Qualcuno sa dirmi l'anno di produzione ?
Il fucile è stato prodotto dalla DEUTSCHE WAFFEN UND MUNITIONSFABRIKEN
BERLIN .
matricola F2XXX.
Sull'alzo è punzonata un'ancora, sapete dirmi il significato ?
Ho provato a smontare il fucile, ma le due viti che bloccano la canna al
calcio hanno un fermo.
Sapete dirmi come si toglie questo blocco prima che faccia qualche danno ?
Infine, ache se doveva essere per prima :-)), un libro dove posso trovare
info utili sui mauser, soprattutto pieno di figurine :-)) ?
Marco
> un libro dove posso trovare info utili sui mauser, soprattutto pieno di
> figurine :-)) ?
Specifico sui Mauser argentini:
Colin Webster: Argentine Mauser Rifles, 1871-1959
Lo ha Tuttostoria, e vale quel che costa (tanto).
Mauser in generale:
* con tante foto: Robert W.D. Ball - Mauser Military Rifles of the World
* con meno foto: Ludwig Olson - Mauser Bolt Rifles
* con disegnini: Terence Lapin - Mauser Military Rifles Markings
Il primo ed il terzo credo siano disponibili da Tutttostoria, per il
secondo devi ricorrere a Brownell's (che e' l'editore) oppure devi un po'
peripatetinterneticare.
Ciao.
--
Francesco Mancuso
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parlando di libri sui Mauser:
>Mauser in generale:
>* con tante foto: Robert W.D. Ball - Mauser Military Rifles of the World
>* con meno foto: Ludwig Olson - Mauser Bolt Rifles
>* con disegnini: Terence Lapin - Mauser Military Rifles Markings
Visto che hai i titoli... vai di Amazon e comprali li' :-)
Amazon.com arriva dagli USA, in alternativa Amazon.co.uk arriva dalla
perfida albione, risparmi qualcosa (poco!) di trasporto, ma i libri
costano molto di piu'.
Per il Ball, a parte che mi e' antipatico l'autore, trovo che sia
meglio organizzato, e che sia molto piu' facile trovare un mauser
specifico partendo dal Paese di adozione.
Occhio, perche' trovi in giro sia la seconda che la terza edizione, e
visto che ci sei conviene prendere la piu' recente (sovracopertina
gialla, mentre la seconda ha la sovracopertina nera).
Olson... beh, prima o poi smettera' di litigare con se' stesso e
prendera' una posizione chiara... dalla prima alla terza edizione...
ci sono fucili sui quali ha cambiato parere tre volte :-)
Il Lapin e' utilissimo... ma di fatto si occupa, come dice il titolo,
solo delle punzonature dei fucili, e quindi e' forse utile soprattutto
a chi di Mauser ne veda a centinaia ed abbia bisogno di approfondire
la storia di ognuno. Comunque... costa poco :-)
> Per il Ball, a parte che mi e' antipatico l'autore, trovo che sia
> meglio organizzato, e che sia molto piu' facile trovare un mauser
> specifico partendo dal Paese di adozione.
> Olson... beh, prima o poi smettera' di litigare con se' stesso e
> prendera' una posizione chiara... dalla prima alla terza edizione...
> ci sono fucili sui quali ha cambiato parere tre volte :-)
Ci sarebbe da chiedersi perche' mai un autore debba licenziare delle
edizioni successive di una sua opera (e non limitarsi l'editore a farne
delle ristampe), se non per modificarne i contenuti.
Personalmente ritengo che i due testi citati (Olson e Ball) non siano uno
in alternativa all'altro.
Poi, ovviamente, si puo' sopravvivere anche senza nessuno dei due.
> Il Lapin e' utilissimo... ma di fatto si occupa, come dice il titolo,
> solo delle punzonature dei fucili, e quindi e' forse utile soprattutto
> a chi di Mauser ne veda a centinaia ed abbia bisogno di approfondire
> la storia di ognuno. Comunque... costa poco :-)
Vabbe', diciamo che anche chi di Mauser ne ha uno solo puo' forse trovare
cose interessanti sulla storia del suo unico fucile. Senno', povero libro,
mi sa che se lo accattano proprio pochi pochi: e non solo lui!
>> Olson... beh, prima o poi smettera' di litigare con se' stesso e
>> prendera' una posizione chiara... dalla prima alla terza edizione...
