Quale pistola mi suggerite=?... vorrei una semiautomatica che
- non si inceppi
- non costi molto
- prezzo munizioni contenuto
--
Ciao
Giampingjack
http://digilander.libero.it/giampingjack
http://groups.msn.com/learmidigiampiero
http://it.pg.photos.yahoo.com/ph/giampingjack/my_photos
-prima di tutto: "in Deutschland gemacht" per cui qualità di molto
superiore al prezzo sborsato*. Ha sparato praticamente tutte le
cartucce commerciali più diffuse: teflonate, ramate, blindate,
proiettile a profilo ogivale o a punta piatta... e ancora non l'ho
vista incepparsi.
-al TSN fa realmente paura, per uscire dal nero devo metterci tutta la
mia disattenzione, come precisione è paragonabile a ben poche armi;
-8colpi +1 è molto di più di quanto serva per la difesa abitativa,
basti pensare che in tale ambito il revolver è consigliatissimo.
-il 9mm è un ottimo calibro da semiauto per difesa, credo il migliore
in assoluto: calibri maggiori avranno anche maggiore "stopping
power" (grandissima boiata), ma io preferisco avere un arma che mi
permetta di doppiare più facilmente il colpo.
Inoltre calibri più "pesanti" faranno ovviamente lievitare il costo
delle munizioni.
Da me le scatole di 9X21 partono dai 13 euro.
Giampietro
*ovviamente trattandosi di un usato dovrai accertarti delle condizioni
in cui l'arma si trova... la mia ha una canna che sembra uno specchio.
Non sono assolutamente esperto, ma essendomi posto la stessa domanda da poco
e avendo letto parecchio in giro, io propenderei per una Glock 21 (calibro
.45 ACP).
Costa poco (circa 700¤), contiene 13 colpi a differenza dei soliti 6 o 7
delle concorrenti in quel calibro; non so se si inceppi frequentemente, ma
leggendo sui newsgrup a tutti si inceppa quella o quell'altra pistola,
quindi non so a chi credere...
Leggevo che il .45 è più indicato di un classico 9mm (9x21) perché il
proiettile, pur avendo la stessa energia, ha una sezione frontale maggiore
del 60%, quindi è più difficile che passi una parete o passi l'aggressore da
parte a parte finendo chissà dove.
> - prezzo munizioni contenuto
I calibri utili per difesa abitativa costano tutti parecchio. Imho è meglio
spendere 3¤ in più ogni 50 cartucce che trovarsi in mano con un calibro poco
adatto alla situazione.
normalmente dove si cercano usati del genere? in armeria? al TSN?
annunci tra privati?
Mi permetto menzionare anche la CZ 75 SP-01....... Certo, un po'
pesantuccia, ma se non si deve portare in giro e' sicuramente un
ottimo compromesso (secondo me...)
Ho posseduto una Beretta 98 FS e adesso posseggo una Glock 17, entrambre in
calibro 9x21.
Si sono rivelate entrambe affidabili con risultati piů che apprezzabili al
poligono.
I costi di acquisto del nuovo non sono proibitivi (500-600 Euro) e
nell'usato si trovano diverse occasioni (anche presso le armerie)
Relativamente alle munzioni, una scatola da 50 cartucce 9x21 costa intorno
ai 15 Euro, ma i costi si riducono notevolmente se ricarichi da solo le tue
cartucce.
Ciao
Salvo
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Il .22 è perfetto per il TSN. Ha anche delle buone risposte nelle armi
da difesa, ma solo dove è essenziale mantenere delle dimensioni molto
ridotte (backup, alias arma di scorta).
Se però stiamo parlando della prima arma per la difesa è essenziale
partire da un 9mm o .38 che sia... al limite potresti scendere fino al
7,65.
Io resto fermo sul 9mm: a parte una gestibilità infinitamente
maggiore; la storia che passi più pareti di un .45 è concepibile negli
USA, dove le case sono costruite alla pene di cane; letteralmente
portate via da trombe d'aria. Una tromba d'aria settimana scorsa ha
toccato terra nel mio giardino, risultato: qualche tegola è volata
via.
Una parete di foratini la passa un 9 come un .45. Sul cemento si
spiaccicano entrambe (NB non usare colpi blindati per la difesa
domestica!).
Altro dettaglio, gli scontri a fuoco terminano col primo colpo, a
volte col secondo, raramente viene esploso il terzo. Dal quarto in
avanti stai guardando una produzione hollywoodiana...
