Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

manutenzione legni

221 views
Skip to first unread message

Marco Madonia PT

unread,
Sep 28, 2004, 5:41:07 PM9/28/04
to
ho appena ritirato qualcosa da terni, e mi sa che i legni hanno bisogno di
urgente manutenzione....
qualcuno sa dove trovare articoli esaurienti che ne parlino ?
ho letto quelli di armi e tiro e tacarmi degli anni passati, ma prima di
iniziare vorrei sapere se qualcuno mi da ulteriori dritte

thanks!

Claudio

unread,
Sep 29, 2004, 7:16:04 AM9/29/04
to
Ciao
All ora cerchiamo di capire cosa è questa urgente manutenzione
Vuoi riportare tutto a nuovo ............oppure solo cercare di preservare
il legno perlomeno cosi come è ???
Pq esistono vari metodi ..
Ad esempio per le mie ex ordinanze io tendo il piu possibile a preservare i
legni come sono
Nel senso una pulizia generale non molto drastica ."e anche qua ci sono
varie teorie e metodi " c'è chi usa l acqua ossigenata 100° in percentuale
con amoniaca ......" ho usato una due volte ma non mi è piaciuto un gran ch
e"
Alcol denaturato 96° 0 95° non mi ricordo bene cmq non è l acolol
denaturato che trovi al supermercato ..lo puoi trovare nei centri di
bricolage e serve piu che altro per togliere la gommalacca da fucili Tipo
Mosin Nagant ecct ecct ...ma va bene anche come sgrassatore leggero
Altrimenti Acetone .........o l uno o l altro passato con paglietta di ferro
0000 .........la piu fine
molto leggero
io uso una cosa un po piu drastica ...alcuni si trobano bene ..altri no
...dipende .....ci sono varie teorie anche su questo ......
Io mi sono sempre trovato bene ..pero .......anche qui va visto come si
presentano i legni ..........pq se sono molto sporchi puo andare anche bene
........altrimenti userei gli altri metodi ...
Cmq ..l argomento è vasto ....dipende da come sono questi legni ...pq tutto
è in funziona di cosa vuoi ottenere e il grado di preservare quello che è
originale ..
Cmq ..leggiti i vari metodi su www.ex.ordinanza.net
il sito di absolut .....ci sono vari articoli presi da vecchi post ..tra cui
due sono mie ...............e altri di amici legnaiuoli .....
Se poi abiti vicino vedendo il PT accanto al nome ............magari se vuoi
ci faccio un salto ..e ti consiglio a voce vedendo ...poi scegli tu cosa
fare ..
Saluti
Claudio


gualbo

unread,
Sep 29, 2004, 3:03:20 PM9/29/04
to

"> iniziare vorrei sapere se qualcuno mi da ulteriori dritte
>
> thanks!

C'è un forum in materia:
http://p077.ezboard.com/fparallaxscurioandrelicfirearmsforumsfrm34

Gualbo

Danidane

unread,
Sep 30, 2004, 4:27:32 PM9/30/04
to

Con le mie armi ho fatto il seguente lavoretto:
1) smontaggio completo calcio e parti in legno.
2) smontaggio quasi completo parti in ferro.
3)bagno di almeno 24 ore in gasolio delle parti in ferro, spazzolatura delle
parti sporche di morchia con spazzolino in bronzo e leggera passata, se
necessario, con paglietta 0000 imbevuta di gasolio delle parti ancora
sporche o con leggere tracce di ruggine.
Successiva soffiatura con aria compressa e lubrificazione con WD40.
4)Applicazione sui legni di sverniciatore energico.
5) Lavaggio dopo alcune ore con acqua e sapone e spazzola da bucato.
6)asciugatura di qualche giorno (almeno uno, con clima secco e caldo).

ripetere le operazioni 4-5-6 due volte se necessario. Per i casi disperati
tante volte quanto basta. Il mio record è di sei volte.

