Non posso criticarli, perchè anche io anni fa avevo gli stessi istinti e gli
stessi stimoli.
Una tortora morente me li ha fatti passare.
Ma non critico chi pratica la caccia.
E soprattutto.....mi piace il cinghiale e la lepre! :-)
ciao
danidane

"anna" <cat...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:9cffrt$9u4$1...@nreadA.inwind.it...

2fast4you

unread,
Apr 29, 2001, 5:05:54 AM4/29/01
to
Per il camoscio c'è bisogno di un calibro mooooltoooo teso, abbastanza
potente (si fanno tiri lunghi) e, soprattutto, camerati in armi leggere
(vedi i vari kipplauff) visto l'ambiente in cui lo si andrà a cacciare. Per
il cervo io opterei per un .300 Win Mag., ma anche un 7mm Rem. Mag.
potrebbe fare al caso tuo, basta che sia potente, il cervo al bramito è
infatti un formidabile incassatore. Il capriolo, invece, essendo un animale
poco combattivo, richiede calibri non troppo esuberanti tipo 6,5 x 55 o
25.06. Io uso questo e, fino ad ora, non ho fatto una padella. Comunque un
buon compromesso per tutte e tre le prede potrebbe essere, anche se sono
personalmente contrario all'arma "tuuttofare", un buon .270 Win. con palle
di diverse graniture. Ti saluto e dimmi se ti interessa altro. :-)

danidane

unread,
Apr 29, 2001, 11:48:43 AM4/29/01
to
Pur non essendo un cacciatore, mi permetto di risponderti, non per
esperienza diretta, ma per quello che ho letto.
Col tuo 6,5x55 puoi andare tranquillamente a caccia di caprioli, mentre per
il camoscio comincia ad essere scarso, ma ancora sufficiente; quindi palle
leggere per capriolo, pesanti per camoscio.
Per il cervo invece devi andare sul 30.06 o l'8x57, con palle adeguate
(informarsi bene è d'obbligo).
Ma per tutto ciò occorrono ottiche. Le monteresti sugli ex-ordinanza?
ciao
danidane

"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9cf096$a20$1...@pegasus.tiscalinet.it...

Nevio Nalato

unread,
Apr 29, 2001, 1:26:40 PM4/29/01
to
sono anchio contrario e mi associo (ma questo lo sapete
già...) tranne poi andare dal macellaio dietro casa e
comprare di tutto di più...

"danidane" <dani...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:EjIG6.8629$Hp1.2...@news2.tin.it...

Marco Madonia

unread,
Apr 29, 2001, 4:13:29 PM4/29/01
to
Ma come si fa ad andare a caccia dalle parti vostre ?
Chiaramente gli animali di cui parlate qui in sicilia non esistono, e non
nego che mi piacerebbe provare la caccia con la carabina a prede di una
certa mole.
Esiste qualche associazione che organizza battute, anche per *stranieri* ?
Ho il P di caccia da 20 anni, e non ho mai preso nulla di piu' grosso di una
volpe.
Qualche cacciatore mi risponde, anche in pvt ?

gualbo

unread,
Apr 29, 2001, 5:05:07 PM4/29/01
to
Qui a Gr, dove di caccia si vive posso dirti che ci sono decine e decine di
riserve, alle quali ti puoi iscrivere.
per le singole cacciate i prezzi sono un po' alti però. (ovviamente al
cinghiale)
Gualbo
Marco Madonia <deut...@hotmail.com> wrote in message
JB_G6.14851$q3.2...@news1.tin.it...

Paolo Demalde'