Secondo me un bel revolver in 38 o anche 357magnun. Canna da 4 pollici
se prendi un modelo robusto e di conseguenza pesante.
Perchè un revover in 38 o 357? Perchè è una'rma che la poligono rende
benissimo!!! Quando iniziai io non c'era tiratore che non avesse un
38! Adesso sono scomparsi la la cartucca ha sempre qualità
eccezionali. E' precisa, morbida allo sparo, poco costosa, comune da
trovare.
Se prendi un 357 magnun puoi sparare tranquillamente dalla 38special
più delicata alla più tosta 357 magnum che è già una bella cannonata!
Direi che è in assoluto la pistola più variabile che ci sia.
Io preferisco quelle in fusti robusti in 4 pollici. Perchè sono
precise come le sei pollici al tsn ma alla lunga il braccio si
affatica molto meno. Tieni conto che le 357 magnun con fusto pesante
rimarranno immobili mentre spari il 38spl al poligono ma pesano! Sono
belle , grosse e sembrano, e sono! indistruttibili se non fai
sciocchezze. Unico nei molte delle sei pollici sono sportive mentre le
4 pollici no. Ma se non hai problemi di numero di armi comuni
detenute...
Come arma da difesa già il 38special è un ottimo calibro.
Eventualmente puoi decidere di inserire munizioni più potenti fino
alla 357magnu con palla da 158 grani. Non possiamo usare quelle
espansive come negli states ma sicuramente è uno dei calibri più noti
per la capacità di eliminare la volontà e la capacità di perseguire la
sua azione criminale in un delinquente che viene colpito. Tante parole
per dire: gli fai davvero un male cane! Altro che 9x21!
Sei colpi pochi? Dopo un colpo di 257 magnun in casa chiunque sia
dentro penserà di aver sbagliato casa. Buca le pareti? Sentite la'rma
perfetta none siste...e il revoler in 357 o 38 è da sempre considerato
un'ottima soluzione per la difesa. Per girare con 700 colpi nel
caricatore...
Le soluzioni che ti consiglio sono un ruger gp100 o un classicissimo
Smith e wesson 686 come fusti pesanti.
Altrimenti una SMith in 38. La scelta è grandissima. Molte altre
marche ne producono ma non le conosco perciò non posso consigliarti.
>Mi permetto menzionare anche la CZ 75 SP-01.......
Una pistola senza sicura automatica al percussore?
Io non la prenderei neanche per l'uso sportivo, soprattutto dopo
quello che č successo ad alcuni tiratori che avevano alleggerito lo
scatto per la production. Dopo lo spavento si son presi una
Tanfoglio...
>> Mi permetto menzionare anche la CZ 75 SP-01.......
>
> Una pistola senza sicura automatica al percussore?
> Io non la prenderei neanche per l'uso sportivo, soprattutto dopo
> quello che č successo ad alcuni tiratori che avevano alleggerito lo
> scatto per la production. Dopo lo spavento si son presi una
> Tanfoglio...
Beh... condiderata la qualita' attuale... allora forse era meglio se
smettevano proprio di tirare... :-)
non so nulla, Senza dir il colpevole mi citi i fatti? (tanto poi le
voci girano ;-))
Con il consueto rispetto che ho per Lei, Giudice, le chiedo d'esser
meno severo.
Anche se ogni tanto ci si perde in conversazioni senza capo ne coda
non vuol dire che siano lesive o sciocche. Sono chiacchierate da
armeria casomai!
Al Ng non è detto che faccia male un po' di discussioni super leggere
fin tanto che non accadano nella stupidità, volgarità e siano fuori
luogo.
Senza le discussioni leggere, da non esperti, chi è nuovo non si
avvicinerà al Ng e alla fine si rimane in 4 gatti che san tutto ma gli
tremano le mani e nel nero non ci stan più.
"alleggerito lo scatto" ???????? alla SP-01 Shadow ?????
allora vogliono che spari da sola per telepatia !!!!!!! Mah !??!?!
Saluti
Concordo.
>non so nulla, Senza dir il colpevole mi citi i fatti? (tanto poi le
>voci girano ;-))
Tiratore classe production, a un buon livello, ha preso la SP-01,
customizzando la meccanica (ci sa fare, è del mestiere); durante un
esercizio in una gara nazionale gli è caduta l'arma che impugnava con
la mano debole. Appena ha toccato terra è partito un colpo, che gli è
fischiato a circa 15 cm dal capo. Successivamente, con dei bossoli
innescati ha potuto appurare che l'arma sparava cadendo praticamente
con tutte le inclinazioni. L'ha venduta.
