secondo voi, quanto può valere una Beretta 952 in 7,65 Pb quasi nuova,
con canna perfetta e valigetta originale?
Ciao
Pat
Cordialità
G.G.
Ciao
Deimos
Ciao
Pat
Forse è la 951 che effettivamente può valere qualcosa in più, direi circa
400/450 euro, ma le 952 sono armi molto più comuni e il loro prezzo di
mercato almeno dalle nostre parti è a grandi linee quello che ti ho
indicato.
Se poi come è accaduto più volte con le Beretta mod. 70 viene sciolto un
corposo stock di queste pistole ex VV.UU. allora il valore tracolla ai
livelli detti da Giampingjack.
Cordialità
G.G.
Per quella che ho visto io - molto di corsa - chiedono 400 euro. Come
distinguo una 951 in 7,65 para da una 952 stesso calibro? Sulla
pistola in esame c'č il numero di catalogo 16, che perň vale per
entrambi i modelli. Se mi dai qualche dritta evito di andare a
spulciare i sacri testi, dato che adesso non ho molto tempo e sono
fuori sede...
Ciao a tutti
Pat
Sul lato sinistro del carrello, tra le varie iscrizioni rullate c'è indicato
chiaramente anche il modello dell'arma.
Cordialità
G.G.
E secondo me questo è il prezzo giusto...
Beh, se qualcuno le trova a 135, ...ma anche a 150 euro, io un paio le
prendo volentieri!
Cordialità
G.G.
Ho controllato. E' una 952. Ma _tutte_ quelle indicate sul catalogo on line
della Royal Armouries (nota per non praticare prezzi esorbitanti) costano
piů di quello che č stato chiesto a me. Su altri siti, i prezzi sono anche
piů alti.
Che senso ha?
Ciao
Pat
G.G.
Eccolo...!!!
100E arma intonsa (mi vergognavo al punto che nn gli ho chiesto i 10E. di
resto ;-) ) con matr. 2xxx. Certo che la preserie con xxx di matricola e
la canna 'n briciolino + lunga è altra cosa....;-))
....mancava la scatola ed il secondo caricatore ma mi ha promesso
che prima o poi salta fuori dall'ambaradan degli armadi a muro di casa.
con infinito godimento lu.
E' una 951 oppure una 952?
Cordialità
G.G.
Chiedere è lecito! :-)))
Ho visto comprare due pistole Beretta 952 in una nota armeria di Milano due
anni fa, il prezzo pagato dall'armiere che le acquistò allora, mi lasciò
sbalordito, non mi sorprendo quindi che oggi altri armieri chiedano tanti
euro per un'arma comune e affatto rara, ma che questo sia un evento logico
francamente non lo credo.
Io ritengo che attualmente valga molto di più una bella mod. 34 bellica
piuttosto che una anonima mod. 952 senza storia nè particolari che ne
giustifichino un così alto prezzo.
Cordialità
G.G.
> Io ritengo che attualmente valga molto di più una bella mod. 34 bellica
> piuttosto che una anonima mod. 952 senza storia nè particolari che ne
> giustifichino un così alto prezzo.
>
Condivido. Ma sembra che le 952 stiano diventando sempre più care. Questa
tendenza, potrebbe essere mantenuta per il futuro o è una bolla di sapone?
Lo so che nessuno è un indovino, ma chiedo un parere...
Ciao
Pat
--
Che secolo è mai questo, in cui le bistecche vengono considerate porcherie?
_Totò (in: Totò cerca casa)_
>> Ho controllato. E' una 952. Ma _tutte_ quelle indicate sul catalogo on
>> line della Royal Armouries (nota per non praticare prezzi esorbitanti) costano
>> più di quello che è stato chiesto a me. Su altri siti, i prezzi sono anche
>> più alti.
>Ho visto comprare due pistole Beretta 952 in una nota armeria di Milano due
>anni fa, il prezzo pagato dall'armiere che le acquistò allora, mi lasciò
>sbalordito, non mi sorprendo quindi che oggi altri armieri chiedano tanti
>euro per un'arma comune e affatto rara, ma che questo sia un evento logico
>francamente non lo credo.
