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acciaio di bonifica

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alfredo tadini

unread,
Jan 5, 2006, 3:22:35 AM1/5/06
to
Il trattamento di bonifica viene eseguito sugli acciai dolci per aumentarne
le carattersistiche meccaniche e consiste nella tempra e successivo
rinvenimento . La tempra serve ad aumentare la durezza dell'acciao , il
successivo rinvenimento che è un riscaldamento dell'acciaio seguito da un
raffreddamento che avviene a velocità controllata serve a ridurre
l'eccessiva durezza dell'acciaio acquisita con la tempra , in quanto la
tempra rende l'acciao molto duro ma pochissimo elastico e quindi poco
resistente a flessione e snervamento . La cementazione dell'acciaio invece
avviene aumentando la concentrazione di carbonio nello strato superficiale
dell'acciaio . Successivamente si esegue la tempra che interessa solo la
parte superficiale dell'acciaio , in questo modo si ottiene un acciaio molto
duro all'esterno , ma che mantiene caratteristiche di elasticità al suo
interno . Quindi per semplificare , una barra di acciaio di bonifica è
prima temprata per tutta la sua sezione e poi sottoposta a rinvenimento che
serve ad ammorbidire l'eccessiva durezza , mentre su un acciaio cementato
viene prima aumentata la concentrazione di carbonio nella sua parte
superficiale e poi sottoposto a tempra , che intuitivamente interessa
esclusivamente la parte superficiale arricchita di carbonio .Per ottenere un
acciao di bonifica cementato , come dice panglosse occorrerebbe prima
prendere un acciaio morbido , poi temprarlo completamente , poi sottoporlo a
rinvenimento cioe' ammorbidirlo , poi cementarlo , cioe' aumentare la
concentrazione di carbonio nella parte superiore e poi infine indurirlo di
nuovo con la tempra . Un procedimento assurdo , cioe' prima lo induriamo ,
poi lo ammorbidiamo , poi lo induriamo di nuovo??? Spero di essere stato
abbastanza esauriente . Vediamo adesso panglosse cosa può replicare .


MacLeod

unread,
Jan 5, 2006, 3:48:57 AM1/5/06
to

WOW...siderurgia.... questa fantastica arte !!!
Grande Tadini !! Questa volta sei stato molto chiaro e preciso.

alfredo tadini

unread,
Jan 5, 2006, 5:52:49 AM1/5/06
to
QUINDI PER CONCLUDERE , LE TANFOGLIO FORCE NON HANNO LE CANNE LOTHAR WALTHER
POLIGONALI
UN ACCIAIO DI BONIFICA , SOTTOPOSTO CIOE' PRIMA A TEMPRA E POI A
RINVENIMENTO NON VIENE POI SOTTOPOSTO A CEMENTAZIONE PERCHE' HA GIA'
ACQUISITO LA DUREZZA NECESSARIA , LA CEMENTAZIONE SI ESEGUE SU ACCIAI TENERI
PER AVERE ACCIAI DURI SOLO NELLA, PARTE SUPERFICIALE . SPERO ADESSO CHE
AVRETE CAPITO LA DIFFERENZA ED IO NON ABBIA GETTATO PERLE AI PORCI
.panglosse , dici di essere un prestigioso giornalista , spero che prima di
scrivere un articolo ti documenti bene , e non scrivi la prima cosa che ti
passa per la testa , finchè scrivi sciocchezze sul NG ok no problem , ma se
lo fai anche sul giornale per il quale scrivi allora sono guai perchè un
giornalista superficiale può veramente arrecare gravi danni .alfredo tadini
<mar...@libero.it> wrote in message
fH4vf.112462$65.32...@twister1.libero.it...

Deimos

unread,
Jan 5, 2006, 12:23:50 PM1/5/06
to

"alfredo tadini" <mar...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:fH4vf.112462$65.32...@twister1.libero.it...

> Il trattamento di bonifica viene eseguito sugli acciai dolci per
> aumentarne
> le carattersistiche meccaniche.............................

[CUT]

Bene, bravo Alfredo, cosě va molto meglio.
--


Ciao
Deimos


Panglosse

unread,
Jan 5, 2006, 2:49:57 PM1/5/06
to
Caspita, Tado, sei riuscito anche a farti levare dal killfile, anche se
temporaneamente.
Vedo che sei ancora ossessionato (è proprio il termine giusto!) dalle
Tanfoglio. Se fossi un po' più simpatico ti farei provare le mie. Ma quasi
quasi...

