Ciao Max
> Che animali si cacciano di solito con il 378 weatherby magnum ?
> Ciao Max
I big five, ed altri bestioni pericolosi, ossia leone, bufalo,
rinoceronte, tigre, grosse antilopi, elefanti, orsi, alci, ecc.
Comunque il 378 è un calibro tuttofare e più potente del 375 H&H M.
derivando la 460wm, l'enorme potenza lo rende eccessivo per prede medie
con proiettili espansivi, mentre benchè letale non ha uno stopping power
notevole contro animali pericolosi, ovviamente paragonandolo al 460 e ai
vari 500, ma è tesissimo nonostante il calibro.
Comunque alcuni esperti di fama mondiale lo hanno indicato come calibro
tutto fare per il pianeta, quindi abbastanza teso, potente, buon stopping
power e scegliendo dosi e palle giuste non è troppo distruttivo su animali
di media mole possibilmente sopra i 200-300 kg.
Insomma in africa ci fai veramente di tutto, in europa a parte grossi
cervi ed alci è eccessivo, in nord america, idem + gli orsi.
Comunque tutti lo considerano un calibro africano.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Tutti quelli grossi e cattivi!!Elefante compreso se spari dritto.
Ciao Dodi
Eheheh ...
all'inizio del Barnes ("cartucce leggere di tutto il mondo) viene citato
l'episodio del tizio che si č visto invadere l'orto da un elefante. Per
scacciarlo ha pensato di ricorrere ad un calibro .22. Risultato: ha
ammazzato la bestia :o)))
--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Max" <"blondi3 [NoSpam]"@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b1Cyc.452966$rM4.18...@news4.tin.it...
> Che animali si cacciano di solito con il 378 weatherby magnum ?
>
> Ciao Max
I big five.
Mauro
--
Alfiere
PS per mail togliere noantispam
Ciao Freddy,
Affermando ciò che puoi leggere nel mio post, un po' come battuta,
intendevo parlare dei big five. Non ho certo esperienza (purtroppo)
di questo tipo di caccia ma,( è una mia opinabilissima opinione per-
sonale,) penso che questo bello e rabbioso calibro, sia un po' il tutto-
fare per le cacce africane. Con la sua palla da 300 grs, a poco meno di
900 m/s, dovresti avere attorno a 780 Kgm di energia, ampiamente
sufficienti, con palle adatte, ad abbattere tutto ciò che è abbattibile.
Considera che una simile palla, ha una buona densità sezionale, e
quindi, se solida, penso sia ampiamente sufficiente per l'elefante,
anche se non possiede lo stopping power di altri calibri più specifi-
ci anche con i quali, comunque, bisogna pur sempre " sparare dritto".
Buona domenica
Dodi
> > Che animali si cacciano di solito con il 378 weatherby magnum ?
> I big five.
> Mauro
Esiste un sito in cui viene riportato un elenco di tutti calibri da carabina
, compresi i pesi e le conformazioni di palla, e tutti gli animali che si
possono cacciare per ogni singolo calibro ?
Ciao Max
Ci credo, anche se ha una grossa palla, ha anche un bossolo rapportato al
peso del proiettile.
> Comunque alcuni esperti di fama mondiale lo hanno indicato come calibro
> tutto fare per il pianeta, quindi abbastanza teso, potente, buon stopping
> power e scegliendo dosi e palle giuste non č troppo distruttivo su animali
> di media mole possibilmente sopra i 200-300 kg.
> Insomma in africa ci fai veramente di tutto, in europa a parte grossi
> cervi ed alci č eccessivo, in nord america, idem + gli orsi.
> Comunque tutti lo considerano un calibro africano.
Ma a che distanza puň essere letale per un elefante o un rinoceronte ?
Ciao Max
Deve averlo preso in un occhio
Ciao Max
> Affermando ciò che puoi leggere nel mio post, un po' come battuta,
> intendevo parlare dei big five. Non ho certo esperienza (purtroppo)
> di questo tipo di caccia ma,( è una mia opinabilissima opinione per-
> sonale,) penso che questo bello e rabbioso calibro, sia un po' il tutto-
> fare per le cacce africane. Con la sua palla da 300 grs, a poco meno di
> 900 m/s, dovresti avere attorno a 780 Kgm di energia, ampiamente
> sufficienti, con palle adatte, ad abbattere tutto ciò che è abbattibile.
