Suppongo che le alte velocità da lei rilevate derivino da un test in canna
manometrica, probabilmente più lunga delle canne montate sulle lever action,
nel caso, 10 cm. in più di canna fanno una discreta differenza.
In ogni caso, dalle prove personalmente effettuate ho potuto constatare che
le dosi massime dei manuali più diffusi non permettono di raggiungere ( e
neppure di avvicinare), con palle da 170 grani. un livello di 700 m/s,
almeno nella carabina Winchester mod. 94 che ho usato.
Salire con cariche e pressioni in un'arma con una chiusura come quella del
leva, non è molto consigliabile.
Tra le palle del commercio destinate alle cartucce 30/30, alcune anzichè
flat point sono a profilo round nose ampio, non occorre apportare
modifiche, non causano certo esplosioni accidentali nei serbatoi
tubolari,... le case produttrici hanno provato con cura. :-))
Le palle Sierra ed Hornady da 170 grani sono eccellenti per la caccia, la
Partition per la sua struttura a doppio nucleo garantisce soprattutto una
maggior ritenzione di massa nella palla deformata dall'impatto sui tessuti,
ma vista la bassa velocità del calibro, non credo ce ne sia una necessità
pressante, molto interressante invece la Barnes TSX.
Per il capriolo mi pare di aver fatto accenno ad una carica con palla da 150
grani spitzer da usare tassativamente con non più di due cartucce nell'arma,
montata con ottica.
Ora suppongo arriveranno anche le nuove ed interessanti Hornady
LeverEvolution da 160 grani.
Cordialità
G.G.
> Suppongo che le alte velocità da lei rilevate derivino da un test in canna
> manometrica, probabilmente più lunga delle canne montate sulle lever action,
> nel caso, 10 cm. in più di canna fanno una discreta differenza.
differenza anche più che discreta, direi... :-)
Ad esempio il mio vecchio Sierra testava il 30-30 in canna da 26", che
senso avrà quando la maggioranza degli schioppi in circolazione è sui
20"-22"? Poi la gente ficca giù polvere a manate perché il cronografo
non rileva i valori proclamati dalle tabelle e capitano casini.
> Le palle Sierra ed Hornady da 170 grani sono eccellenti per la caccia, la
> Partition per la sua struttura a doppio nucleo garantisce soprattutto una
> maggior ritenzione di massa nella palla deformata dall'impatto sui tessuti,
> ma vista la bassa velocità del calibro, non credo ce ne sia una necessità
> pressante, molto interressante invece la Barnes TSX.
Io usai delle Nosler solid base flat point da 170 (c'erano anche da 150
grani) che nemmeno so se siano ancora prodotte o reperibili, suscitando
pure una certa ilarità del buon Ricco' ("che fai, adesso metti delle
boat tail in quel catenaccio di 30-30?"). In realtà Edi sotto sotto
sembrava pure contento di essersele tolte dallo scaffale, ma fa lo
stesso.
Con quelle cariche un paio di volte sul cinghiale mi è andata bene, ma
erano animali non enormi, mi pare sui 50-60 kg, e che colpii stranamente
bene per la mia mediocre capacità di tiratore, arrestandoli sul posto.
Certo, non sono due colpi (sicuramente benedetti più dal culo che dalla
creanza) a fare una statistica credibile. Comunque, ottima espansione e
non hanno perso il nucleo nonostante le ossa colpite, cosa vogliamo di
più?
> Per il capriolo mi pare di aver fatto accenno ad una carica con palla da 150
> grani spitzer da usare tassativamente con non più di due cartucce nell'arma,
> montata con ottica.
Ecco, le ho poi finite andando a cercare caprioli muovendomi piano piano
nei canaloni a giorno fatto, come piace a me. Anche qui non sono andate
male, in quelle 2 o 3 occasioni.
ciau
marco
--
...e qualcuno dirà che c'è un modo migliore.
Ciao Marco.
E' un piacere rileggerti e intuire che pure tu ci leggi!
Sul cinghiale ho usato l'ultima volta il 94 Big Bore in 375 Win. e devo dire
che ha lavorato bene.
Cordialità
G.G.
> Ciao Marco.
> E' un piacere rileggerti
sei troppo buono
> e intuire che pure tu ci leggi!
leggo sempre il gruppo, ma con cadenza necessariamente irregolare. In
questo modo ci si trova troppo "fuori sincrono" per intervenire, senza
contare che sono rimasto indietro come aggiornamento nella materia.
In futuro, vedremo...
ciao
marco
--
...e qualcuno dirą che c'č un modo migliore.