7) passaggio con carta abrasiva grana 320- 360 evitando di grattare marchi e
altri simboli impressi nel legno.
8) 3 Passate di olio di lino crudo a pennello intervallate da alcuni giorni
necessari all'asciugatura della mano e successive energiche grattate con
paglietta 000 e 0000.
L'olio va dato solo sulle parti esterne. Io ho dato una mano anche nelle
parti interne, passando poi con la paglietta 000 e 0000.
9) oliatura finale con grattata (ad olio fresco)con carta vetrata prima
grana 600 e poi grana 800, e ripassata di olio. (Grazie Tersite!!!!!
:-))) )
Asciugatura finale fino a sentire al tatto il legno asciutto (dipende dalla
porosità del legno e dal clima, ma occorrono da tre a 10 giorni)
10) passata finale con paglietta 0000 fino ad eliminazione totale delle
croste di olio secco che affiorano dal legno. Si deve arrivare a sentire la
paglietta scivolare sul legno anziché grattare.
11) pulizia con cacciavite piccolo e punteruolo dei solchi e recessi in cui
si è seccato l'olio in eccesso.
13)spennellata finale con pennello pulito per togliere le tracce di
paglietta e polverino.
14) Passata di cera per mobili non colorata.
15) rimontaggio del tutto con ingrassaggio di tutte le viti e delle parti
coperte con grasso idoneo (io uso quello al rame).

La cosa si è ripetuta per un certo numero di fucili............
ciao
danidane

mbrac

unread,
Oct 1, 2004, 5:19:02 AM10/1/04
to
Il 30 Set 2004, 22:27, "Danidane" <dani...@people.it> ha scritto:
>
> > ho appena ritirato qualcosa da terni, e mi sa che i legni hanno bisogno
di
> > urgente manutenzione....
> > qualcuno sa dove trovare articoli esaurienti che ne parlino ?
> > ho letto quelli di armi e tiro e tacarmi degli anni passati, ma prima di
> > iniziare vorrei sapere se qualcuno mi da ulteriori dritte
> >
>
> Con le mie armi ho fatto il seguente lavoretto:
> La cosa si è ripetuta per un certo numero di fucili............
> ciao
> danidane
>

Bene, vedo che il buon Tersite ha fatto proseliti. Tutto giusto, il fucile
deve essere proprio mal ridotto, perchè altrimenti come trattamento mi
sembra eccessivo.
Mi spiego meglio. Anch'io quando ho cominciato a collezionare ex ordinanze
mi sono fatto prendere dalla voglia di rifare legni, pulire, strofinare,
ecc. Poi mi sono reso conto che comunque così facendo era un pò come
cancellare la storia che ogni arma ci racconta proprio con i suoi segni e le
sue ammaccature.
Oggi mi limito a smontare e pulire in modo soft, cercando di essere il meno
invasivo possibile e devo dire che sono contento dei risultati che si
ottengono.
I legni mi limito a passarli con un panno un pò ruvido imbevuto di
decerante, ottenendo il risultato di togliere quella patina di nero/sporco
senza intaccare la finitura originale. Poi procedo con una passata di olio
di lino crudo e quando è tutto asciutto passo tutto delicatamente con la
paglietta 0000 e a seguire una bella passata di cera neutra.
I ferri dipende da quanto sono sporchi o pieni di vecchio grasso, ma
comunque tendenzialmente li pulisco pezzo per pezzo con l'acqua regia
naturale e poi li asciugo con l'aria compressa. quando sono puliti lubrifico
e ingrasso il tutto, usando grasso e olio della.......acc. non mi viene in
mente il nome della marca, mi pare Tetra. Nella canna un bel velo di
Ballistol.
Mi sembra che in questo modo, una volta rimontato il tutto, il risultato sia
più reale. Questione di gusti.
Del resto ho un bellissimo Mauser Brasiliano che uso in poligono che ho
rifatto con il sistema da te indicato, ma mi sembra di avere in mano un
fucile senza storia, tant'è che appena ne ho trovato uno, ne ho comperato
un'altro, oltretutto l'ho trovato nuovo con tanto di baionetta monomatricola
e prova di tiro d'epoca. Una meraviglia!