> Considera che una simile palla, ha una buona densità sezionale, e
> quindi, se solida, penso sia ampiamente sufficiente per l'elefante,
> anche se non possiede lo stopping power di altri calibri più specifi-
> ci anche con i quali, comunque, bisogna pur sempre " sparare dritto".
> Buona domenica
Bisogna sempre parare dritto
Ciao Max
> Ciao Max
Bhe a questo non posso risponderti, comunque val sempre la regola che con
certe bestie se serve il cannocchiale per sparargli con precisione allora
sei fuori portata.
Magari però qualcuno mi smentisce.
--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"CUT
> Ci credo, anche se ha una grossa palla, ha anche un bossolo rapportato al
> peso del proiettile.
Anche più che rapportato
>
> > Comunque alcuni esperti di fama mondiale lo hanno indicato come calibro
> > tutto fare per il pianeta, quindi abbastanza teso, potente, buon
stopping
> > power e scegliendo dosi e palle giuste non è troppo distruttivo su
animali
> > di media mole possibilmente sopra i 200-300 kg.
neanche sui cingliali, se gli tiri una solid, ma è comunque-scusami-un non
senso
> > Insomma in africa ci fai veramente di tutto,
in europa a parte grossi
> > cervi ed alci è eccessivo,
senza a parte ; direi che già il 375HH è una vera esagerazione in Europa; se
proprio vogliamo cannoneggiare, nel vecchio continente si possono usare 8x68
o 338 WM, ma un 300 Win è in grado di fermare qualsiasi cosa; idem nel
nuovo, con uno sforzo per il 300 sul grizzly.
in nord america, idem + gli orsi.
> > Comunque tutti lo considerano un calibro africano.
>
>
> Ma a che distanza può essere letale per un elefante o un rinoceronte ?
70\80 metri è la distanza massima cui si tira in relativa sicurezza; a
quella distanza IM(N)HO un bel 470, un 416, un 505 fanno ben altro lavoro.
Parlo di mire metalliche, com esapete i cannocchiali in Africa per me sono
"contro natura"
Mauro
>
> Ciao Max
--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Max" <"blondi3 [NoSpam]"@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:uQTyc.455916$rM4.18...@news4.tin.it...
>
CUT
>
> Esiste un sito in cui viene riportato un elenco di tutti calibri da
carabina
> , compresi i pesi e le conformazioni di palla, e tutti gli animali che si
> possono cacciare per ogni singolo calibro ?
>
> Ciao Max
Non credo; anche perchè, a cominciare dal nostrano conghiale, le posizioni
personali sono variegatissime!
Tot caèpita tot sentwentiae
Mauro
--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Dodi" <iod...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:zCUyc.456055$rM4.18...@news4.tin.it...
>
>>
> Affermando ciò che puoi leggere nel mio post, un po' come battuta,
> intendevo parlare dei big five. Non ho certo esperienza (purtroppo)
> di questo tipo di caccia ma,( è una mia opinabilissima opinione per-
> sonale,) penso che questo bello e rabbioso calibro, sia un po' il tutto-
> fare per le cacce africane.
La tua affermazione ha molto di giusto, sopratutto quando lo definisci
rabbioso; a me personalmente piace pochissimo, meno del 460 Weath., ma è un
ottimo calibro. Peraltro è eccessivo per i felini e non ideale per i tre
grandissimi
Con la sua palla da 300 grs, a poco meno di
> 900 m/s, dovresti avere attorno a 780 Kgm di energia, ampiamente
> sufficienti, con palle adatte, ad abbattere tutto ciò che è abbattibile.
> Considera che una simile palla, ha una buona densità sezionale, e
> quindi, se solida, penso sia ampiamente sufficiente per l'elefante,
> anche se non possiede lo stopping power di altri calibri più specifi-
> ci anche con i quali, comunque, bisogna pur sempre " sparare dritto".
