--
alziamo il capo, chč č ora!!!
MAURO
"al" <sn...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:uO9xf.123104$65.35...@twister1.libero.it...
> mi dispaice dissentire ma il 38 special č anche munizione da caccia e
> alziamo il capo, chč č ora!!!
Chi č ??.....dov'č...???.....cos' e' ???????
piantoneeeeeeee........ per Dio dov'č il piantone??!!!!
:-)))))))))))))))))))))))))))))))
--
Ciao
Giampingjack
http://digilander.libero.it/giampingjack
http://groups.msn.com/learmidigiampiero
Guarda l'immagine cliccando http://attach.mynl.it/img?id=MjYyOA
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Ma come.... nn. mi dirai che nn. lo sai ?
Ad uccidere i complici dopo il furto dei sacchi dal postale.
(Bussoleno, 26 giugno 1996)
l.
> Una curiosità: a cosa servono in Italia le cartucce antivipera?
Dove abita Richard le vipere se le trova in giardino.
Ogni tanto diventano ospiti indesiderati.
Marco
Esistono armi a canna lunga che, pur impiegando munizioni tipicamente per
arma corta, per le nostre leggi sono armi da caccia; in tal caso uno può
avere fino a 1000 munizioni. I tiratori "dinamici" a volte ricorrono a
questa possibilità per avere modo di allenarsi efficacemente (es.: Beretta
in 9x21 e CX4 in idem calibro).
Le cartucce in oggetto sono usate in revolver sopratutto negli USA come
"ammazzaserpenti" (ci sono anche in 22lr ed in 44) ed hanno un'efficacia
limitata a 2-3 metri; oltre, la mancanza di strozzatura porta ad una
dispersione della rosata che ne limita enormemente l'impiego.
Da noi sono una curiosità o poco più (tra l'altro, costano parecchio).
Saluti.
Bellik
Scusate l'intromissione,
sono Carlo e scrivo da Teramo.
E' dagli anni '70 (quando in quel periodo abbastanza cupo ero possessore di
Pd'A) che il mio primo proiettile nella 38sp era ed è ancora adesso una
cartuccia "antivipera" , che da ignorante ho sempre chiamato "a pallini".
Questo per evitare che il primo sparo, in caso di avvertimento, fosse
*troppo* letale o pericoloso.
Mi sembra di aver letto anche ultimamente un orientamento del genere, non
ricordo se sul ng o in qualche articolo.
Ho sempre sbagliato?
Carlo Carlini - Teramo
Approfitto per salutare M.Maccioni e Tiropratico che ho il piacere di
leggere su un altro ng
desmu21 (ex carlosub)
ma io infatti non dico che sia per arma corta o lunga dico solo che per la
legge sulla caccia attualmente in vigore la stessa è classificabili ANCHE
tra quelle per andare a caccia percui quella a pallini può ritenersi
munizione per la caccia e se ne possono detenere molte di più, tra l'altro
sono in libera vendita!:-) non mi permetterei mai di diffondere cose
inesatte!
ciao -al-
> Mi sembra di aver letto anche ultimamente un orientamento del genere, non
> ricordo se sul ng o in qualche articolo.
Dal sito del Dott. E. Mori
http://www.earmi.it/diritto/faq/faq.htm#370
Spari di avvertimento in luogo abitato
<cut>
Conclusione: è necessario mettersi sempre nelle condizioni di poter
dimostrare che lo sparo non era pericoloso oppure, se lo era, che si aveva
una solida giustificazione. È del tutto consigliabile organizzarsi in modo
da poter affermare che il primo colpo sparato (e di solito è l'unico) era a
salve oppure a piccoli pallini od a sale e quindi non idoneo a mettere in
pericolo la sicurezza pubblica.
"fadilbar" <fadi...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:dq3tp1$mvp$1...@news.newsland.it...
> Una curiosità: a cosa servono in Italia le cartucce antivipera?
CUT
. Dulcis in fundo è un animale protetto in alcune
> regioni (quasi tutte).
> Americanate!