Fermo restando che concordo perfettamente con te sul fatto che
attribuisco un valore molto maggiore ad una Beretta 34 piuttosto che
ad una 952, credo che in questo caso il problema non sia correlato
alla legge economica della domanda e dell'offerta, ma che intervengano
fattori estranei ma determinanti da un punto di vista meramente
commerciale.
Ho visto delle 34 in condizioni ottime che non hanno trovato
acquirenti perche' (ragioni sentite in armeria):
1) e' piccola e sembra un giocattolo
2) ce l'avevo da militare e sparava dove voleva lei
3) e' robaccia militare che avra' sparato 1 milione di colpi
Con tutte le pastoie legali e burocratiche che hanno i collezionisti,
prima di prendere una pistola ci si pensa venti volte, e le armerie
devono fare un ricarico che basti a coprire le spese di
immobilizzazione del magazzino.
Se compro 100 cessi di Norinco SKS, che non hanno niente di storico
perche' li hanno fabbricati ieri, so in partenza che nel giro di un
mese li ho venduti tutti, e quindi il costo di magazzino e'
bassissimo, e si tratta di una immobilizzazione media di 15 giorni.
Quando le RIBA vanno in scadenza, ho gia' incassato.
Ma una 952, chi cavolo me la compra? Era una pistola classica da
Vigile Urbano, in un calibro che oltretutto non usa piu' nessuno, o
quantomeno non e' di moda.
E allora metto un prezzo di cartellino alto, sapendo in partenza che
fra un anno, o due, otre... trovero' l'appassionato che comunque se
la comprera' perche' QUELLA gli manca.
Ma porco mondo... c'e' chi spende 1300 euro per comprarsi un Sites
Ranger usato, che e' un'arma civile, non si trovano ricambi nemeno a
morire, e' una "pistola" assolutamente inutile per qualunque uso...
eppure si vende perche' "ha la linea aggressiva" :-(
Il mondo e' bello perche' e'... avariato :-(
Ciao
Niente da dire, il discorso logicamente è corretto ed oltretutto il problema
di 100 euro in ballo su una pistola che è piuttosto comune anche se si vede
raramente diventa inesistente quando si vedono prezzi di armi che non sono
nè belle, nè rare, triplicati all'improvviso, da un giorno all'altro, in
base all'umore dell'importatore, che le ha comprate a peso.
Forse è proprio per questo che resto e resterò lontano da una certa
categoria di armi.
Spendere 1300 euro per una Sites Ranger è anche a mio modesto avviso un
gesto di inconsulta pazzia, (chissà forse è la libidine del caricatore
quadrifilare che scatena una scelta come questa!) come mi pare una pazzia
pagare una Kel-Tec o una Sites Resolver più del doppio di una Walther TPH o
PPK!
Hai ragione sull' "avariato"! ;-))))
Ciao
G.G.
Dalla matricola che hai dato non poteva essere diversamente! :-))
La mia 951 ha matricola 11XX ed è nuova, ne ho avuta una matricola 8XX ma
sinceramente mi piaceva molto meno, e l'ho venduta alcuni anni fa!
Cordialità
G.G.
>il problema
>di 100 euro in ballo su una pistola che č piuttosto comune anche se si vede
>raramente diventa inesistente quando si vedono prezzi di armi che non sono
>nč belle, nč rare, triplicati all'improvviso, da un giorno all'altro, in
>base all'umore dell'importatore, che le ha comprate a peso.
>Forse č proprio per questo che resto e resterņ lontano da una certa
>categoria di armi.
Non me la sento di darti ragione su quest'ultimo punto :-)
Anche se puo' sembrarti paradossale, il mercato avrebbe proprio
bisogno che ci fossero persone come te a vendere quella "certa
categoria di armi", perche' non ti fai dominare dalle emozioni del
"pezzo raro" o del "pezzo in ottime condizioni".
Mettiti nei panni di chi gestisce un'armeria specializzata in quella
"certa categoria di armi".
Sono abituati ad avere per le mani pezzi che sono rimasti in servizio
vent'anni, ed hanno sparato 200.000 colpi, ed hanno un costo elevato
(rispetto alle reali condizioni di usura) per il loro "carico
storico".
Un giorno si vedono arrivare un privato che vuole dare in permuta una
pistola civile, con tutte le bruniture a posto, con la scatola
originale ed il manuale, e che in tutta la sua vita ha sparato una
scatola di colpi per provarla, e da quel momento in poi e' rimasta nel
comodino come arma per la difesa abitativa.