Ciao

mbrac

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

mauro010951

unread,
Oct 1, 2004, 9:12:22 AM10/1/04
to
"Danidane" <dani...@people.it> wrote in message news:<U_Z6d.20552$75.9...@news3.tin.it>...

>> La cosa si è ripetuta per un certo numero di fucili............
> ciao
> danidane

Faccio la medesima operazione salvo l'uso di olio paglierino incolore
in quanto l'olio di lino (usato al tempo del servizio militare in
armeria sui Garand 308) mi è sempre apparso eccessivamente colloso.
Il risultato è buono.
Provare per credere.
Ciao.
Mauro

tersite

unread,
Oct 1, 2004, 1:30:11 PM10/1/04
to
mbrac <mbr...@libero.it> wrote:

> Bene, vedo che il buon Tersite ha fatto proseliti. Tutto giusto, il fucile
> deve essere proprio mal ridotto, perchè altrimenti come trattamento mi
> sembra eccessivo.

uhm... devo andare a rileggere quelle pagine perché forse c'è da fare
qualche precisazione. Nemmeno io amo intervenire più di tanto sul legno
vissuto a meno che non sia assolutamente necessario e i trattamenti di
cui avevamo parlato erano intesi per le armi da caccia nuove o con poca
storia alle spalle (e nemmeno per quelle di gran classe), non per le ex
ordinanze.

Un restauro eccessivo priva il legno della patina "di vecchio" che
l'essenza si è guadagnata in anni di maltrattamenti, rispettarla ed
eventualmente riprodurla è una delle croci dei restauratori di mobili,
quella che fa la differenza tra l'artista e il ciarlatano. Per cui
bisogna stare attentissimi a non rimuoverla.

Con le ex ordinanze secondo me bisogna lasciare le cose il più possibile
come stanno e soprattutto rispettare la patina. Quindi evitare le
"grattate" troppo cattive, non usare aggressivi sbiancanti tipo l'acqua
ossigenata (poi che senso ha sbiancare il legno per poi usare un
colorante, che quasi sicuramente sarà meno bello del legno naturaalmente
invecchiato? Tanto meglio lasciare il legno in patina!) o simili
intrugli. Al limite si cerca di tirare su le ammaccature più fastidiose,
ma senza esagerare. In pratica fare quello che avrebbe fatto un arsenale
in sede di ricondizionamento dell'arma, con un po' più d attenzione ma
nulla più.
Altrimenti si rischia di avere lo stesso effetto di quei k98
commemorativi assemblati dalla Mauser con fondi di magazzino qualche
anno fa, molto belli ma così lucidi e asettici non mi dicevano
assolutamente nulla.

ciau
marco
--
... e qualcuno dirà che c'è un modo migliore.

Danidane

unread,
Oct 1, 2004, 1:28:51 PM10/1/04
to

"mauro010951" <mauro...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:2b33329b.04100...@posting.google.com...

Spero di non dire fesserie, ma mi pare che l'olio paglierino sia un tipo di
olio di lino raffinato......
ciao
danidane

Danidane

unread,
Oct 1, 2004, 1:27:37 PM10/1/04
to
> Del resto ho un bellissimo Mauser Brasiliano che uso in poligono che ho
> rifatto con il sistema da te indicato, ma mi sembra di avere in mano un
> fucile senza storia, tant'č che appena ne ho trovato uno, ne ho comperato

> un'altro, oltretutto l'ho trovato nuovo con tanto di baionetta
monomatricola
> e prova di tiro d'epoca. Una meraviglia!
>
> Ciao
>
> mbrac

E' ovvio che quel trattamento lo riservo ad armi che mostrano i loro anni.
Che mostrano una coloritura del legno che non č piů quella originale ma č
impastata con la morchia che č penetrata nel legno stesso.
Insomma per armi che hanno visto negli anni ben poche manutenzioni radicali.
Io ad esempio lascio integralmente tutte le ammaccature e le vicissitudini
che ha subito il legno, ma non sopporto di toccare qualcosa di untuoso o
appiccicaticcio.
Cerco di tirare fuori il colore del legno e di renderlo anche un pň piů
vellutato (anche per merito della cera) di quello che avrebbe
originariamente.
Il mio Mauser Uruguaiano non č stato toccato......non ne ha bisogno, e cosě
pure il Mauser Persiano o lo Steyr M95 o lo Schmit Rubin.
Altro discorso per il Garand, l'Enfield, o alcuni Carcano di cui sono venuto
in possesso.
La mia carabina M1 ad esempio č abbastanza scura e sporchetta, ma in questo
caso ho preferito lasciarla com'č, perchč č comunque presentabile.
ciao
danidane

