FUCILE MAUSER MOD. ES 340 B .22 LR - SPORTIVO cat. 15439
FUCILE ERMA DEUTSCHES SPORTMODELL .22LR - SPORTIVO cat.15438
FUCILE J.G. ANSCHUTZ DEUTSCHES SPORTMODELL .22LR - SPORTIVO cat.15437
FUCILE WALTHER SPORTMODELL "V" .22 LR - SPORTIVO cat.15436
FUCILE BSW DEUTSCHES SPORTMODELL .22 LR-- SPORTIVO cat.15435
FUCILE GUSTLOFF WERKE WAFFENWERK MOD. 44 . 22.LR - SPORTIVO cat.15434
CARABINA F.N. MAUSER 1924 BELGIO TRAINER .22 LR - SPORTIVO cat.15433
FUCILE ARIA COMPRESSA HAENEL SPORTMODELL 33 CAL.4,5 CANNA 508 MM - SPORTIVO
cat.15317
FUCILE PARKER HALE MOD.ENFIELD N9 MKI CAL.22LR (CANNA 640) sportivo
cat.15295
FUCILE BSA MOD.ENFIELD N.8 MKI CAL.22LR (CANNA 592) sportivo cat.15294
FUCILE BSA MOD.ENFIELD N7 MKI CAL.22LR SPORTIVO CARICATORE A 5 COLPI -
SPORTIVO cat.15275
FUCILE LONG BRANCH MOD.ENFIELD C N7 MKI CAL.22LR MONOCOLPO SPORTIVO
cat.15274
FUCILE ANSCHUTZ SPORTMODELL CAL.4 LONG MONOCOLPO SPORTIVO cat.15273
niente a che fare con i trainer, volevo solo dirti che sono tornato dalla
rep ceca, ma riguardo alla vzduchovku vz35 o 47 (che mi avevi chiesto) non
ho avuto modo di trovare niente, anche perchč il proprietario era
indaffarato nella riparazione di un mezzo blindato il giorno in cui siamo
andati a trovarlo. dunque niente prove per me e niente documenti pr te. mi
dispiace.
Ciao Gianluca
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
L' elencazione di Imb pertanto da un lato mi fa immenso piacere, perchè
farebbe immaginare afflusso di nuovi pezzi in un mercato che, passati i
primi pezzi facili o quasi facili, è abbastanza povero nel nostro Paese.
Dall' altro, però, osservo per esperienza vissuta che spesso queste
catalogazioni, di solto curate dalla Euroarms per dirla senza nascondersi
dietro il dito, in verità non portano nuovi arrivi, almeno in numero
consistente; quasi qualunque pezzo si chieda di quelli già catalogati, non
è disponibile!
E' ovvio che questo ha un influsso pesante sui prezzi, per noi acquirenti
negativo, positivissimo per l' importatore.
Quindi aspettiamo gli eventi, ma .... "timeo Danaos, et dona ferentes"
Saluti Roberto
lmb ha scritto:
> Trainer in calibro .22 di nuova catalogazione, classificati sportivi e di
> prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (l'ultimo aggiormamento -nr
> 232 - arriva al nr 15255) tra qualche mese, a pubblicazione avvenuta,
> saranno commercialbili in Italia
............................
Tieni conto però che son pezzi che si trovano già in origine in numero
limitatissimo.
Non catalogarli affatto escluderebbe a priori la possibilità di
collezionarli in Italia.
Difatti fino ad ora nessuno si era preso la briga di affrontare la trafila ,
le seccature e le spese di una catalogazione per dei pezzi che, se tutto va
bene, si riesce a trovare in numero di uno o due all'anno e che, pur
costando relativamente molto, non raggiungono certo cifre tali da poter dire
che il gioco vale la candela.
Una volta catalogati, magari per un solo esemplare disponibile, almeno si è
aperta una porta.
Porta che è aperta per tutti. Chiunque infatti potrà a questo punto
importarli, anche un privato se vuole.
Infatti Euroarms, a differenza di un'altra ditta ben nota di cui non faccio
il nome, cataloga col nome dell'arma e non con nomi di fantasia contenenti
la propria ragione sociale.
