Ora il punto è questo....io rimango un oplofilo incallito, appena sono
tornato a casa ho "giocato" con il mio Ar15, i mie Fal ecc. quasi a tirare
un sospiro di sollievo ed ho organizzato subito una "sparatina" con i vecchi
amici del giro..tiratori, collezionisti ecc... pero' mi è rimasto il
dubbio...e se avessero ragione loro ? hanno ragione loro ed io ho la
"sindrome da accerchiamento" o in fondo la Francia, la Germania hanno leggi
troppo severe ?...in fondo è vero quel detto che dice che che quando le armi
sono illegali solo i fuorilegge hanno le armi...
e mentre stavo sparando ho ricordato quello che disse il commesso di
frankonia, relativamente a quello che successe ad un ex proprietario di un
famas in 222rem che lo aveva da prima che passasse la nuova legge sulle
armi....ha dovuto bucare la canna, saldare la massa "movibile" come la
chiamano loro, saldare il caricatore ecc.... ho sudato freddo !
Perdonate la lunghezza del post ma volevo condividere con voi questa
esperienza, vi invito a fare commenti
saluti
Darkspace (deluso e sconsolato)
Letto tutto con interesse.
Bah che dire stanno proprio messi male, bisognerebbe sapere
come sono messi in fatti di cronaca nera però. Bisognerebbe saperne di
più
anche in tema di criminalità perchè non credo proprio che quella
legislazione
abbia portato migliorie al riguardo.
Secondo me il tuo racconto è troppo poco per dare una valutazione
obbiettiva...
Saluti
Alessio
> Sono appena tornato da una visita relax a Strasburgo,tra i vari giri non ho
> potuto fare a meno di visitare il centro reclutamento della legione
> straniera e l'armeria di Frankonia....e sono rimasto scioccato.
Non sei il primo a tornare deluso
CUT
> Morale della favola sentite come stanno questi....solo fucili calibro 12,
> carabine bolt action a volontà ma NESSUNA arma in calibro militare, in
> quanto nessun calibro in uso o usato dai militari puo' essere camerato in
> armi ad uso civile...assurdo; credo di aver intravisto un K98k...ma mi sono
> guardato bene dal controllare il calibro in quanto ho voluto dormire
> tranquillo..
Se ricordo bene, il dr Mori ha pubblicato degli scritti contenenti cenni
di legislazione straniera nel suo sito.
CUT
> Ora il punto è questo....io rimango un oplofilo incallito, appena sono
> tornato a casa ho "giocato" con il mio Ar15, i mie Fal ecc. quasi a tirare
> un sospiro di sollievo ed ho organizzato subito una "sparatina" con i vecchi
> amici del giro..tiratori, collezionisti ecc... pero' mi è rimasto il
> dubbio...e se avessero ragione loro ? hanno ragione loro ed io ho la
> "sindrome da accerchiamento" o in fondo la Francia, la Germania hanno leggi
> troppo severe ?...in fondo è vero quel detto che dice che che quando le armi
> sono illegali solo i fuorilegge hanno le armi...
Non lo so. Mai avuto finora bisogno delle armi se non per forare i
cartoncini o per garantirmi un margine di sicurezza interiore maggiore
nell'affrontare momenti di rischio.
Però io continuo a detenere armi per il solo gusto di vederle funzionare,
di portarle al massimo delle loro potenzialitò, di spremerne l'anima in
esse contenute, di immaginarne la storia in esse contenuta.
Però, se dovessi pensare ad esse quale strumento di difesa... li immagino
giocattolini ad acqua nelle mani di bambini che vorrebbero utilizzarle per
spegnere il fuoco di un cratere vulcanico! Inefficaci e inadeguate per
reali esigenze di difesa, potrebbero essere d'ausilio in davvero poche e
specifiche situazioni.
> Perdonate la lunghezza del post ma volevo condividere con voi questa
> esperienza, vi invito a fare commenti
Quando andai in Germania e affrontai l'autostrada tra Monaco e Norimberga,
senza limiti di velocità, provai l'ebbrezza di portare a fondo il motore
della mia vettura: ma fu sensazione di pochi istanti. Mentre mi compiacevo
nel vedere il mio tachimetro raggiungere elevate numerazioni, cominciai a
rendermi conto che, alla mia sinistra, sfrecciavano a ben più alta
velocità vetture in quantità! E mi resi conto che, con le debite
proporzioni, la situazione sarebbe rimasta tale comunque.