Adesso è passato alla Open con una Tanfoglio Gold Custom Eric finitura
titanio.
Intendiamoci: io non intendo innescare polemiche, come quella,
risibile, sulla qualità delle Tanfoglio. Il senso del mio post era che
ritengo assai inopportuno consigliare a un neofita un'arma priva della
sicura automatica al percussore. Per inciso, trovo poco intelligente
smontarla dalle armi che l'hanno per avere uno scatto migliore in
gara, e, se dipendesse da me, squalificherei tutte le production con
la sicura smontata perché non conformi al modello classificato.
Essere più competitivi diminuendo la sicurezza non lo trovo
intelligente.
Rileggo due frasi:
> Tiratore classe production, a un buon livello, ha preso la SP-01,
> customizzando la meccanica (ci sa fare, è del mestiere)
> Il senso del mio post era che
> ritengo assai inopportuno consigliare a un neofita un'arma priva della
> sicura automatica al percussore.
Visto che si tratta di un "tiratore a buon livello" cosa c'entra la sua
cavolata di modificare la meccanica di un'arma production con
l'eventuale scelta di un neofita?
> Adesso è passato alla Open con una Tanfoglio Gold Custom Eric finitura
> titanio.
Non so quanto costi in negozio una "Tanfoglio Gold Custom Eric finitura
in titanio".
Sul listino di Armi e Tiro una Gold Custom "normale" costa 2.178 Euro,
cioe' parecchio piu' del triplo di una CZ SP01, che nella mia zona
costa, nuova, 620 euro.
E' come dire che, insoddisfatto della Fiat Nuova 500, un automobilista
ha comprato una Mercedes SLK.
Sicuramente la finitura in titanio sara' essenziale per ottenere ottimi
risultati in gara, e la dicitura "Eric" scongiurera' senz'altro il
rischio di miss.
Magari una boccetta di acqua benedetta nella valigia da tiro potrebbe
avere effetti... miracolosi!
> Intendiamoci: io non intendo innescare polemiche, come quella,
> risibile, sulla qualità delle Tanfoglio.
Certo! Sarebbe una polemica assolutamente risibile!
Forse e' meglio dare un'occhiata a questo stesso newsgrous usando un
motore di ricerca per scoprire quanto poco siano "risibili" queste
affermazioni sulla qualita'.
Magari usando come chiave "Witness", che e' uno dei modelli di
Tanfoglio che hanno dato piu' problemi ai tiratori....
Certo... si puo' fare un atto di fede, e decidere che il parametro per
stabilire la qualita' sia la "percentuale di rifiuti del Banco"... che
e' come valutare la bonta' di una vettura dal numero di viti che
sorreggono lo sportello! :-)
E se poi la pistola si inceppa durante il normale funzionamento, o se
l'auto non tiene la strada.... beh, pazienza :-)
>Visto che si tratta di un "tiratore a buon livello" cosa c'entra la sua
>cavolata di modificare la meccanica di un'arma production con
>l'eventuale scelta di un neofita?
La SP01 non ha sicura automatica al percussore. Ritengo, e cerco di
spiegarlo con più chiarezza, visto che non riesco a farmi comprendere,
che consigliare ad un neofita per la "difesa abitativa e il poligono"
un'arma (comune, e non sportiva) con scatto leggero e priva di serie
sia altamente sconsigliabile, perché lo si potrebbe mettere in
pericolo. Questa affermazione è ovviamente opinabile, ma, per quel che
mi riguarda, sacrosanta.
>Non so quanto costi in negozio una "Tanfoglio Gold Custom Eric finitura
>in titanio".
>Sul listino di Armi e Tiro una Gold Custom "normale" costa 2.178 Euro,
>cioe' parecchio piu' del triplo di una CZ SP01, che nella mia zona
>costa, nuova, 620 euro.
Max, se vuoi fare polemica a tutti i costi magari parliamo di calcio,
o di mac/win. È evidente che non sono armi comparabili, non tanto per
il costo, quanto per il tipo d'arma e per la categoria. La SP01 è
un'arma eccellente, non credo che nessuno possa metterlo in dubbio.
