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ancora sulle matricole dal K98K

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Ramirez

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Feb 2, 2006, 8:12:46 AM2/2/06
to
Ripropongo le domande dato che il thread precedente si è arenato sulla
solita polemica dei tarocchi.
Esistono K98K con la matricola punzonata nella parte inferiore del calcio
(tipo Gewer 98) anzichè sulla pala come è comune?
Se esistono sono imputabili a qualche fornitura o reparto particolare posto
che quello che ho visto riporta sulla pala un numero Sxxxxx?
Insisto perchè, secondo me, taroccare un calcio è cosa semplicissima (basta
prenderne uno nuovo e battere il numero o al limite tirare uno datato e fare
la stessa operazione) e quindi i suddetti K98K (visti alla Royal) se
trattasi di tarocchi (pur essendo S/42 del 37) dovrebbero avere il calcio
canonicamente marcato sulla pala......o no?
Grazie per le informazioni


Tino

unread,
Feb 2, 2006, 4:01:37 PM2/2/06
to

"Ramirez" <ramirez3...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:43e20554$0$26452$4faf...@reader1.news.tin.it...
Scusa, in effetti alla tua domanda nessuno ha dato risposta, comunque, per
quanto ne so e controllando su "Backbone of the Wehrmacht", il numero di
serie era sempre messo sulla parte inferiore e dentro il copricanna da tutti
iproduttori almeno fino al 42, dopo non sempre era stampato; lateralmente
invece venivano marcati con i punzoni di controllo.
Il numero che tu citi CREDO sia una numerazione o di reparto o di posizione
di rastrelliera o di inventario (nota che i caratteri sono diversi) data dal
Portogallo, perchè ti posso assicurare che quei fucili vengono dal
portogallo. Me ne sono passati per le mani tre esemplari e tutti e tre
avevano il crest portoghese, alto circa un cm e mezzo, stampato sulla pala,
in uno visibilissimo negli altri due piuttosto consumato. Senza fare
polemiche, andrò a chiedere al proprietario di uno di quei fucili di
fotografarlo e potrò dimostrare quello che ho detto.
Ciao
Tino

Ramirez

unread,
Feb 3, 2006, 2:48:14 AM2/3/06
to

> Scusa, in effetti alla tua domanda nessuno ha dato risposta, comunque, per
> quanto ne so e controllando su "Backbone of the Wehrmacht", il numero di
> serie era sempre messo sulla parte inferiore e dentro il copricanna da
tutti
> iproduttori almeno fino al 42, dopo non sempre era stampato; lateralmente
> invece venivano marcati con i punzoni di controllo.
> Il numero che tu citi CREDO sia una numerazione o di reparto o di
posizione
> di rastrelliera o di inventario (nota che i caratteri sono diversi) data
dal
> Portogallo, perchè ti posso assicurare che quei fucili vengono dal
> portogallo. Me ne sono passati per le mani tre esemplari e tutti e tre
> avevano il crest portoghese, alto circa un cm e mezzo, stampato sulla
pala,
> in uno visibilissimo negli altri due piuttosto consumato. Senza fare
> polemiche, andrò a chiedere al proprietario di uno di quei fucili di
> fotografarlo e potrò dimostrare quello che ho detto.
> Ciao
> Tino
>

Resta comunque che quello che ho visto io alla Royal è un S/42 del 37 (non
ribrunito) monomatricola (?) con punzonati i waffenamt sul lato dx della
pala del calcio, un numero Sxxxxx sulla parte sx e la matricola nella parte
inferiore vicino all'impugnatura. Non l'ho smontato e quindi non so se c'è
sul copricanna.
Grazie comunque

neroluponero

unread,
Feb 3, 2006, 4:20:58 AM2/3/06
to
Ramirez ha scritto:

Io ho un Portoghese del 41 preso alla Royal e vendutomi come tale; ciò
premesso mi chiedo: taroccare un calcio è facile ma far scomparire
dall'anello di culatta il crest portoghese non credo che possa essere
fatto facilmente e senza lasciare segni. E allora ???? Dubbio : I
portoghesi del 37 hanno il crest??