Perciò nulla ti vieterà un domani, bazzicando per le aste europee, di
acquistare un'arma vincendo l'asta con una congrua offerta, fermarla
presso la casa d'aste, avviare la procedura di importazione come privato e
facendola bancare, se necessario, presso un qualunque banco europeo
riconosciuto.
Insoma , la stessissima procedura che fa l'importatore (salvo ovviamente la
trafila per l'importazione come privato) fatta di persona può essere molto
interessante:
viaggi in Germania, Belgio, Austria seguendo e partecipando alle aste e
visitando distributori ed armerie estere son sicuramente esperienze
avvincenti, le trafile per la questura un po' meno ma è questo il prezzo da
pagare per non foraggiare la catena distributiva.
Per poter importare un'arma deve essere catalogata, per catalogarla si deve
produrre una certa documentazione corredata di foto e relazione tecnica.
Ovviamente le foto son fatte all'estero, presso il venditore.
Presentata la domanda di catalogazione passa circa un anno prima che la
pratica abbia esito e l'arma catalogata venga pubblicata sulla G.U.
Ovviamente il venditore estero non è stato lì ad aspettare e quell'arma
spesso è stata venduta.
(NB Nel caso di questi trainer si tratta in genere di pezzi rari, prodotti
in numero molto limitato già in origine e dei quali pochi son sopravvissuti)
Quindi una volta in possesso del nostro bravo numeretto si va in cerca di un
altro esemplare. Se nel frattempo qualche armeria lo ha prenotato ovviamente
il pezzo è per lui.
Insomma: di Enfield Nr 7 BSA per la RAF ne han fatti circa 2500 quanti ce
ne saranno disponibili dopo una cinquantina d'anni?
Oltetutto da noi è stato catalogato a 5 colpi ... quindi va ricostruito il
caricatorino interno (non basta più spinarlo: va accorciato)
Questa operazione costa soldi ed al tempo stesso danneggia il valore
collezionistico dell'arma che a quel punto diventa interessante solo per il
mercato italiano.
Se se ne trovasse qualcuno secondo te varrebbe la pena di importarlo in
Italia oppure sarebbe più vantaggioso dirottarlo in un altro Paese?
Alla fine se ci son persone che aspettano anni per avere le armi da Terni
allo stesso modo ci posson essere persone che prenotano il pezzo che
interessa ed attendono che lo si trovi.
Oppure, come dico nell'altro post vanno a caccia del pezzo da soli e quando
lo trovano se lo importano grazie alla catalogazione euroarms.
>....... Insomma: di Enfield Nr 7 BSA per la RAF ne han fatti circa 2500
quanti ce ne saranno disponibili dopo una cinquantina d'anni?
Non pochissimi, considerato che uno ce l' ho io, che mi occupo di questo
settore da non più di un anno.
> Se se ne trovasse qualcuno secondo te varrebbe la pena di importarlo in
> Italia oppure sarebbe più vantaggioso dirottarlo in un altro Paese?
Però allora non si capisce il perchè si voglia farne commercio in Italia;
evidentemente è conveniente farlo. Comuqnue non ho nulla contro il
profitto, ma da acquirente mi devo preoccupuare dei prezzi di acquisto,
mentre il venditore si deve preoccupare dei prezzi di vendita. Sembra la
stessa cosa, ma naturalmente è l' opposto.
> Oppure, come dico nell'altro post vanno a caccia del pezzo da soli e quando
lo trovano se lo importano grazie alla catalogazione euroarms.
Non ce li vedo ad agire come dei benefattori; non lo pretendo certo, ma
neanche voglio credere all' asino che vola.
Comunque, ripeto, lo dico da cliente, e da buon cliente, infastidisce
parecchio, ma proprio parecchio, vedere sbandierati nuovi appetibili pezzi
che si dovrebbero presumere disponibili, per poi scoprire puntualmente che
disponibili non sono ...... o lo sono per pochissimi e quindi a certi
prezzi che non hanno il minimo raffronto col mercato mondiale, ormai a
tutti accessibile via internet. Mi dispiace dirlo, ma è proprio così.
Saluti Roberto
Sono un felice possessore di un N7 MK1 cal 22 LR con caricatore a 5 colpi
catalogato sportivo,
ma non ha marcato il numero di catalogo indicato da imb, con (15275) ma con,
(4355).