>> ci sono fucili sui quali ha cambiato parere tre volte :-)
>Ci sarebbe da chiedersi perche' mai un autore debba licenziare delle
>edizioni successive di una sua opera (e non limitarsi l'editore a farne
>delle ristampe), se non per modificarne i contenuti.
Sono solo parzialmente d'accordo :-)
Un tempo venivano rilasciate edizioni "rivedute ed ampliate", e non
solo "rivedute e corrette" :-)
Non so a che edizione sia arrivato Olson...io sono fermo alla terza.
Ma tra la prima, la seconda e la terza... ci sono fucili sui quali ha
scritto una cosa nella prima edizione, l'esatto contrario nella
seconda, e nella terza e' tornato al parere della prima :-)
E questo lo faceva notare la buonanima di Edoardo Ricco' proprio in
una sua lettera pubblicata anni fa su Diana Armi.
Del Mauser Military Rifles of the World di Ball dovrebbero essere
uscite tre edizioni (e la terza l'ho presa un annetto fa), e devo
riconoscere un discreto lavoro di ampliamento lasciando inalterati
comunque i concetti di base, e questo devo riconoscerlo pur non
nutrendo troppa simpatia per l'autore che si e' fin troppo spesso
dimostrato, in privato, piuttosto scostante.
>Personalmente ritengo che i due testi citati (Olson e Ball) non siano uno
>in alternativa all'altro.
Dal mio punto di vista il Ball e' un buon punto di riferimento per
trovare subito dei dati, ed in questo funziona un po' come
un'enciclopedia, mentre l'Olson, sempre IMHO ovviamente, assomiglia
piu' ad un libro di narrativa, e non e' quindi un "manuale" di pronta
consultazione.
>Poi, ovviamente, si puo' sopravvivere anche senza nessuno dei due.
Certo :-)
Ma credo che qualunque appassionato di ex ordinanza di libri sui
Mauser ne abbia parecchi :-)
>> Il Lapin e' utilissimo... ma di fatto si occupa, come dice il titolo,
>> solo delle punzonature dei fucili, e quindi e' forse utile soprattutto
>> a chi di Mauser ne veda a centinaia ed abbia bisogno di approfondire
>> la storia di ognuno. Comunque... costa poco :-)
>Vabbe', diciamo che anche chi di Mauser ne ha uno solo puo' forse trovare
>cose interessanti sulla storia del suo unico fucile. Senno', povero libro,
>mi sa che se lo accattano proprio pochi pochi: e non solo lui!
Il Lapin e' utilissimo.... ma visto che tra i libri che hai elencato
e' il piu' economico, e rischiava di essere la "prima scelta" di chi
volesse comprarsi un libro sui Mauser, mi pareva necessario
sottolineare che non si tratta di un libro che si occupa dei fucili,
della loro storia, della loro forma e della loro evoluzione...
Si limita a "spiegare" i punzoni presenti sui fucili, e se
indubbiamente e' utilissimo per capire di piu' su una specifica arma,
non consente comunque di identificarla con certezza, salvo rari casi.
OT: sono in un agriturismo a 1.200 metri d'altezza, perche' sentivo
l'esigenza di qualche giorno di relax (sottofondo: Blues Brothers -
"Everybody needs somebody to love"). Non sono raggiungibile su
cellulare perche' non c'e' copertura GSM, ma c'e' il wi-fi ADSL :-)
Sono con il portatile aziendale e quindi non ho problemi ad utilizzare
Usenet, ma non ho accesso alla email perche'... non mi ricordo le
password :-(
> Sono solo parzialmente d'accordo :-)
Anche io :-)) Scherzo naturalmente.
Allora ho acquistato i libri di Ball e Lapin sui Mauser e visto che c'ero
anche su qualche altro fucile e arriveranno tra "pochi" giorni.
Ho risolto il problema con le viti e con lo smontaggio dell'argentino.
Qualche indicazione sulle altre due mie domande ?
Su, siate buoni :-))))
Marco
> Ma tra la prima, la seconda e la terza... ci sono fucili sui quali ha
> scritto una cosa nella prima edizione, l'esatto contrario nella
> seconda, e nella terza e' tornato al parere della prima :-)
Ciononostante mi permetto di consigliarne l'acquisto.