Verissimo anche questo, ma la botta "un po'scarsa" (non la mezza padella) di
un 470 la incassano molto peggio di quella di un 375 o di un 378. Comunque,
"hit rigth"
> Buona domenica
>
Altrettanto,
Mauro
--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Max" <"blondi3 [NoSpam]"@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:siVyc.456194$rM4.18...@news4.tin.it...
>
CUTTONE
power di altri calibri più specifi-
> > ci anche con i quali, comunque, bisogna pur sempre " sparare dritto".
> > Buona domenica
>
> Bisogna sempre parare dritto
>
Si, ma se non lo fai con un beccaccino o con un capriolo, ti incazzi solo
tu:-(((((((
Mauro
--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"De Santis Biagio www.hunteresniper.com" <NOSPA...@hunteresniper.com> ha
scritto nel messaggio news:cah8c8$9d4$1...@news.newsland.it...
>
> > Ma a che distanza può essere letale per un elefante o un rinoceronte ?
>
> > Ciao Max
>
> Bhe a questo non posso risponderti, comunque val sempre la regola che con
> certe bestie se serve il cannocchiale per sparargli con precisione allora
> sei fuori portata.
> Magari però qualcuno mi smentisce.
BRAVO BIAGIO!!!!!!!!
Nessuna smentita, anzi.
Magari non sei fuori portata;si usano ingrandimenti molto bassi, certi
calibri hanno cadute contenute e le zone vitali sono molto ampie; ma sei
comunque fuori dello spirito della cosa
Mauro
> Non credo; anche perchč, a cominciare dal nostrano conghiale,
LEGGASI: cinghiale(ovviamente)
le posizioni
> personali sono variegatissime!
> Tot cačpita tot sentwentiae
leggasi:tot capita tot sententiae
> Mauro
Non bisogna far girare i genitali al rinoceronte ?-:))))
Ciao Max
> > Bhe a questo non posso risponderti, comunque val sempre la regola che
con
> > certe bestie se serve il cannocchiale per sparargli con precisione
allora
> > sei fuori portata.
> > Magari però qualcuno mi smentisce.
>
> BRAVO BIAGIO!!!!!!!!
> Nessuna smentita, anzi.
> Magari non sei fuori portata;si usano ingrandimenti molto bassi, certi
> calibri hanno cadute contenute e le zone vitali sono molto ampie; ma sei
> comunque fuori dello spirito della cosa
> Mauro
Concordo, non è etico sparare ad un elefante o ad un rinoceronte da 350
metri con un mostro di calibro e di carabina, non sarebbe sportivo
Ciao Max
--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Max" <"blondi3 [NoSpam]"@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:NuWyc.456544$rM4.18...@news4.tin.it...
>
> > >
> > Si, ma se non lo fai con un beccaccino o con un capriolo, ti incazzi
solo
> > tu:-(((((((
> > Mauro
>
> Non bisogna far girare i genitali al rinoceronte ?-:))))
A parte i particolari(nel senso che non devono girare a lui, all'ippopotamo,
al leone, al leopardo-che è il più piccolo ma comunque s'incazza-
all'elefantone, al grizzly e soprattutto al Cafro) HAI HITTATO RIGTH!!!!
>
> CiaoMauro
> senza a parte ; direi che già il 375HH è una vera esagerazione in Europa;
se
> proprio vogliamo cannoneggiare, nel vecchio continente si possono usare
8x68
> o 338 WM, ma un 300 Win è in grado di fermare qualsiasi cosa; idem nel
> nuovo, con uno sforzo per il 300 sul grizzly.
> in nord america, idem + gli orsi.
In America usano anche i revolver in 454 Casul per il grizzly
> > Ma a che distanza può essere letale per un elefante o un rinoceronte ?
>
> 70\80 metri è la distanza massima cui si tira in relativa sicurezza; a
> quella distanza IM(N)HO un bel 470, un 416, un 505 fanno ben altro
lavoro.