"alfredo tadini" ha scritto:

> UN ACCIAIO DI BONIFICA , SOTTOPOSTO CIOE' PRIMA A TEMPRA E POI A
> RINVENIMENTO NON VIENE POI SOTTOPOSTO A CEMENTAZIONE PERCHE' HA GIA'
> ACQUISITO LA DUREZZA NECESSARIA


Uhm, è qui che non siamo d'accordo.
L'utilizzo per i carrelli di Tanfoglio Stock e Limited di acciai sottoposti
a tempra e rinvenimento è necessario, al fine di ottenere un materiale che
abbia caratteristiche omogenee, che abbia stabili strutture cristalline,
sufficiente durezza ma anche notevole resilienza.
Quando la tempra viene operata successivamente alla lavorazione, inoltre, si
verificano talvolta deformazioni che richiedono rettifica, e che su armi di
tale qualità sono da evitarsi.
Tuttavia, mentre il nucleo deve possedere una certa elasticità, per evitare
che avvengano rotture, lo strato superficiale deve essere assai duro, per
resistere all'usura e per aumentare la resistenza alla fatica.
La carbocementazione superficiale è quindi necessaria al fine di aumentare
la resistenza all'usura che i carrelli devono avere, poiché, in quanto parti
in movimento di armi dedicate al tiro dinamico, la loro vita si conta in
centinaia di migliaia di colpi. Ovviamente, a seguito della
carbocementazione, non si procede a nuova tempra, in quanto le
caratteristiche di durezza del nucleo sono già regolate.
Ciò è possibile in quanto la temperatura utilizzata nel processo viene
mantenuta al di sotto del punto di austenizzazione, e quindi la struttura
cristallina dell'acciaio non viene alterata, e le caratteristiche di durezza
e resilienza del nucleo rimangono costanti, mentre il repentino abbassamento
della temperatura a seguito della cementazione non permette al carbonio di
diffondere, aumentando la durezza dello strato superficiale. L'uso di
temperature più basse richiede un maggior tempo di processo, poiché la
solubilità del carbonio è ovviamente più bassa; i tempi di trattamento si
allungano, così come i costi relativi, ma d'altra parte, il risultato è
eccellente.
Meglio delle CZ ;-)

Dopo Garolini e Mauro vedo che te la prendi con me, e questo non può che
onorarmi, vista la compagnia :-)
Vorrà dire che, alla prima occasione, brinderemo alla tua salute!

> .panglosse , dici di essere un prestigioso giornalista

Qualcosa nella vita occorre pure fare; da quando mi hanno levato il porto
d'armi per difesa personale a causa delle mie "intemperanze" non posso più
fare la GPG, e quindi mi devo arrangiare a fare il buttafuori nei locali;
per fortuna ho un paio di appartamentini che affitto ai turisti, altrimenti
mi sarebbe difficile sbarcare il lunario.
;-)

A parte gli scherzi, l'esternazione di supposizioni da manuale di
disinformazione con me lascia il tempo che trova.
Mo' te ne puoi tornare nel killfile.


alfredo tadini

unread,
Jan 5, 2006, 4:48:01 PM1/5/06
to
Panglosse , tu sei una persona molto pericolosa perchè con giri di parole
cerchi di spacciare per verità delle panzane pazzesche , comunque per
chiudere la questione eccoti un brano tratto dall'enciclopedia e quindi
inoppugnabile :
Carbocementazione
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'arricchimento superficiale in carbonio è utile per conferire resistenza
all'usura in superficie unita a tenacità interna (per esempio per denti di
ingranaggi). Conviene eseguirlo su acciaio dolce (C < 0,20%) (così che la
forza motrice dovuta al gradiente di concentrazione sia la massima
possibile) portato oltre Ac3 (in quanto l'austenite solubilizza meglio il
carbonio).
Esistono diversi metodi di carbocementazione, in base alla sostanza
cementante, ma si sottolinea che l'ambiente è sempre gassoso, in quanto vi è
sempre la necessità del trasporto operato dall'ossido di carbonio. Hai
letto??? CONVIENE ESEGURLO SU ACCIAIO DOLCE NON SU UN ACCIAIO GIA' TEMPRATO
E QUINDI DURISSIMO COME QUELLO DI BONIFICA .Un acciaio di bonifica è una
cosa , un acciaio cementatato un'altra , tu vuoi farci credere che le
tanfoglio sono realizzate in acciaio di bonifica cementato , un ibrido che
non puo' esistere PERCHE' LA CARBOCEMENTAZIONE SI ESEGUE SU ACCIAI DOLCI ,
CON UN CONTENUTO DI CARBONIO INFERIORE A 0,20% Comunque per chi volesse la
conferma che un acciaio di bonifica , CIOE' SOTTOPOSTO PRIMA A TEMPRA E POI
A RINVENIMENTO non puo' essere cementato , prego di rivolgersi a Dallera ,
il grande customer di Brescia al N. 030/8911562 CHE VI DARA' LA CONFERMA
COME L'HA DATA A ME .VI DIRA' CHE I CARRELLI DELLE TANFOGLIO SONO RICAVATI
PER ESTRUSIONE DA ACCIAIO NORMALE E POI CEMENTATO .CON QUESTO CHIUDO CON
QUESTO QUAQUARAQUA' CHE UTILIZZA TERMINI ALTISONANTI PER DIRE DELLE
AUTENTICHE SCEMENZE , ADESSO MAGARI DIRA' CHE ANCHE DALLERA E' UN TROLL
.PREGO COLORO CHE VOLESSERO CONTATTARE DALLERA DI SCRIVERE SUL NG LA SUA
RISPOSTA .CHIEDETE A DALLERA SE L'ACCIAIO DI BONIFICA SI PUO' CEMENTARE , LA
SUA RISPOSTA SARA' NO!!!!!
Panglosse <pang...@LEVAinfinito.it> wrote in message
ILevf.17342$av6....@tornado.fastwebnet.it...