unread,
Apr 29, 2001, 6:27:14 PM4/29/01
to

Prima di tutto vorrei rispondere a chi ha espresso il più che legittimo
parere contro la caccia:
io, sino ad ora, non avevo mai preso in considerazione l'eventualità di
dedicarmi all'attività venatoria perchè l'ho sempre vista come puro e
semplice desiderio indiscriminato di uccidere un essere vivente; poi ho
letto, mi sono informato, ho parlato con diversi cacciatori (senza mai
chiedere bene che armi e che calibri usassero, però...!) e mi sono fatto
quest'opinione: andare a caccia, specialmente quella di selezione
all'ungulato in montagna, è un'avventura emozionante che viene svolta nel
pieno rispetto dell'ambiente e della fauna. Si cacciano animali scelti con
criteri scentifici tenendo conto dell'età, delle stagioni e del numero di
esemplari. Praticamente si effettuano delle vere e proprie selezioni
naturali sulla fauna di quel posto. Per ciò che riguarda l'ambiente, poi, è
notorio che i cacciatori hanno molto più rispetto della natura di tanti
villeggianti "buonisti" della domenica che non ucciderebbero mai una mosca,
ma inquinano con auto, sporcizie e incendi vari! Chi più di una persona che
ama muoversi nella natura può difenderla? Che senso avrebbe sterminare la
fauna in modo arbitrario per chi ama cacciare? Cosa caccia dopo se distrugge
prima? Aggiungo inoltre che gli abbattimenti sono sempre, tranne in (spero)
pochi casi sfortunati, rapidi ed indolori per l'animale. Abbattimenti
chirurgici come si suol dire...Cosa che non accade con le bestie la cui
carne abitualmente acquistiamo in mecelleria...Avete mai visti lo sguardo di
una mucca, di un maiale, di un cavallo quando vanno al macello e sentono a
distanza l'odore del sangue e capiscono dove sono e cosa sta per capitar
loro?
Detto questo e precisando ancora che nonostante queste righe chiunque ha il
sacrosanto diritto (ci mancherebbe!) di essere favorevole o sfavorevole alla
caccia ma sempre restando simpaticamente uniti sotto il comune interesse per
le armi, passo oltre...:-))
Parlando di armi, non credo che sia una buona idea uscire a caccia con un ex
ordinanza sprovvisto di ottica (non voglio snaturare l'arma) anche se a 200
metri con il mio Mauser faccio delle discrete rosate, ma se mi devo
sbagliare preferisco farlo su un pezzo di carta che su una animale... Dalle
risposte deduco che un arma ad esempio come un Sabatti rover 870 in 6.5x55 o
in .270W corredato da una discreta ottica a 6 ingrandimenti fissi potrebbe
andare bene sia per il capriolo che per il camoscio? Tenere presente che per
il cervo dalle mie parti non abbonda percui credo che privilegerò i primi
due animali.
Un'altra domanda: il .308W potrebbe andare o è troppo "corposo" per il
capriolo?
Ancora grazie a tutti!

Paolo.

maurizio_iii

unread,
Apr 30, 2001, 4:19:59 AM4/30/01
to
Anche io sono d'accordo con danidane, non sono un cacciatore ma per un senso
di democrazia devo ammettere che altri amino questa attività (come Anna non
riesco a considerarla uno sport nel senso attuale del termine).
Da qui poi si può discutere se la caccia a una lepre o un fagiano in riserva
sia da equiparare, per quanto riguarda la liceità, a quella a un leone in
africa o una tigre siberiana in russia ....... ma probabilmente è un'altro
argomento (che comunque mi piacerebbe approfondire con qualcuno).

Ciao
Miz
danidane <dani...@tin.it> wrote in message
EjIG6.8629$Hp1.2...@news2.tin.it...

gualbo

unread,
Apr 30, 2001, 7:17:01 AM4/30/01
to
Dalle parti mie c'è chi usa il .300 anche sul capriolo....
Non so come sia ridotto l'animale, ma questi, e ne conosco almeno tre,
dicono che la palla non si espande più di tanto, per cui l'abbattimento è
pulito e la carne non è poi tanto rovinata.
Relata Refero.
Gualbo
Paolo Demalde' <cigo...@tiscalinet.it> wrote in message
9ci557$6l3$1...@pegasus.tiscalinet.it...

danidane

unread,
Apr 30, 2001, 8:55:15 AM4/30/01
to
Negli articoli che ho letto, sparare con un 300 a un capriolo è equiparato a
usare un 9x21 con un passero.
Faresti un macinato misto. Certo che se vuoi essere sicuro di ucciderlo, va
bene anche 700 Nitro Express :-)
Quelli che usano il 300, penso che lo facciano perchè hanno solo quello.
Il Sabatti va bene, per il calibro, dipende se vuoi tirare da molto lontano
o no.
Comunque il 270 è esuberante per il capriolo.
Fatti consigliare da qualche selecontrollore esperto.
ciao
danidane

"gualbo" <gua...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:NQbH6.384$0t6....@news.infostrada.it...

