Nel Paese dei cachi non so (dove si trova? ), in Italia queste:
44 magnum catalogate sportive:
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Numero Catalogo 6660 Lungh. canna mm 152,40 pollici 6
Classe C2 - PISTOLE A ROTAZIONE Descriz. canna
Tipo PISTOLA A ROTAZIONE Lungh. canna mm pollici
Descrizione POWER CUSTOM MOD. S.& W 629 GRAND MASTER UNIVERSAL Descriz.
2ª canna
Lungh. arma 323
Denominazione
Gazz. Uff. POWER CUSTOM MOD. S. & W. 629 GRAND MASTER UNIVERSAL
Funzionamento A ROTAZIONE DOPPIA AZIONE
Numero agg. 95
Marca POWER CUSTOM Numero Gazz. Uff. 182
Modello MOD. S. & W. 629 GRAND MASTER UNIVERSAL Data Gazz. Uff.
06/08/1990
Calibro 44 MAGNUM Stato produzione U.S.A. Sportiva S
N.canne UNA RIGATA Stato import GRAN BRETAGNA
N.colpi 6 Presentatore MORETTI FILIPPO IMPORTATORE DELL'ARMA
Note LUNGH. ARMA mm 323 CON FRENO DI BOCCA
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Numero Catalogo 6661 Lungh. canna mm 139,70 pollici 5,50
Classe C2 - PISTOLE A ROTAZIONE Descriz. canna
Tipo PISTOLA A ROTAZIONE Lungh. canna mm pollici
Descrizione POWER CUSTOM MOD. RUGER REDHAWK GMLDL LIMITED ED. Descriz.
2ª canna
Lungh. arma 279,40
Denominazione
Gazz. Uff. POWER CUSTOM MOD. RUGER REDHAWK GMLDL LIMITED EDITION
Funzionamento A ROTAZIONE DOPPIA AZIONE
Numero agg. 95
Marca POWER CUSTOM Numero Gazz. Uff. 182
Modello MOD. RUGER REDHAWK GMLDL LIMITED EDITION Data Gazz. Uff.
06/08/1990
Calibro 44 MAGNUM Stato produzione U.S.A. Sportiva S
N.canne UNA RIGATA Stato import GRAN BRETAGNA
N.colpi 6 Presentatore MORETTI FILIPPO IMPORTATORE DELL'ARMA
Note D.M. N.559 C./50.5817/C-84 - DEL 12.07.1990 -G.U. N.182 DEL
06.08.1990.
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>
Purtroppo è vero!
ma il Dr. Mori ha riposto mettendo in evidenza tra le righe (ma molto
chiaramente!) certe realtà.
Ma al di là di certe ipotesi che se l'imporatore o fabbricante non ha voglia
di par le pratiche per la classificazione sportiva non c'è niente da fare.
Un bel dì vidi un revolverone kilometrico che potrebbe avere solo una logica
sportiva (altro che porto occulto!) eppure era arma comune.
Noncredo che ne vendano molti.
Per contro case come la Mateba han le loro sportive, e mica son diffuse come
la Beretta.
Se poi guardi le repliche c'è da ridere!
A parità di revolver replicato la Pietta son tutte comuni, le Uberti quasi
tutte sportive! (e se uno fa cattivi pensieri potremmo dire che aveva
ragione quel tale che diceva nel suo pseudoitaliano "a pensar male si fa
peccato ma si c'azzecca)
ROb
C'è da chiedersi a volte se l'esame lo han fatto per procura!
Capita di sentire certe castronerie ... a partire dal definire "automatico"
quel che è semiautomatico e quindi poi non capire un tubo delle circolari e
credere che persino un P17 vada demilitarizzato. O credere che tutte le
armi debbano avere punzonato il numero del catalogo italiano quando invece
ne sono esenti quelle prodotte o importate prima dell'istituzione del
Catalogo. (L.110/75 art. 37 e successiva Circolare 50.291/10 CN /C-78 del 26
giugno 1978)
E poi ci sono quelli che esternano davanti alle telecamere, come è successo,
e definiscono il puntatore laser strumento per "saturare l'area" quando la
sua funzione è l'esatto contrario (dissuasiva prima e poi per mirare al
bersaglio che interessa senza dover saturare l'area a raffiche di mitra)
Rimane per me un mistero il perché chi vende armi non si attrezzi un po'
>meglio per evitare problemi ai suoi clienti.