I delinquenti non hanno bisogno di acquistare in armeria, non sono
interessati alle proposte di riforma normativa, non hanno limiti
quali/quantitativi.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Sono appena tornato da una visita relax a Strasburgo,tra i vari giri non ho
> potuto fare a meno di visitare il centro reclutamento della legione
> straniera e l'armeria di Frankonia....e sono rimasto scioccato.
> Chissà cosa speravo di trovare....male che va, dicevo tra me e me, trovero'
> qualche semiauto ex-ordinanza o magari qualche bel pezzo in qualche calibro
> "strano" che potro' solo ammirare e mai comprare o importare per via del
> nostro "amato" catalogo.
> > Perdonate la lunghezza del post ma volevo condividere con voi questa
> esperienza, vi invito a fare commenti
> saluti
> Darkspace (deluso e sconsolato)
Che in Francia stiano peggio di Noi da decenni (ma sempre meglio che nella
perfida Albione) è risaputo.... e mi si dice che c'è chi in Italia ha
fatto una piccola fortuna stupr... ehmm ritubando armi in calibri strani
per i cuginetti...
Quanto alla perfida Albione... sull'altro pianerottolo si dice or ora che
Vi avrebbero appena vietato anche i simulacri d'arma.... ma si sono fritti
le cervella con il bacon da quelle parti, o sono infestati dagli aliquà
fin sulla cima della torre di londra ?
francamente nulla sò (di certo) della krante Cermania ... ma credo che più
o meno oggi siano messi come Noi ... anzi un po' meglio visto che non
credo che il 9 para gli sia precluso.... (se Vuoi lasciare cuore e fegato
su varie C 96 9 rosso vai a colpo sicuro alle Waffenborse svizzere)
piuttosto mi sembra incomprensibile il discorso armi/caserma Legione ... o
qualcuno sente ancora risuonare un certo ritornello (ai presente: Je ne
regret rien... - o come diavolo si scrive) oppure... ???
il mondo è bello perchè è ....avariato :-((((
axel
> Perdonate la lunghezza del post ma volevo condividere con voi questa
> esperienza, vi invito a fare commenti
>
> saluti
Guarda sarà che sono incazzato, ma a sembra che tutta l'europa non abbia
altro che quello che si merita. Sai cosa ho letto di un giornalista
americano a proposito del no francese alla Costituzione europea? "Anche io
avrei avuto difficoltà a votare una Costituzione che ha 114 articoli in più
della nostra...."
Regole, regoline, regolette, regolettine, etc. etc. perdiamo di vista le
cose che contano. Siamo vecchi, troppo vecchi.
Ciao, Antonio
>3) alcune cose da noi vietatissime (silenziatori ecc.) sono (o erano)
>ammesse
Non solo sono ammesse, ma sono vivamente consigliate.
Se vai al poligono e non hai il silenziatore, ti rompono le scatole
perche' disturbi.
>4) non hanno il catalogo nazionale, quindi puoi fare tante cose da noi
>vietate, tipo mettere il caricatore che vuoi ad un'arma!.
Scusa... ma rivolterei un attimo la frittata.
SOLO da noi c'e' quella ca##ata del catalogo nazionale.
>Ergo:
>č vero che le armi EO sono piů difficili da detenere, ma č altresě vero che
>tante altre cose sono piů semplici.
Perche' dici che le EO sono piu' difficili da detenere?
Sono in prima categoria, e per poterle acquistare le pratiche
burocratiche non sono molto diverse da quelle per ottenere un TAV ed
una licenza di collezione in Italia.
Ma con la stessa fatica che sia tu che io abbiamo gia' fatto, e con
gli stessi requisiti, puoi detenere ed utilizzare le ex ordinanza,
senza crearti paranoie, e puoi avere in collezione le 9 PB (pensa ad
una bella Luger in calibro originale!) con la quale puoi sparare, e se
trovi una bella arma ad una fiera non devi impazzire due anni per
farla catalogare perche' magari non risulta inserita in quella
vergogna che e' il catalogo nazionale!
Direi che senza dubbio stanno molto meglio loro!
>Che in Francia stiano peggio di Noi da decenni (ma sempre meglio che nella
>perfida Albione) è risaputo.... e mi si dice che c'è chi in Italia ha
>fatto una piccola fortuna stupr... ehmm ritubando armi in calibri strani
>per i cuginetti...
Non stanno peggio... semplicemente chi non ha "esigenze"
collezionistiche con una trafila ridottissima puo' comprarsi qualunque
fucile, purche' in calibro che non sia e non sia stato militare.