>
>Appunto.
peraltro c'è qualche genio che le tiene in prima camera del revolver
pensando di difendersi con quelle nel caso venisse aggredito. Va da sè che
se l'aggressione giustifica l'estrazione del revolver una soluzione del
genere serve solo a farsi ammazzare:-(((. Appena un po' meglio della
scacciacani.
--
alziamo il capo, chè è ora!!!
MAURO
Grazie Dottore,
è quello che ho sempre pensato.....
mi stavo sentendo proprio uno scemo :-(((
Carlo Carlini - Teramo
> Approfitto per salutare M.Maccioni e Tiropratico che ho il piacere di
> leggere su un altro ng
> desmu21 (ex carlosub)
Piacere di ritrovarti
Marco
non diffondo notizie errate legga bene il post
> Il fatto che un armiere le venda liberamente dimostra solo che è un
> cretino che mette a .rischio la sua licenza e quella dei clienti.
non sono assolutamente "cretini" si attengono a direttive della questura
> Il fatto che siano munizioni per caccia è, come le ho detto io ed altri,
> è del tutto irrilevante.
mi deve comunque ancora dimostrare, gazzetta ufficiale alla mano, la
differenza tra munizione per pistola e per carabina, non ho mai trovato una
legge, e scusate l'ignoranza, dove ciò venga differenziato! a questo punto
visto che lei è convinto di cio che dice, io resto convinto di ciò che
asserisco, comunque appena potrò rivolgerò la domanda al "legislatore",
leggasi MinInterno! :-) cordiali saluti -al-
Le questure sono piene di cretini. Dovresti saperlo.
Infatti ad esempio nella mia questura è esattamente il contrario. :-))
ciao
danidane
A me risulta che sono classificate come armi da caccia tutte quelle armi
che possono camerare cartucce con calibro uguale o superiore al 5,6 mm o/e
con bossolo di lunghezza superiore ai 40 mm a vuoto.
Stante la legge il .38 special E' perfettamente usabile in armi
classificate da caccia, tanto piu' a munizione spezzata invece che, come
succede normalmente per tale cartuccia metallica, e quindi soggetto alla
disciplina che concerne le munizioni destinate ad armi da caccia.
--
GK
- I support Israel -
- Chi ha una irragionevole paura delle armi e' emotivamente immaturo. S.
Freud -
"desmu21" <ca...@lostaddress.it> ha scritto nel messaggio
news:43c65df8$0$1084$4faf...@reader1.news.tin.it...
>
il mio primo proiettile nella 38sp era ed è ancora adesso una
> cartuccia "antivipera" , che da ignorante ho sempre chiamato "a pallini".
> Questo per evitare che il primo sparo, in caso di avvertimento, fosse
> *troppo* letale o pericoloso.
> Mi sembra di aver letto anche ultimamente un orientamento del genere, non
> ricordo se sul ng o in qualche articolo.
> Ho sempre sbagliato?
>
> Carlo Carlini - Teramo
>
>
IMHO, si. In effetti, la pistola serve per non essere tirata fuori, salvo
casi davvero eccezionali. Se è sufficiente spaventare , estraendola,chi ci
ha costretti a farlo, nessun problema; l'arma può anche essere caricata a
salve o scarica. Se è sufficiente tirare un colpo in aria o in terra, non è
necessario che la cartuccia sia semi inoffensiva.Ma se è il caso di sparare
davvero e la prima cartuccia è "a pallini", si otterrà il seguente
risultato:
Il nostro antagonista si vedrà bersagliato da un colpo di arma da fuoco, ma
resterà quasi del tutto illeso.. In una percentuale inaccettabilmente alta
dei casi, risponderà proseguendo , probabilmente intensificandola con
maggior determinazione,nell'azione offensiva che aveva provocato la nostra
reazione. Se questa era giustificata, e quindi l'azione offensiva letale,
saremo morti.
Mauro,
la mia premessa è che non voglio assolutamente fare polemica, espongo solo
delle mie considerazioni:
> IMHO, si. In effetti, la pistola serve per non essere tirata fuori, salvo
> casi davvero eccezionali.
