-Steyr M95 8X56 R : la carabina corta mi piace e ne ho viste a prezzi
stracciati merò ricamerate in 8x56. E' un 8 uguale all'8 mauser o è
differente? Si riescono a reperire i componenti per la ricarica? E' un
fucile robusto?
-Gew Kommission 88 : e' possibile spararci l'8x57 JS? Qualcuno mi ha detto
che i modelli che hanno ancora il sistema di caricamento Manlicher con il
serbaotio apero utilizzano palle di diametro diverso dall'8 mauser. Si
trovano?
Grazie
Ciao
Al
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Ho una discreta esperienza in fatto di ricarica, anche se non ai livelli di
Max o altri.
L'8x56 Ungherese rientra tra le mie esperienze.
Quindi prima cosa ti chiedo: Hai esperienza di ricarica in generale? Una
esperienza consolidata?
Se si, continuiamo a parlarne, se no, lascia perdere.
Ti cacceresti in un ginepraio, non da poco, anche se adesso, almeno, i
bossoli dovrebbero essere reperibili.
Quando feci io le cartucce non c'erano neppure quelli, e ho dovuto formarli
partendo dal 248 Winchester.
Poco dopo la Graf fece fare alla Prvi Partizan i bossoli, e ne ho presa una
piccola quantità, che tengo da parte per mantenere viva la possibilità di
sparare con i miei Steyr (95 lungo e corto).
Ma questo non è il maggiore problema. Il piu grosso è LA PALLA. Che ha
diametro .329 :-)))
Prova a trovarla.
Poi, come dicevo, ne riparliamo.
ciao
danidane
Danidane ha scritto:
Lo stayerino in questione ti consiglio di usarlo comunque con un bel cuscino
da spalla.
Per spararci credo si trovino ancora in giro le munizioni originali della
Trigon che hanno ovviamente la palla originale la quale dovrebbe essere .329
se non sbaglio; altrimenti vanno più che bene le palle dell'8 Breda (ma
trovarle è piuttosto difficile).
E' chiaro che se non vuoi usare munizioni con innesco non corrosivo devi
acquistare quelle originali, scaricarle e ricaricarle con altro bossolo
(cosa che fà abitualmente un mio amico ma in quanto a risparmio........).
Per l'8x57I esiste una palla S&B .318 che però ho dovuto ordinare in
Germania (su indicazione di Frank Mancuso) perchè non l'ho trovata in
nessuna armeria.
L'indirizzo è questo
http://www.johannsen-jagd.de:80/
a questa pagina
http://www.johannsen-jagd.de/pdfdateienwebenglisch/seite174e.pdf
Però costicchiano un pò :-((((
Ok, allora parliamone.
Prima cosa, condizione sine qua non, le palle.
Con quel diametro puoi provare a reperire, nei mercatini delle ex ordinanza,
palle del calibro 8 Breda. Corrispondono perfettamente come diametro
all'8x56 Ungherese.
L'8 Breda è un calibro molto simile all' 8 Mauser, ed era utilizzato
esclusivamente nelle mitragliatrici italiane della seconda guerra mondiale.
Solo che invece di essere .323 come il mauser, sono .329.
A volte si trovano o delle cartucce di surplus o altro. Le si smontano e si
usano le palle.
Oppure devi trovare delle palle di diametro .330, che so esistono in
commercio, e che possono andare bene, perchè 1 millesimo di differenza di
diametro non è tale da fare preoccupare, a patto di non usare cariche
massime, perchè comunque è prevedibile un maggior innalzamento delle
pressioni rispetto ad una palla normale.
Se non ricordo male, esistono delle Hornady da .330 SPBT da 205 grs. Prova a
chiederle alla GMB a S.Marino o a cercarle telefonicamente a chi tratta la
ricarica.
Magari adesso qualcuno, tipo la Prvi Partizan le ha prodotte e sono in
commercio anche altre palle.
Quando sai che puoi trovare le palle, passiamo al bossolo.
La cosa più semplice è acquistare bossoli nuovi prodotti recentemente. Se ce
ne sono ancora in commercio comprali e sei a posto. Se non se ne trova,
allora occorre passare alla formatura dei bossoli, come soluzione estrema.