Panglosse

unread,
Jan 5, 2006, 8:39:47 PM1/5/06
to

"alfredo tadini" ha scritto:

> CONVIENE ESEGURLO SU ACCIAIO DOLCE NON SU UN ACCIAIO GIA' TEMPRATO
> E QUINDI DURISSIMO COME QUELLO DI BONIFICA

Tado, è evidente che una cosa non ti è chiara: l'acciaio dolce non è quello
"morbido", ma è quello che ha un contenuto di carbonio inferiore all'1%.
Tu confondi acciai bonificati, ossia resi duri mediante tempra e
stabilizzati mediante rinvenimento, con gli acciai c.d. "duri", con
contenuto di carbonio tra l'1 e il 2%. Si tratta di due cose ben diverse.
Per inciso, l'acciaio usato per fabbricare le armi è, in generale, sempre a
basso contenuto di carbonio, poiché altrimenti non avrebbe la resilienza
necessaria. La resilienza, per inciso, è la capacità di resistere alle
sollecitazioni improvvise (ti risparmio di gugolare a riguardo). Anche
l'acciaio di bonifica, ossia quello sottoposto a tempra e rinvenimento,
usato per le armi, è a basso contenuto di carbonio: e come tale può essere
arricchito attraverso la carbocementazione.
Se si usasse un acciaio "duro" (con alta percentuale di carbonio) bonificato
per fabbricare un'arma, specie un'arma piccola che spara tanto, come una
pistola da tiro dinamico, a causa della bassa resilienza esso si creperebbe
presto.
In altre parole, l'enciclopedia che citi ti spiega che l'arricchimento di
carbonio si fa solo sugli acciai a basso contenuto di carbonio. E su questo
non ci piove. E ti spiega anche perché ("così che la forza motrice dovuta al
gradiente di concentrazione sia la massima possibile").
Ma tu mica lo hai capito.
Dallera è molto bravo, fa belle armi, anche se si limita ad assemblarle e a
rifinirle, ma non vedo cosa c'entri con le Tanfoglio: lui lavora con
prodotti Caspian. Sicuramente ti avrà detto che un acciaio "duro" non può
essere cementato, e anche su questo non ci piove. Ma qui si parlava di
altro.
Ad ogni modo, io mo' mi so scocciato, su 'sta cosa non ti rispondo più:
ordina da Guida 3 il manuale Hoepli del piccolo metallurgo, e la facciamo
finita.

Tado, comunque, dai, non ti arrabbiare, a parte il fatto che ti fa male alle
coronarie, se vai in escandescenze magari poi ti levano il TAV e la CZ ti
tocca portarla alla stazione dei Carabinieri...
Senti, ma te la sei presa per la storia degli appartamentini...?
Dai, su, mi dispiace, facciamo la pace, dai... dammi la manina... prometto
che sei fai il bravo ti levo definitivamente dal killfile... forse.
;-)


alfredo tadini

unread,
Jan 6, 2006, 2:33:50 AM1/6/06
to
Allora egregio Panglosse , per chiudere la questione ti cito da un'altra
enciclopedia
.0 CARBOCEMENTAZIONE

Il trattamento di carbocementazione consiste nel riscaldare e mantenere per
un tempo sufficiente un acciaio a una temperatura maggiore ad Ac3, ma
generalmente maggiore, in un mezzo polverulento, pastoso, liquido o gassoso
di particolare composizione chimica dal quale possa prelevare carbonio.