Sono talmente convinto di quello che dici, che anche i miei più cari amici,
al tempo del possesso del PdA, nemmeno sapevano che girassi un'arma carica
al fianco. In -fortunatamente pochi in tanti anni, 2 forse3- casi di
potenziale grave pericolo all'incolumità, è bastato alzare il lembo della
giacca per fare intravedere la fondina. e sedare così anche i più facinorosi
(forse non armati con armi da fuoco, non l'ho mai saputo, ma se lo fossero
stati, almeno convinti che il gioco sarebbe stato alla pari).
>Se è sufficiente spaventare , estraendola,chi ci
> ha costretti a farlo, nessun problema; l'arma può anche essere caricata a
> salve o scarica.
In questo caso preferirei non averla. Bisognerebbe sapere a priori chi è che
ci si trova davanti.
>Se è sufficiente tirare un colpo in aria o in terra, non è
> necessario che la cartuccia sia semi inoffensiva.
Non sono d'accordo. Ho fatto mia da tempo la prudenza "legislativa"
riguardante gli *Spari di avvertimento in luogo abitato*
>Ma se è il caso di sparare
> davvero e la prima cartuccia è "a pallini", si otterrà il seguente
> risultato:
> Il nostro antagonista si vedrà bersagliato da un colpo di arma da fuoco,
ma
> resterà quasi del tutto illeso..
... è quell'illeso (anche se *quasi*) che detto da te mi lascia perplesso
(occhi, mani, guance: ok,ok dipende dalla distanza, se si è d'inverno o
d'estate, con pesanti giacconi o in maglietta. Madò Mauro, quante ipotesi e
quante variabili!!!)
>In una percentuale inaccettabilmente alta
> dei casi, risponderà proseguendo , probabilmente intensificandola con
> maggior determinazione,nell'azione offensiva che aveva provocato la nostra
> reazione. Se questa era giustificata, e quindi l'azione offensiva letale,
> saremo morti.
Anche qui le variabili sono tante. Nel mio caso, ero ragionevolmente sicuro
che l'eventuale aggressore avrebbe fatto di tutto per non colpirmi a morte,
anzi, ciò avrebbe vanificato la sua azione criminosa.
Ora che possiedo le armi per difesa abitativa, sono ancora di più d'accordo
con le tesi del Dott. Mori e anche di Richard "Voodoo" Kaiser.
Comunque, è sempre valido lo slogan della pubblicità S&W: "Meglio averla e
non doverla usare che doverla usare e non averla"
> alziamo il capo, chè è ora!!!
> MAURO
Cordialità, Carlo
"Edoardo Mori" <mor...@earmi.it> ha scritto nel messaggio
news:43c69888$0$1069$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Non è detto che tutti gli aggressori siano armati di pistole; ci sono
> quelli con taglierini o coltelli e quelli che hanno fatto karate;
CUT
> Di certo è che un giudice ben difficilmente condannerà poi chi è stato
> tanto diligente da comportarsi così. Se invece si spara il primo colpo a
> palla è molto probabile di doversi vendere la casa per pagare il
> delinquente per buono!
Verissimo quello che dici, ma con un limite. Infatti, non è dato sapere se
verrai aggredito con un'arma del tipo da te ipotizzato (e forse la sola
vista della pistola, e meno forse la cannonata a pallini può effettivamente
bastare) o con un'altra pistola. In questo secondo caso, credo che sia già
difficile sparare un colpo prima dell'aggressore e che spararne due sia
impresa da pochissimi eletti alla Wild Bill Hicock.
La scelta, eticoesistenziale, è comunque quella famosa: brutto processo o
bel funerale:-((((
"Richard Voodoo Kaiser" <e.xn...@xnrxn.pbz> ha scritto nel messaggio
news:1h93nu1.1y4239qw9ccdsN%e.xn...@xnrxn.pbz...
> maurominervini <maurominer...@virgilio.it> wrote:
>
> Ehm... con tutto il dovuto rispetto mi permetto di dissentire (vedi un
> reply precedente).
>
> Personalmente ritengo che non possiamo generalizzare il concetto di
> "difesa".
>
CUT
la "forma mentis" e
> il modo di essere attenti di un pisquano qualunque come me NON e' uguale
> a quello che e' (o dovrebbe essere) quello di chi e' addestrato in modo
> specifico...