I collezionisti hanno le stesse rotture di scatole che abbiamo noi, ma
poi possono usare le proprie armi, e non hanno la stupida invenzione
italiana del catalogo nazionale.
Possono usare le armi in collezione.
>Quanto alla perfida Albione... sull'altro pianerottolo si dice or ora che
>Vi avrebbero appena vietato anche i simulacri d'arma.... ma si sono fritti
>le cervella con il bacon da quelle parti, o sono infestati dagli aliquà
>fin sulla cima della torre di londra ?
Ognuno ha quello che si merita... se loro hanno votato quella
albionica mortadella di Blair, si meritano che il crimine sia arrivato
alle stelle, come di fatto e' avvenuto da quando il governicchio Blair
ha proibito le armi legalmente detenute.
La nazionale olimpionica di tiro... si va ad allenare in Svizzera :-(
>francamente nulla sò (di certo) della krante Cermania ... ma credo che più
>o meno oggi siano messi come Noi ... anzi un po' meglio visto che non
>credo che il 9 para gli sia precluso.... (se Vuoi lasciare cuore e fegato
>su varie C 96 9 rosso vai a colpo sicuro alle Waffenborse svizzere)
I tedeschi possono usare il 9 para, e la legislazione e' diventata
molto meno restrittiva di qualche anno fa.
Ancora in Italia girano i Tokarev SVT40 importati anni fa dalla
Frankonia, con il supporto per la baionetta tagliato per adeguarsi
alla legge. Adesso il supporto non viene piu' tagliato.
Per i fucili con calcio a pistola, era obbligatorio l'uso di una
diversa calciatura che "aggirava l'ostacolo".
Ritengo che anche questa ulteriore ca##ata sia stata abolita.
CUT
guarda che non sono messi peggio di noi, semplecemente ci son diversi
levelli di autorizzazione, per le ex ordinanza in calibro originale ci vule
l'aut. di 1 categoria. Ma una volta che la hai puoi usare l'arma per il
tiro.
La cosa è una delle tante assurdità burocratiche, anche perché il medesimo
fucile lo puoi avere con molta maggiore facilità in calibro diverso, e
spesso più performante di quello originale.
Per il resto in genere l'acquisizione, uso e detenzione è più facile, sino
ad arrivare alla semplice vendita ai maggiorenni con obbligo della sola
denuncia di detenzione per le carabine cal .22, le pistole a rotazione ad
avancarica (che da noi sono armi comuni e richiedono porto d'armi), le
pistole da difesa abitativa a pallettone di gomma (da noi porto d'armi)
ecc. Naturalmente fuori dell'abitazione è consentito solo il trasporto ed
il porto è autorizzato nei luioghi deputati allo scopo.
questo è il sito dell'UFAI:
http://www.armes-ufa.org/ufa/index.asp
questo uno studio comparativo del Senato Francese (l'Italia non c'è)
la normativa:
http://www.armes-ufa.org/ufa/reglementation.asp
È da notare che dal pensiero illuminista son derivate due rivoluzioni che
han portato a risultati opposti in tema di diritti individuali:
La rivoluzione americana porta al Secondo Emendamento che stabilisce il
diritto delle persone di possedere e portare armi.
Le restrizioni applicate in taluni Stati U.S.A. sono comunque limitazioni ad
un diritto generale
In sostanza tutti han diritto di portare armi salvo le limitazioni personali
a chi ne abusa e salvo certe limitazioni dovute ad interesse di ordine
pubblico.
Ossia il divieto è la deroga al principio generale
La Rivoluzione Francese porta invece alle varie normative europee secondo le
quali il porto delle armi (e spesso il loro mero possesso) sono SEMPRE
vietati salvo deroghe personali (le varie licenze)
In altri termini la licenza è la deroga al divieto generale
Vedi sul tema questo studio comparativo del del Senato Francese (l'Italia
non c'è)
http://www.senat.fr/lc/lc57/lc57.html
NB non è aggiornato sulla più recente normativa tedesca che è meno
restrittiva della precedente.
>La Rivoluzione Francese porta invece alle varie normative europee secondo le
>quali il porto delle armi (e spesso il loro mero possesso) sono SEMPRE
>vietati salvo deroghe personali (le varie licenze)
>In altri termini la licenza è la deroga al divieto generale
Credo giovi ricordare, pur rimanendo in un contesto piu' storico che
armiero, che le campagne napoleoniche hanno esportato in buona parte
d'Europa il divieto di detenzione di armi.
In una Questura fino a poco tempo fa era esposto un editto napoleonico
che revocava il diritto di portare armi a tutti i cittadini.
