Ciao, Cris
Non è così, la pezzuola si usa solo nelle armi ad avancarica a canna liscia
oppure in quelle a canna rigata utilizzanti palla sferica.
Diciamo che storicamente la palla sferica , e quindi la pezzuola, resta sino
a che compaiono le prime armi a deformazione del proiettile (per es.
Delvigne, Lorenz, Burton ecc)
In queste armi si utilizzavano proiettili ogivali che con varie metodologie
venivano deformati prima o durante lo sparo in modo che aderissero alle
rigature.
Vantaggio: eliminare borre e pezzuole accelerando il caricamento e
migliorando la precisione
In sostanza abbiamo due metodi:
- effetto meccanico: (es. delvigne, lamarmora ecc.)
La palla è sottocalibrata.
all'interno della culatta vi è un punzone o altro artificio che -quando la
palla è inserita- sotto la spinta di un paio di colpi di bacchetta allarga
la base cava del proiettile portandolo a diametro maggiore, in modo che
allo sparo aderisca alle righe.
-effetto pressione (Lorenz, Burton, Minié ecc.)
La base del proiettile è cava.
la palla appena sottocalibrata scende facilmente a contatto della polvere;
allo sparo la pressione dei gas agisce sulla cavita (di solito tronco
conica) facendola allargare ed entrare a contatto con le righe.
Allo stato attuale, parlando di repliche, si usa comunemente la palla Minié
che ovviamente posa direttamente sulla polvere e non ha pezzuola per tutte
le repliche di armi a partire dell'Enfield 1853 (es, Enfield, Springfiled,
Zouave ecc.)
Si usa la palla tonda con pezzuola sulle armi a pietra focaia o a luminello
replicanti armi militari anteriori all'Enfield 1853 o armi civili come i
Kentucky (nulla vieta ovviamente di usare la Minié anche se antistorico)
Per le armi corte la palla sferica ***sovracalibrata*** e senza pezzuola si
usa sui revolver ad avancarica
per questo una palla .32 dedicata ad un fucile ad avncarica sarà
sottocalibrata per permettere l'uso della pezzuola mentre quella del
revolver sarà sovracalibrata in quanto la palla sarà leggermente trafilata
quando verrà spinta nel tamburo dalla leva di caricamento.
Impiombatura
le righe delle armi ad avancarica moderne sono molto meno profonde di quelle
degli originali, questo riduce al minimo la impiombatura.
Inoltre nelle palle Minié elemento importante è la giusta ingrassatura degli
appositi solchi.
La rigorosa pulizia a cui devono esere sottoposte le avancariche dopo ogni
utilizzo riduce il problema.
lmb
Per essere piů precisi i fondipalle sarebbero utilizzati per creare palle
per una Le Page Pedersoli a luminello, perciň colpo singolo, canna rigata e
corta.
Grazie per le informazioni storiche, mi mancavano.
Ciao, Cris
Per la Le Page palla sferica e pezzola, perciò ti serve il fondipalle per le
palle di diametro inferiore.
Il catalogo Pedersoli la da però in calibro .310 !!
se è così credo ci voglia il pallottoliere USA 242-308 (se lo prendi da
Pedersoli) che ti fornirà una palla in calibro effettivo .308 mentre temo
che quella i. .310 ti impedisca l'uso della pezzola e forse non entra,
quelle .319 manco a parlarne!
(Penso ti convenga telefonare a Pedersoli per chiedere quale è quello
adatto alla Le Page ed anche che spessore hanno le le pezzuole
giuste -perché ce ne sono di vario spessore- una volta capito lo spessore
adatto te le puoi fare cannibalizzando la roba vecchia, ottimo il lino delle
camicie)
Se lo spessore è giusto la palla, dopo la prima botta di avviatore, scende
in canna senza eccessivo sforzo. La pezzola recuperata dopo lo sparo sarà
integra con marcati i segni delle righe.
Se è spessa invece farai fatica a caricare (attenzione a non lasciare aria
tra polvere e palla per evitare sovrapressioni!) e la pezzuola recuperata
sarà quasi certamente tagliata.
Per la lubrificazione puoi usare l'olio apposito, ed in quel caso le
pezzuole vanno unte di volta in volta, oppure impregnarle a caldo con una
mistura di olio di vasellina e cera d'api ed allora basta conservarle in
uno scatolino.
Vedi qui come ho fatto io (le pezzole sono giù in fondo alla pagina):
http://www.il91.it/elle/lucioTXT/US1803/USA1803D3.htm
lmb
Ottimi consigli, apprezzo particolarmente quello su come lubrificare le
pezzuole a casa e mantenerle senzo doverlo fare di volta in volta sulla
linea di tiro...
Sai, circa 10 anni fa tiravo di avancarica giusto per divertimento
utilizzando la monocolpo personale (Kuchenreuter Pedersoli) e facendomi
preparare il tutto da un grandissimo amico e tiratore che è scomparso
prematuramente, il suo nome è Di Domenico Gaetano (se sei del giro ti ricord
erai i suoi risultati!) e proprio anche per continuare a ricordarlo vorrei
riprendere a fare qualche bel botto ogni tanto...
Ti vorrei chiedere un consiglio, a suo tempo ebbi modo di provare un bel po'
di pistole (praticamente tutte quelle della Compagnia del Passatore) e, a
parte ovviamente la Kuchenreuter, ne notai una che sparava in modo divino,
praticamente senza allenamento, senza tecnica e senza presunzione di voler
fare dei risultati non uscivo dal 9... il suo nome, se ben ricordo, è
"Siber" e mi sembra che fosse svizzera ed il calibro era 32. Cercai di
acquistarne una nuova ma non si trovavano più (non ricordo il perchè) ed
usata, se la trovavi, ti chiedevano almeno 2 milioni, decisamente oltre
misura per le mie finanze da studente dell'epoca. Ovviamente in tutti questi
anni mi è rimasto il pallino di questa monocolpo ma mi sono un po' perso, tu
cosa mi sapresti dire a riguardo. Grazie.
Ciao, Cris
ne ho solo sentito parlare,
gli archibugeri di Francia
http://pageperso.aol.fr/adfjs/adf.html
pubblicarono qualcosa nel gennaio 83,
a questo link l'elenco in fondo il collegamento con l'home page, puoi
chieder copia dell'articolo
http://pageperso.aol.fr/adfjs/articles_1964_2000.htm
e questo signore è il papà della pistola. La inventò nel 1838 in quanto
membro della milizia doveva difendere il confine con la Francia (allora in
conflitto) inventò anche un apparecchio per la valutazione delle distanze da
applicare alla carabina
http://www.chez.com/geneajosie/JFSIBER.html
Chissà come eran fatti questi oggetti?
lmb
lmb