>
Bignami ha messo a disposizione gratuita sul suo sito il catalogo nazionale
con un bel motore di ricerca.
Per l'armiere c'è un programma di gestione dell'armeria (carichi-scarichi,
quantità, registri, dichiarazione di vendita ecc.) che comprende anche
l'accesso al catalogo on-line sempre aggiornato.
Ovvio che come tutti i "soft" professionali ha un costo che per la piccola
armeria può essere alto.
Uno dei problemi di fondo è la scarsa informatizzazione del settore.
C'è gente che fa fatica a capire che deve scrivere sul "Modulo Rilevazione
Armi mod. 38" con la penna figuriamoci che succede quando si cimenta con una
tastiera.
Ma sei il Carlotti che conosco io ????
ciao
ale
With best regards, Alessandro Pavan. E-mail: ale....@tin.it
> C'è da chiedersi a volte se l'esame lo han fatto per procura!
> Capita di sentire certe castronerie ... a partire dal definire
"automatico"
> quel che è semiautomatico e quindi poi non capire un tubo delle
circolari...
CUT
Concordo pienamente sul fatto che certe professionalità dovrebbero essere
meglio qualificate, ma mi sembra ingiusto puntare l'indice sugli armieri
(anche se ne conosco alcuni che distinguono una polvere dall'altra solo per
il prezzo!!!)
Oggi chi vende armi deve sapere di caccia, di tiro, di ricarica, di
esplosivi, di norme di sicurezza, di diritto amministrativo, di diritto
penale, ecc...
Ma la stessa cosa dovrebbe valere per tutti: da chi scrive le circolari
esplicative a chi dovrebbe farle rispettare...
Informatizzazione? Ma se neanche le questure, a volte, accettano i moduli
scaricati dal sito della pds perchè non conformi a quelli di cui loro
dispongono? E ci sono pure quelle che, se il modulo non è scritto a penna,
non lo accettano.
Rispondo io, che sono armiere :)
Mettere assieme quei 4 personaggi (Prefetto, Questore, Comandante VdF, Col.
Artiglieria)
che ti servono per comporre una commissione d'esame per armiere richiede
mooolto tempo
(variabile da provincia a provincia), perche' poi te ne concedano molto poco
in sede d'esame,
quindi non hanno possibilita' di 'testare' in maniera approfondita il
soggetto a causa dei loro
molteplici impegni...
Inoltre l'unica scuola di formazione della materia si trova nel bresciano
indetta dalla mitica
associazione di categoria Assoarmieri, ma non tutti praticano una settimana
di studi
magari lontano dalla provincia di residenza, la quale richiede comunque
continui aggiornamenti,
allora scatta earmi.it (per chi ha dimistichezza web) ed autoformazione,
talora per 'sentito dire' (molto male)
Fortuna che qualche armiere e' pure hobbista in materia di armi.
> Rimane per me un mistero il perché chi vende armi non si attrezzi un po'
> meglio per evitare problemi ai suoi clienti.
Nessun mistero, mancano determinate risorse (informatiche) sul
ns. territorio che quando chiedi lumi al Ministero non ottieni risposte,
ma solo ulteriori domande, ti riporto un simpatico scambio emails
Royal-Polizia di Stato:
Royal il 13.02.2002
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1. e' possibile consultare (magari su supporto informatico/web) il Catalogo
Nazionale Armi?
2. dove reperire Mod. 38 aggiornato per l'opportuna compilazione da parte
nostra?
3. dove reperire Mod. import/export armi CEE (Mod. 14) ed extra CEE?
4. liberalizzate le REPLICHE di armi antiche avancarica monocolpo, cosa
prevedete per le ORIGINALI?
La Polizia di Stato risponde (Rif. 9752/02) in data 20.02.2002
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La ringraziamo per aver visitato il sito della Polizia di Stato.