> Parlo di mire metalliche, com esapete i cannocchiali in Africa per me sono
> "contro natura"
Ho capito è soltanto una questione di scelte personali, senti ma il bossolo
del 378 weatherby magnum è stato mai ricolletato per palle con un diametro
maggiore ?
Ciao Max
-
Nel 1958, Roy Weatherby pensò ad un "cartuccione" da impiegare con
la sua bolt, che avesse sicuri effetti sull'elefante, ed allargò il colletto
del
378 Weat. nato pochi anni prima nel 1953, tanto da fargli accogiere una
palla
cal 458, del peso di 500 grs. Era nato il 460 Weatherby magnum.Questa
cartuccia, con i suoi 1100 e rotti Kgm, era la più potente cartuccia da
caccia esistente, superiore anche alla 600 Nitro Express, ma come questa,
a mio parere inutile e dotata inoltre di meno fascino.Sono nate poi favole
intorno al 460, come quella dell'elefante che, colpito, viene sbattuto
qualche
metro indietro e simili amenità. Resta una cartuccia che vuole una
secchiata di polvere,
una carabina costosa, fà un botto pauroso,e non ha nulla più di una buona
vecchia
cartuccia Inglese da express, ( 470 N.E. 500 e 577 N.E. ecc) o dei vari
416 Rigby,458 Win.Mag, per chi come me non si può permettere uno di tali
fucili ed
è " costretto" a ripiegare su una carabina.
Ah, dimenticavo, dal 378 è nato anche il 475 Atkinson & Marquart. Però
questo
è considerato un wildcat, e non fà testo. Ciao,
Dodi
> Nel 1958, Roy Weatherby pensò ad un "cartuccione" da impiegare con
> la sua bolt, che avesse sicuri effetti sull'elefante, ed allargò il
colletto
> del
> 378 Weat. nato pochi anni prima nel 1953, tanto da fargli accogiere una
> palla
> cal 458, del peso di 500 grs. Era nato il 460 Weatherby magnum.Questa
> cartuccia, con i suoi 1100 e rotti Kgm, era la più potente cartuccia da
> caccia esistente, superiore anche alla 600 Nitro Express
Roy Weatherby era anche un buon cacciatore Africano o era soltanto un
armaiolo ?
Ciao Max
Roy Weatherby, che se ben ricordo nacque nel 1910, fu cacciatore, anche
Africano. La sua attività commerciale nel campo delle armi, cominciò attorno
al 1945, ma la sperimentazione di nuove cartucce, iniziò prima, attorno al
1942. La sua filosofia, per la verità di spirito molto americano, gli faceva
ritenere
che una cartuccia dovesse spingere una palla alla massima velocità
possibile,allora
appannaggio di alcune wildcat, o di cartucce sperimentali, molto spesso
tede-
sche ( Vom Hofe, Brenneke, Schuler,Halger) alcune delle quali erano divenute
ottime cartucce
commerciali. Cominciò, se ben ricordo, modificando il 30-06 e, sopratutto il
300 H&H dal quale naque, ad esempio, la 257 Weat.Mag. ed altre, quali
la 270, 300, ecc.
I fatti gli hanno dato ragione e, anche se a me non sono particolarmente
"simpatiche", forse anche perchè sparate da carabine ottime come la Mark V,
sono precise e micidiali anche se spesso inutilmente distuttive. Ciao,
Dodi
> Roy Weatherby, che se ben ricordo nacque nel 1910, fu cacciatore, anche
> Africano. La sua attività commerciale nel campo delle armi, cominciò
attorno
> al 1945, ma la sperimentazione di nuove cartucce, iniziò prima, attorno al
> 1942. La sua filosofia, per la verità di spirito molto americano, gli
faceva
> ritenere
> che una cartuccia dovesse spingere una palla alla massima velocità
> possibile,allora
> appannaggio di alcune wildcat, o di cartucce sperimentali, molto spesso
> tede-
> sche ( Vom Hofe, Brenneke, Schuler,Halger) alcune delle quali erano
divenute
> ottime cartucce
> commerciali. Cominciò, se ben ricordo, modificando il 30-06 e, sopratutto
il
> 300 H&H dal quale naque, ad esempio, la 257 Weat.Mag. ed altre, quali
> la 270, 300, ecc.