D'altra parte... e' anche capibile che un esercito invasore (perche',
comunque la si voglia vedere, questo era l'esercito napoleonico... un
esercito invasore!) volesse evitare di trovare sulla propria strada
delle popolazioni armate!
E comunque le legislazioni europee non erano in generale repressive
nei confronti delle armi.
Il primo a volere un censimento ed una registrazione delle armi in
possesso dei privati fu Hitler, seguito a ruota da Stalin e Mussolini.
E si trattava comunque di una forma di controllo preventivo, piuttosto
che di una forma di impedimento all'acquisto.
Per quanto riguarda l'Italia, il nulla-osta per l'acquisto fu
introdotto alla fine degli anni cinquanta, a seguito di un SINGOLO
caso di cronaca, e quindi NON con solide motivazioni o convincimenti
morali, ma cavalcando l'onda emozionale di un evento unico (due
emigranti calabresi avevano preso in ostaggio una scolaresca a
Terrazzano - MI chiedendo un riscatto per rilasciarla).
La grandiosa coglionata del Catalogo Nazionale... e' figlio del
terrorismo in Italia, IMHO.
A nessuno faceva piacere "doversi rendere conto" che esistevano
nazioni (ed interi blocchi di nazioni!) che volutamente favorivano
fenomeni eversivi in uno Stato Sovrano, e si preferiva credere, per
ignavia e per stupidita', che si trattasse di un fenomeno autoctono, e
che potesse in qualche modo essere fermato classificando le armi!
Ancora oggi ci sono persone che possedevano una mitraglietta Skorpion
(versione civile, a colpo singolo) alle quali da un giorno all'altro
venne proibito di utilizzarle (inserendole in una licenza di
collezione per armi da guerra!), solo perche' un'arma SIMILE
NELL'ASPETTO era utilizzata anche da gruppi eversivi!
Ed ancora oggi la Skorpion, sgraziata pistola semiautomatica (per il
mercato civile!), e' considerata in Italia un'arma da guerra!
E' come se lo Stato avesse deciso di proibire la circolazione delle
Fiat Uno perche' quel tipo di autovettura era utilizzato dalla banda
della uno bianca!
Insomma... di cazzate ne abbiamo viste tante in questo settore, e
quelle che non abbiamo visto noi direttamente le hanno viste i nostri
padri o i nostri nonni.
Ma... e' un gatto che si morde la coda... perche' di solito c'e' un
evento criminale alla base, che la stampa amplifica a dismisura
favorendo il fenomeno dell'emulazione, e "bombardando" la Casalinga di
Voghera per fare credere ai "non inclinati a commetter delitti di tal
fatta" che comunque le armi siano indissolubilmente legate al crimine.
E di qui nascono le leggi repressive, quelle che proibirebbero il
fuoco perche' incendia.
Forse e' il caso di cominciare a scegliere meglio chi mandiamo al
Parlamento ed al Senato.
> Direi che senza dubbio stanno molto meglio loro!
non so che stia meglio, certo che le cazzate le hanno anche loro... ma fare
una graduatoria sembra domandarsi di chi stia meglio tra uno storpio ed un
mutilato....
Gualbo
Sě ma a fronte di qualche vantaggio dal punto di vista collezionistico (tra
l'altro sono tornate legali le armi full auto in Germania) hanno avuto anche
un sacco di casini....
Non so se il cambio gli sia convenuto
Gualbo
Beh, io ho vissuto in Francia (Albi e Lione) per parecchio tempo.
Posso dirti che, quando ti rispondono "se succede qualcosa c'è la
gendarmeria", sanno cosa dicono.
Escludendo la periferia di Parigi (come le periferie di qualunque
metropoli del mondo, credo), la Francia è molto tranquilla. E quando
accade qualcosa, la gendarmeria, ma anche la polizia, non scherza.
Vivevo là ai tempi delle bombe (1995), attraversavo un quartiere ebreo
per andare in ufficio, e un giorno ho trovato la strada chiusa per una
bomba ad una scuola ebrea (a Villeurbanne, praticamente Lione).
Però l'appartamento l'avevo in un quartiere arabo. E la sera mentre
rientro trovo tutte le macchine della polizia e gendarmeria a bloccare
tutto il quartiere (ma mica due macchinette, ti parlo di venti auto e
agenti bardati tipo swat). Avevano individuato il tipo che metteva le
bombe.
Beh, quella sera non era in casa. Ma il giorno dopo l'hanno individuato
in un casolare fuori Lione.
