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Re: Importazione armi comuni o sportive da paesi CEE (lungo)

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Tino

unread,
Oct 14, 2004, 8:26:55 AM10/14/04
to
Salve a te.
Nel caso che le armi provengano da paesi CEE, non si tratta di importazione
ma di "trasferimento definitivo". Quindi la procedura è un po' semplificata.
Si deve presentare una richiesta alla questura con tutti i dati dell'arma o
delle armi ed entro un periodo variabile da 1 mese a molto più a seconda
della questura, verrà rilasciato il permesso. Per quanto riguarda la
catalogazione, questa esiste solo in Italia, quindi o un'arma è catalogata
qui oppure se ne deve richiedere la catalogazione, cosa piuttosto lunga e
onerosa.
Riguardo al numero di armi "importabili", non sono ancora riuscito a sapere
qual'è il numero massimo per un privato: la mia questura, basandosi sul
fatto che è possibile importare da paesi non CEE un massimo di tre armi,
estende anche al trasferimento definitivo questa quantità, anche se di
questo io non ho trovato traccia in nessun regolamento, mentre altre
questure non mettono particolari limiti. Anche per le modalità di
presentazione della domanda i vari uffici si comportano in maniera diversa:
la mia questura richiede, oltrealla domanda, il modulo apposito già
compilato in tre copie che verrà restituito e che deve andare al venditore
perchè possa richiedere pure lui l'autorizzazione alla sua autorità, mentre
in altri casi il modulo viene compilato dall'ufficio.
I costi sono solo di due marche da bollo e probabilmente di qualche
peregrinazione all'ufficio armi.
Se servisse, posso fornire i moduli in formato PDF.
Saluti
Tino

Edoardo Mori

unread,
Oct 14, 2004, 11:10:34 AM10/14/04
to
Se è già catalogata basta che il venditore incida sull'arma il numero di
catalogo.

Franco.ser

unread,
Oct 14, 2004, 5:26:09 PM10/14/04
to
filippo& altri hanno scritto:
> Un articolo in proposito dovrebbe apparire sul prossimo
> numero di Armi Magazine.
Grazie a tutti, adesso ho le idee un po' più chiare.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

al

unread,
Oct 15, 2004, 4:08:24 AM10/15/04
to
già passato per le importazioni...
quindi quello detto fin ora è giusto, ma la differenza sostanziale è il
paese da dove importi, iniziamo con distinguere se paese in cui esiste un
banco prova riconosciuto da quello italiano o meno infatti se riconosciuto
l'arma non deve essere mandata, a cura di chi importa e tramite posta o
corriere autorizzato, al banco per la successiva punzonatura e prova forzata
altrimenti non devi fare nulla di questo.
Per gli states devi inoltre distinguere se privato o negoziante per loro
devi fare una licenza di importazione di arma o parte di essa, solo tre in
un anno, per le parti in alcuni paese la spedizione non comporta nulla
quindi la licenza ti serve quando arriva in dogana per prendere il pacco e
pagare gli oneri, 20 di iva e 6 di sdoganamento, se arma invece devi far
tradurre la licenza da un perito autorizzato del tribunale e fargli fare la
traduzione giurata , costo circa 100 euro, per poi mandare il tutto negli
states per la successiva spedizione. Arrivata in dogana come sopra la prendi
e ti rechi al tuto commissariato dove A- se già matricolata e con numero di
cat la denunci e richiedi la spedizione per il banco dove metteranno la
prova e nel caso la scritta del cat e se mancante la matricola B- se non
catalogata la trafila è così difficile che lo sconsiglio anche perchè ci
vuole quasi un anno e ti potresti trovare un rifiuto quindi la dovresti
rimandare indietro.
Per l'arma che proviene da comunità europea invece la trafila è più semplice
devi fare l'accordo preventivo spedirlo in copia al venditore e l'arma ti
arriva alla tua sede postale ove consegnando copia dell'accordo ti viene
consegnata dal postino ( con gli occhi sgrnatai se è la prima volta che gli
capita, mi è successo la prima volta dove cercavo di far capire alla sorda
postina con voce sommessa che spedivo un arma per non farmi sentire parlavo
a voce bassa poi ho dovuto urlare davanti al vetro blindato e apriti cielo
la fila dietro di me era sconparsa e la postina con le maini tra i capelli è
coersa dal direttore !!!!!!!!!!!!! ) Consiglio fai incidere sempre il
catalogo sia che provenga da fuori comunità che dentro ti eviti di mandarla
al banco prova di gardone... comunque anche se la trafila è lunga il cioco
vale la candela.. ciao -al-