--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

Ramirez

unread,
Feb 3, 2006, 7:35:56 AM2/3/06
to
> > Resta comunque che quello che ho visto io alla Royal č un S/42 del 37

(non
> > ribrunito) monomatricola (?) con punzonati i waffenamt sul lato dx della
> > pala del calcio, un numero Sxxxxx sulla parte sx e la matricola nella
parte
> > inferiore vicino all'impugnatura. Non l'ho smontato e quindi non so se
c'č
> > sul copricanna.
> > Grazie comunque
>
> Io ho un Portoghese del 41 preso alla Royal e vendutomi come tale; ciň
> premesso mi chiedo: taroccare un calcio č facile ma far scomparire

> dall'anello di culatta il crest portoghese non credo che possa essere
> fatto facilmente e senza lasciare segni. E allora ???? Dubbio : I
> portoghesi del 37 hanno il crest??

Credo che la risposta l'abbia data Rock nel thread precedente (almeno mi
sembra la piů plausibile) e cioč che gli S/42 del 37 sono originali ma non
prodotti per l'esercito tedesco (forse fornitura ad altro paese).

Tino

unread,
Feb 3, 2006, 8:06:10 AM2/3/06
to

"neroluponero" <nerolu...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:drv79q$qhr$1...@news.newsland.it...

> Ramirez ha scritto:
>
> > > Scusa, in effetti alla tua domanda nessuno ha dato risposta, comunque,
per
> > > quanto ne so e controllando su "Backbone of the Wehrmacht", il numero
di
> > > serie era sempre messo sulla parte inferiore e dentro il copricanna da
> > tutti
> > > iproduttori almeno fino al 42, dopo non sempre era stampato;
lateralmente
> > > invece venivano marcati con i punzoni di controllo.
> > > Il numero che tu citi CREDO sia una numerazione o di reparto o di
> > posizione
> > > di rastrelliera o di inventario (nota che i caratteri sono diversi)
data
> > dal
> > > Portogallo, perchè ti posso assicurare che quei fucili vengono dal
> > > portogallo. Me ne sono passati per le mani tre esemplari e tutti e tre
> > > avevano il crest portoghese, alto circa un cm e mezzo, stampato sulla
> > pala,
> > > in uno visibilissimo negli altri due piuttosto consumato. Senza fare
> > > polemiche, andrò a chiedere al proprietario di uno di quei fucili di
> > > fotografarlo e potrò dimostrare quello che ho detto.
> > > Ciao
> > > Tino
> > >
>
>
> Io ho un Portoghese del 41 preso alla Royal e vendutomi come tale; ciò
> premesso mi chiedo: taroccare un calcio è facile ma far scomparire
> dall'anello di culatta il crest portoghese non credo che possa essere
> fatto facilmente e senza lasciare segni. E allora ???? Dubbio : I
> portoghesi del 37 hanno il crest??
>
Mi scuso se non sono stato chiaro: normalmente i K98 portoghesi sia 37 che
41 hanno il crest stampato (magnificamente) sull'anello di culatta, inoltre
la matricolazione è diversa da quella tedesca, infatti la matricola comincia
con una lettera, seguita da un numero, invece questi benedetti fucili hanno
matricolazione alla tedesca (numero e lettera) e non hanno il crest, se non
sul calcio, non so se hai presente il crest stampato sul calcio dei
Kropatchek Steyr 1886.
Come dice anche Law in "Backbone of the Wehrmacht" "a number of REGULAR
K98ks were also made up for Portugal". Quindi non serve toccare la culatta,
ma semplicemente lavorare un po' sul calcio. Naturalmente tutto questo non
vale per il contratto del 41.
Spero di essere stato chiaro.
Saluti Tino

Ramirez

unread,
Feb 3, 2006, 10:37:02 AM2/3/06
to
Quindi mi sembra di capire che alcuni portoghesi non avevano il crest ma
erano marcati S/42.
Però mi sembra che Rock non sia molto daccordo (lui dice che TUTTI i
portoghesi ce l'hanno).

Tino

unread,
Feb 3, 2006, 3:36:13 PM2/3/06
to

"Ramirez" <ramirez3...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:43e378a6$0$28075$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Quindi mi sembra di capire che alcuni portoghesi non avevano il crest ma
> erano marcati S/42.
> Però mi sembra che Rock non sia molto daccordo (lui dice che TUTTI i
> portoghesi ce l'hanno).
>
>
Non voglio essere polemico e ripetitivo, ma appena posso fare le foto al
fucile di cui parlavo, dimostrerò che NON TUTTI hanno il crest.
Saluti
Tino

Rock

unread,
Feb 3, 2006, 5:32:05 PM2/3/06
to
Il Fri, 3 Feb 2006 21:36:13 +0100, "Tino" <vtu...@tin.it> ha scritto:

>> Quindi mi sembra di capire che alcuni portoghesi non avevano il crest ma
>> erano marcati S/42.
>> Però mi sembra che Rock non sia molto daccordo (lui dice che TUTTI i
>> portoghesi ce l'hanno).