2fast4you

unread,
Apr 30, 2001, 11:53:21 AM4/30/01
to
Sono d'accordo sull'esuberanza del .270 sul capriolo, ma potrebbe essere un
discreto compromesso per le tre potenziali prede. Sono un selecontrollore
:-))))))))))))

a

unread,
May 1, 2001, 6:09:38 AM5/1/01
to
Ho abbattuto diversi caprioli e ti posso confermare che il police in 308 può
essere usato sia al poligono che a caccia, per il capriolo però usa palle
non particolarmente espansive perchè la carne è tenera e il risultato in
uscita è devastante, il 308 è un calibro adeguato con le diverse grammature
ma il tiro è a parabola perciò allenati molto al poligono alle diverse
distanze, e se non sei sicuro sul terreno di caccia evita tiri lunghi che
con molta probabilità porterebbero al solo ferimento dell'animale e non al
cosidetto colpo "pulito". Chi preferisce i calibri grandi e tesi 300, 7 rem
mag ecc. e perchè azzarda sempre tiri lunghi e non ha voglia di avvicinarsi,
per paura di farsi scoprire, e perchè la "tesezza" del del calibro fa si che
non debba impararsi le tabelle balistiche per compensare alle varie
distanze. Ho visto , com mio sommo dispiacere, oramai cacciatori con calibri
esasperati collimatori al laser assiali alla canna e distanziometrici al
laser e ottiche 40x andare a caccia e poi dire " visto bel colpo a 200" tra
poco , quando sarà legale, tireranno con l'anticarro "milan" così avranno
anche le braciole pronte. Dove è finita l'etica di un solo colpo, e dico
uno solo, preciso e chirurgico!!????. ciao -al-


Paolo Demalde'

unread,
May 1, 2001, 6:41:42 AM5/1/01
to

a <sn...@tiscalinet.it> wrote in message
9cm2jr$7o5$1...@lacerta.tiscalinet.it...

Mamma mia che dubbi mi attanaliano la mente.!!
Comunque, al di là del fatto che credo che una delle cose che possa far luce
oltre al parere di esperti sia una buona dose di esperienza...supponiamo il
caso che si voglia un calibro buono sia per il capriolo che per il camoscio
e che si vogliano effettuare tiro da media distanza, intorno ai 150/180
metri, con un .308W, anche variando le grammature delle palle, si avrebbe
sempre un calibro troppo esuberante per il tenero capriolo, mentre sarebbe
più accettabile per il camoscio, giusto? A rigor di logica scendendo un
pochino ed adottando un .270, sempre variando i pesi a seconda dell'animale,
si avrebbe un calibro più idoneo, vero?
Anche perchè se bastasse variare ed adattare i pesi all'animale, a questo
punto si potrebbe stare anche sul .30-06 usando palle da 150 gr. per il
capriolo e da 165 per il camoscio.....(idem dicasi per il .308). Ma dalle
tabelle mi sembra che il 270 sia più idoneo. Fermo restando che per fare le
cose giuste sarebbe meglio avere un 6.5x55 per il capriolo e un .270 per il
camoscio. E la cosa sarebbe anche possibile anche senza che io sia costretto
ad acquistare due carabine...Basterebbe usare il Carl Gustafs....Ma non
voglio corredarlo di ottica e, come già detto, gli errori da mire metalliche
preferisco farli in poligono...
Qualcuno di voi conosce qualcuno che usa ex-ordinanza per la caccia di
selezione senza ottica?
Ancora grazie a tutti!!
Ciao..:-)))
Paolo.

a

unread,
May 1, 2001, 8:26:57 AM5/1/01
to

> io no... sempre perchè e meglio abbattere pulito... ma avevi chiesto
anche un arma che andasse bene anche in poligono o sbaglio!? e poi per il
capriolo facendo tiri precisi, visto l'esigua distanza , usi delle palle fmj
e il danno e minimo.. ciao -al-
"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9cm4gm$8ec$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>

