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>La precisione non è della cartuccia, ma dell'arma.
Mi permetto di dissentire, anche se mi rendo conto che nell'utilizzo
venatorio (nel quale non sono minimamente ferrato) ha probabilmente
ragione :-)
Ritengo che ci siano dei calibri da carabina che sono intrinsecamente
piu' precisi di altri.
Nell'ambito del bench rest ad esempio per un buon periodo il "calibro
principe" e' stato il .222, ed oggi e' difficile trovare chi utilizzi
un calibro diverso dal 6 PPC.
Credo che nessuno penserebbe mai di utilizzare l'8x57JS, o il 9,3x62,
o il .30-06 per una gara di bench rest. A parte che sarebbero
inutilmente esuberanti, le rosate sarebbero decisamente piu' larghe
:-)
Non sono assolutamente d'accordo!!
ciao
Paolo
> La precisione non è della cartuccia, ma dell'arma.
Aggiungerei anche "la precisione è nella persona che sta dietro all'arma"
> a parità di condizioni qual'è il calibro piu preciso tra il 308w e il
> 6,5x55 swedish per distanze comprese tra i 100 e 150 metri?
scusa ma leggendo la tua domanda e le successive risposte, mi vien da
chiedere proprio perche' tra i 100 e 150 metri e perche' proprio quei due
calibri.
voglio dire: a quella distanza, a meno che per impieghi particolari, una
vale l'altra, come precisione, a meno che non parli di bench rest, no?
> dirocco ha scritto:
> > a parità di condizioni qual'è il calibro piu preciso tra il 308w e il
> > 6,5x55 swedish per distanze comprese tra i 100 e 150 metri?
> scusa ma leggendo la tua domanda e le successive risposte, mi vien da
> chiedere proprio perche' tra i 100 e 150 metri e perche' proprio quei due
> calibri.
> voglio dire: a quella distanza, a meno che per impieghi particolari, una
> vale l'altra, come precisione, a meno che non parli di bench rest, no?
hai ragione,infatti la tua risposta e quelle di tutti gli altri mi hanno
aiutato a capire;
dirocco
scusami, Mori, ma non sono d'accordo. E quello che più conta è che non lo
siano i grandi tiratori, che usano pochissimi calibri in gara..
Ci sono cartucce intrinsecamente precississime, che a loro volta si
avvalgono di palle (come le 6.5 mm- .264", la .308 da 165 o 168 ed altre)
che vengono facilmente stabilizzate e ne sfruttano al massiomo la potenziale
precisione, altre che con il medesimo diametro di palla, o
addirittiuraadiverso peso di palla a parità di diametro, hanno precisioni
diverse. E' il caso del 6PPC e del 243, il primo calibro da bench rest, il
secondo spesso istericuccio, di due calibri estremamente simili come i
magnum classici ed i corrispondenti short magnum (spesso i primi più a
proprio agio con le palle pesanti, i secondi con quelle leggere).
Il rapporto altezza\diametro della camera a polvere,la profondità di
inserimento (obbligata in casi come il 300 Win Mag che è di ...collo corto),
il passo di rigatura sono elementi che influiscono notevolmente la
precisione.
Ciao
Mauro
Dissento dalle tue ragioni di dissenso:-))))) Il 6.5x55 ed il .308 anche li
hanno una marcia in più, _per quanto concerne la precisione_.
>
> Credo che nessuno penserebbe mai di utilizzare l'8x57JS, o il 9,3x62,
> o il .30-06 per una gara di bench rest. A parte che sarebbero
> inutilmente esuberanti, le rosate sarebbero decisamente piu' larghe
Perfettamente d'accordo. Stai studiando?:-)))))))
Mauro
> :-)
ciao
--
Paolo Br Shooter
__ __
per rispondere
Il problerma evidentemente sta nella duplice accezione della parola calibro,
evidentemente dicevamo cose molto simili.
Meglio così, ognuno di noi due potrà vantarsi del fatto che l'altro
condivide le sue idee:-)))))
Ciao
mauro
CUT
> Ma tornando alla domanda iniziale: se uno mi chiede fra il 308 W e il
6,5x55
> quale è più preciso, gli posso solo rispondere che è questione di arma e
non
> di calibro! E se gli avessi indicato uno dei due calibri gli avrei dato
una
> informazione sbagliata.
Specificando come ha fatto ora, concordo totalmente!
A questo livello l'arma sola farà la differenza e Gualbo lo aveva detto da
subito.
Riprendendo il post sull'innesco di Paolo BR Shooter , direi che c'è molta
verità nel fatto che usando il primer small ci sia maggior facilità di
migliorare la precisione ma non enfatizziamo troppo questo punto.
A proposito, cerchiamo di capire, perchè secondo voi il primer small è
miglior scelta del large fino al calibro 308 Winchester, calibro in cui i
bossoli match hanno effettivamente la tasca small anzichè large?
Cordialità
G.G.
Ciao
Palmisano mi disse tanti anni fà
-si proprio lui quello di Pindell-
che le prime prove nella ricerca di un calibro migliore del 6x47
le fece a partire dal 308 (ma Vaa?!)
e che dopo essere riuscito ad ottenere dei bossoli 308 coll'innesco small,
nn chiedetemi come, trovò che le rosate miglioravano a prescindere dalle
polveri
e dalla ricarica, l'idea gli fù soffiata dalla Remington che brevettò il 6
br ed il 7 br.
Anche nel 300WM la precisione sarebbe migliorata coll'innesco small
e con l'uso di una polvere IMR sperimentale, che permetteva al + debole ma
più
costante dardo di fiamma dello small di incendiare i grani lungo l'asse
mediano in
maniera + regolare e sincronizzata. Ma la IMR nn volle sviluppare la
polvere,
o il mercato di un calibro 300WM nel tiro, nn era considerato degno di
ritorno economico.
E' anche vero che se ascolti troppo Palmisano ha inventato tutto lui.....
comunque.....
ciao
--
Paolo Br Shooter
__ __
per rispondere