>
>
Civile ed intelligente replica, ma seguito a dissentire; il problema sta nel
fatto che non si è in grado di prevedere da quale tipo di aggressione ci si
deve eventualmente difendere. La soluzione può essere valida per il
revolver che si tiene in camera da letto, ma sempre nella speranza di non
trovarsi in una situazione tipo "arancia meccanica" che si verifica sempre
più frequentemente. In questo caso, la revolverata a pallini peggiora, IMHO,
le cose invece di risolverle.
Se vogliamo avere un mondo più gentile, disse Brecth, non possiamo
permetterci di essere gentili
Inoltre, sostengo da sempre che se non ci si riesce a condizionare
mentalmente (addestramento fondamentale) e non si possiede la necessaria
determinazione, l'arma da difesa è più dannosa che utile.
Cordialmente
"Edoardo Mori" <mor...@earmi.it> ha scritto nel messaggio
news:43c794da$0$1067$4faf...@reader4.news.tin.it...
> Se fosse così facile interpretare le leggi, non ci sarebbero giudici e
> avvocati!
Dici che sarebbe poi così male???:-)
A parte le battute, ricorderai la massima di Celso(mi pare)
"Incivile est, nisi tota norma perspecta, una aliqua ejus particola
proposita,judicare vel respondere. " "è incivile formulare giudizi o pareri
senza aver valutato la norma nella sua interezza, ma avendone considerata
solamente una piccola parte"
E' la sintesi del concetto di interpretazione sistematica. Quello che la
gente non vuol capire è che, a parte qualche caso,
chi studia Giurisprudenza e magari poi vince un concorso in Magistratura o
supera l'esame di abilitazione all'esercizio della professione forense ha
delle cognizioni tecniche che non possono assumersi altrimenti. Esattamente
come il medico o l'ingegnere. Che i codici siano a disposizione di tutti non
significa che tutti possano consultarli validamente
"desmu21" <ca...@lostaddress.it> ha scritto nel messaggio
news:43c82223$0$1063$4faf...@reader3.news.tin.it...
>
> "maurominervini" <maurominer...@virgilio.it> ha scritto nel
> messaggio news:43c80444$0$1081$4faf...@reader3.news.tin.it...
>
> Mauro,
> la mia premessa è che non voglio assolutamente fare polemica, espongo solo
> delle mie considerazioni:
>
Santiddio, che brutta fama mi debbo essere fatta.:-)))))))))))))))))))))))
>> IMHO, si. In effetti, la pistola serve per non essere tirata fuori, salvo
>> casi davvero eccezionali.
>
CUT
> (forse non armati con armi da fuoco, non l'ho mai saputo, ma se lo fossero
> stati, almeno convinti che il gioco sarebbe stato alla pari).
>
>>Se è sufficiente spaventare , estraendola,chi ci
>> ha costretti a farlo, nessun problema; l'arma può anche essere caricata a
>> salve o scarica.
>
> In questo caso preferirei non averla. Bisognerebbe sapere a priori chi è
> che
> ci si trova davanti.
Metti che quattro o cinque teppistelli ti aggrediscano, magari con un
taglierino in mano. Sparargli è certamente eccessivo, protestare vivamente e
appellarsi alla convenzione di Ginevra lo è egualmente in senso opposto. Il
buco di una 357 può fornire all'aggressore una serie di utili suggerimenti.
Anche questo, ovviamente, è un ragionamento che varia a seconda delle
situazioni
>
>>Se è sufficiente tirare un colpo in aria o in terra, non è
>> necessario che la cartuccia sia semi inoffensiva.
>
> Non sono d'accordo. Ho fatto mia da tempo la prudenza "legislativa"
> riguardante gli *Spari di avvertimento in luogo abitato*
Anche qui diamo per scontata qualcosa che ci porta in una situazione tipo,
direi scolastica. Ma dove sta scritto che uno debba essere per forza
aggredito a Piazza di Spagna, e non in uno dei 30 km della strada
praticamente disabitata che porta da casa mia a Tarquinia? E soprattutto che
la situazione ti lascerà tempo e modo per tirare un colpo d'avvertimento?