2.1 Scopo:


Ottenere un arricchimento superficiale di carbonio in modo da poter
conseguire un'elevata durezza (60-62 HRC) con il successivo trattamento di
tempra, conservando al nucleo la resilienza originaria. Il trattamento è
pertanto destinato agli organi meccanici che debbono accoppiare alla durezza
superficiale e resistenza all'usura, la resistenza a fatica (l'aumento di
volume dello strato cementato e temprato legato alla trasformazione
martensitica dell'acciaio arricchito di carbonio induce tensioni di
compressione dello strato superficiale incrementando notevolmente il limite
a fatica).

Infine eccoti la definizione di bonifica : La martensite è una fase che
presenta alta durezza e resistenza meccanica, perciò spesso si fa in modo di
ottenerla appositamente in un pezzo mediante il trattamento termico di
tempra. Il problema della martensite, tuttavia, è che è una struttura
macroscopicamente fragile e altamente tensionata: perciò spesso alla tempra
si fa seguire un trattamento di rinvenimento allo scopo di "ammorbidire"
questi problemi e raggiungere un ottimale compromesso tra durezza,
resistenza e tenacità dell'acciaio.

Un acciaio dolce ha ha un'alta resilienza ma una scarsa resistenza alla
fatica , per aumentare la resistenza meccanica di questo acciaio o lo si
cementa o lo si bonifica . Bonifica e carbocementazione sono due trattamenti
termici ben distinti e separati che hanno lo stesso scopo , aumentare la
resistenza a qualunque sollecitazione meccanica di un acciao dolce .
la carbocementazione , come si evince da queste note , ha lo scopo di
incrementare la resistenza meccanica di un acciaio che ne ha poca , un
acciaio di bonifica , per definizione , è l'acciaio che ha una resistenza
meccanica ottimale e ben superiore ad un acciaio di bonifica , quindi che
senso avrebbe ? .Il procedimento che dici tu di cementazione degli acciai di
bonifica sarebbe assurdo , bisognerebbe prima indurire il metallo tramite
tempra , poi eseguire il rinvenimento , che ne limita la durezza , poi
arricchirlo di carbonio ed infine indurirlo di nuovo mediante tempra , ti
ricordo che per definizione (leggi sopra ) la cementazione è effettuata in
due tempi , prima si immerge il pezzo di acciaio in una soluzione che lo
arricchisca di carbonio e successivamente è NECESSARIA la tempra per
ottenere lo strato detto martensite , non come dici tu che basta immergere
il metallo nella soluzione liquida , polverulenta ecc... per ottenere la
carbocementazione ,IL CONCETTO FONDAMENTALE è questo : un acciao di
bonifica è una cosa , un acciaio cementato un'altra , non è possibile unire
i due tipi di acciai in un ibrido costosissimo e perfettamente inutile ,
anzi , impossibile da realizzarsi . Il fatto è che lavorare un acciaio come
quello di bonifica dotato di una durezza elevatissima è molto difficile e
richiede molte ore di lavoro e quindi costi altissimi , invece lavorare un
acciaio tenero e poi cementarlo è molto più facile . Gli acciai cementati
sono comunque robustissimi , solo che gli acciai di bonifica sono quasi
indistruttibili , difatti le canne di TUTTE le pistole sono costruite con
acciai di bonifica .Per chiudere questa questione che effettivamente sta
diventando troppo noiosa vi dico cio' che mi ha detto Dallera , che le
pistole le costruisce e di acciai se ne intende eccome " senta , dire che
l'acciaio di bonifica si cementa è una scemenza , chiudiamo qui la
discussione ".
Quindi panglosse indirettamente consiglia anche a Dallera di leggersi il
manuale Hoepli del piccolo metallurgico , speriamo che
lo faccia , così migliorerà la qualità delle sue armi , sono certo che una
dallera Grand Master costruita con acciai di bonifica cementati aumenterà
considerevolmente le sue già eccelse doti , diventando assolutamente
indistruttibile . però , questi della tanfoglio , che geni , hanno
inventato un nuovo e rivoluzionario sistema , la carbocementazione degli
acciai di bonifica , che draghi
!!!!!!!!!"http://it.wikipedia.org/wiki/Martensite"


Panglosse <pang...@LEVAinfinito.it> wrote in message

DTjvf.17664$av6....@tornado.fastwebnet.it...

alfredo tadini

unread,
Jan 6, 2006, 2:42:35 AM1/6/06
to
DALLERA HA DETTO TESTUALMENTE CHE LA CARBOCEMENTAZIONE DEGLI ACCIAI DI
BONIFICA E' UNA COSA CHE NON ESISTE ASSOLUTAMENTE .
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