Marco Madonia PT

unread,
Oct 1, 2004, 6:44:45 PM10/1/04
to
grazie mille a tutti !

siccome a terni mi hanno omaggiato anche una decina di calci, faro' le
debite prove utilizzando questi come campioni....
ma penso che, visto che lo stato delle armi e' sicuramente trascurato ma non
disastrato, sia meglio iniziare col metodo meno invasivo, e sperare bene.
anche a me le mie ex ordinanza, che ho la fortuna di poter tenere belle
esposte in una stanza blindata, piacciono con la loro patina di storia....

thanks!

mauro minervini

unread,
Oct 2, 2004, 4:04:53 PM10/2/04
to

Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Marco Madonia PT" <marco....@poste.it> ha scritto nel messaggio
news:x5l7d.26245$75.11...@news3.tin.it...

> grazie mille a tutti !
>
> siccome a terni mi hanno omaggiato anche una decina di calci,

spero avessero scarpe leggere!!:-))))

Mauro

Danidane

unread,
Oct 3, 2004, 6:05:26 AM10/3/04
to
>
> uhm... devo andare a rileggere quelle pagine perché forse c'è da fare
> qualche precisazione. Nemmeno io amo intervenire più di tanto sul legno
> vissuto a meno che non sia assolutamente necessario e i trattamenti di
> cui avevamo parlato erano intesi per le armi da caccia nuove o con poca
> storia alle spalle (e nemmeno per quelle di gran classe), non per le ex
> ordinanze.
>

le tue lezioni erano chiarissime, e anche le finalità.
Io le applico solo molto parzialmente sulle ex-ordinanza, perchè mi danno
risultati che mi aggradano.
Non uso olio di tung, ad esempio, e non faccio tutti i passaggi che tu
indichi, e levigo con l'olio di lino con carte piuttosto grosse per non fare
calci zombie, ma confesso di apprezzare il contatto con legni vellutati e
morbidi.
Ma per questo basta anche una buona passata di cera.
Adesso con lo Steyr carabina appena presa ho solo il problema se eliminare o
no la verniciatura di riarsenalizzazione (o dell'importatore?) simil
laccatura.
Una grattatina per togliere quell'aspetto lucido e una passata di olio di
lino mi sembrano doverosi.
ciao
danidane


tersite

unread,
Oct 3, 2004, 8:30:54 AM10/3/04
to
Danidane <dani...@people.it> wrote:

> Adesso con lo Steyr carabina appena presa ho solo il problema se eliminare o
> no la verniciatura di riarsenalizzazione (o dell'importatore?) simil
> laccatura.
> Una grattatina per togliere quell'aspetto lucido e una passata di olio di
> lino mi sembrano doverosi.

premetto che il tapum è forse il ferrovecchio che mi appassiona di più,
il preferito alla pari al limite con i p17.

Francamente se l'arma fosse mia non credo che toglierei la gommalacca.
Se è vero (come mi sembra plausibile) che quella finitura è lì a causa
di una riarsenalizzazione operata dai nuovi proprietari, allora come la
sconfitta in guerra, la cattura, la confisca, il restauro (con i mezzi
propri del nuovo padrone) e il riutilizzo al servizio della nuova
patria, quella gommalacca fa parte ormai della loro storia, forse non
sarà bellissima, ma testimonia silenziosamente una immensa catena di
tragedie e di trasformazioni. Non mi sentirei in diritto di grattarla
via, nonostante il mio diritto di proprietario.

Ma, ovviamente, è un punto di vista del tutto mio e personalissimo, non
deve valere per chiunque.

0 new messages