Sapete dirmi dove reperire informazioni di paragone delle balestre con armi
da fuoco, cioe' mi servirebbe sapere come tiro utile e potenza a che calibro
si puo' paragonare una balestra da 80 e una da 150 libre?
fgrazie
una 80 libbre tura teso fino a circa 15 metri, l'altra il doppio.
Non so proprio a cosa tu possa paragonarle.
Sul sito www.earmi.it trovi alcune informazioni tecniche (almeno credo,
perchè io le ho trovate nel Codice delle Armi del dr. Mori)
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Ho avuto una Barnett da 150 libbre non coupound ed era decisamnete potente.
Posso confermarti che a 50 metri mio fratello riusciva a stare stretto a
parte qualche fly. Intendo nei 30 cm diametro di rosata (accidenti a lui che
non spara mai e quando prova qualcosa spara sempre meglio di me!).
La freccia scagliata č molto potente, nei 15 metri passava il mio
pagliericcio e si rovinava le alette.
Un po' faticosa da caricare ma non devi effettuare tiro semiauto con
quella...
Con la 150 libbre ricorda che rovinerai rapidamente la freccia con un costo
d'utilizzo maggiore.
Marco Antonio
> Un po' faticosa da caricare ma non devi effettuare tiro semiauto con
> quella...
Questo è stato sempre il problema delle balestre. Arma potente, capace di
perforare una pesante corazza da cavaliere,
con un tiro operativo di circa trecento metri.
Il 26 agosto 1346 a Crécy i francesi avevano in linea anche 6000
balestrieri genovesi.
Sul fronte opposto circa 7000 arcieri inglesi con il "longbow" arco che
poteva arrivare alle 80 - 90 libbre con un tiro utile inferiore (sui 200
metri) e comunque in grado di perforare scudi e corazze da fante, ma
sopratturro in grado di offrire una cadenza di tiro incredibile, dalle 10
alle 15 frecce al minuto. Frecce che possono arrivare con effetti letali a
400 metri e che a 200 perforano 2,5 centimetri di legno di quercia.
La storia è nota: I francesi sconfitti con perdite pesantissime, si calcola
tra i 10.000 ed i 30.000 morti contro appena 100 - 250 caduti inglesi.
lmb
Alla fine ha vinto il "calibro piccolo" ma leggero, maneggevole e veloce da
caricare.
Mi chiedo se sia significativo il tipo di tiro... Con l'arco, stando alle
scene nei film, nei tiri a lunga distanza la freccia compie una parabola
molto grande. Quindi parte e arriva con una angolo molto ampio col terreno.
Perciň si puň tirare da posizioni riparate perchč, correggete se sbaglio,
erano delle scariche nelle quali si tirava "circa in quel mucchio".
La baletra invece necessita un tiro piů teso e scoperto proprio in virtů
della sua precisione legata al prendere la mira come con il fucile. Meno
protezione.
Un po' come se si tirasse a dei mortai protetti nelle buche aggredendoli con
dei fucili da 300 metri di distanza.
Pensate che questo possa esssere giusto?
Marco Antonio
Quale mi consigli, una da 80 o una da 150 considerato che a me interessa un
tiro a 20 metri con buona potenza?
grazie
Crécy fu la battaglia che portň una svolta alle regole della guerra. I
balestrieri erano pensati per un'utilizzo contro le cariche di cavalleria,
una specie di anti-tank.
Le fanterie avanzavano l'una contro l'altra sino al corpo a corpo.
E questo si aspettavano i francesi.
Invece si trovarono di fronte un avversario che li falciava con piogge di
migliaia di dardi restando a distanza.
Se non ricordo male i francesi tentarono di spostare i balestrieri per
contrastare gli arcieri, ma senza successo perchč la lentezza del tiro li
rendeva facili bersagli degli arcieri malgrado fossero protetti dal secondo
uomo (palvesario) che portava il grande scudo (pavese) dietro cui il
balestriere si riparava per ricaricare.