- Waadtländer Standard
- Gibbs Standard A percussione
- Tryon Creedmoor Standard A percussione
Grazie
Dei tre propenderei per il Tryon, il gibbs ha un'impostazione che non si
presta al tiro da in piedi, calciatura dritta e impugnatura a pistola con
pieghe che si addicono al tiro da stesi, considera che il gibbs è un
long-range capace di tirare con precisione fino a 1000 yards, direi che non
è il fucile adatto per i 50, in più non ha stecher che invece nel tiro da in
piedi aiuta molto, il primo che citi è per me inguardabile, quindi lo
scarterei subito, ( ma è ancora in produzione??)
Ti serve per gareggiare??
perchè fra pochi mesi sarà disponibile l'hawken di Pedersoli, l'ho
inbracciato e viene alla spalla che è una meraviglia, è dotato di stecker,
l'unico problema è che spara solo palle tonde e il calibro leggermente
esuberante, cmq ne ho prenotato uno, non ha foratura per la diottra, ma
parlando col sig. Pedersoli mi ha spiegato come e dove forare la codetta:-)
Cmq tornando al topic direi che il Tryon in cal 45 fa al tuo caso, io uso un
modello con passo lungo 1:1200 sarebbe più indicato per palla tonda, ma ti
posso garantire che con la miniè in appoggio con dieci colpi fà un solo
buco, la versione con passo corto 1:560 circa se non erro è decisamente più
problematico, il passo veloce non si presta alla palla tonda, ma anche la
messa a punto con le sue palle long o miniè è lunga e difficile, e non
potendo disporre dell'ancora di salvezza fornita dalla palla tonda rischi di
demoralizzarti!
(considera che per far andare bene un gibbs un amico ha impiegato un anno di
prove con almeno 4 tipi di palle e decine di dosi diverse, con o senza
cartoncino e con e senza borra, insomma un calvario)
Cmq la regola IMHO è: un'arma che te la senti bene addosso, che disponga di
stecker e sia possibile montare una diottra ed un tunnel con inserti
intercambiabili, calibro .45, e infine un'estetica che ti convinca
ciao
Rusty
In ultimo mi sembra che il cal. 45 sia anche "economico" come gestione
(palle, polvere) rispetto a calibri maggiori.
Che ne dici è una buona scelta ?
Ciao Luca.
Giovanni Rusticali ha scritto:
Grazie
Maurizio
Grazie
Maurizio
Vale quello che ho detto prima, per i 100 metri è meglio la versione con
passo di rigatura veloce, ma questo comporta ad usare palle ogivali, miniè o
long, ovviamente se preciso a 100 lo è a maggior ragione a 50, il problema è
che queste palle sono realmente economiche solo se te le fai da solo, ma se
non sei attrezzato per la fusione devi pensare a un paio di centinaia di
euro per il fondipalle, la pinza e il crogiolo elettrico, mentre le palle
tonde dell'hornady le prendi a circa 10 euro la scatola da 100!!
Poi viene la messa a punto, la palla ogivale deve essere precisa,
tipicamente meno di un decimo di millimetro meno dei pieni di rigatura,
quaindi vanno ingrassate ed eventualmente trafilate, tutte cose semplici se
già ci dai di avancarica, ma di lunga messa a punto se non hai un buon
"tutor" che ti indirizzi già bene:-)
Tieni anche conto che due fucili identici non è che con la stessa dose
vadano uguali, vi sono sempre delle differenze quindi l'ottimizzazione deve
cmq essere fatta:-)
>
> In ultimo mi sembra che il cal. 45 sia anche "economico" come gestione
> (palle, polvere) rispetto a calibri maggiori.
Diciamo che è il calibro che associa precisione e semplicità, ma anche un
..58 non scherza, considera che per il tiro a 50 metri un 58 brucia circa la
stessa dose di un 45, anzi un 45 con passo veloce di riga e palla a base
piane a volte per ogni botta brucia il doppio della polvere che un .58 con
palla hollow base ecco che non c'è una preponderanza di economicità di uno
sull'altro!
Ti faccio un esempio il mio volunteer vuole 64 grani di n°2 con palla da 470
grani mentre lo zouave lo uso con 43 grani di n°3 e palla da 570 grani:-))
Quindi riassumento, un arma in 45 che tira bene una palla tonda è
sicuuramente economica nella gestione, se esci dalla palla tonda IMHO le
spese di gestione si equivalgono!
Tieni conto che un chilo di svizzera in Italia va attorno ai 65-70 euro, un
po' meno e San Marino dove viene via a 47-49 euro!!
>
> Che ne dici è una buona scelta ?
Per me con l'avancarica ogni scelta è sempre buona, ma non disdegnerei uno
zouave i .58 tieni conto che il campionato Italiano appena chiuso ha visto
vincere la categoria Lamarmora con un punteggio se non erro attrno a 95-100
mentre la vetterli con i mostri sacri del tiro come le cantonali svizzere,
tryon mach e simili si è attestato su 97-100, con la differenza che coi
militari tiri con le mire aperte e nlla vetterli non puoi prescindere da una
diottra!
Il .58 concorre anche a 100 metri nella categoria minè!
Vai a vedere qui http://www.cndaclassifiche.it/CAMPIONATO.htm
se hai dei dubbi chiedi!
ciao
Rusty
> <luca.m...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:1150708541.0...@c74g2000cwc.googlegroups.com...