"E' rimasto ucciso nel resistere all'arresto".
Con questi aneddoti, voglio solo testimoniare che, quando c'è senso
civico e onestà diffusa, le forze dell'ordine possono dedicarsi alle
cose veramente importanti, anzichè dover lottare tutti i giorni per il
furto dell'autoradio. E, consci di avere la fiducia dei cittadini, non
esitano a intervenire quando serve.
Consapevole di questo, non mi stupisco che la scarsa accessibilità alle
armi non sia percepita come un problema dai francesi.
Ciao
Alberto
--
"Se viriamo, viriamo viriamo viriamo;
Se andiamo dritti, viriamo"
(Cit. "il tattico")
Mi dispiace stare a precisare ma non č questo il problema...
Non č tanto chi mandare o meno, č chi lasciare!!!
Non sono il tipo che generalizza, ma hanno (i politicanti di professione)
fatto in modo che la gente schifi sempre di piů la "res pubblica" in modo di
poter fare i cazzi loro in comoda pace.
E' notizia di ieri che i nostri poveri europarlamentari stanno tremando
perchč č al voto una legge (a livello europarlamento appunto) che limita i
compensi .
Ricordiamoci che i "nostri" sono quelli che fra tutte e 25 rappresentanze si
beccano di piů!!! Perň in casa, a palazzo Chigi, si sono votati un
bell'aumento! La camera dei deputati costa all'italiano ben 2.215 euri al
minuto!
Ecco, lo sapevo adesso mi girano le palle ancora di piů.... :-[
Lorenzo (M1A1).
--
" Adoro i piani ben riusciti ! "
Col. John "Hannibal" Smith
Queste si che sono buone notizie, qualcuno con lo stomaco di prendere
decisioni che non debba per forza essere un eroe!
Beh, mi devo ricredere anch'io sui cosiddetti cugini...
>Beh, io ho vissuto in Francia (Albi e Lione) per parecchio tempo.
Io invece a Parigi ed a Boulogne Billancourt.
>Con questi aneddoti, voglio solo testimoniare che, quando c'è senso
>civico e onestà diffusa, le forze dell'ordine possono dedicarsi alle
>cose veramente importanti, anzichè dover lottare tutti i giorni per il
>furto dell'autoradio. E, consci di avere la fiducia dei cittadini, non
>esitano a intervenire quando serve.
Ci vogliamo prendere in giro? :-)
In Francia la Polizia funziona perche' ha le mani libere.
Se vedi un poliziotto chiedere i documenti ad un albanese in Italia,
questo subito si inalbera e comnincia ad accusare i poliziotti di
razzismo...
A Parigi, nella metro, era normale che ci fossero controlli costanti,
e se mi capitava di girare con amici di colore stai pure certo che
sarebbe stato fermato per accertamenti (salvo scusarsi quando si
vedevano esibire il tesserino del loro Mininterno!).
Ma se qualche fermato "faceva il duro"... non erano certo teneri!
Dici che non c'e' microcriminalita', e che non ti fregano l'autoradio.
E certo che non te la fregano! Se beccano uno che sta ripulendo le
auto, quello finisce in galera DAVVERO (non come in Italia), ed in
galera si sconta la sua pena (non come in Italia)!
In Francia continuo ad andarci, sia a Boulogne Billancourt che in
Normandia... e posso dirti che nel periodo nel quale fu ministro
Pasqua, c'era un ordine che faceva paura!
Ma tutto questo, cosa ha a che fare con le armi?
L'ordine non dipende da quante armi si usano, ma solo
dall'intelligenza della Magistratura nel supportare l'operato delle
FF.OO.
Credi che in Francia avrebbero mai rinviato a giudizio un flic che si
era difeso da un aggressore?
In Italia Placanica, per essersi difeso da un manifestante che cercava
di massacrarlo con un estintore, si e' trovato su tutti i giornali, ed
ha dovuto difendersi in un tribunale, perche' un magistrato l'aveva
rinviato a giudizio!!!!!!
Il problema è come valutarli, han doppie e triple facce.
Quelli che si proclamavano liberali si son dimostrati illiberali, mentre
quelli che dovrebbero essere contro a volte si dimostran pro.
Persino Pecoraro Scanio fu firmatario di una proposta di legge per la
liberalizzazione delle armi da fuoco ante 1870 e delle armi bianche.
Ah si?
E l'aveva capita?
Lorenzo (M1A1).
Ciao.
mbrac
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Sono appena tornato da una visita relax a Strasburgo, []
la differenza e' che quando la legione prende le armi lo fa sul serio.
che gli importa gestirsi i costi di un'armeria?
