Ma che uso pratico puo' avere un caricamento del genere, che sulla carta
e' in grado di spingere quella palletta da 110 grani a velocita' anche
superiori a 3000 fps?
Non mi sembra una palla che "tenga bene" la velocita', e nemmeno che sia
insensibile al vento: non e' quindi un caricamento da cui aspettarsi una
grande precisione (almeno credo).
Il manuale Sierra avverte (nel capitolo dedicato alle palle) che tale
palla e' idonea ad un uso venatorio a patto di ricorrere, in armi lunghe,
a caricamenti ridotti, ma poi nei capitoli dedicati alle due munizioni
dette indica dosi tutt'altro che ridotte.
Forse si ricarica il .308 (ma anche il .30-06) con una palla del genere
solo come soluzione di compromesso, sfruttando la grande versatilita'
delle due munizioni?
Grazie per l'attenzione.
--
Francesco Mancuso
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Il problema gira e rigira è sempre quello della struttura della palla, che
essendo impostata per dare un risultato balistico ottimale ad una velocità
di circa 580 m/s non lo può fare sicuramente ad una velocità quasi doppia di
1030 m/s.
La raccomandazione di ricorrere per caccia a cariche ridotte, non è di
carattere prudenziale, ma pratico, la palla leggera e fragile del 30 carbine
a 1000 m/s esploderà all'impatto causando quasi esclusivamente ferimenti che
non consentiranno la morte rapida ed immediata dell'animale, come l'etica
venatoria prescrive tassativamente.
Se invece della palla della 30 M1, usassi una Barnes X da 110 grani,
mandandola a 1000 m/s facilmente raggiungibili con 52,5 grani di Norma 202,
avresti una cartuccia assolutamente efficace e mortifera anche su animali
piuttosto grossi, grazie alla palla molto tenace e robusta che non
perderebbe massa e pur affungandosi manterrebbe una ottima penetrazione.
La palla Sierra Varminter HP spinta a 1032 m/s in una carabina Winchester
Varmint è risultata molto precisa e produceva a 100 metri rosate di circa 20
mm.affatto disprezzabili.
La palla da 110 grani in calibro .308" è una palla molto anomala che viene
solitamente usata per aumentare la radenza nel tiro ai nocivi, anche se con
palle tenaci come la citata Barnes X acquisisce una maggior versatilità.
Cordialità
G.G.
> Il problema gira e rigira è sempre quello della struttura della palla, che
> essendo impostata per dare un risultato balistico ottimale ad una velocità
> di circa 580 m/s non lo può fare sicuramente ad una velocità quasi doppia di
> 1030 m/s.
> La raccomandazione di ricorrere per caccia a cariche ridotte, non è di
> carattere prudenziale, ma pratico, la palla leggera e fragile del 30 carbine
> a 1000 m/s esploderà all'impatto causando quasi esclusivamente ferimenti che
> non consentiranno la morte rapida ed immediata dell'animale, come l'etica
> venatoria prescrive tassativamente.
> Se invece della palla della 30 M1, usassi una Barnes X da 110 grani,
> mandandola a 1000 m/s facilmente raggiungibili con 52,5 grani di Norma 202,
> avresti una cartuccia assolutamente efficace e mortifera anche su animali
> piuttosto grossi, grazie alla palla molto tenace e robusta che non
> perderebbe massa e pur affungandosi manterrebbe una ottima penetrazione.
> La palla Sierra Varminter HP spinta a 1032 m/s in una carabina Winchester
> Varmint è risultata molto precisa e produceva a 100 metri rosate di circa 20
> mm.affatto disprezzabili.
> La palla da 110 grani in calibro .308" è una palla molto anomala che viene
> solitamente usata per aumentare la radenza nel tiro ai nocivi, anche se con
> palle tenaci come la citata Barnes X acquisisce una maggior versatilità.
Grazie, Gianluca.
Vorrei fare del tiro a segno con quelle ricariche: immagino che quei 49
grani di 140 scaldino ben bene la canna, e quindi occorrera' pazientare
tra un tiro e l'altro.
Giusto?
Te ne chiedo conferma perche' vorrei usarle in una EO, con la canna ben
protetta (e quindi non facilmente accessibile al tatto per misure di
temperatura).
Grazie e ciao.
> Vorrei fare del tiro a segno con quelle ricariche: immagino che quei 49
> grani di 140 scaldino ben bene la canna, e quindi occorrera' pazientare
> tra un tiro e l'altro.
>
> Giusto?
>
> Te ne chiedo conferma perche' vorrei usarle in una EO, con la canna ben
> protetta (e quindi non facilmente accessibile al tatto per misure di
> temperatura).
>
Non pensare che la canna si scaldi molto di più di quanto farebbe con
cartucce "normali".
Per vari motivi, credo proprio che non ci sarà una enorme differenza,
otturatore aperto ed un paio di minuti di attesa tra un colpo e l'altro
basteranno.
La palla leggera "rimane in canna" meno tempo e la N-140 non ha un potere
calorifico elevatissimo quanto quello della W-748 oppure della BL C 2.
Cordialità
G.G.
> Forse si ricarica il .308 (ma anche il .30-06) con una palla del genere
> solo come soluzione di compromesso, sfruttando la grande versatilita'
> delle due munizioni?
>
Io provai nel 300 Win Mag, con risultati disastrosi non tanto per la
precisione(decente) quanto per gli effetti terminali sul capriolo,
letteralmente esploso. Nei due calibri minori non credoo le cose vadano
meglio. Comunque potrebbe essere usata per nocivi di medie dimensioni come
la volpe. Certo il trofeo non viene un granchè bene!!!
Mauro