>
>> Il nostro antagonista si vedrà bersagliato da un colpo di arma da fuoco,
> ma
>> resterà quasi del tutto illeso..
>
> ... è quell'illeso (anche se *quasi*) che detto da te mi lascia perplesso
> (occhi, mani, guance: ok,ok dipende dalla distanza, se si è d'inverno o
> d'estate, con pesanti giacconi o in maglietta. Madò Mauro, quante ipotesi
> e
> quante variabili!!!)
Hai ragione, madò :-))))
se hai ragiione. Quante variabili, dici.Tra queste anche quella di lasciarci
la pelle. Vorrei ridurla al minimo statistico, per quanto mi concerne.
>
>
> Anche qui le variabili sono tante. Nel mio caso, ero ragionevolmente
> sicuro
> che l'eventuale aggressore avrebbe fatto di tutto per non colpirmi a
> morte,
> anzi, ciò avrebbe vanificato la sua azione criminosa.
Ne eri sicuro quando hai caricato la pistola uscendo da casa o quando sei
stato aggredito? Ovviamente la risposta corretta è la seconda.
> Ora che possiedo le armi per difesa abitativa, sono ancora di più
> d'accordo
> con le tesi del Dott. Mori e anche di Richard "Voodoo" Kaiser.
Sulla difesa abitativa sono meno "rigido", ma anche qui ci sono le famose
variabili, tra le quali quella piuttosto antipatica della pelle. Io ad
esempio vivo fuori paese, in una villa isolata,ed il rischio di trovarmi un
branco di rapinatori, potenziali stupratori ed assassini, in camera da letto
è parecchio meno teorico che per altri. Il fucile caricato a pallini (ma
siamo attorno ai 30 grammi, non si tratta di una antivipera cal 38) mi
consente di sparare per aria senza rischi, di impallinare le chiappe del
ladruncolo che cerca di fregarsi la moto o la macchina e non desiste dopo la
schioppettata dimostrativa, di difendermi radicalmente se mi trovo qualcuno,
non invitato, in camera da letto o nel salotto buono.
La 38 a pallini mi consente , in certi casi, solo la prima tipologia
operativa. Non molto, se ci pensi bene.
, una aliqua ejus particola
>
va letto
una aliqua ejus particula
Scusate, mi è scappato un colpo.
A pallini, eh!!:-)))
> Santiddio, che brutta fama mi debbo essere fatta.:-)))))))))))))))))))))))
Terrrrrrribile :-))))
> Sulla difesa abitativa sono meno "rigido", ma anche qui ci sono le famose
> variabili, tra le quali quella piuttosto antipatica della pelle. Io ad
> esempio vivo fuori paese, in una villa isolata,ed il rischio di trovarmi
un
> branco di rapinatori, potenziali stupratori ed assassini, in camera da
letto
> è parecchio meno teorico che per altri. Il fucile caricato a pallini (ma
> siamo attorno ai 30 grammi, non si tratta di una antivipera cal 38) mi
> consente di sparare per aria senza rischi, di impallinare le chiappe del
> ladruncolo che cerca di fregarsi la moto o la macchina e non desiste dopo
la
> schioppettata dimostrativa, di difendermi radicalmente se mi trovo
qualcuno,
> non invitato, in camera da letto o nel salotto buono.
Comprendo. Vivo anch'io in una villa isolata, spazio con lo sguardo dal Gran
Sasso al mare. La casa abitata più vicina alla mia è ad oltre 400 metri.
Le blindature mi danno sonni abbastanza tranquilli, le telecamere vedono per
me anche al buio, grandi cani pattugliano i confini (*).
Questa discussione, e *tutti* i pareri, li digerirò da adesso.
> La 38 a pallini mi consente , in certi casi, solo la prima tipologia
> operativa. Non molto, se ci pensi bene.
Ogni giorno della mia vita mi sono confrontato con qualcuno e a qualcuno ho
insegnato; con molti altri ho ascoltato, valutato, dimenticato o imparato.
I bollori giovanili sono sopiti, ascolto gli altri sempre più attentamente.