> > Mi sto informando sull'avancarica e per l'acquisto di un fucile, quindi
> > approfito per inserirmi nel discorso. Da quello che scrivi consigli il
> > Tryon come primo fucile, premesso che a me piace anche esteticamente,
> > io vorrei un fucile per tirare a 50 e 100 mt. non troppo impegnativo
> > quindi che permetta di divertirsi ma, che mi permetta anche qualche
> > soddisfazione e magari partecipare a qualche gara (adottando il Tryon
> > di diottra e mirino a tunnel).
>
> Vale .....cut
OK penso che per il momento passerò qualche pomeriggio presso il
poligono per vedere e chiedere info, fortunatamente ne ho tre nelle
vicinanze di casa dove si pratica l'avancarica (Novara, Galliate, Somma
Lombardo).
Dopo di che sceglierò cosa prendere.
Ciao Luca
p.s. cmq anche il Württembergischen - Mauser mi piace come modello.
C'e qualche link dove poter trovare un po di foto di fucili?
> p.s. cmq anche il Württembergischen - Mauser mi piace come modello.
> C'e qualche link dove poter trovare un po di foto di fucili?
http://www.davide-pedersoli.com/
http://www.euroarms.net/Avancarica/AVHTM/CatalogoAvancarica.htm
http://www.armisport.com/ita/menuAS.asp
Questi sono i tre produttori maggiori in Italia, considera che il 90% del
venduto in USA viene da Gardone Valtrompia, non ho allegato i link di chi fà
repliche a bossolo metallico (colt, winchester ecc.) perchè si parlava di
avancarica.
Per quanto riguarda il mauser di Pedersoli, è un bellissimo fucile, ma nasce
IMHO penalizzato dal calibro 54 che offre meno scelta di tipi di blocchetti
fondipalle sul mercato, cmq l'attuale serie ha subito delle migliorie
rispetto ai primi 2000 pezzi prodotti col marchio Mauser, anche se è calata
la fedeltà storica (le viti a legno non hanno più la testa ovale, è stata
spostata in avanti la tacca di mira e ha subito una lieve modifica al
sistema di fissaggio dell'alzo)
Se vuoi un militare lungo prendi o un enfield o uno springfield in calibro
58, l'enfield ha la calciatura più dritta e non tutti si trovano bene, lo
springfield ha una piega maggiore e il calciolo più sagomato che facilità la
posizione nella spalla, a livello di precisione si confrontano
perfettamente, hanno canne di lunghezze simili e la stessa rigatura a tre
principi:-)
ciao
Rusty
ciao, guarda che con l'avancarica si fan gare anche a 1200 Yards (con
diottra e nessuna ottica)
http://www.lrml.org/index.htm
nelle normali distanze di impiego un avancarica se correttamente costruito e
con palla adeguata attinge perfettamente un bersaglio in modo utile.
Mi spiego meglio, per un uso venatorio (o per quello per cui i fucili
militari sono nati) attingere il bersaglio a 100 metri in una zona delle
dimensioni di un pugno basta ed avanza.
Diverso il disorso agonistico, dato che l'obbiettivo è la "mouche" e qui
viene il bello ed intrigante dell'avancarica perché il risultato lo si
ottiene (presuppomendo ovviamente la capacità del tiratore) con un paziente
affinaggio di una serie di fattori quali dose e tipologia di polvere,
costante compressione della polvere ad ogni tiro, buona fusione,
trafilatura, ingrassatura della palla, uso o meno di semolino o borre
scelte, esperienza che tiene conto dele condizioni climatiche ecc. tutte
scelte che si fanno sperimentalmente.
Faccio un esempio (premettendo che non faccio tiro agonistico) :
garetta ludica di avancarica nell'ambito di un incontro di tiro western, si
doveva colpire due bersagli, le sagome di un tacchino ed un serpente.
Il punto massimo ( 10 ) lo si aveva colpendo la testa, delle dimensioni di
circa 4 cm. a 25 metri. Però a differenza del normale bersaglio, in cui
andarci vicino può comunque rappresentare un 9 o un 8 qui non colpire la
testa poteva voler dire fare 9 o 8 , se colpivi il collo, o Zero se invece
il colpo pur essendo vicinissimo al 10 era fuori dal profilo della testa.
Cosa realistica, perché nel tiro al tacchino vero o lo prendevi o lo mancavi
... vie di mezzo non esistevano.
il punteggio era dato dalla somma dei due bersagli.
Fucile, un Hawken .45 caricato a palla tonda e pezzuola dato
dall'organizzazione insieme con le dosi, palle e pezzuole.
Questo per mettere tutti sullo stesso livello
Un tiro difficile con armi non proprie! Due soli colpi a disposizione.
Miracolo dell'Hawken alla prima serie centro la testa del tacchino che
meglio non si poteva, ma del serpente la manco di un pelo... solo 10 come
punteggio complessivo.
Ritento ed alla seconda prova prendo la testa del serpente ma sfioro
soltanto quelle del tacchino sempre 10 come complessivo.
ma su un bersaglio normale sarebbero stati 10 + 9 senza nessuna
difficoiltà, con un'arma non mia e senza essere io un agonista.
Questo grazie al fatto che chi aveva fornito arma palle e dosi è un agonista
che ha messo a disposizione il giusto equilibrio di caricamento per quella
distanza.
lmb