Per alcuni, il fatto che alcuni esemplari abbiano mostrato la
fastidiosa tendenza cadendo a far partire colpi può essere poco
funzionale. Ma ognuno si regola come crede. Un prodotto industriale è
frutto di determinati compromessi relativamente alle caratteristiche
che ha. Ogni consumatore lo sceglie in relazione a quello che desidera
ottenere. Per me la sicurezza in un'arma viene al primo posto, per
altri può non essere così.
>qualità delle Tanfoglio.
>Certo! Sarebbe una polemica assolutamente risibile!
>Forse e' meglio dare un'occhiata a questo stesso newsgrous usando un
>motore di ricerca per scoprire quanto poco siano "risibili" queste
>affermazioni sulla qualita'.
Max, perdona, ma tu quante Tanfoglio hai? Quante ne hai avute? Quante
te ne sono passate per le mani? Ci sei mai stato alla Tanfoglio? Hai
mai parlato con i progettisti, i collaudatori, i riparatori?
Dai, alla prima occasione andiamo a sparare con la mia Witness così ti
rappacifichi col mondo... :-)
saluti
Marco
>entro in discussione solo per il seguente motivo:
>neofita puro o tiratore nazionale, se ti casca la pistola... VAI A CASA (o
>in ospedale o in cimitero, fai tu)
>sicura automatica o no, non è possibile che succeda.
No, amico mio, non condivido. A parte il momento dell'imbecille, che
può accadere a chiunque (anche se non dovrebbe... ma accade, e
rimetterci la pelle non è il caso!) una pistola può cadere per cause
del tutto indipendenti dalla tua volontà; a me, per esempio, è caduta
per un difetto della fondina da tiro dinamico. Il fatto che non fosse
in "condition one" è stato un puro caso. Ma anche se lo fosse stata,
il colpo non sarebbe partito, perché io, pur avendo una standard, non
leverò mai la sicura automatica alla mia pistola, e, ripeto, non farei
gareggiare chi lo fa.
Credo che nessuno di noi, per esempio, vorrebbe affrontare una
colluttazione con un'arma che se cade può sparare.
Pensare che la sicura automatica è inutile perché chi maneggia le armi
non dovrebbe lasciar cadere una pistola è, a mio avviso, peccare di
eccessivo ottimismo, non ricordarsi che tutti noi siamo stati "alle
prime armi", e non tener conto del fatto che gran parte degli
accadimenti umani sono determinati dal caso.
La sicurezza non è mai abbastanza, è bene non dimenticarselo.
Ehm!
ribadisco il concetto che se ti casca una pistola in gara, c'è solo la
squalifica.
se poi la caduta provoca anche danni, peggio ancora.
personalmente sono anche convinto che un'arma in condition "one" è forse più
sicura di una in condition "two", sicura automatica o meno.
personalmente se mai dovessi essere in condizione di dover prendere una
semiauto per difendermi, per prima cosa caccerei il colpo in canna e poi non
mollerei più la pistola fino alla fine dell'emergenza.
ma tutto può accadere...
comunque, sono anche convinto che l'attrezzatura va usata nei limiti delle
sue possibilità, quindi se un arma rischia di far cadere un colpo se cade a
terra va lasciata scarica, e siamo tutti contenti.
il mio post era relativo al fatto che anche una persona che vanti
"esperienze nazionali" nel campo del tiro, può farsi male e far male a
qualcuno.
l'importante è che non la passi liscia perchè "sono cose che possono
capitare".
io, gare nazionali ne ho fatte tante, e anche qualche internazionale.
ho sempre seguito i regolamenti e avrei accettato una squalifica in caso di
violazione.
ripeto, comunque, che il post non era un'accusa al "sicurismo", anzi.
forse al sistema che tratta come merde ignoranti tutti i neofiti e divinità
altre persone.
saluti
Marco
>ribadisco il concetto che se ti casca una pistola in gara, c'č solo la
>squalifica.
Ma su questo non credo che si discuta. Il tiratore a cui č successo,
peraltro, non aveva alcuna voglia di continuare la competizione.
>il mio post era relativo al fatto che anche una persona che vanti
>"esperienze nazionali" nel campo del tiro, puň farsi male e far male a
>qualcuno.
>l'importante č che non la passi liscia perchč "sono cose che possono
>capitare".
No, i regolamenti sono chiari in questo.
Ripeto tuttavia che il tiratore in questione per quanto mi risulta č
abile e attento alla sicurezza. L'esercizio č stato cambiato dopo
l'incidente, poiché si č ritenuto che i rischi fossero eccessivi.