> Del Mauser Military Rifles of the World di Ball dovrebbero essere
> uscite tre edizioni (e la terza l'ho presa un annetto fa), e devo
> riconoscere un discreto lavoro di ampliamento lasciando inalterati
> comunque i concetti di base, e questo devo riconoscerlo pur non
> nutrendo troppa simpatia per l'autore che si e' fin troppo spesso
> dimostrato, in privato, piuttosto scostante.
Basta come pregio? Forse il testo di Ball partiva come scarso in partenza.
Magari volutamente, sfruttando principi di marketing piu' moderni: un po'
come certi modelli di auto di cui e' pronto il restyling gia' al momento
del lancio della prima versione.
O come certi microprocessori, "chiodati" per limitarne le prestazioni a
livelli inferiori di quelle destinate alle "versioni" successive...
> Dal mio punto di vista il Ball e' un buon punto di riferimento per
> trovare subito dei dati, ed in questo funziona un po' come
> un'enciclopedia, mentre l'Olson, sempre IMHO ovviamente, assomiglia
> piu' ad un libro di narrativa, e non e' quindi un "manuale" di pronta
> consultazione.
Vorrei affinare quel che dici, rimanendo nel paragone librario: se Ball e'
simile ad un dizionario enciclopedico, vedo Olson come la voce "Mauser" di
una ideale enciclopedia delle armi.
Le due opere hanno scopi differenti, ed a giudicarle con un solo metro si
limita ingiustamente una delle due.
> Ma credo che qualunque appassionato di ex ordinanza di libri sui
> Mauser ne abbia parecchi :-)
E, come dimostra la lettera di Ricco' (che sempre hai citato, ma mai una
copia me ne hai mandato, Y.D.B.!), non bastano nemmeno quelli.
> Il Lapin e' utilissimo.... ma visto che tra i libri che hai elencato
> e' il piu' economico, e rischiava di essere la "prima scelta" di chi
> volesse comprarsi un libro sui Mauser,
I tre titoli che ho citato sui Mauser in generale non sono alternativi
l'uno dell'altro, sono quello che personalmente ritengo il minimo per
iniziare a parlare di Mauser.
Sottolineo il personalmente: esisteranno magari testi di maggior valore
(per esempio in lingua tedesca), ma per mie limitazioni (non conosco che
un po' di inglese e pretendo di leggere il francese) non li conosco.
> Sono con il portatile aziendale e quindi non ho problemi ad utilizzare
> Usenet
Bene!
> ma non ho accesso alla email perche'... non mi ricordo le password :-(
Un caso di sovrarilassamento?
> Su, siate buoni :-))))
Noi fare i buoni?
Per quel che mi riguarda e' una contraddizione in termini.
Piuttosto, lei, si legga i libri!
Ma lo si fa per il suo bene: c'e' piu' gusto a vincere con le proprie
forze!
> Piuttosto, lei, si legga i libri!
Vabbè in attesa che arrivino mi accontenterò della sfera di cristallo :-))
> c'e' piu' gusto a vincere con le proprie
> forze!
Verissimo !!!!!
Ciao
Marco
> "Francesco Mancuso" ha scritto nel messaggio :
> > Piuttosto, lei, si legga i libri!
> Vabbè in attesa che arrivino mi accontenterò della sfera di cristallo :-))
Pero', visto che Rock tace, e che il riferimento al marchio che cerchi (e
ad altri a quello simili) sui libri che intendi acquistare non e'
chiaramente indicato, riporto quello che dice Colin Webster.
Il Mauser 1909 Argentino (sia fucile che carabina) e' forse quello che
reca una maggior profusione di marchi di controllo rispetto ad altre armi
simili, e per cui e' piu' facile stabilire se un pezzo e' stato sostituito
con altri provenienti da altri modelli.
L'ancora punzonata sull'alzo e' uno di questi marchi: gli altri marchi
presenti su altre parti della stessa arma possono avere, a solo titolo di
esempio, forma di mani che si stringono, di cerchio con un puntino al
centro, di stella a quattro punte, o di ovale appiattito.
Non appena posso ti mando la scansione di un paio di pagine del libro
citato che riepilogano tutti questi marchiolini (incluso ovviamante il
crest sull'anello di culatta) e su quali componenti venivano applicati.
> Pero', visto che Rock tace, e che il riferimento al marchio che cerchi (e
> ad altri a quello simili) sui libri che intendi acquistare non e'
> chiaramente indicato, riporto quello che dice Colin Webster.
Mooolte grazie.
Marco