> I fatti gli hanno dato ragione e, anche se a me non sono particolarmente
> "simpatiche", forse anche perchè sparate da carabine ottime come la Mark
V,
> sono precise e micidiali anche se spesso inutilmente distuttive. Ciao,
> Dodi
Sai per caso se qualcuno ha ricollettato un bossolo del 338 Lapua Magnum per
poter sparare una palla cal. 458 ?
Ciao Max
Magari è il 460 che è stato "decollettato"per farci il 378; poi certamente
qualche wildcattaro americano qualcosa sul 378 l'ha studiata, ma francamente
non ne so nulla; ancor+francamente, me ne frega ancora meno.
:-))))))
Mauro
>
> Ciao Max
--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Dodi" <iod...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:6G2zc.459025$rM4.19...@news4.tin.it...
> Max scrive
> ">
> > Ho capito è soltanto una questione di scelte personali, senti ma il
> bossolo
> > del 378 weatherby magnum è stato mai ricolletato per palle con un
> diametro
> > maggiore ?
> >
> > Ciao Max
>
> -
> Nel 1958, Roy Weatherby pensò ad un "cartuccione" da impiegare con
> la sua bolt, che avesse sicuri effetti sull'elefante, ed allargò il
colletto
> del
> 378 Weat. nato pochi anni prima nel 1953, tanto da fargli accogiere una
> palla
> cal 458, del peso di 500 grs. Era nato il 460 Weatherby magnum.
verissimo, ho COMPLETAMENTE rivoltato la facenda!!!!!!!
chiedo venia
mauro
Hai mai cacciato con queste testate nucleari di supercalibri ?
Ciao Max
> verissimo, ho COMPLETAMENTE rivoltato la facenda!!!!!!!
>
> chiedo venia
> mauro
Nessun problema. Da te, da quello che so, ho solo da imparare.
L'importante è che sia la canna ad essere sempre "rivoltata" nel verso
giusto. Ciao
Dodi
--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Max" <"blondi3 [NoSpam]"@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:SGLzc.337270$hc5.14...@news3.tin.it...
No, e non credo che lo farò mai; se e quando andrò in Alaska per un Grizzly
o tornerò "liggiù" userò un calibro da persone normali; e se dovessi proprio
sentire la manmcanza di un migliaio di Kgm, andrei in giro col 12.7
schuler(alias 500 Jeffery) o col 600 ne o col 505 Gibbs. Anche perchè credo
che non ci sia palla(scusami Gianluca, ma è così) in grado da provocare più
danni ad un cafro o ad un elefante con lo chock idrodinamico che con
l'azione meccanica vera e propria. L'onda si disperde, IMHO, su quintali di
ciccia.La palla rompe ossa, vasi e muscoli.
Mauro
--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Dodi" <iod...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:nK1Ac.341151$hc5.14...@news3.tin.it...
> > Mauro Minervini scrive
>
>
> > verissimo, ho COMPLETAMENTE rivoltato la facenda!!!!!!!
> >
> > chiedo venia
> > mauro
>
> Nessun problema. Da te, da quello che so, ho solo da imparare.
tutti abbiamo da imparare da tutti, a cominciare da me.
Finanche un "fregno" di Gradara è riuscito ad allargare qualche mio
orizzonte. Magari di poco...:-))))))))
> L'importante è che sia la canna ad essere sempre "rivoltata" nel verso
> giusto.
Carina, veramente carina.
A meno che tu non intenda "rivoltare"le canne come si faceva un tempo coi
vestiti vecchi!!!Una taroccatura tessile, in pratica:-)
Mauro
No no, intendo proprio quella con il buco nero ed il mirino!
A proposito, mi hai fatto ricordare che il primo paio di pan-
taloni lunghi,( un secolo fà) che ebbi, a 13 anni, erano fatti
con un cappotto che mia nonna guastò. Giuro, non erano
griffati!
Dodi