>Non voglio essere polemico e ripetitivo, ma appena posso fare le foto al
>fucile di cui parlavo, dimostrerò che NON TUTTI hanno il crest.

Nel 1937 io non ero nato, e non mi occupavo di fucili.
Ho letto "Backbone of the Wehrmacht", ed in tutta sincerita' non me la
sento di considerarlo piu' attendibile, limitatamente ai Mauser, dei
libri di Ludwig Olsen o di Robert Ball.
Loro dicono che i Mauser portoghesi avevano il crest portoghese, ma
ovviamente io non sono assolutamente in grado di dare una "certezza"
di questo genere, anche se ad affermarlo sono i due maggiori esperti
mondiali contemporanei dei Mauser.
Pero' un dubbio mi viene... sappiamo che il Portogallo ha svuotato i
propri arsenali dai Mauser diversi anni fa, e sappiamo che quei Mauser
sono finiti per la quasi totalita' alla Frankonia, che li ha
commercializzati.
E questo, lo confermo' lo stesso amministratore delegato della
Frankonia di allora, ed e' stato riportato da Edoardo Ricco' su Diana.
E quei portoghesi li abbiamo visti tutti, con il loro crest
portoghese.
Improvvisamente, dopo anni di silenzio... ecco apparire degli S42
monomatricola, tutti del 1937.
E di monomatricola oggi si trovano solo e soltanto quelli (salvo
rarissime eccezioni).
Se sono portoghesi, dove sono stati fino ad ora?
Perche' il Portogallo i Mauser li ha venduti diversi anni fa!
Possibile che qualcuno si sia tenuto diverse centinaia di Mauser K98
portoghesi, monomatricola e tutti senza crest, in magazzino per anni?
A me pare, per logica commerciale, assolutamente improbabile.
E questo, sempre considerando che ai due maggiori esperti mondiali sui
Mauser pare che questi esemplari portoghesi privi di crest non
risultino...
Mi pare invece altamente probabile (sempre per logica) che, mentre la
Mauser stava producendo i fucili per il Portogallo, sia arrivata
qualche altra commessa, da un Paese diverso.
E che questo Paese abbia provveduto in tempi recenti a svuotare gli
arsenali.
Niente di strano che le caratteristiche dei Mauser fossero, a parte il
crest, le stesse dei Mauser portoghesi che la MauserWerke stava
producendo in quello stesso anno.
Che poi l'acquirente sia stato la Spagna, piuttosto che uno stato
slavo... io non lo so.
So solo che alcuni anni fa i Mauser portoghesi si trovavano in
qualunque armeria, e tutti avevano il loro bel crest portoghese.
Adesso trovare un portoghese con il crest originale e' quasi una
rarita', mentre gli S42 del 1937, apparentemente monomatricola, li si
trova anche in farmacia.
Mi resta il dubbio, confortato dalla logica, che l'origine non sia la
stessa.

Marco Maccioni

unread,
Feb 4, 2006, 2:54:08 AM2/4/06
to

"Tino" ha scritto nel messaggio :

Premetto che la mia non č polemica, ma solo una discussione interessante.

> Come dice anche Law in "Backbone of the Wehrmacht" "a number of REGULAR
> K98ks were also made up for Portugal". Quindi non serve toccare la
> culatta,
> ma semplicemente lavorare un po' sul calcio.

Occorre sostituire il calcio, non lavorarci un pň. Gli attacchi per la
cinghia sono totalmente differenti.
D'accordo che praticare il foro per la cinghia non č complicato, ma
mascherare i due attacchi posteriori del portoghese lascerebbe dei segni ben
visibili.

Una domanda : cosa ti ha portato ha identificare con certezza il mio k98
come portoghese ?
Ho spulciato con attenzione il calcio, che oltre non avere segni di
riparazioni non presenta assolutamente crest portoghesi.
Inoltre tutti i punzoni che si sono sono visibili nelle foto.

Ciao
Marco

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