2fast4you

unread,
May 1, 2001, 3:43:36 PM5/1/01
to
A dire il vero, se non ricordo male, per poter conseguire l'abilitazione
alla caccia di selezione č necessario avere una carabina di calibro
adeguato "munita di ottica", quindi non penso sia possibile selezionare
senza un'ottica montata sull'arma; anche perchč non ci sarebbe piů la quasi
certezza di abbattere l'animale in modo preciso. :-)

a

unread,
May 1, 2001, 4:36:06 PM5/1/01
to
appunto, ciao -al-


Paolo Demalde'

unread,
May 1, 2001, 5:03:30 PM5/1/01
to
Ho capito...acquisterò una discreta arma (tipo Sabatti) in .270 con un
ottica adeguata e mi terrò lo Steyr e gli ex ordinanza per tirare in
poligono..:-))
Ciao e grazie a tutti!
Paolo.


maurizio

unread,
May 1, 2001, 6:58:50 PM5/1/01
to
Che dire, le matematiche certezze non sono il mio forte, comunque il mio
CG63 da tiro accademico a 300 metri con la sua diottra d'epoca e munizioni
"match" (ergo economiche non ricaricate) posso assicurarti che č molto ma
molto preciso...
2fast4you <avi...@tin.it> wrote in message
01c0d277$4a273ac0$eadb2dd5@default...

Paolo Demalde'

unread,
May 2, 2001, 6:35:02 AM5/2/01
to
Sono stato in armeria e mi hanno consigliato un nuovo prodotto Remington
"economico" che da poco si è affacciato sul mercato. Non ricordo il nome del
modello ma so che è in polimero e di colore grigio. Per il calibro opterò
per il .270 variando le cartucce a seconda dell'animale. Mi hanno parlato
bene anche del 7mm Rem. Mag. Che è un calibro èpotente e molto teso ma per
il capriolo...non è un poco esuberante?
Ciaooo:-))
Paolo.

danidane

unread,
May 2, 2001, 7:19:00 AM5/2/01
to
Io starei tra il 6,5x55 e il 270W.
Per il capriolo palle sui 100-120 grs, per il camoscio sui 140-160.
Quello che conta è anche il tipo di palla, perchè deve scaricare tutta la
sua energia senza trapassare l'animale.
Quello della palla dura per il capriolo mi sembra una fesseria. Si trapassa
l'animale ferendolo mortalmente, probabilmente non uccidendolo subito, ma
dopo molto tempo.
Mi sembra una pensata più da cacciatore della domenica che da cacciatore
selecontrollore.
ciao
danidane


"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9cm4gm$8ec$1...@lacerta.tiscalinet.it...

Paolo Demalde'

unread,
May 2, 2001, 4:21:06 PM5/2/01
to

danidane <dani...@tin.it> wrote in message
E2SH6.7956$_r2.1...@news2.tin.it...

> Io starei tra il 6,5x55 e il 270W.
> Per il capriolo palle sui 100-120 grs, per il camoscio sui 140-160.
> Quello che conta è anche il tipo di palla, perchè deve scaricare tutta la
> sua energia senza trapassare l'animale.
> Quello della palla dura per il capriolo mi sembra una fesseria. Si
trapassa
> l'animale ferendolo mortalmente, probabilmente non uccidendolo subito, ma
> dopo molto tempo.
> Mi sembra una pensata più da cacciatore della domenica che da cacciatore
> selecontrollore.
> ciao
> danidane
>

Infatti da quello che mi sembra di aver capito, parlando del 270, si
useranno sempre palle espansive nelle varie grammature a seconda
dell'animale prescelto...
Spero di passare subito l'esame così da poter iniziare già dalla prossima
stagione..:-))
Comunque un punto fermo l'ho raggiunto: Calibro e arma...è già
qualcosa..;-))
Mi sorge spontanea una domanda...è strettamente necessario l'uso di un
telemetro?
No, perchè ne avevo uno buono ma l'ho venduto prima che mi venisse
quest'idea della caccia di selezione e mi spiacerebbe un pochino doverlo
ri-acquistare..:-o
Pensavo di fare una stima ad "occhio" visto che da un pò di tempo frequento
il poligono e so circa capire se un oggetto mi sta a 100 o a 200 metri
(oltre non tenterei il tiro..!)...
Ciao a tutti..:-))
Paolo.