Cavolo, e' una pistola che ha vent'anni ed e' come nuova!
Dimenticano il valore intrinseco del "carico di storia", che
quell'arma non ha e non ha mai avuto, e quasi sicuramente faranno una
valutazione esagerata del pezzo perche', rispetto ad altre armi che
hanno in vendita, e' in condizioni "da favola".
Solo un paio di aneddoti... un giorno sono andato in un'armeria con un
calibro 12ga, un Franchi SPAS 12 della primissima serie (il primo in
assoluto arrivato nella mia regione, calciolo pieghevole, sicura del
primo tipo). Io all'epoca ne avevo comprati due, uno con il quale
sparare (che ho rivenduto), ed uno da tenere in collezione, che non ha
mai sparato nemmeno un colpo.
L'ho tirato fuori dalla custodia, e mi hanno offerto "al volo" una
cifra quasi tripla rispetto a quanto l'avevo pagato io da nuovo.
Ma e' un'armeria che non tratta armi nate come "civili"...
Sei d'accordo che c'e' qualcosa che non quadra? :-)
E c'e' anche l'altro lato della medaglia... tempo fa mi telefona un
amico e mi dice: "guarda, mi sono rotto le scatole della licenza di
collezione, e non ne voglio piu' sapere. Mi sono rimaste in collezione
due pistole che non valgono niente e nessuno le vuole, Una e' una
Mauser in 6,35 che qualche idiota ha fatto cromare, e l'altra e' una
semiauto Gamba modello Guardian in 7,65 antecatalogo. Nessuna la vuole
perche' e' del periodo nel quale la Gamba produceva pistole "tipo
sceicco", con il castello super-lavorato ed istoriato, ma e' una
pistola che ha sparato solo 50 colpi. Se le vuoi, te le regalo, senno'
le consegno alla Questura per la demolizione".
Che cosa dovevo fare? Farle demolire? :-(
Le ho prese e le ho messe in collezione... e se mai trovero' il tempo
e la voglia cerchero' di riportare la mauserina in condizioni
originali (purtroppo ribrunendola!) e la Guardian secondo me fra
vent'anni sara' un "simbolo di un'epoca".
E cosa dire della Franchi Llama in calibro .22LR? E' grossa come una
Beretta 34, sta nella fondina della Beretta 34, e qualche "genio
ministeriale" ha pensato bene di classificarla "sportiva" malgrado la
canna ridottissima. E' l'arma piu' corta che sia mai stata catalogata
sportiva. Se te la trovi davanti con la scatola originale, il manuale
originale, una fondina in cuoio della Beretta 34 assolutamente nuova,
oltre ad un percussore di ricambio realizzato al tornio "perche' un
direttore di tiro mi aveva detto che in queste il percussore si puo'
rompere"... e la richiesta e' di 50 euro, come fai a lasciarla li'?
:-)
Il problema dell'usato non sono i prezzi delle armerie... il problema
sono gli armieri che spesso non si rendono conto di quanto valga
realmente quello che stanno ritirando, oppure se ne rendono conto e ci
marciano, perche' fanno un super-guadagno su quello che daranno in
cambio.
E' un po' come quella barzelletta.....
"E' da molto che non ti vedo con il cane"
"l'ho venduto"
"Come mai? Gli eri affezionato!"
"Beh... me l'hanno pagato 100.000 euro!"
"Cavolo... e cosa ci hai fatto con tutti quei soldi?"
"Non me li hanno dati in contanti, ma mi hanno pagato con due gatti da
50.000 euro".
Ciao
Io invece riconosco come tu abbia perfettamente ragione, sinceramente, e
paradossalmente mi rendo conto di quali e quante differenze si riscontrino
nelle persone e nel tempo a livello di gusto e di piacere sia estetico che
intellettivo.
Vent'anni fa, impazzivo davanti ad una S&W mod. 29 nella sua cassetta di
mogano, mentre non mi diceva molto e quasi nulla una rara pistola della
Ludwig Loewe progettata nel 1893 da Hugo Borchardt custodita in un astuccio
di cuoio dell'epoca e men che meno il suo successivo sviluppo evolutivo di
Georg Luger del 1899.