Aldilà di ogni considerazione commerciale sono veramente soddisfatto di come
spara..
Saluti Riccardo
Difficilmente spezzo una lancia nei confronti di importatori o commercianti,
ma che diamine, in questo caso devo rispondere prendendo le loro difese
Nel caso di Euroarms infatti, visto il rapporto che intrattiene con la
clientela, può capitare che le importazioni provengano proprio dall'impulso
dei clienti stessi.
Ovvio che in questo caso chi fa la proposta ha la precedenza.
Mi spiego meglio, quante volte nelle mail di Euroarms c'è scritto:
segnalateci... ecc ecc.
Bene, se uno dice: Guarda, Spett. Ditta che c'è il fucile XYZ non catalogato
in Italia, me ne trovi uno? Quello gira, lo trova, magari in uno o due
esemplari, si prende la briga di catalogarlo, poi non pensi che dia la
precedenza a chi lo ha richiesto?
Mi sembra una cosa giusta, non credi? e che fa la ditta, non lo dice manco
in giro di averlo catalogato? OK i prezzi saranno altini, ma pensa al culo
che si sono dovuti fare per un paio di fucili!
Bada che qui non si sta parlando del K98 o del mosin nagant 91/30, ma di
fucili ben più rari, altrimenti sarebbero già stati catalogati.
Poi in questo modo si apre comunque una strada per tutti, se domani un altro
importatore troverà un lotto di 100 li potrà importare lo stesso giorno, e
non come ha fatto Euroarms, dopo un anno di attesa per avere la
catalogazione!
O lo puoi fare stesso tu, magari per corrispondenza vincendo un'asta!
E mi sembra che finalmente ci sia qualcuno che prende in considerazione le
richieste ed i desiderata di noi popolo bue! Non ci lamentiamo.
Il discorso prezzi è un altro, e lo ho fatto spesso: il mercato delle EO
non è purtroppo globale, i prezzi americani non sono confrontabili per:
1) mancanza di Iva
2)dimensioni del mercato
3) mancanza di beghe di catalogazione
4) catena di distribuzione più corta.
esiste poi un problema di scarsità relativa: Vedi in America cosa
pagherebbero per un K31/55 di cui di là del mare ce ne saranno a stento una
20na!!
Gualbo
Non vorrei dire delle cavolate, ma gli ENFIELD sopracitati compreso il N.9
MK1 sono già stati catalogati da lungo tempo, questo vale per quasi tutti
gli altri ...
Penso si stia verificando un inutile doppione, ed anche qualche triplone,
come ripeto non vorrei dire cavolate..
Saluti Riccardo
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Sono un felice possessore di un N7 MK1 cal 22 LR con caricatore a 5 colpi
> catalogato sportivo,
> ma non ha marcato il numero di catalogo indicato da imb, con (15275) ma
> con,
> (4355).
A leggere la scheda sul sito della Polizia al numero di catalogo 4355
risulta il fucile che dici te, un un primo momento però monocolpo, poi nelle
rettifiche c'è un discorso contorto : "Numero dei colpi contenuti nel
caricatore: alimentazione manuale successiva e singola."
Che si siano accorti di aver catalogato un fucile monocolpo con caricatore ?
:-))
Grande catalogo nazionale, più lo conosci, più lo vorresti evitare ....
:-((((
Marco
Ciao Marco, se fai caso il fucile viene inserito nella classe C6, che
comprende fucili e carabine a caricamento multiplo..
Io penso che il minestrone che si legge nelle note sia dovuto al fatto che
l'enfield n.7 nasce dalla modifica da parte della BSA di un congruo numero
di N.4 MK1 i quali venivano ritubati, e modificando la parte finale
dell'otturatore per la percussione anulare, infine inserivano una slitta nel
caricatore per favorire il caricamento a colpo singoloe lo chiamarono N.7
MK1, nel 1948 fecero la canna pesante in 22lr, ricostruirono l'otturatore ,
e inserirono il, caricatorino a 5 colpi all'interno del caricatore originale
continuando a chiamarlo N.7 MK1..
Perciò chi si e ritrovato a suo tempo dover catalogare i due fucili e data
la scarsità di esemplari avrà pensato bene di far si che a volte fosse a
colpo singolo e a volte a ripetizione ...
Saluti Riccardo
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