--
Gianfranco Levati
> Il Wed, 08 Jun 2005 20:58:50 +0200, ale...@libero.it (axel) ha
> scritto:
> >Che in Francia stiano peggio di Noi da decenni (ma sempre meglio che nella
> >perfida Albione) è risaputo
> Non stanno peggio... semplicemente chi non ha "esigenze"
> collezionistiche con una trafila ridottissima puo' comprarsi qualunque
> fucile, purche' in calibro che non sia e non sia stato militare.
> I collezionisti hanno le stesse rotture di scatole che abbiamo noi, ma
> poi possono usare le proprie armi, e non hanno la stupida invenzione
> italiana del catalogo nazionale.
> Possono usare le armi in collezione.
Partivo dal presupposto (errato) che non potessero detenere in alcun modo
armi in calibri militari... grazie dela precisazione
P.S. grazie per la precisazione
possono avere full auto ? francamente mi giunge nuova....
se non fosse che sono negato per gli idiomi stranieri considerei
seriamente l'ipotesi di trasferirmi da quelle parti... o piů al nord :-)
forse è più neurodotato di chi in commissione si ostina pervicacemente a
vietare (unici in EU) la libera vendita delle baio e di chi dopo ever
emanato una norma sulla disattivazione tra le più restrittive, che rende le
armi disattivate oggetti inerti di libera vendita, vorrebbe che tali oggetti
inerti di libera vendita fossero poi custoditi con i medesimi criteri delle
armi vere.
Forse è abbastanza neurodotato da capire che la pericolosità sociale di uno
schioppo settecentesco è pari a zero.
beh piu' che altro c'è qualcuno che le prende per loro... e poi
che costi dovrebbero sostenere per gestire un'armeria scusa?
Sinceramente non riesco ad immaginare una caserma senza
un locale adibito ad armeria....magari non tanto fornito ma almeno
con il necessario per gestire situazioni di emergenza.....
Darkspace
Questa mi giunge davvero nuova....che si stia muovendo qualcosa ?
Gualbo hai altri dettagli in merito ?
Darkspace
Ah questo non lo avevo capito...mi pareva di ricordare che il commesso
di Frankonia disse che SOLO i militari possono avere armi in prima cat. ma
posso anche sbagliare...una sola domanda...ma allora perchč ha fatto
quella faccia quando ho chiesto il Famas ? cioč dico...se esiste una prima
categoria accessibile ai privati, per quale motivo non si vedono armi
"prima cat." in armeria ?
Sottolineo che non ho visto nessuna arma...e dico nessuna in calibro
originale "tipo guerra"....per quanto quella armeria possa essere orientata
verso la caccia...possibile che nessun nostalgico preferisca un Garand,
uno '03A3 o un Sks per andare ad ungulati piuttosto che un K98 magari
in 6mm. ppc o un 12 ?
Darkspace
No, infatti...
risulta ovvio che sia troppo poco per dare una valutazione obiettiva,
questa è stata solo una mia sensazione, data da quello che
ho visto e che volevo condividere con voi proprio per il fatto di
conoscere, da chi ne sa di piu', la legislazione di quel paese in
materia di armi; per quanto riguarda la criminalità mi hanno detto
che Strasburgo pare sia una delle città piu' violente alla pari di
Parigi... cmq non ho visto molto controllo in giro nè polizia...tanto
per dirne un'altra, passeggiando con la mia ragazza di sera sulla
sponda dell' Ille (affluente del Reno) c'erano gruppetti di ragazzi
che tranquillamente si facevano le canne, cosi' come arabi che
tranquillamente vendevano "roba da fumare" ed altro.....nella
pace piu' totale.
Ora lungi da me fare polemiche, tutto il mondo è paese...ma
secondo me sono severi laddove non ce ne sarebbe bisogno...e
permissivi dove forse dovrebbero dare un "giro di vite".
è solo la mia opinione
Darkspace
Lorenzo scusami...non voglio fare l'estremista, ma guardala da
una visuale differente.... e se prima dell'arrivo della polizia fosse
entrato a casa tua ed avesse preso in ostaggio i tuoi figli (cose
che si sentono quotidianamente) proprio perchè braccato ?