Oggi potrei restare ore, forse giorni a guardare i particolari di una
pistola Borchardt senza stancarmi e proverei per l'ennesima volta la stessa
viva emozione nello smontare e sentire suonare il diapason di una 00.
Purtroppo come mi dice sempre quel carissimo e saggio amico che è Picchio
(il mitico meccanico di Lugli) ogni persona ad ogni età ha un suo differente
grado di maturità... ed io per certe armi sono ancora immaturo.
Carissimo Massimo, e l'aggettivo che uso è sincero come la nostra amicizia,
francamente mentirei come un cartaginese se ti dicessi che impugnando un
Moisin Nagant 91/30, un AK47, un Garand, un Enfield, un Carcano 91 provo
delle emozioni, anche piccole, non parliamo di roba più vecchia tipo
Vetterly o Lebel e similia.
Non me ne vogliano i guru delle EO e delle armi antiche , ma davanti a
queste modeste e grezze meccaniche proprio non ho nessun neurone delle aree
frontali che abbia voglia di inviare una scarica al suo vicino, io vedo per
ora solo pezzi di metallo malconci che non mi stimolano affatto,... chissa
forse in futuro potrò maturare! :-)))
Paradossalmente, e sento di essere in errore, mi stimola molto di più in
questa cerchia un inglorioso fucile Smidt Rubin 1911 oppure un moschetto da
cavalleria Svedese mod. 94 nei quali trovo abbondanti le soluzioni geniali
dell'inventore ed il gusto per una realizzazione impeccabile delle parti e
delle finiture anche se so perfettamente che nessuno dei due ha storie da
raccontare.
> Un giorno si vedono arrivare un privato che vuole dare in permuta una
> pistola civile, con tutte le bruniture a posto, con la scatola
> originale ed il manuale, e che in tutta la sua vita ha sparato una
> scatola di colpi per provarla, e da quel momento in poi e' rimasta nel
> comodino come arma per la difesa abitativa.
> Cavolo, e' una pistola che ha vent'anni ed e' come nuova!
> Dimenticano il valore intrinseco del "carico di storia", che
> quell'arma non ha e non ha mai avuto, e quasi sicuramente faranno una
> valutazione esagerata del pezzo perche', rispetto ad altre armi che
> hanno in vendita, e' in condizioni "da favola".
Non è così semplice e la fattispecie di questo thread ne è la riprova.
Le Beretta 952 o 951 oltre al fatto di essere pistole discretamente solide
(in quanto a massa) e precise, non hanno null'altro.
Tecnicamente il progetto è una infelice realizzazione che solo noi italiani
non vogliamo riconoscere, l'organizzazione meccanica è irrazionale sotto
vari aspetti ed in primis, il blocchetto di chiusura è ineccepibilmente
sottodimensionato e mal copiato da quello della Walther (che è un
capolavoro) e con la cartuccia calibro 9 mm. si rompe frequentemente
nell'uso intenso (a prescindere dalla tecnica di realizzazione).
Le giunzioni sia dei tenoni col corpo del blocchetto oscillante che le
rispettive sedi di alloggio sui fianchi del carrello avrebbero dovuto essere
realizzate senza angoli a 90° ma con una raggiatura di raccordo che ne
eliminasse gli angoli retti, vere posizioni di rottura prestabilità, che
immancabilmente cedono.
La sicura è il peggior aborto che mente umana potesse concepire e in tale
foggia sarebbe preferibile non averla e lo sgancio caricatore differisce
solo modestamente.
Mi fermo qui, ma detto questo ribadisco che se pago una Walther P.38 in 7,65
Para 600 euro, francamente non mi sento di pagare più della metà per la
"nostra" campanilisticamente "bella" Beretta 951/952.
> Il problema dell'usato non sono i prezzi delle armerie... il problema
> sono gli armieri che spesso non si rendono conto di quanto valga
> realmente quello che stanno ritirando, oppure se ne rendono conto e ci
> marciano, perche' fanno un super-guadagno su quello che daranno in
> cambio.
L'usato ha una svalutazione che è indiscutibile e che non è quantificabile
in modo matematico; due armieri diversi di incontestabile serietà valutando
il medesimo pezzo usato possono a volte dare stime molto diverse in assoluta
ragione.