Le inoltriamo la risposta al suo quesito:
1.. Il Catalogo Nazionale delle armi non è disponibile nella rete
internet;
2.. Il mod. 38 è utilizzato ai soli fini interni di questo Ministero;
3.. Non esistono moduli per la domanda di import/export;
4.. In relazione alle armi antiche e alle repliche di queste, non si hanno
notizie circa eventuali nuove disposizioni in materia
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dopo essermi chiesto quale risposta potesse essere piu' evasiva,
a distanza di mesi ricevo un incredibile ulteriore messaggio...
La Polizia di Stato risponde (ancora?) in data 19.06.2002 (!)
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La ringraziamo per aver visitato il sito della Polizia di Stato.
Le inoltriamo la risposta al suo quesito:
Con riferimento alla richiesta inoltrata tramite e-mail in data 13.2. u.s.
si chiede di fornire ulteriori chiarimenti in merito all'asserito utilizzo
da parte dei privati "ad ogni acquisto di armi" del mod. 38. Nella
circostanza si prega di riscontrare per via ordinaria tramite la Questura di
Rimini.
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non credo questa sia una risposta! Una domanda, forse. In ogni caso credo
siano stupiti che il privato cittadino maneggi un Mod.38 per portarlo dai
CC, altresi' ignorano la presenza di moduli europei che puntualmente compilo
e ringrazio altri armieri per avermelo fornito (chissa' dove lo abbiano
preso)
> Bignami ha messo a disposizione gratuita sul suo sito il catalogo
nazionale
> con un bel motore di ricerca.
e per questo ne siamo grati, anche perche' Assoarmieri chiede 120 euro se
vuoi
Catalogo Nazionale su CD-ROM, ed e' lo stesso che si scarica da
berettaweb...
> Per l'armiere c'è un programma di gestione dell'armeria (carichi-scarichi,
> quantità, registri, dichiarazione di vendita ecc.) che comprende anche
> l'accesso al catalogo on-line sempre aggiornato.
> Ovvio che come tutti i "soft" professionali ha un costo che per la piccola
> armeria può essere alto.
Eseguita un'approfondita ricerca in merito, posso dire che di gestionali per
armeria noti sono solamente quello di Tec Store S.r.l. e di Enter S.r.l.,
tra l'altro a prezzi accessibili, peccato non contemplino contabilita' ne'
tantomeno un minimo di CRM che tenga conto di quante armi comuni/sportive
tu cliente hai in carico (se non acquisti da altri :) e di quali siano le
tue preferenze
per dartene segnalazione in ingresso...
Tieni conto che nella fattispecie della materia non e' facile gestire
archivio
articoli univoci, che si rinnovano continuamente e mantenere allo stesso
tempo una certa flessibilita' tra record strutturati (armi) e quelli
puramente
descrittivi (buffetteria, ecc.)
Noi ci stiamo strutturando per lo sviluppo ad-hoc di un gestionale completo,
magari ne godranno anche altre armerie dopo il nostro forte investimento in
tal senso
ed un giorno sara' tutto tracciabile con un click (ambizioso)
> Uno dei problemi di fondo è la scarsa informatizzazione del settore.
Verissimo! Come avrai notato anche la burocratizzazione della materia ne
risente
parecchio: sarebbe fantastico scambiare dati informatizzati
armerie/Ministero/BPN,
si eviterebbero errori, code, e tempestivita' sui controlli in caso di reati
commessi
con armi da fuoco. Su questo NG parliamo tutti lo stesso linguaggio circa la
ns.
materia prediletta, ma fuori di qui e' un calvario!
> C'è gente che fa fatica a capire che deve scrivere sul "Modulo Rilevazione
> Armi mod. 38" con la penna figuriamoci che succede quando si cimenta con
una
> tastiera.
come si evince da risposta Ministero, il Mod.38 e' un documento INTERNO!!
in poche parole e' l'armiere che fa un favore ai funzionari PS compilando
detto
modulo che serve loro per 'informatizzare' la transazione, poi se vedi le
causali
e le istruzioni di compilazione c'e' da ridere per 10' e chissa' chi le ha
redatte.
La fatica di fare cose che non competono a chi le fa, e' gia' un buon
risultato.
In questo caso la tastiera non c'entra nulla :)