Non voglio fare il cowboy, ma nella necessità di usare un'arma,
e parlo di necessità grave, di autoconservazione tua e dei tuoi
figli..cosa fai aspetti la polizia ? e se mentre l'aspetti fa fuori
qualcuno ? magari tuo figlio ?....certo è tutto assurdo e orribile
ma accade quotidianamente....poi magari lo uccidono e fa la fine
che si merita...certo, ma intanto dormiresti la notte pensando che
avresti potuto fare qualcosa e non hai potuto farlo perchè " se
succede qualcosa chiamo la polizia"?
Personalmente non sarei capace di sparare ad un essere vivente
per nessun motivo che non sia gravissimo (non vado nemmeno a caccia)
ma voglio..e sottolineo voglio avere l'illusione forse di essere libero.
Darkspace
E non ti sembra un eccesso questo ?
per carità...secondo me ha fatto la fine che meritava ma credo..e non c'è
assolutamente orgoglio nè ammirazione alcuna in quello che sto per dire, che
se avessero a che fare con la "nostra" criminalità, e per criminalità non
intendo
i furti di autoradio...beh forse le cose andrebbero diversamente.
E' ovvio che situazioni del genere non si risolvono liberalizzando le armi
ai cittadini
ma a me, personalmente, con tutto il rispetto per la polizia (in generale),
se da un
lato posso essere contento di essere una pecora difesa dal cane da guardia
dello stato...beh, preferisco avere ANCHE qualche altra chance, il diritto
alla
difesa e contestualmente all' essere armato, dovrebbe...e sottolineo
dovrebbe
essere un diritto inalienabile, presente in qualsiasi costituzione.
FORSE qualche Stato non vuole prendersi questa responsabilità perchè FORSE
non
ritiene i cittadini liberi di potere usare un arma quando
necessario...secondo me è
sbagliato...è una morale alla "Matrix" secondo me siamo uomini, con tutte le
responsabilità
del caso, è ovvio che nel bisogno c'è la polizia, ma perdonate la mia
insicurezza
e la mia immaturità...il fatto di sapere di avere una glock nella mia stanza
da letto,
con la quale mi diverto tantissimo sparando a bersagli di carta mi dà
sicurezza
e forse l'illusione di essere un uomo libero.
Darkspace
Ciao Dark,
credo che se mi conoscessi, o almeno conoscessi la mia idea rispetto alle
nostre forze dell'ordine non mi avresti frainteso.
Nel post mi rallegravo che c'è ancora chi fa il suo dovere di protezione,
non che sia giusto relegare "totalmente" (nel senso più largo del termine)
la protezione dei cittadini alla polizia, cc, tizi di quartiere, etc...
Come frequentatore di tsn ti sarà sicuramente capitato di incontrare un
qualsiasi esponente delle forze dell'ordine ed avrai visto che ben pochi
hanno padronanza del ferro (non parliamo dei metronotte...).
La mia idea della proprietà privata e della protezione della mia famiglia è
semplice...E' INTOCCABILE! Certo, se dovessi sentire dei rumori di notte
nella corte esterna, non inizio a sparare alla cieca "per saturare" ma
nemmeno mi attacco al telefono per avvertire i cc mentro mi chiudo in camera
(anche perchè abito a più di 5 min dal paese, e 5 minuti sono luuunghi).
Non metto la mia vita a repentaglio mettendola delle mani di sconosciuti
(per quanto simpatici i carab di qui sono dei paciocconi...), se e ripeto se
mi dovessi trovare nell'estrema situazione però so' per certo che non
esiterei ad aprire il fuoco. Non lo dico per dire, mi conosco; per fortuna
purtroppo, la mia coscienza manda giù di tutto...
Ironicamente si può citare un cartello tipicamente ammericano;" Intruder
will be shot, survivor will be shot again!".
C'è tanta terra in campagna...Vuoi che non si trovi neanche una vanga?
> > Darkspace ha scritto:
> >> Sono appena tornato da una visita relax a Strasburgo, []
> > la differenza e' che quando la legione prende le armi lo fa sul serio.
> > che gli importa gestirsi i costi di un'armeria?
> beh piu' che altro c'č qualcuno che le prende per loro... e poi
> che costi dovrebbero sostenere per gestire un'armeria scusa?
anche solo lo spazio necessario.
il maresciallo e un paio di sergenti.
poi i najoni che puliscono eccetera.
moltiplica il numero di caserme e vedi che bella cifra.
> Sinceramente non riesco ad immaginare una caserma senza
> un locale adibito ad armeria....magari non tanto fornito ma almeno
> con il necessario per gestire situazioni di emergenza.....
ma quale emergenza?