La valutazione è infatti legata alle condizioni d'uso e di conservazione, ma
anche e soprattutto alla richiesta del mercato ed alla effettiva vendibilità
dell'oggetto, che può differire addirittura da zona a zona.
Ho visto 10 anni fa valutare un semiautomatico Cosmi in ragione di 5 milioni
in una nota armeria del Nord-Italia e 3 milioni in una notissima armeria del
Sud Italia e sono convinto che nelle rispettive posizioni e nicchie di
mercato nessuno dei due abbia sbagliato clamorosamente.
Ciao
G.G.
>p.s : tra l'altro dispongo anche di un Ranger per cui, sentiti i prezzi,
>potrei iniziare una trattativa privata..;-)).....il problema è che ci sono
>talmente affezionato che potrei soltanto regalarlo ad un
>amico in grado di apprezzarlo poiche' ' sicuramente se decidessi di
>barattarlo per vil danaro credo si offenderebbe a morte .
Allora mi scuserai se ne approfitto per togliermi una curiosita'...
Non ho mai avuto la tentazione di comprarmi un Ranger, ma immagino
che, se i prezzi sono cosi' alti, ci siano degli appassionati che sono
disposti ad acquistarlo a prezzi elevati.
Il mio dubbio e': che cosa mi sfugge?
Che cos'ha un Ranger di cosi' particolare da spingere un acquirente a
sborsare tanti soldi per un'arma che in caso di rottura di un pezzo
dovra' probabilmente essere buttata?
Ovviamente non e' una domanda polemica, ma e' una "domanda vera" per
cercare di capire delle motivazioni che non conosco.
Ciao
.......mi avvalgo della facolta' di nn rispondere....;-)))))
discretamente
lu.
> Quanto sopra a significare che nn. sono la volpe del mese
> alla stregua di quanto ciclicamente qualcuno lascia intendere,
> ma semplicemente uno che, per fortuna, è capitato al momento giusto nel
> posto giusto facendo perdipiu' la figura dell'amico generoso oltreche'
> solutore di drammatici problemi;-)))).
Tu ci puoi scherzare, ma aldilà di tutti i "vantaggi" che hai avuto, sono
certo che i problemi risolti a chi solitamente vede queste eredità come
noiosissimi grattacapi, siano stati reali scambi di piacevoli favori per
entrambi.!
> Tutto il resto mi fa quasi ridere
> dal momento che i prezzi li conosciamo tutti ..per filo e per segno.
> ciau
> lu.
I prezzi ripeto ancora una volta sono soggettivi e legati anche a problemi
locali e del momento, ci sono persone che in questi frangenti portano a casa
dieci/venti pezzi da soldi per nulla, almeno tu li hai pagati! :-))
> p.s : tra l'altro dispongo anche di un Ranger per cui, sentiti i prezzi,
> potrei iniziare una trattativa privata..;-)).....il problema è che ci sono
> talmente affezionato che potrei soltanto regalarlo ad un
> amico in grado di apprezzarlo poiche' ' sicuramente se decidessi di
> barattarlo per vil danaro credo si offenderebbe a morte .
Lo credo anch'io! ;-))
Cordialità
G.G.
Sul "Reale" non ho informazioni, ma di 951 con matricola a tre cifre ne ho
viste due, di cui una lasciata a lungo avvolta in uno straccio di cotone
aveva fatto camole profonde 1 mm.! :-((((
Premetto che la Beretta 951 e 952 non mi fa impazzire per la sua bellezza e
la stimo modestamente per alcuni odiosi difetti progettuali (forse sarebbe
meglio definirle semplificazioni progettuali) , tuttavia devo riconoscere
che mi piace perchè è stata la mia prima pistola di grosso calibro (952)
acquistata da ragazzo e con la quale ho sparato sempre benissimo.
Venendo al tuo post: non è che non apprezzassi le prime 951 a tre cifre, ma
mi piacevano meno per una opinabilissima differenza estetica nelle finiture
di tiratura e brunitura che sulla 8XX era differente e non dico affatto
peggiore ma solo diversa da quella della 11XX.
Notavo poi soprattutto nel movimento meccanico della chiusura del blocchetto
e dell'aggancio del cane un suono e una dolcezza diversi, particolari che su
quella che ho ora mi piacciono di più.