Paolo Demalde'

unread,
May 3, 2001, 6:54:32 AM5/3/01
to
AAArghhhh!
Sorpresa spiacevole stamattina alla consegna dei documenti per sostenere
l'esame di caccia:
Io avevo chiesto se era possibile scegliere il compartimento alpino (caccia
di selezione - io sono residente in Biella, Piemonte, praticamente in
montagna..)e mi era stato risposti di si.
Oggi mi hanno detto che non avendo mai avuto la licenza di caccia, prima
devo fare quello in pianura e dopo qualche anno ridare l'esame per la
montagna!!!
Ma non erano cambiate le cose? (così almeno mi avevano detto...) Che senso
ha per uno che sta ai piedi delle alpi dover fare prima la pianura e poi
ridare un esame studiando sullo stesso libro??
Delusione...:-(((
Paolo.


Che andrà comunque avanti...

danidane

unread,
May 3, 2001, 2:46:51 PM5/3/01
to
La preda minima per quel calibro è il cinghiale a 8 Km di di distanza. :-)
Ma possibile che gli armieri tendano ad armare i cacciatori con della
contraerea?
Si vede che i loro clienti vogliono andare sul sicuro, quando vogliono
abbattere un animale (cosa lodevole) ma cosa ne sarà dell'animale
(sbrindellato) e della spalla ?
Il 7 RM nella tua lista di animali andrebbe bene solo per il cervo.
ciao
danidane

"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9coojb$42b$1...@pegasus.tiscalinet.it...

danidane

unread,
May 3, 2001, 2:46:52 PM5/3/01
to
Il 270 è un calibro molto teso, per cui per parecchi metri non hai bisogno
di fare acrobazie mentali per tirare.

Impara ad usare la tua arma in poligono, a conoscerla allenandoti, e
guardando quanto vanno sopra e sotto il centro le palle alle varie distanze,
dopo avere tarato l'ottica per una certa distanza ottimale per il tiro che
ti farai dire o ti diranno al corso.
ciao
danidane


"Paolo Demalde'" <cigo...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio

news:9cpnq5$e8u$1...@lacerta.tiscalinet.it...

Paolo Demalde'

unread,
May 3, 2001, 6:38:04 PM5/3/01
to

danidane <dani...@tin.it> wrote in message
wIhI6.11470$FS.2...@news1.tin.it...

> Il 270 è un calibro molto teso, per cui per parecchi metri non hai bisogno
> di fare acrobazie mentali per tirare.
>
> Impara ad usare la tua arma in poligono, a conoscerla allenandoti, e
> guardando quanto vanno sopra e sotto il centro le palle alle varie
distanze,
> dopo avere tarato l'ottica per una certa distanza ottimale per il tiro che
> ti farai dire o ti diranno al corso.
> ciao
> danidane
>


Infatti ho iniziato a studiare sul libro per l'esame (piuttosto complesso,
eh....Non vi pare??) ed ho visto che ci sono i calibri appropriati a seconda
dell'animale. Danno il .270 per il camoscio ed il 6.5 per il capriolo. Ma
parlando con qualche cacciatore mi è stato detto che senza esagerare il .270
va bene per tutti e due..
Tra l'altro mi sono informato presso la federcaccia della mia città per
quella storia dell'esame prima in pianura e poi in montagna...In effetti è
così: non danno la licenza alpi a chi non ha già quella per la pianura, la
sola cosa che differisce da ciò che mi è stato detto in Provincia è che non
devo aspettare qualche anno di pianura, ma basta fare domanda per un nuovo
esame alpi appena si sia superato il primo per la pianura...Confortante ma
doppiamente assurdo! Non potrebbero risolverla in una sola sessionedopo la
scelta del candidato magari approfondendo di più la materia per il
compartimento scelto? (visto anche che la preparazione dei due esami la si
fa sullo stesso testo???)
Cose italiane...!
Ciao..:-)
Paolo.

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