Con ancor più cordialità,
Carlo
(*) Per favore, per favore Mauro, non cominciare con i cani adesso: so già
tutto quello che vuoi dire :-))))))))))))
Il primo passo verso un mondo migliore? :-)))
Gualbo
scusate ma non mi sono potuto trattenere...:-)))
Non tutti purtroppo hanno il senso dell'ironia.
Se lo dicessi in ufficio sarei sicuramente crocifisso sul cactus che sta di
fronte all'aula Bunker..... :-)
Gualbo
--
>> La 38 a pallini mi consente , in certi casi, solo la prima tipologia
>> operativa. Non molto, se ci pensi bene.
>
> Ogni giorno della mia vita mi sono confrontato con qualcuno e a qualcuno
> ho
> insegnato; con molti altri ho ascoltato, valutato, dimenticato o imparato.
> I bollori giovanili sono sopiti, ascolto gli altri sempre più
> attentamente.
Francamente, nonostante a luglio suoneranno i 60, qualche bollore ancora ci
sta:-)))))))
Ma anche da giovane cercavo d'imparare dagli altri. E anchje da giovane
manmdavo a quel paese un sacco di gente. Esclusi quelli più in gamba di me.
3 o 4, in tutta Roma:-))))))))))))))))))))))))))))))
>
> Con ancor più cordialità,
> Carlo
> (*) Per favore, per favore Mauro, non cominciare con i cani adesso: so già
> tutto quello che vuoi dire :-))))))))))))
No, non lo sai. Casa mia è pattugliata come la tua. Solo che in seconda
istanza c'è il 12. In terza la valmet in 308 :-)
--
Permettimi di fare un paio di considerazioni, senza tornare su
tutto ciò che si è detto. Non so se hai provato a sparare con
un 38 Spl. a pallini. Il botto non è un gran chè, sicuramente
inferiore a quello di una cartuccia nornale, a palla. Quindi
l'eventuale effetto deterrente a questo dovuto non sarà certo
grande, ed i pallini, a menoiche non siano un po' grossi, almeno
del 7 o del 6, non avranno una grande efficacia oltre i quattro
o cinque metri. Per i sorci, vipere, ratti di qualunque dimensione,
problemi realmente esistenti per chi abita in campagna, un
fuciletto cal.8, quelli con il bossolo in ottone da molti chiama-
to impropriamente "flobert", oltretutto ricaricabile quasi all'in-
finito, sarebbe la cura giusta. Poco, pochissimo rumore, ef-
fetto sicuro.Ciao e buona domenica
Dodi
--
"gualbo" <gua...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:Wucyf.128307$65.36...@twister1.libero.it...
Hai rovinato tutto.
In questo modo le categorie da te diffamate dimostrerebbero di svolgere un
ruolo socialmente utile:-))))))
Ti posso assicurare che va bene
>
>> CUT
.
>> La 38 a pallini mi consente , in certi casi, solo la prima tipologia
>> operativa. Non molto, se ci pensi bene.
>
> Il PRIMO colpo e' a pallini, nella mia lo seguono 3 di 38sp e 3 di
> 357... (si, e' una 686P con 7 colpi) ;)
>
> --
Vedi, c'è una peculiarità, in certe situazioni,abbastanza seria da
consigliare di non trascurarla. Se reagisci a revolverate, significa che hai
di fronte una persona in grado di concretare un pericolo reale e serio. Tra
il primo colpo a pallini ed il secondo tipico potrebbe intercorrere tanto
tempo da far concretare il pericolo. Vulgo, da beccarsi una coltellata, una
revolverata, una sprangata.:-(((((
IMHO, come al solito.>
--
alziamo il capo, chè è ora!!!
MAURO
> Mitakuye Oyasin
"Richard Voodoo Kaiser" <e.xn...@xnrxn.pbz> ha scritto nel messaggio
news:1h99t4b.ukekdh12mzlqaN%e.xn...@xnrxn.pbz...
> maurominervini <maurominer...@virgilio.it> wrote:
>
>> Vedi...
>
> Se continui di molto giro il tamburo e lo metto come ULTIMO dei sette,
vedo che il mio sacrificio non è stato vano; ti ho quasi convertito!!!!:-)))
> dici che una perizia riesce a capire se l'ho sparato per primo o per
> ultimo?
Boh!!!