Ultimo ma non meno importante, la mia 951 a XXXX spara decisamente meglio
della precedente XXX, e qui si acutizza il sospetto che quel diverso suonare
delle meccaniche in chiusura avesse un significato preciso.
Cordialità
G.G.
Temo che ci sia in ogni campo una tendenza a strafare. Una bottiglia di buon
vino costa 180m euro, ma si trovano anche porcherie allo stesso prezzo. Nei
ristoranti ti trovi nel piatto il rosmarino insieme ai peperoni rossi crudi,
perchè i colori sono intonati, e spendi 100 euro per un pasto,alla fine del
quale devi infilarti in rosticceria. In qualche caso, mangi poco,ma bene;
spesso maluccio, ma....hai visto che piatti? è un piacere vederli in tavola.
la 34 sembra un giocattolo, la 951 è grossa, fà "hombre de pelo en pecho",
omo de panza, più de ponte; oppure quelle guanciole rigate ricordano la P38
(certo, il paragone non si sposta sul blocchetto oscillante, troppo tecnoco
per armiere e cliente)
E' la stessa storia del fucile fatto assemblando male bascule e pezzi
stampati, "riccamente riccamato" col laser o la rullature, venduto a 5000
euro; mentre nell'armadio stanno a fare la muffa i condor(il montecarlo
"povero") o gli s3 senza la o ("le catenelle si rompono continuamente"; col
mio, del 55, siamo sui 2000 animali a caccia, oltre piccioni, piattelli
eccetera) che nonspuntano facilmente la stessa cifra.
Non siamo noi italiani,o noi appassionati di armi; è proprio il mondo che ha
perso ogni valore e conseguentemente ogni capacità di giudizio.Dalle cose
sostanzialmente importanti, alla coda alla vaccinara, passando per le nostre
amate armi
Mauro
CUT
Non posso che essere d'accordo su tutto. Sei riuscito a trasformare in
poesia un concetto essenziale. Sottoscrivo ogni parola. Che dire?
Mundus senescit, e noi con lui...
Per quanto riguarda la 952, mi sa che finirò per prenderla... è cara,
ma non del tutto fuori mercato, ed è proprio nuova. E' quasi il mio
compleanno (uno in più...) e mia moglie cerca idee per un regalo. Vi
farò sapere.
Ciao a tutti
Pat
Nulla, già così rischio che qualche gaglioffo della mia piccola congrega di
oplogoliardi cominci a chiamarmi Leopardi, con evidente attinenza alle mie
passate attività sparacchiatorie!!:-)))
> Mundus senescit, e noi con lui...
Anche io invecchio, ma molto più fuori che dentro!! per fortuna
>
> Per quanto riguarda la 952, mi sa che finirò per prenderla... è cara,
> ma non del tutto fuori mercato, ed è proprio nuova.
Davanti al "a me me piace" non c'è, giustamente, Garolini che tenga!!!:-)))>
> Pat
>
> Che secolo è mai questo, in cui le bistecche vengono considerate
> porcherie?
Quello in cui Kerry rischia di diventare presidente USA e Bonolis fà il
bello ed il cattivo tempo in TV. Non si parla di schieramenti, ma di
mediocrità.
Mauro
>Nulla, già così rischio che qualche gaglioffo della mia piccola congrega di
>oplogoliardi cominci a chiamarmi Leopardi, con evidente attinenza alle mie
>passate attività sparacchiatorie!!:-)))
No... per la gobba :-)
Ciao
congrega di
>>oplogoliardi cominci a chiamarmi Leopardi, con evidente attinenza alle mie
>>passate attività sparacchiatorie!!:-)))
>
> No... per la gobba :-)
XXVIII ottobre, il cui nome vero è"Lord M. Clarimbridge, Barone di Ganzirri,
o della Rocca di Ganzirri"-gli inglesi , vocati all'isola, ebbero molti
interessi in Irlanda e Sicilia - di Leopardi sa solo che era gobbo. Io
potrei girargli il nomignolo perchè si tratta di due casi inguaribili di
rompicojionite, ad esempio, ma mi esimo:-)))))
A proposito, sapevi che le cozze avariate mandano in diarrea?:-))))))
Ciao a te
Mauro
....Buono a sapersi e, credo, chiusura dell'istruttoria.
saluti
lu.