12Magnum

unread,
Oct 15, 2004, 1:34:19 PM10/15/04
to
In questi giorni sto completando una importazione dalla Svizzera.
Paese extra-CEE il cui Banco di Prova NON è riconosciuto in Italia.
Mi permetto quindi di fare alcune note.

Le procedure indicate, sono esattamente quelle che io ho seguito.
Rilevo che la mia Questura (in Lombardia) mi ha rilasciato la licenza
d'importazione in una quindicina di giorni, mentre la licenza
d'esportazione rilasciata da Berna ha richiesto oltre un mese! E c'è
gente che ha aspetta anche di più.
Quindi: Italia batte Svizzera!

E' importante rilevare che oltre ai valichi doganali, l'unica Dogana
abilitata a sdoganare armi IN ITALIA è quella di Brescia.
Quindi o uno importa personalmente l'arma: seguendo le pratiche
direttamente in Dogana al confine.
Oppure deve dare istruzioni al corriere autorizzato affinché faccia
arrivare il pacco presso uno spedizioniere doganale competente per le
armi (quindi che sia in Brescia, sennò lo spedizioniere della città
XYZ dovrà comunque girare la pratica al suo corrispondente bresciano:
e su trasferimenti pacchi, e su bollette doganali, e su spese!).
La via più breve è trovare uno spedizioniere doganale bresciano e
accordarsi per far recapitare il pacco a NOSTRO NOME, in FERMO
DEPOSITO presso l'indirizzo dello spedizioniere.
Allo sdoganamento pensano quindi loro.
Anche per la bancatura le due opzioni: lasciare l'incombenza allo
spedizioniere, oppure ci si può andare personalmente (fissando prima
un appuntamento: al BNP ho trovato cortesia e disponibilità).
Fatto questo si torna a casa con le armi al seguito o ci saranno
inviate a mezzo corriere (magari le Poste, anzi per i pacchi c'è SDA).

Ciao

al

unread,
Oct 17, 2004, 2:11:05 PM10/17/04
to
si puo anche spedire per posta direttamente al banco per poi riprenderla
alla posta di casa, e non c'č solo la dogana di brescia che consegna armi ci
sono anche quelle di "paesi" un pochino piů grandi!! ciao -al-

12Magnum

unread,
Oct 18, 2004, 4:03:13 AM10/18/04
to
> si puo anche spedire per posta direttamente al banco per poi riprenderla
> alla posta di casa,

...sì, però PRIMA devi "sdoganare" e solo POI puoi "bancare".


> e non c'è solo la dogana di brescia che consegna armi
[* consegna? intendi sdogana immagino]
> ci sono anche quelle di "paesi" un pochino più grandi!! ciao -al-

...se mi fai un esempio, lo aggiungo alla casistica, perché ad oggi mi
confermano che delle dogane interne (escludendo quindi quelle al
confine) la sola che sdogana armi é Brescia.
Posto che si tenga distinta l'operazione di sdoganamento
(nazionalizzazione di merce estera) da quella di trasporto (e quindi
consegna[*]) e da quella di bancatura.
ok? ;-))

Anzi se coloro che leggono hanno esperienze diverse, sarebbe utile
renderle note.

Ciao
12Magnum

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