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questa è bellissima eheheh, per "saturare" rende proprio l'idea =))
Cmq sono d'accordo con te al 100% e mi ritrovo in tutto quello che hai
scritto....e personalmente, in barba a qualche perbenista bacchettone
anti-armi, non mi vergogno nemmeno un po'.
Darkspace
(che oltre alla pistola ed alla campagna ha anche la vanga)
Infatti quelle che tu hai visto sono quelle in calibro diverso.
La licenza di 1° categoria serve anche per le pistole semiautomatiche...
quindi non è appannaggio dei militari.
Per quanto riguarda la 1° categoria non può essere usata a caccia, ed ecco
la ragione per cui il cacciatore non compra mai armi in 1° categoria.
Sul Famas non so che dirti. Dimenticavo di specificare per rispondere ad un
post successivo che anche la componentistica e le munizioni delle armi di 1°
categoria necessiti di autorizzazione di 1° categoria.
Gualbo
>
Il problema è proprio questo:
non abbiamo il coraggio e la determinazione politica per autorizzare la
polizia a fare la Polizia, nè quello di consentire alla gente di riempire la
terra di nessuno che c'è tra Stato e Cittadino. Cosa pensate, che se lo
Stato funzionasse le varie associazioni "anti-stato", cioè alternative allo
stato, esisterebbero ancora? Se mi rivolgo alla Mafia per avere protezione è
perchè so che lo stato non mi difende nè dal ladruncolo nè dal mafioso che
mi concede di vivere sutto la sua fibbia. Se vivo in una voilla isolata e
non mi danno il porto d'armi, non posso fare a meno di pagare la vigilanza
privata. Se qualcuno(non mi riferisco, sia chiaro, a nessun istituto di mia
conoscenza, nè tantomeno a quello che sorveglia la mia villa) mi fà capire
che se non mi avvalgo dei suoi servizi il furto o la rapina sono più
probabili, ecco che lo stato ha creato il presupposto per la crescita di
organizzazioni di tipo mafioso.
Quanto poi alla difesa privata, resta da capire perchè il poverocristo non
possa avere il PdA se non in casi eccezionali, mentre cantanti, beceri vari,
modelle,attrici ed industriali possono permettersi di chiedere il PdA per
decine di persone di scorta o di girare con una scorta munita di PdA perchè
deve scortare i Vip, e quindi non ha nessuna esigenza di difesa privata..
Meglio, si capisce ma non sta bene dirlo:-((
Mauro
Mauro
Perfettamente d'accordo; anche io vivo in una casa isolata, ed ho avuto
problemi i primi tempi, quando non avevo ancora telefono ed avevamo subito
da pochi mesi la perdita violenta di mio Padre.C'è solo un modo di reagire,
in certi casi. Il problema è però che:
l'intruso entra in casa e tu lo ferisci o lo uccidi. La modifica delle norme
sulla legittima difesa è in alto mare, quindi devi dimostrare di essere
stato in pericolo e che la tua reazione è stata adeguata all'offesa. In
parole povere, spesso il ladro esce (se è vivo) e lui o i soui eredi ti
fanno causa. Non ce la prendiamo solo coi magistrati, certe norme basterebbe
modificarle in modo da non consentire, entro certi limiti, interpretazioni
fantasiose, meglio a cazzo!!!! Inoltre se trovi un questore garantista, ti
obbliga a disfarti delle armi.. Se poi subisci una violenza "minore" come è
successo a mia figlia ed al fidanzato, qualcuno ti fà capire che se sporgi
denuncia o querela"quelli te la fanno pagare" senza che nessuno sia in grado
di difenderti.
Ho parlato di "grande fratello", in un altro post; sonmo stato impreciso, il
grande fratello-in teoria- punisce le trasgressioni. Forse è più idoneo "il
grande trojaio"
Mauro
I principi sui quali i Padri Fondatori posero il secondo emendamento è che
ogni uomo ha diritto a difendersi, e che la presenza di cittadini armati è
la migliore garanzia contro tentazioni totalitarie dei governi.
Nella vecchia Europa invece vige il principio contrario, la paura che i
cittadini possano reagire a derive totalitarie sta alla base del divieto
delle armi ed oggi siamo in un periodo storico in cui le libertà
individuali vengono conculacate giorno dopo giorno, senza violenza ma con
metodi più subdoli.
Esempio: c'è violenza negli stadi? Bene, schediamo tutti gli spettatori
invece di bloccare i violenti e convinciamo (tramite i media) il popolo bue
che questa è cosa giusta.
C'è rischio che un referedum bocci la costituzione europea? nessun problema
.... basta non fare più il referendum (Blair)