La sicurezza sui campi di tiro dinamico č del tutto essenziale. Anche
perché se qualcuno si dovesse far male sul serio il precario
equilibrio in cui si trova questo sport potrebbe venir meno, e ciň
sarebbe un problema per tutti.
lasciando quindi perdere il thread iniziale (anche perchè, mi pare, siamo
d'accordo, no?) approfitto per chiederti questo:
io sparacchio in dinamico, ma mi passa sempre di più la voglia. non ho mai
potuto permettermi di affrontare un campionato ($) ma discorsi che sentivo
mi hanno definitivamente fatto passare la voglia...
è vero che c'è spesso l'impressione (guardala dal lato del tiratore
"svezzato" e non del neofita che ad una gara di 120 colpi ne tira 300) che
alcuni esercizi siano strutturati in modo da "prendere in castagna" il
tiratore, con bersagli al limite degli angoli di sicurezza e passaggi da
squalifica certa?
non l'ho sentito una volta sola e, visto che non c'ero, vorrei sapere altri
pareri.
saluti
Marco
Premetto che non sono un tiratore assiduo, anche se mi capita spesso
di assitere, per motivi diversi, alle gare di TD più importanti.
>è vero che c'è spesso l'impressione (guardala dal lato del tiratore
>"svezzato" e non del neofita che ad una gara di 120 colpi ne tira 300) che
>alcuni esercizi siano strutturati in modo da "prendere in castagna" il
>tiratore, con bersagli al limite degli angoli di sicurezza e passaggi da
>squalifica certa?
Questo l'ho sentito dire anche io, sebbene non l'abbia francamente
notato alle competizioni a cui ho assistito. Quel che invece ho notato
è la voglia di strafare. Mi spiego: ormai credo che la fantasia di
coloro i quali progettano gli esercizi si sia sbizzarrita in tutti i
modi, e tutti sono alla ricerca di qualcosa di nuovo e di singolare.
Questo porta a volte a realizzare degli stage che richiedono
prestazioni al limite dell'eseguibilità. È vero che la disciplina si è
allargata molto, e il livello medio del tiratore sta crescendo, grazie
anche agli sforzi della FITDS e degli operatori del settore (sebbene
io ritenga che potrebbe crescere molto di più, se solo lo si facesse
diventare meno costoso), tuttavia la difficoltà degli esercizi si
allinea con il gruppo dei migliori, che spesso danno ai tiratori
"medi" scarti del 30/40%.
Questi due fattori finiscono col determinare delle situazioni non
sempre simpatiche, specie quando, e accade, le caratteristiche degli
stage siano scelte per favorire i tiratori "di casa".
Lo spirito di competizione è bello, ma la sportività e il fair play
dovrebbero sempre albergare nel cuore dei tiratori sportivi.
PAROLE SANTE!
e qui chiudo, perchč siamo veramente OT
saluti
Marco
(cut)
> il mio post era relativo al fatto che anche una persona che vanti
> "esperienze nazionali" nel campo del tiro, può farsi male e far male a
> qualcuno.
> l'importante è che non la passi liscia perchè "sono cose che possono
> capitare".
Personalmente quello che mi ha da un lato fatto innervosire, e dall' altro
mi ha abbastanza scioccato e' questo:
Primo: speravo (povero illuso) che in production non potessero farla franca
i furboni, ma come ho letto c'e' chi leva il firing pin block e va a sparare
tranquillamente. Io non sparo (non ancora) in FITDS, ma un giorno ci vado
come spettatore, e sono curioso di vedere come si svolge il controllo armi
prima della gara.
Recentemente ho letto su una rivista l'intervista al Sig. Santarcangelo.
Tralascio i miei personali commenti sulla persona, per stigmatizzare il
fatto che lui si lamentasse che un sacco di altri tiratori denunciassero il
fatto che lui non e' in regola, tipo pistola non delle dimensioni corrette,
modifiche non ammesse, e via dicendo.. Lui si giustificava dicendo che e'
solo invidia degli altri. E' vero che a pensare male si fa sempre presto,
pero' dopo quello che ho letto qui sulle modifiche non ammesse e non
controllate, almeno uno il dubbio se lo fa venire, no ?
Cosa dite, se cambio la molla al carrello, me la smontano e me la pesano ?
Secondo, pure peggio: la pistola e' caduta, ha sparato un colpo, e il
tiratore VENDE la pistola. Io mi auguro che prima di venderla abbia
riportato la pistola come CZ l'ha fatta.
TSC
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it