A questo punto basta avere la polvere idonea, dei normali inneschi large
rifle, e si può cominciare.
Come polvere io ho usato la Vihtavuori N140 con dosi molto cautelative,
anche con la carabina, e non ho avuto problemi, anche se ci ho sparato una
sola volta con entrambi i fucili.
Ti basta per ora? Le dosi te le darò se trovi tutto il resto. E se non lo
trovi, riscrivi e vediamo come risolvere i problemi.
ciao
danidane
Tutti i Carcano che sono esplosi, o erano in condizioni di conservazione
pessima, o erano stati "rigenerati" da varii armaioli che ne hanno
modificato le caratteristiche, o sono stati usati da qualche inesperto che
ha ricaricato senza avere letto l'articolo di Emary ed ha usato le cariche
date dai manuali, e relative a palle di diametro .264.
Per quanto riguarda le "Rigenerazioni", sono di due tipi:
La prima quella di avere sostituito la canna con una di diametro .264 per
consentirne l'uso con quelle palle (trasformazioni fatte anni fa, quando le
palle del Carcano non erano in commercio), la seconda, delinquenziale,
quella di rigenerare dei fucili inertizzati con un traversino nella camera
di cartuccia, togliento il traversino e occludendo i fori con vari sistemi.
Normalmente però resta traccia anche all'esterno di questa chiusura.
Personalmente, con il primo Carcano lungo che ho acquistato, non ti dirò
dove, il fucile camerava benissimo le cartucce in commercio con palla
spitzer e calibro .264, ma appena ho cercato di camerare una cartuccia
ORIGINALE, non si chiudeva neppure l'otturatore.......con grande meraviglia
anche del venditore.
ciao
danidane
> Prima cosa, condizione sine qua non, le palle.
Alternative (sperimentate positivamente) per palle da .329":
- Lee aveva in catalogo una coppia di conchiglie per la fusione casalinga;
- Florensport vendeva delle palle soft point in quel diametro, nemmeno care.
Ho anche fuso, trafilato ed usato palle in lega da .338", ma oggi direi che
non vale la pena farlo, anche perche' trafilando quella palla sparisce quasi
tutto il solco di grassaggio.
Ciao.
--
Francesco Mancuso
> Visto che nella mia zona non č il primo che ci lascia un occhio
A volte non bastano nemmeno quelli, ma un buon paio di occhiali sono di
rigore.
Anche se i casi in cui mi sono tornati utili da allora (una mezza dozzina)
hanno tutti riguardato vecchie munizioni di origine militare, e non
munizioni ricaricate.
Buon divertimento.
--
Francesco Mancuso
> Ciao,
> l'esperienza di ricarica ce l'ho, sono abituato a ricavare bossoli
> partendo da altri (es. 10,4 ordinanza italiana) e altre cartucce obsolete.
> Ricarico normalmente da anni l'8X57, il 7,63 mauser, 7,65 Pb, ecc...
> La mia domanda era per orientarmi su un eventuale acquisto in quanto uno
> stayerino corto mi piacerebbe ma se poi non posso spararci cosa me ne
> faccio?
> Grazie
> Ciao
> A
Tutti i ragazzi ti hanno dato consigli utili ma vi sono altre possibilità:
1- Usare palle da .323 è possibile ma ad una condizione: i dieset per
8x56R Hungarian sono concepiti per l'uso delle originali palle da
329-.330 quindi all'atto della ricalibratura le palle standard dell'8
mauser cadono dentro al bossolo. Il sottoscritto ha risolto il problema
usando i set dell'8x50 Lebel francese cokme neck sizer: non tocca
assolutamente la spalla e stringe bene il colletto.
2- Si possono usare i bossoli del 45-70 Governmet per ricavare tale
calibro: si alla fine il bossolo risulterà più corto di quasi 2 millimetri
ma questi non inficeranno particolarmente sulla precisione.
3- Come proiettili si potrebebro usare palle in Piombo con gaschek e
cariche tranquille di N135 o N140.
saluti
Interessante, perchè con il 348 WW il bossolo deve essere segato e poi
trimmato altrimenti risulta troppo lungo.
Ciao
danidane